Cosa fare nei dintorni di Palermo: tre idee per ogni gusto

HO APERTO I MIEI ALBUM PER VOI!

Sono certa che, molti di voi, non sappiano come tanti anni fa (‘Once Upon a Time’), io e la seconda metà del blog, iniziammo la nostra carriera di viaggiatori: con una crociera nel Mediterraneo. “Mare profumo di mare…” cantava Little Tony ed io, nata e cresciuta con il mito di “The Love Boat”, non potevo certo sottrarmi al piacere, di provare un’esperienza degna di una serie TV di successo. In quell’occasione, tra le tappe italiane, c’era anche la Sicilia. E ricordo come oggi, le emozioni di quella giornata, trascorsa in escursione nei dintorni di Palermo.

Il primo viaggio di certo non si dimentica mai, nemmeno dopo sedici anni. Ci sarà sempre qualcosa, che ti farà tornare in mente la pelle d’oca, provata nell’istante in cui la tua avventura è iniziata. Ti sembrerà di risentire nell’aria i profumi avvolgenti, che hai percepito mentre passeggiavi in un borgo. Camminando per strada, il tuo occhio sarà attratto da un insieme di tonalità, che ti riporteranno come d’incanto a quei giorni.

Questo è il grande potenziale dei viaggi. In tanti, pensano che l’esperienza finisca nel momento del ritorno. La verità, è che un viaggio non ti lascia mai. Troverà sempre il modo di tornare da te, sotto forma di soffio, in grado di riaccenderti il cuore in un secondo.

RICORDI SICILIANI

∞♦∞

Una giornata nei dintorni di Palermo.

La tappa siciliana della nostra crociera, prevedeva diverse tipologie di escursione. Devo dire che oggi, ormai adulta e vaccinata al viaggio in modo quasi ‘a solco’ (si può dire o fa troppo agricoltura?), avrei fatto scelte diverse, ma anche uguali. Perché ho amato tantissimo la visita al Parco Archeologico di Selinunte, ho adorato rilassarmi sulla spiaggia di Marinella ma, allo stesso tempo, mi è spiaciuto dover rinunciare a passeggiare per i vicoli di Erice.

I dintorni di Palermo sono ricchissimi e, in una sola giornata, non si può di certo fare tutto. Ho deciso, quindi, di lasciarvi tre idee, in base a due esperienze personalmente provate, ed una di cui sono venuta a conoscenza da poco. In questo modo, dovrei riuscire a suggerire tre cose da fare nei dintorni di Palermo, adatte a tutti. E, cosa importantissima, questo post non è rivolto solo a chi gioca a fare il giovane marinaretto, in crociera! Ma a tutte le persone, che cercano idee su cosa visitare vicino Palermo, per trascorrere una giornata diversa.

IN MEZZO AI FICHI D’INDIA

∞♦∞

Dintorni di PAlermo: storia ed archeologia a Selinunte.

Sarà che si trattava della mia prima volta in un parco archeologico, ma quando sono arrivata a Selinunte ho sentito le emozioni amplificarsi come una bolla, dentro di me. Non potevo credere di ritrovare davanti ai miei occhi, ciò che per anni avevo studiato sui libri. Ad essere onesta, mi sembrava una magia. Cinque anni di storia dell’arte, finalmente concretizzati.

SELINUNTE

Devo dire che, venir ‘battezzata al passato’, nel parco archeologico più grande d’Europa, è stato un inizio di cui vado molto orgogliosa. Complice una guida bravissima, capace di coinvolgere con la propria voce narrante, aiutati da un cielo terso che, nell’estate del 2002, era un episodio unico e raro, la mia escursione a Selinunte è stata degna ricompensa di anni passati sui libri.

Selinunte, è di certo una visita imperdibile nei dintorni di Palermo. Con la sua ampia area, permette di rivivere tutte le sette tappe che ne hanno segnato la storia. Per quanto mi riguarda, è stato come sfogliare pagine di pietra, che si sono riversate davanti ai miei occhi.

