Chiese in Italia insolite e misteriose

ITINERARIO TRA LE CHIESE INSOLITE D'ITALIA

Parlare di chiese in Italia può sembrare banale. Gli edifici religiosi del nostro paese sono infiniti e tutti meritano di essere visitati. Eppure, esiste anche un patrimonio poco conosciuto di chiese insolite, fuori dal comune… persino misteriose, di cui oggi voglio parlarvi. Perché non solo vale la pena inserirle in un itinerario in Italia, ma alcune sono talmente singolari da meritare di essere raccontate. Così, se durante un viaggio capiterete nei pressi di uno di questi luoghi dell’anima, potrete aggiungerle tra le chiese da vedere in Italia. Dai partiamo, perché l’argomento è davvero intrigante: niente particolari uggiosi che vi possano catapultare in una noiosa lezione scolastica. Solo tante curiosità!

Chiese misteriose in Italia.

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Grotta di San Michele, una chiesa insolita da vedere in Italia.

Un mistero storico e religioso, è alla base dell’edificazione dei luoghi sacri disposti lungo la cosiddetta “linea di San Michele Arcangelo“. Un percorso devozionale che collega 7 santuari intitolati alla sua figura. Uno di questi, è il suggestivo Santuario di San Michele Arcangelo, nel bellissimo borgo di Monte Sant’Angelo. La località si trova nella Foresta Umbra, nei dintorni di Vieste. Una vera sorpresa perché, appena si entra attraverso la facciata monumentale, inizia una discesa lungo 86 gradini che conducono alla Porta del Toro. Ciò che si trova nel cuore della terra, è una rustica grotta affiancata ad un’elegante sala del 1200. Un luogo mistico, dove si percepisce grande energia… e intensa tenerezza. Un’escursione sul Gargano da non perdere.

GROTTE-CHIESE INSOLITE IN ITALIA

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Chiese sotterranee in Italia: la Grotta di Minervino Murge.

Nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia, ad appena 2 km dal delizioso borgo fiorito di Minervino Murge, c’è un vero gioiello sotterraneo. Una di quelle chiese in Italia che mai ci si aspetterebbe… perché si tratta effettivamente di una grotta ben celata, intitolata a San Michele. Sì, ancora una volta siamo davanti ad un singolare luogo devozionale, che si ricollega a questa figura. Alla luce del sole ci si ritrova davanti ad una facciata che, in realtà, consente l’accesso ad una cavità carsica. Si scende nelle viscere della terra, in un’ampia sala al centro della quale è collocato l’altare. Secondo la tradizione, nell’antichità vi si celebravano riti pagani.

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A Bovino, nel misterioso Duomo di Santa Maria Assunta.

Ho visitato il misterioso Duomo di Bovino in una scura serata di inizio primavera. Ammetto che mi è servita la presenza di una guida d’eccezione, Michele, per coglierne curiosità e simbologie. Perché, se ad uno sguardo poco attento questa può sembrare una delle tante chiese d’Italia, nella realtà dei fatti è molto di più. Bisogna concentrarsi soprattutto sul coro ligneo, che racchiude particolari chiavi di lettura. Al centro regna sovrano Giovanni Evangelista, figura di spicco in questo edificio religioso. Attorno a lui, si possono trovare figure fuori dal comune come ad esempio le melusine, fate antropomorfe dall’aspetto inquietante. Ma anche due inaspettate teste appartenenti ai Maya e una figura mostruosa ben celata tra i numerosi dettagli. Se pensate che solo nella chiesa di Rennes-le-Château, vi siano insolite simbologie e misteri, vi consiglio di visitare questo borgo dei Monti Dauni per ricredervi.

MISTERIOSE FIGURE NELLE CHIESE D'ITALIA

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Le chiese rupestri nella Terra delle Gravine.

La Terra delle Gravine in Puglia, è un affascinante mondo impresso nella roccia, composto da millenari villaggi e chiese rupestri. Seguire un itinerario tra le gravine pugliesi, è un modo intenso di avvicinarsi alla cultura e alle popolazioni del passato. Ma anche alle simbologie e ai sussurri di queste insolite chiese del Sud Italia. Il circuito nei dintorni di Mottola, può iniziare con il percorso naturalistico che porta alla Chiesa di Santa Margherita, dove è fortissima la presenza femminile. La figura della donna è a centro di tutto.

La Cripta di Sant’Angelo, invece, incute una certa soggezione. È l’unica chiesa rupestre su due piani ed è una vera e propria cripta funeraria privata.

La Chiesa rupestre di San Nicola è una curiosità nel suo genere. Non solo è stata riconsacrata recentemente al culto ortodosso, ma si tratta di una sorta di calendario solare dell’antichità.

CALENDARI SOLARI NELLE CHIESE D'ITALIA

Spostandosi a Massafra, simbologie e leggende si fanno roccia, con due bellissime chiese rupestri del Sud Italia. La Chiesa della Candelora, permette di compiere un percorso mistico scandito dall’architettura che indica al fedele la via per la luce. Vi sono affreschi molto belli della madonna e di Gesù, entrambi incredibilmente umanizzati e vivi.

Poi la Chiesa ipogea di Sant’Antonio Abate: un angolo segreto del borgo, con una serie di grotte e cunicoli, che compongono due chiese. Ma, la vera particolarità, è l’immagine sdoppiata di Santiago de Compostela. Dall’ombra sembra uscire un volto che appartiene a Gesù, appena accennato. Come a voler sostenere la leggenda secondo cui i due fossero fratelli…

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La Chiesa Templare di Casa Vestita.

