Altro Hotel, un altro modo di soggiornare sulla riviera adriatica e scoprire la Romagna

Quante volte ci possiamo innamorare della nostra terra? Come è possibile lasciarsi conquistare senza fine, dal territorio che ci ha visti nascere e crescere? Soprattutto, come è possibile riscoprire con occhi nuovi la propria regione, nonostante la si viva quotidianamente, persino con consapevolezza? Che ci crediate o meno, durante il blogtour organizzato da Altro Hotel di Bellaria Igea Marina, a me è successo esattamente questo. Nel post di oggi, quindi, non vi dirò solo dove soggiornare sulla riviera adriatica. Ma vi suggerirò cosa vedere in Romagna, in Valmarecchia e nelle città costiere nei dintorni di Rimini.

In realtà, dato che parlo di un luogo che mi sta particolarmente a cuore, la Romagna, voglio andare oltre alla sola praticità. Voglio condividere con voi le mie radici.

La storia di Altro Hotel, è la storia della Romagna. Per cui mi sento di dire che è anche la mia storia. I genitori di Barbara, la frizzante proprietaria, aprirono l’Hotel Souvenir a Bellaria Igea Marina cinquant’anni fa. Chi vive in riviera, oppure chi qui ha passato la propria estate, sa quanto sudore, lavoro, grinta, gli albergatori della costa adriatica, hanno investito nelle loro attività. Da riminese di nascita, adottata dalla Valmarecchia, posso dirvi che da sempre gli hotel della costa hanno garantito sicurezza economica non solo ai proprietari delle strutture, ma anche a chi ogni anno, si rimboccava le maniche per andare a “fare la stagione”. Questa è l’espressione che sentirete usare, da qualunque romagnolo.

E’ con ammirazione ed orgoglio, che mi trovo spesso ad osservare le foto d’epoca, dove si vede lo sviluppo della costa adriatica, dal secondo dopoguerra in poi. Gli investimenti, gli anni del boom economico, la voglia di riscattarsi da un periodo nero, che aveva causato non solo morte e distruzione, ma una povertà tangibile, ferma e presente, quasi fosse una persona.

La decisione, quindi, di investire sul turismo, sul mare e le spiagge, considerate grandi risorse. La nascita di un rapporto storico con clientela altrettanto storica, proveniente da tutta Europa per soggiornare sulla riviera adriatica e godere della proverbiale ospitalità romagnola! Locali, ristoranti, stabilimenti balneari a perdita d’occhio. Hotel gestiti e tramandati di padre in figlio, patrimonio e memoria storica della Romagna.

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Dove soggiornare sulla rivera adriatica.

Barbara continua ad occuparsi con grande abilità, dell’Hotel Souvenir creato dai sui genitori, Mario e Lidia, nel 1958. Ad un certo punto però, ha deciso di condividere lei stessa una parte di questa attività, con sua figlia Martina. E l’ha fatto con un’intuizione geniale, secondo me. Ha creato Altro Hotel, una dependance dell’Hotel Souvenir e, allo stesso tempo anche un b&b ed un ostello, dando agli ospiti la possibilità di soggiornare sulla riviera adriatica in un modo diverso. Anzi, di costruire la propria vacanza!

Altro Hotel è una struttura accogliente, di cui mi innamoro subito. Gli ambienti rimodernati ed informali, la possibilità di selezionare senza obblighi la propria tipologia di soggiorno, sottolineano in ogni istante un profondo senso di libertà.

Mi piace definire Altro Hotel, un ponte tra Airbnb e Booking. Si può godere di tutto il comfort di un hotel, con servizio di pulizia giornaliera, camere private con bagno, aria condizionata, wifi, intervento del personale in caso di necessità, lenzuola ed asciugamani a disposizione, mantenendo però la totale autonomia dei pasti.