La nascita di Selinunte, tra il 650 ed il 629 a.C., seguita dallo sviluppo commerciale e politico, dei due secoli successivi. Poi, le prime mire espansionistiche, che portarono i conflitti con Segesta, fino alla sconfitta definitiva, contro Cartagine. Una tragedia, che risparmiò solo donne e bambini.

Nonostante l’alleanza storica con Siracusa, Cartagine prese possesso di Selinunte. L’Acropoli venne ricostruita e, i cartaginesi, introdussero elementi punici sia nell’architettura, che negli usi e nelle tradizioni.

Durante le Guerre Puniche (quelle che io cito sempre impropriamente, per riferirmi a periodi storici lontanissimi…come ad esempio la nascita della mia anziana mamma 😂), Selinunte cercò di liberarsi dall’influsso di Cartagine, chiedendo aiuto ai Romani. Ormai, però, questa antica e fiorente colonia, non aveva più attrattive per i cartaginesi, che spostarono altrove le proprie mire.

Selinunte non venne mai ricostruita, nemmeno dai romani. Divenne il fantasma di un grandioso passato. Non ci furono persone, sogni, ideologie, speranze a tener vive quelle pietre. In quel momento, Selinunte esalò un ultimo soffio, prima di cadere vittima dell’oblio. Da gloriosa colonia della Sicilia Greca, a ombra di un racconto lontano, che si era perso nel tempo.

Eppure, qualcuno in Selinunte ci ha creduto. E chi la visita oggi, riesce a percepire quel carattere immenso e regale, quell’anima forte e battagliera, che doveva avere Selinunte in passato. Ci sono percorsi da seguire, all’interno del parco archeologico, perché visitare per intero i 270 ettari dell’antica colonia, sarebbe impossibile, in poco tempo. Ma qualsiasi strada si scelga, in quel labirinto di pietre e storia, lo sguardo spazierà tutto intorno, tra i sette templi dorici, i santuari, le necropoli, l’acropoli a strapiombo sul mare, le Cave di Cusa.

Spettacolare il Tempio di Hera, una delle divinità greche più importanti. Si staglia fiero verso il cielo azzurro, baciato dal sole, unico elemento di continuità, che da secoli torna a salutarlo fedelmente ogni giorno. Quasi un simbolo stesso della dea a cui l’edificio è dedicato, dato che Hera è protettrice del matrimonio, del parto, della fedeltà coniugale.

Selinunte mi tornerà sempre alla mente, per il modo in cui ogni angolo trasuda appartenenza. Per il profumo nell’aria, di mare e di arcaica bellezza. Per le immense piante di fichi d’india, o per gli alberi sotto cui ripararsi dal sole bollente. Immensa Selinunte, non solo per grandezza fisica, quanto per il suo spirito.

IL TEMPIO DI HERA

∞♦∞

Una giornata di relax nei dintorni di Palermo.

A breve distanza da Selinunte, la spiaggia di Marinella è perfetta per rilassarsi. Con un libro, oppure una passeggiata, immergendo i piedi nella soffice sabbia dorata o, magari, concedendosi una nuotata nelle acque cristalline. In alternativa, è anche possibile gustare un pranzetto delizioso, in uno dei bar-ristorante vista mare.

Noi abbiamo iniziato proprio così, con tante golose leccornie, messe a nostra disposizione sotto ad un gazebo, mentre il vento ci inondava col profumo del Mediterraneo. Un misto di salsedine, mare aperto, sole caldo. Dopo anni riesco ancora a sentirlo.

Ciò che tutt’ora rimpiango, invece, è di non essere riuscita ad entrare in acqua, per me troppo fredda. Torno a precisare che, l’estate del 2002, è stata spaventosamente piovosa e bruttina (‘na lagna), ed essendo io notoriamente freddolosa, non ho voluto sfidare gli orsi polari, in una gara di nuoto! Eppure, le sfumature di quel mare bellissimo, limpido, sono indimenticabili. In corsa contro la battigia, azzurro che si riversa sull’oro: una storia infinita, fatta di colore e spuma.

