Come arrivare ad Anse Major: guida per organizzare l’escursione in autonomia

COME ARRIVARE AD ANSE MAJOR

Una delle più belle spiagge viste durante il nostro viaggio di due settimane alle Seychelles, è senza dubbio Anse Major. Un selvaggio gioiello tropicale, che va letteralmente scoperto e conquistato. Per raggiungere questa spiaggia, infatti, è necessario seguire un’escursione in partenza da Bel Ombre, conosciuta come “Anse Major Trail”. Dato che abbiamo personalmente testato il suggestivo trekking, vogliamo condividere con voi tutte le informazioni pratiche su come arrivare ad Anse Major in autonomia.

In questo articolo vi racconteremo la nostra esperienza, consigliandovi anche cosa indossare, dove parcheggiare e come gestire l’escursione senza bisogno di appoggiarvi ad agenzie e tour organizzati. Cercheremo anche di darvi alcune indicazioni sul sentiero da seguire per arrivare ad Anse Major, iniziando con il tranquillizzarvi. Daniele è allenato, io sono un bradipo. Ciò significa che se l’ho seguito senza problemi, sia all’andata che al ritorno, chiunque può fare lo stesso con qualche piccolo accorgimento! L’importante è inserire Anse Major tra le spiagge da vedere alle Seychelles.

COME ARRIVARE AD ANSE MAJOR ATTRAVERSO L'ANSE MAJOR TRAIL

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Escursione ad Anse Major, una delle spiagge più belle di Mahé.

Anse Major resta, per noi, una delle spiagge più belle viste sull’isola di Mahé. Vorremmo dire che tale sensazione dipende dalle condizioni atmosferiche praticamente perfette, trovate durante il trekking sull’Anse Major Trail. La verità, è che questa spiaggia rappresenta il vero paradiso tropicale per antonomasia, isolato e selvaggio. Si può arrivare ad Anse Major solo in tre modi:

  • seguendo l’Anse Major Trail;
  • prendendo parte ad un’escursione giornaliera in barca;
  • arrivando via mare, oppure percorrendo l’andata a piedi e il ritorno in barca (o viceversa).

Il nostro consiglio, se non avete difficoltà motorie, è di seguire il percorso pedonale sia all’andata che al ritorno. Il sentiero è molto bello, panoramico e toglie il fiato per gli affacci sull’Oceano Indiano a 180°. Se proprio non ve la sentite di camminare fino ad Anse Major, vi sono barche che partono ogni giorno dal porticciolo di Bel Ombre. Oppure, se scegliete di arrivare a piedi ad Anse Major, ma per qualche motivo non volete fare lo stesso al ritorno, sulla spiaggia troverete un chioschetto presso cui prenotare un posto sul taxi boat. Noi non abbiamo provato questo servizio, ma il costo dovrebbe essere di 10€ a tratta, per persona.

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Come arrivare a piedi ad Anse Major: informazioni pratiche.

Cercando informazioni in rete, la prima cosa che salta all’occhio è che tutti segnalano di iniziare il percorso che porta ad Anse Major, dal “Ristorante La Scala”. Oppure dal Porto di Bel Ombre. Peccato che sia complesso trovare parcheggio, soprattutto vicino al ristorante. Se come noi avete noleggiato un’auto alle Seychelles, quindi siete totalmente indipendenti dai mezzi di trasporto, potete fare diversamente. Il nostro consiglio è di impostare su Google Maps: “Anse Major Trail” e seguire il navigatore fino a quando non segnalerà l’arrivo. In questo modo passerete Bel Ombre, il “Ristorante La Scala” (teneteli sempre come riferimento) e svolterete su una stretta via, che vi porterà nei pressi dell’Hotel Calm Sorento.

COME ARRIVARE AD ANSE MAJOR: IL SENTIERO

Potete parcheggiare lungo la strada, ovviamente con ritegno, e proseguire a piedi facendovi guidare dalle indicazioni su come arrivare ad Anse Major. Pur non essendo tante, sono ben dislocate per consentire di mantenere il sentiero. In questo modo taglierete la prima parte del percorso, quella che attraversa Bel Ombre, senza perdere la tratta più bella e panoramica. Se avete intenzione di rientrare con il taxi boat, cercate un parcheggio a Bel Ombre, altrimenti dovrete arrivare a piedi dal porto fino all’accesso del sentiero (circa 20 minuti)!

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Cosa indossare per il trekking ad Anse Major.