Grazie alla cucina condivisa, un’installazione professionale con tutto ciò che serve per preparare pranzi e cene, ed una sala da pranzo perfettamente allestita, gli ospiti possono cucinare senza dover sostenere i costi dei locali! O, al contrario, possono decidere di approfittare delle convenzioni, con alcuni ristoranti di Bellaria Igea Marina. Ottima anche la formula b&b, con colazione da consumare presso il dirimpettaio Hotel Souvenir.

A proposito di produzioni artigianali. Secondo voi, si può decidere di soggiornare sulla riviera adriatica, senza fare indigestione di piadina? Ovviamente no! Infatti nella cucina condivisa di Altro Hotel, la piadina ce la siamo cucinati da soli! O meglio, con la supervisione di Anna, la cuoca dell’Hotel Souvenir, che ci ha dato tutte le indicazioni. Altrimenti ad oggi, con ogni probabilità, non esisterebbe più Altro Hotel. Né Bellaria Igea Marina, se è per questo.

Immagino vi starete chiedendo: “Ciccia, ma tu, da romagnola quale sei, non dovresti saperla fare la piadina?”. La risposta è: assolutamente no. Vi pare che, Voce del Verbo Partire, sia un blog che tratta di food? Ho mai detto di essere imparentata con lo Chef Barbieri? Volete che arrivi subito la fine del mondo? Allora accontentatevi del fatto che io sappia addentarla, la piadina. Che è comunque un’attività notevole.

Ad Altro Hotel, però, impastando e tirando, cuocendo e girando, abbiamo dato vita ad una produzione stile catena di montaggio. Un’esperienza elettrizzante, super divertente e molto appagante. Soprattutto perché il risultato finale è stato un successo. Compresa la serata trascorsa in terrazza, a consumare piadine e salumi!

Come ospiti di Altro Hotel, abbiamo anche potuto assaggiare i deliziosi manicaretti cucinati all’Hotel Souvenir: pesce, carne, buffet di verdure e di dolci, pasta fatta in casa, sughi deliziosi, aperitivi e persino una produzione di noccioline tostate, da far perdere la testa!

Altro Hotel è a Bellaria Igea Marina in Via Gellio, 9. Per informazioni e prenotazioni, potete:

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Cosa vedere e fare a Bellaria Igea Marina.
  • Le spiagge

Bellaria Igea Marina è una località di mare molto bella. Io e la seconda metà del blog, che causa lavoro non ha potuto essere presente nemmeno a questo blogtour, ci trascorriamo diverse serate estive, ma anche alcuni pomeriggi invernali, per visitare la rassegna dedicata ai “Presepi nei Tini”, allestita lungo il Viale dei Platani.

Altro Hotel si trova sulle vie dei negozi di Igea Marina, vicino a ristoranti, locali e a dieci passi dalla spiaggia! Il che è perfetto, sia per chi viaggia con i bimbi, che con i gli amici a quattro zampe, dato che in riviera adriatica ci sono molti stabilimenti pet-friendly. O spiagge libere!

Ma anche se vi muovete da soli o in coppia, la posizione di Altro Hotel vi permetterà di godere appieno del mare, oltre ad essere un ottimo punto di partenza per andare alla scoperta dell’entroterra romagnolo e di Bellaria Igea Marina.

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  • “Noi, Museo della Storia e della Memoria” di Bellaria Igea Marina

Soggiornare sulla riviera adriatica, non significa solo “andare in spiaggia”. E’ anni che faccio i salti mortali per ripetere questa grande verità, ed ho tutta l’intenzione di mostrarvelo nuovamente, grazie a questo post.

Muniti di biciclette, con le quali è comodissimo muoversi a Bellaria Igea Marina, visitiamo tre interessanti sedi museali, iniziando da “Noi, Museo della Storia e della Memoria”.