Grottaglie è un delizioso borgo votato alla lavorazione della ceramica, nei dintorni di Taranto. Non tutti sanno, però, che nel giardino segreto di Casa Vestita, c’è un vero e proprio tesoro medievale. Una Chiesa Templare ipogea, scoperta per puro caso durante i lavori fatti all’interno della proprietà. Una sorta di cassaforte per i tesori salvati dagli invasori, cosparsa dai simboli dell’ordine. La serie di nicchie nella roccia, utilizzate come scaffalatura, è in realtà il “quadrato templare”. Due croci templari, inoltre, sono state trovate sull’iconostasi e nel corridoio che termina dietro l’iconostasi. Una sorta di passaggio segreto che, nel caso in cui continuassero gli scavi, chissà cosa ancora potrebbe rivelare…

CHIESE TEMPLARI IN ITALIA

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L’Abbazia di San Galgano e la Rotonda di Montesiepi, tra epopea e religione.

San Galgano è quella che da sempre definisco l’Abbazia coperta di cielo. Sembra incredibile che, questo luogo misterioso di Toscana, debba il suo successo soprattutto alla mancanza del tetto. E al successivo stato di abbandono, in cui venne lasciato, prima di essere trasformato in una fattoria. Tutto ruota attorno alla figura di Galgano Guidotti che, dopo aver ricevuto la visita dell’Arcangelo Michele (sì, ancora lui), decise di spogliarsi di ogni bene terreno. Ma anche di lasciare il suo ruolo di condottiero. Simbolo di questa decisione, è la spada che Galgano piantò nel terreno della Rotonda di Montesiepi. Un insolito edificio religioso di forma circolare, all’interno del quale egli incontrò i dodici Apostoli… Il mito della “spada nella roccia”, tra leggende di arturiana memoria e rimandi al Sacro Graal, rivive ogni giorno in questo delizioso angolo della Val di Merse, nei dintorni di Chiusdino.

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Chiese in Italia con misteriose simbologie: San Vittore delle Chiuse.

L’entroterra marchigiano è colmo di eremi, santuari, abbazie. E di luoghi in cui simbologie e singolari giochi di luce, sembrano voler comunicare eterni messaggi dal passato. Nel cuore del Parco Naturale della Gola della Rossa e di Frasassi, l’Abbazia di San Vittore delle Chiuse è uno di questi. Più che un luogo sacro, sembra quasi una fortezza. All’interno la struttura è sobria: una solida pianta greca, sormontata da volte a crociera e da una cupola centrale. Eppure non si percepisce oppressione… ma senso di ariosa bellezza. L’Abbazia di San Vittore delle Chiuse, è una delle chiese in Italia ad avere un originale, quanto misterioso otto. Un simbolo dell’infinito al contrario, scolpito nella pietra. Perché si trova proprio qui? Chi l’ha fatto e che significato ha?

SIMBOLI MISTERIOSI NELLE CHIESE D'ITALIA

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Il Tempio del Valadier e l’Eremo di Santa Maria Infra Saxa.

Nei dintorni dell’Abbazia di San Vittore delle Chiuse e Genga, è possibile visitare una vera eccellenza tra i templi e le chiese d’Italia. Mi riferisco all’Eremo di Santa Maria Infra Saxa e all’evocativo Tempio del Valadier, edificato all’interno di una grotta. Vi si accede da un sentiero che ricorda un percorso d’ascensione, immerso in un tunnel boschivo che, all’improvviso, si apre al sole con una panoramica al cardiopalma sul Parco Naturale della Gola della Rossa e di Frasassi. L’eremo è un minuscolo anfratto incassato nella roccia a strapiombo sulla valle, caratterizzato da una sola stanza molto rustica e intima. Il Tempio del Valadier, voluto da Papa Leone XII, è un inno all’architettura. Avvolto dalla grande caverna, è un luogo che incute infinito stupore.

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L’Abbazia di Sant’Urbano: chiese in Italia come misteriosi calendari solari.

Tutto è un enigma all’interno dell’Abbazia di Sant’Urbano, nei dintorni della Faggeta di Canfaito. Un’architettura quantomeno fuori dal comune, composta da tre edifici che sembrano miscelati insieme. Un gioco di incastri e asimmetrie perfettamente calibrate, che permette ad un fascio di luce di entrare attraverso un occhio posto sull’altare, con cadenza ciclica. Una sorta di calendario simbolico, dato che il fascio colpisce precisamente il simbolo dell’eucarestia, scolpito su un pilastro murale dell’aula. E non in un momento qualsiasi, bensì il giorno di Sant’Urbano, il 25 maggio. Chi aveva tali competenze tecniche, per far sì che misticismo e architettura, potessero fondersi con la conoscenza degli astri?

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Santuario della Beata Vergine delle Grazie: la chiesa con il coccodrillo.

A Grazie di Curtatone, nei dintorni di Mantova, c’è un santuario che consiglio vivamente di non perdere, per le sue peculiarità prettamente pagane. La facciata potrebbe trarre in inganno: in effetti è piuttosto anonima. Eppure, all’interno, dominano l’intensità visiva e strane presenze. Alzando gli occhi sul soffitto splendidamente decorato, dell’unica navata, si scorge un grosso coccodrillo appeso con fare sinistro. Secondo la simbologia, rappresenterebbe il male che viene cacciato.

Guardandosi attentamente attorno, però, ci si rende conto che i particolari fuori dal comune, al limite tra religioso e macabro, non sono finiti. Le pareti della navata sono caratterizzati da immagini di carta pesta ed ex-voto piuttosto inquietanti. Molto veritiere quelle dell’impiccato, dell’uomo in attesa di venir ghigliottinato e della figura appesa per le mani. Incredibili, se non spaventosi, poi, la miriade di bubboni della peste, occhi, seni, arti, rappresentati sulle pareti. Angosciosi ex-voto, riprodotti per grazia ricevuta.

Claudia B.