La raccomandazione principale è di indossare calzature adeguate. Non necessariamente scarpe da trekking, ma almeno il classico modello sportivo. Sconsigliamo ciabattine e qualsiasi scarpa che non aderisca bene al terreno. Alcune parti del percorso passano sulla nuda roccia a picco sull’Oceano Indiano: capirete anche voi che non si può correre il rischio di scivolare.

COME ARRIVARE AD ANSE MAJOR A PIEDI

Vanno bene sia semplici bermuda che pantaloni da trekking ma, se possibile, optate per tessuti traspiranti, facilmente asciugabili. Per quanto sia io stessa un’amante del genere, no ad abitini e gonne. Scegliete la praticità, soprattutto perché in più occasioni si salgono e scendono gradoni di roccia.

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Com’è il sentiero che porta ad Anse Major.

Il sentiero per arrivare ad Anse Major, è costituito da una varietà di ambientazioni bellissime. Bellissime! Si attraversa una foresta ombreggiata, ci si arrampica lungo splendide rocce granitiche che affacciano sull’oceano, si entra in una grotta e si scende lungo ampi gradoni. Prima di percorrere l’ultimo tratto, nuovamente immerso nella foresta, c’è la possibilità di sostare sotto ad un gazebo per ammirare la panoramica più bella su Anse Major.

Un sentiero colmo di colori: verdi, blu, nero e grigi in ogni sfumatura! All’andata è servita un’ora e mezzo, dato che ci siamo fermati spesso a fare fotografie. Il ritorno lo abbiamo coperto con 45 minuti di cammino. Il tutto immersi in una natura mozzafiato.

Come ormai saprete io soffro di vertigini, ragion per cui ho avuto problemi con l’escursione alle Tre Cime di Lavaredo. Durante il trekking sull’Anse Major Trail, invece, devo dire di essermi trovata a mio agio. Il sentiero è a picco sull’Oceano Indiano, ma la presenza di una fitta vegetazione mi ha decisamente aiutata. Consigliamo comunque di prestare grande attenzione a dove si mettono i piedi. Bisogna stare attenti, soprattutto se si viaggia con i bambini. Il rischio di cadere e farsi male c’è: si tratta di un sentiero sconnesso e ripido. Ma, stando attenti, non si incontrano vere difficoltà.

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Cosa portare durante l’escursione.

Anse Major è composta da un paio di calette paradisiache: noi abbiamo scelto quella più intima e piccina, un vero sogno fino all’arrivo di un gruppo di rumorosi cinesi. Tutto questo idillio si traduce, chiaramente, con la totale mancanza di servizi. Non vi sono chioschi, né bagni, solo la possibilità di acquistare del cocco da bere e prenotare il taxi boat.

Raccomandiamo di portare una grossa scorta d’acqua, del cibo, un buon repellente antizanzare, crema solare protezione 50. Noi avevamo tre bottiglie d’acqua, che sono a stento bastate, oltre a crackers e biscotti per un pranzo veloce. Dovendo dosare il peso da portare, considerati anche teli da bagno, infradito, maschera e boccaglio e qualche medicinale, (e si, la reflex), abbiamo preferito dare precedenza all’acqua. Per fortuna!

Sull’Anse Major Trail non c’è campo, quindi in caso di bisogno è impossibile telefonare. Bisogna però da dire che qualcuno passa sempre sul sentiero il quale, tra l’altro, è molto frequentato anche dagli operai. Il consiglio che sentiamo di darvi, è di avvisare in struttura della vostra intenzione di intraprendere l’Anse Major Trail. Per quanto ci riguarda, lo abbiamo segnalato prima di partire ai gestori di Cella Villa, dove abbiamo soggiornato a Mahé. Inoltre raccomandiamo una buona copertura assicurativa, che preveda anche il recupero in caso di emergenza.

COME ARRIVARE AD ANSE MAJOR VIA TERRA

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Escursioni da non perdere alle Seychelles.

Le Seychelles danno la possibilità di intraprendere splendide escursioni alla portata di tutti. Anche di chi, come me, ha una preparazione fisica impartita esclusivamente dal divano. Il trekking per arrivare ad Anse Major è una delle cose imperdibili da fare a Mahé: un’esperienza visiva e mentale davvero liberatoria. Con un po’ di attenzione, chiunque può percorrere il sentiero, che è parte stessa dell’esperienza.

Dovete considerare l’Anse Major Trail come la confezione alettante che contiene il proprio cioccolatino preferito. Il gusto del cioccolato che esplode in bocca, è di certo un momento unico, quello che si attende fin dall’acquisto. Ma il percorso per arrivare al gusto, passa attraverso la forza visiva di un packaging che imprime un tocco speciale al sapore!

Claudia B.