Allestito nell‘edificio storico del 1926, che ospitava il macello pubblico, “Noi” è un’immersione nella tradizione di Romagna, ma anche nell’archeologia di questa terra. Tra i numerosi reperti, sorprendente è il mosaico pavimentale rinvenuto proprio a Bellaria Igea Marina, parte di una villa romana edificata sull’antica Via Popilia.

Visitare “Noi”, accompagnati da una guida ufficiale, è come ripercorrere la nostra storia sin dalle sue gloriose origini. Impressionante la stele funeraria di Ignazia Chila Uxor, purtroppo ritrovata senza testa, dalla cui epigrafe capiamo che si trattava di una schiava liberata.

Notevole anche la rassegna fotografica, nella quale davvero mi perdo, che racconta la storia di Romagna dal secondo dopoguerra. Quella cui io ho accennato all’inizio del post. Memorabilia di un’epoca d’oro, quando soggiornare sulla riviera adriatica non era solo un piacere, ma un vero status symbol, una scelta prediletta anche da tanti personaggi famosi come, per citarne due, Raffaella Carrà e Gianni Morandi.

INFORMAZIONI.

“Noi, Museo della Storia e della Memoria”, si trova in Via Ferrarin 30, a Bellaria Igea Marina. E’ aperto tutti i giorni, tranne il martedì, dalle 20e45 alle 22e45.

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  • Torre Saracena e “Museo delle Conghiglie”

La Torre Saracena di Bellaria Igea Marina, è una delle sei torri d’avvistamento che, nell’antichità, vennero edificate lungo la costa adriatica, per difendere il territorio dalle invasioni. Oggi si trova all’interno del tessuto urbano, a ridosso del Viale dei Platani di Bellaria. Questo fa comprendere dove arrivava il mare nel XVII secolo: ne abbiamo decisamente perso un pezzo!

Una fortificazione perfettamente conservata, disposta su tre piani che, dopo aver rivestito un ruolo difensivo, venne trasformata in luogo di quarantana, poi in caserma della Guardia di Finanza. Se fossi Adam Kadmon direi: “Un caso? Io non credo”. Ovviamente scherzo, è chiaro. Tutti amiamo i luoghi di quarantena e la Guardia di Finanza…

Oggi i tre piani ospitano delle esposizioni stupende. A piano terra, una serie di dipinti di autori locali, oltre ad un curioso pannello dove si possono ammirare i colori delle vele, che caratterizzavano le varie famiglie marinare. In pratica, una versione romagnola del kilt scozzese…E nel parco esterno alla Torre Saracena, si trovano diverse barche storiche.

Sui restanti piani, è allestito il “Museo delle Conchiglie”, con una collezione proveniente da tutto il mondo. Scopriamo che le conchiglie sono veri e propri esseri viventi, con un apparato che permette loro di sopravvivere, muoversi, riprodursi. Una cosa davvero sorprendente.

INFORMAZIONI.

La Torre Saracena ed il Museo delle Conghiglie, si trovano in Via Torre 75 a Bellaria. E’ aperto tutti i giorni tranne il lunedì, dalle 20e45 alle 22e45.

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  • “Museo La Casa Rossa di Alfredo Panzini”

Una tratta in bici lungo il Viale dei Platani, ci conduce fino al Parco Culturale di Bellaria, dove sorge il “Museo La Casa Rossa di Alfredo Panzini”. Un edificio suggestivo in stile Liberty, con pareti e soffitti completamente decorate.

Appena arriviamo il rosso dei muri, si scontra contro il verde di prati e cespugli, ed il blu terso del cielo. Un preludio alla magnificenza degli ambienti interni, dove il salone a piano terra ci accoglie con le parole di Panzini e l’allestimento di immagini multimediali, perfettamente inserite nel contesto. Il piano superiore ospita la camera da letto, lo studio ed il bagno, riportati all’antico splendore.

Sia il parco che la casa, fanno da palco ad attività culturali e mostre. In questo momento, ad esempio, “La Casa Rossa” ospita un’esposizione dedicata all’artista romagnolo Giulio Turci, che si affianca alle parole di Panzini. Immagini spesso cupe e di grande impatto visivo, ammalianti e struggenti, che hanno come filo conduttore la spiaggia e la giostra. Due temi che istintivamente danno un senso di allegria, ma rappresentati da Turci con un senso di profonda nostalgia e, spesso, tristezza.

Stupendo anche il motivo intrecciato della giostra, ripreso nell’allestimento della “Casa del Contadino”, pertinenza vicino alla “Casa Rossa”, al quale sono state abbinate opere che rappresentano tematiche legate alla riviera romagnola e alle sue tradizioni.

INFORMAZIONI.

Il “Museo la Casa Rossa di Alfredo Panzini”, si trova in Via Pisino 1, a Bellaria. E’ aperto tutti i giorni tranne la domenica, dalle 20e45 alle 22e45.

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Cosa vedere nei dintorni di Bellaria Igea Marina, itinerario costiero in Romagna.

La Romagna è una terra ricca di luoghi da scoprire, durante un soggiorno sulla riviera adriatica. A pochi chilometri da Bellaria Igea Marina si possono visitare Cesenatico, con il Porto Canale Leonardesco e Santarcangelo di Romagna, con il suo pittoresco borgo che domina la vallata. Di entrambe ho scritto in questo post

Imperdibile anche il centro storico di Rimini, città d’arte che viene troppo spesso sottovalutata. Oltre ad essere bellissima, ha un patrimonio culturale davvero vasto. Alla mia città natale, ho dedicato questo articolo.

Spostandosi verso sud, ma in zona collinare, i borghi di Mondaino e Montegridolfo (ne ho parlato qui), Saludecio e Montefiore Conca (questo il reportage), sono una momentanea fuga dalla realtà, una vera immersione in pittoresche borgate storiche.

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Cosa vedere e fare nell’entroterra di Romagna, durante un soggiorno sulla riviera adriatica.

Salendo verso la Valmarecchia, i paesaggi che si aprono sono di una bellezza mozzafiato. Non a caso, questi sono i panorami che hanno ispirato Leonardo e Piero della Francesca. Piccoli borghi arroccati, rocche medievali intrise di misteri, eremi ed un susseguirsi di colori ricchi, giochi di nuvole e scie di luce.

Verucchio e la Rocca Malatestiana, il Castello di Montebello col Fantasma di Azzurrina, l’Eremo di Saiano, il borgo di San Leo con la sua Fortezza. Senza dimenticare Pennabilli, Casteldelci e Petrella Guidi

Ma si può anche decidere di trascorrere una giornata diversa in un parco avventura, come lo SkyPark di Perticara. Qui, i percorsi sono suddivisi per colori, che indicano il grado di difficoltà. Ce ne sono di adatti a persone di ogni età, partendo dai bimbi, che hanno un loro settore riservato.

Gli addetti al parco, si occupano di imbragare i partecipanti con un’attrezzatura apposita ed un casco. Quindi tengono un breve corso pratico, intervenendo solo in caso di bisogno, durante i percorsi (indovinate come faccio a saperlo?).

Immerso nel fitto della vegetazione, tra il suono della natura ed un’aria pulitissima, lo Sky Park di Perticara è un’alternativa alle visite culturali e alla spiaggia, durante un soggiorno sulla riviera adriatica. Il senso di libertà e conquista che si respira, è qualcosa di impagabile, soprattutto per i “bradipi” come la sottoscritta.

Incapace di reggermi sui miei stessi piedi (chiedete ai miei compagni di blogtour), priva di coordinazione, equilibrio, preparazione fisica, mai avrei pensato di riuscire a seguire un percorso. Invece, dopo i primi di allenamento, mi sono divertita come una pazza, scegliendo anche quello “Rosso”, che di certo non è proprio semplice. Insomma, una vera conquista!

Non mancano le aree ristoro, con tavoli in legno su cui improvvisare dei pic-nic, oltre a spazi dedicati al riposo, con amache e tronchi d’albero su cui sedersi. Per chi ama camminare, ci sono anche sentieri semplici, da seguire fino alle zone panoramiche.

SkyPark si trova in Via Greppa-Monte Aquilone a Perticara. Per informazioni ed orari di apertura, potete:

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Mi permetto una riflessione finale, con cui terminare questo post. Spesso, troppo spesso, sento frasi ben poco gentili, di critica e accusa contro la Romagna. Critiche al mare e, cosa assurda, persino alla qualità dei servizi.

Guardate, io in genere cerco di mordermi la lingua, per evitare di rispondere a tono. Ma qui, oggi, sul mio blog, in un articolo che parla di dove soggiornare sulla riviera adriatica e cosa vedere in Romagna, voglio dirvi cosa ne penso.

Quando state per fare un’affermazione come quella sopra, fermatevi un secondo a riflettere. Pensate alla storia di Barbara e dei suoi genitori, alla nascita di Hotel Souvenir e di Altro Hotel, pensate alla storia di Romagna. E bloccate le parole. Perché l’accoglienza romagnola, i servizi delle nostre strutture ricettive, penso che non possano essere minimamente tacciati di mancanze.

Ma sapete che ci sono persone che, ogni anno, tornano da noi? Portati qui dai loro genitori, hanno poi continuato a soggiornare sulla riviera adriatica anche con i propri figli e nipoti? Secondo me, questo, è sinonimo di stare bene.

A chi critica il colore del nostro mare, la pulizia delle acque, voglio ricordare che ad inquinare siamo noi, non l’uomo invisibile. E voglio aggiungere che il colore del mare, non ne decreta la salubrità. Il mare e gli oceani, purtroppo, sono tutti in pessime condizioni. Ho visto mucillagine anche in Calabria, sulla Riviera del Conero, a Minorca, alle Maldive.

Ciò che voglio dire, è che le tonalità del nostro Mare Adriatico, non saranno quelle del sud o dei mari tropicali, ma prima di criticarlo, sarebbe bene riflettere.

La Romagna si è fatta da sé, è nata sulla terra, poi “si è spostata verso il mare”. Eppure mantiene fortissima la tradizione contadina, insieme a quella marinara e di accoglienza turistica. Ed io, da figlia di questa Romagna, sono fiera ed orgogliosa di ciò che siamo.

Claudia B.

Per la visita al borgo e al Forte di San Leo, organizzata durante il blogtour, cliccate⇒ Cosa vedere a San Leo, itinerario nell’entroterra di Rimini

24 Commenti

  1. E’ stato bellissimo conoscere questa parte di Romagna insieme a voi. Scoprire i luoghi, assaporare i piatti, immergersi nella storia. Poi ci sono state le nostre chiacchierare e le risate che hanno reso questo blog tour davvero speciale. Un grazie di cuore a te!

  2. Claudiaaaaaa mi hai fatto venire fame! Ma tanta!
    E vedi come sei bella mentre fai la piadina. Che poi, te lo scrivo, anche se non l’avevi mai fatta prima, sono sicura che ora la sai fare e pure bene. Smolla la ricetta!
    E lo skypark? E fu così che il tuo coraggio venne fuori. Io non credo proprio che mi sarei sottoposta a quel genere di divertimento. Volete vedermi abbracciata all’albero?
    Ciao!

    1. Ad un certo punto l’ho abbracciato davvero! Ma sul serio sai, non avrei mai pensato di salire lì sopra. Non sono coraggiosa e soffro anche un pò di vertigini, non ho idea di come ho fatto a dimenticare questi due particolari mentre ero allo Skypark!
      Ecco, si, in effetti ho scoperto di saperla fare sul serio la piadina. Qui lo dico (e lo nego), ma è come se i movimenti, i passaggi, venissero fuori in automatico. Però tutti fermi, che se si sparge la voce…
      Che dire Tizzi, Altro Hotel ha tirato fuori tutta la mia anima romagnola 🙂
      Bacioni,
      Claudia B.

  3. Anna Maria

    Grazie Claudia mi hai fatto venire voglia di andare più spesso a Bellaria che è una piccola bomboniera della nostra terra. Sai anche io alla tua età non facevo la piadina, poi con l’età si impara e i geni romagnoli emergono.

    1. Ma sai che, in effetti, il mio essere romagnola si è fatto vedere anche in questa occasione? Mi prenderai per matta, ma i movimenti e le azioni, venivano spontanei!
      Bellaria Igea Marina è sul serio una perla. Noi la adoriamo, ma ammetto che non conoscevo le interessanti sedi museali del centro, prima di questo blogtour. Stupende, è stata una scoperta piacevolissima!
      Un abbraccio Anna Maria!
      Claudia B.

  4. Io ho passato molte estati della mia infanzia e adolescenza in Romagna e le porto tutte nel cuore.. la gioia di vivere, il buon cibo, l’ospitalità e la cura dei dettagli, il culto del turista.. poche zone secondo me possono vantare lo stesso livello di servizio!
    Un bacio!

  5. Ero lì con te e sai quanto sono stata bene. Questo blog tour mi ha ridato fiducia nella categoria , davvero! Inoltre l’accoglienza di Barbara, Tonia e di tutto lo staff di Altro Hotel e di Hotel Souvenir , nonché della Romagna in generale, mi hanno regalato giorni di risate e spensieratezza. La Romagna è uno spicchio di terra felice e si vede anche negli occhi di chi lavora con passione ogni giorno per renderla un posto ancora più allegro di quanto già non sia.
    A breve uscirà anche il mio articolo ma già mi viene da piangere, quando devo scrivere della Romagna è così.
    Un bacione <3

    1. Partecipare a questo blogtour per noi,stato curativo! Usciamo da esperienze non proprio ridenti, per cui vivere un’atmosfera così rilassante, appagante, familiare, è stato un balsamo. Io ripenso spesso ai nostri quattro giorni ad Altro Hotel, è trascorsa una settimana, eppure lo sento come uno di quei sogni bellissimi, che porti nel cuore nel corso delle ore.
      Quanti momenti indimenticabili, visite interessanti e coinvolgenti, persone che valgono un abbraccio, ogni volta che le si nomina! Io penso sul serio che, ad Altro Hotel, abbiamo respirato l’anima della Romagna. L’essenza dell’ospitalità. Ma lo stesso si può dire sulle persone che ci hanno accolto durante le visite.
      Te lo dico Lucrezia: da questa mattina penso incessantemente a lunedì scorso, col cuore pieno di nostalgia….
      Un bacione,
      Claudia B.

  6. Compagna addentatrice di piadina all’appello!!!
    Finalmente eccomi qua! Sai qual è la cosa che più ho apprezzato dell’articolo e del vostro blog tour in generale? Dimostrare che la Romagna non è solo mare. Che per venirci non occorre stare tutto il giorno sdraiato su un lettino, ma che c’è molto molto di più. Io sono venuta spesso, in pratica per raggiungere Rimini ci metto quasi quanto raggiungere Castiglione della Pescaia, e non ho niente di cui lamentarmi.
    Mentre mia mamma era al mare, io mi sono presa la navetta e me ne sono andata a vedere il centro di Rimini e di Ravenna. Città entrambe bellissime.
    La tua riflessione finale è più che doverosa. Che la gente cominciasse a mettere in moto il cervello prima di dare il via alla lingua.
    Un bacio cara!

    1. E io apprezzo tanto che tu dica queste cose, che abbia colto pienamente il senso delle mie parole, del blogtour e anche della mia sfuriata finale😂!
      Non volevo passare dalla parte dell’accusatrice, ma dopo anni in cui la Romagna non ha fatto altro che passare per luogo di sola spiaggia e locali, oltretutto accusata per il suo mare…beh, ho iniziato a risentirmi! Per cui ho approfittato del blog per far conoscere la “mia Romagna”.
      Ed ho apprezzato l’esperienza ad Altro Hotel per riscoprire con occhi nuovi, ciò che pensavo di conoscere. Poi ho deciso di mettere nero su bianco le mie riflessioni!
      Compagna di piadina, è un piacere sapere che alla vita da spiaggia, tu hai preferito visitare Rimini e Ravenna 😍!!! Che poi non c’è nulla di male nello sdraiarsi su un lettino…ma perché non dare sfogo alla curiosità e guardare oltre????
      Un abbraccio Celeste, grazie per le tue parole😊.
      Claudia B.

  7. Mi ha fatto particolarmente piacere leggere il tuo post, perché secondo me la riviera romagnola andrebbe rivalutata e presentata da un punto di vista diverso, proprio come hai fatto tu. Non la conosco benissimo, ma abbastanza per dire che, in tutta franchezza, la trovo molto più interessante come meta culturale che balneare. Io evito come la peste tutto ciò che vagamente assomiglia a spiagge affollate e assolate, ma fuori stagione, per esempio, le spiagge della riviera hanno un certo fascino. E i centri storici, i borghi, le tradizioni culinarie e i richiami letterari sono tutti da scoprire. Complimenti per il post e per la passione con cui riesci sempre a parlarci di questi angoli d’Italia!

    1. Ma grazie a te Ilenia, sia per i complimenti, che per le bellissime parole sulla mia amata Romagna. Non sai che gioia leggere un commento come il tuo, per me è un sollievo ed un orgoglio, sapere che alcune persone considerano la Romagna, oltre l’aspetto festaiolo ed oltre la spiaggia 😊.
      Per quanto mi riguarda anche io credo fermamente che ci sarebbe bisogno di un grosso cambiamento d’immagine. Negli ultimi anni, anche grazie ai blog, c’è stato un passo avanti, ma si può (e si deve) fare molto di più!
      È un piacere per me, farvi scoprire pezzetti d’Italia che meritano visibilità…in questo caso, poi, è proprio un onore visto che vi presento la mia terra☺.
      A presto,
      Claudia B.

  8. Ti dico la verità, anche se la cosa mi fa un po’ vergognare. Ma confido nella nostra amicizia “virtuale”. Sai che dalle mie parti tendiamo a snobbare la Riviera Adriatica? Ma proprio di brutto. C’è un pregiudizio molto diffuso secondo cui siano zone in cui ci si va solo per ballare fino all’alba, tornare a dormire in un hotel anonimo e poi svenire qualche ora in spiaggia. Non so perché sia così, magari è colpa dei miei “vicini” liguri che hanno messo in giro questa voce 😉 Sta di fatto che conosco poca gente che prenderebbe in considerazione la Riviera Adriatica come meta per un vacanza. Al punto che lo scorso anno, quando sono tornata da Cesenatico piena di entusiasmo, tutti mi guardavano come se fossi impazzita. Invece la storia che hai raccontato è un’altra dimostrazione del fatto che valga davvero la pena di scoprire queste zone, anche grazie a persone come Barbara e la sua famiglia. Mi segno il nome e spero di poterci andare presto.
    Ah, dimenticavo: bellissima la tua foto in cima alla homepage 🙂

    1. Grazie del complimento Silvia, è frutto del lavoro di Caterina Cellai, una fotografa eccezionale!!!
      Guarda, il discorso che tu hai tirato fuori, ero tentata di inserirlo anche io nel post, perché questa tematica non è nuova alle mie orecchie! Anzi, dato che alla fine non l’ho inserita, ti ringrazio per averne parlato tu, così posso anche io affrontare l’argomento.
      Non è solo dalle tue parti che si dice questo della riviera adriatica, purtroppo. Quindi, magari, non è colpa dei vicini liguri 😉 In realtà la riviera di Rimini si è fatta questa nomea un pò limitante nel corso degli anni, tanto che la maggior parte delle persone, non sa nemmeno che Rimini è una bellissima città d’arte!
      Io nel mio piccolo, da quando ho aperto il blog, mi impegno per mostrare tutto quello che si può vedere in Romagna e nei dintorni di Rimini. Ma la strada è ancora lunga. Anche se, devo dire, negli ultimi anni c’è maggior consapevolezza e voglia di guardare oltre 🙂
      Ma immagino bene con quale espressione ti abbiano scrutata, quando parlavi in termini entusiastici di Cesenatico! Perché “una targa”, è davvero difficile da schiodare. Ma, grazie ai viaggiatori consapevoli, io conto di potercela fare 🙂
      Un abbraccio,
      Claudia B.

  9. Meravigliose le tue parole conclusive Claudia! Il popolo romagnolo anche io l’ho sempre visto nel mio immaginario come un popolo che si rimbocca le maniche e dalla forte vocazione contadina. L’espressione “fare la stagione” dice tutto!
    Ma quello che mi fa impazzire di voi è il piacere per la vita, non lo so, lo si percepisce anche nel dialetto, nella parlata e soprattutto nel buon mangiare.
    A proposito, dal Cern di Ginevra è stata rilevata un’accelerazione di particelle anomala proveniente dalla zona di Altro Hotel proprio mentre tu impastavi le piadine! 😀
    Giani Morandi in quella vecchia foto aveva le pagaie o erano già le sue manone ultra sviluppate OGM?! 😛 Comunque hai descritto una struttura davvero deliziosa, se dovessi passare da quelle parti la terrò sicuramente in considerazione. E anche i musei e le attività sono interessanti! E mo pure io voglio buttarmi dagli alberi!!!
    Buon fine settimana, un bacione! 😀

    1. Ma sono le “manone OGM” ovviamente! Devono essersi liberamente ispirate alle pagaie. Mi chiedo se, allora, sospettasse un duetto insieme a Rovazzi…forse le mani sono cresciute nell’attesa! Ma vabbé, non divaghiamo.
      Guarda Dani, Altro Hotel è davvero una bella struttura, soprattutto ho adorato la possibilità di costruire il proprio soggiorno, in base a gusto e disponibilità. Penso che sia un’idea geniale. E poi è bella l’atmosfera, sono belle le persone. Non esagero se ti dico che, l’intera esperienza, mi ha riacceso fiducia nei blogtour.
      Poi sai, poter sperimentare da turista, la tanto decantata accoglienza romagnola, per me è stato veramente un onore!
      Ti ringrazio molto per le tue parole sulla mia amata terra di Romagna. Sarà che la sento presente in ogni fibra del mio corpo, sarà che ho vissuto (anche se solo in parte), il sangue ed il sudore buttati sulla terra e nel turismo, nel tentativo di garantirsi un futuro, ma ogni volta che sento parole dure, le vivo male. Anzi, mi offendo. Perché ritengo che sia necessario soffermarsi a riflettere ed informarsi, prima di sparare sul lavoro altrui.
      E’ vero che noi prendiamo la vita a grandi sorsate, siamo così sul serio! Mi fa piacere che questa cosa sia evidente, anzi mi fa proprio sorridere di gioia!
      Se il mondo non subirà sconvolgimenti dopo quell’accelerazione improvvisa, io mi offro come fotografa ufficiale. Come di cosa? Sai che bello immortalare un’Orsa-Guru che si lancia dagli alberi dello SkyPark? Non vendere ad altri l’esclusiva, mi raccomando 😉 !
      Buon fine settimana a te!
      Claudia B.

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