SPIAGGIA DI MARINELLA

∞♦∞

Fare immersioni nei dintorni di Palermo.

Per gli amanti del mondo sottomarino, voglio segnalare la possibilità di fare diving a Ustica. L’isola di Ustica, che per una volta non voglio ricordare legata al drammatico evento del 1980, si raggiunge con traghetti che partono giornalmente da Palermo.

Se nel 2002, ancora non conoscevo la gioia di immergermi, per nuotare in mezzo ai pesci colorati, devo dire che dopo il viaggio alle Maldive, le cose sono cambiate. Ammirare la vita sottomarina, che palpita attorno a te, sentirti parte di un mondo misterioso ed infinito, è un’attività che mi ha affascinata e conquistata. In mezzo al mare, si prova un senso di avvolgente libertà.

LE MILLE SFUMATURE DEL MARE SICILIANO

Non nego che ho spesso pensato di prendere il brevetto, per poter scendere ancora più a fondo e, in qualche modo, dare ascolto alla mia sete di avventura. È noto che io non sia una persona coraggiosa, motivo per cui mi prendono tutti mortalmente in giro (ma io conosco i vostri indirizzi!). Eppure, l’idea di lasciarmi assorbire dal blu profondo del mare, così vivo, così incantato, mi alletta davvero molto. Sogno di nuotare fino alla “Grotta dei Gamberi”, le cui pareti sono ricoperte da questi animali, per ammirare l’effetto ‘muri in movimento’.

Perché immergersi, ed ammirare la vita sottomarina che prosegue davanti ai tuoi occhi, come se tu fossi un personaggio trasparente, ha in sé qualcosa di rilassante, di incredibilmente vero. E ti fa capire come l’uomo, non sia il centro del mondo.

Claudia B. in collaborazione con Lustrica Diving

26 Commenti

  1. Ogni volta che si parla della zona di Palermo ho delle sensazioni contrastanti, perché pur essendo stata tante volte nei dintorni da piccola, i miei non mi hanno mai portato più là dei soliti posti: Erice, Castellammare, Alcamo, San Vito, Segesta. L’intera provincia di Trapani in pratica, e non posso lamentarmi perchè sono luoghi da togliere il fiato. Ma Palermo, quando finalmente mi sono impuntata e l’abbiamo visitata, mi ha abbagliato. Posso solo immaginare i dintorni!

    1. Avrei voluto avere più tempo a disposizione, perché Palermo l’ho solo vista passando e gli immediati dintorni li ho purtroppo persi. Sai come sono le escursioni quando si partecipa ad una crociera: molto tirate! Devo dire che sono comunque stata fortunata, la mia guida era davvero eccezionale. Ha saputo trasportarmi direttamente nel passato con le sue spiegazioni. Chissà se riuscirò a tornare in Sicilia, per completare al meglio le visite… lo desidero da così tanto tempo!
      Un bacione,
      Claudia B.

  2. Bruna Athena

    Sono stata a Palermo, ma conosco molto poco dei dintorni e lo stesso vale per Trapani, nonché Agrigento. Insomma, conosco meglio la zona orientale della Sicilia. Di conseguenza, quando andremo di nuovo in Sicilia (perché ci andremo) sicuramente visiteremo quelle parti!

  3. In questi giorni invernali una boccata d’estate è quello che ci vuole! Pensa che io sto risistemando vecchi post sulla Sicilia per sentire un po’ di sole! 🤣
    Selinunte dev’essere magica, io qualche anno fa ho visitato la Valle dei Templi e sono rimasta a bocca aperta, sembra di passeggiare nel passato. È come essere catapultati tra i libri di storia. Quando tornerò in Sicilia, Selinunte sarà una delle prime cose della mia lista!
    Sai Claudia, mi piace molto il tocco “siculo” che hai dato alle foto, originale! In effetti questa regione è esattamente così: luminosa, profuma di agrumi e si specchia nelle proprie acque ❤
    Un bacione, buona giornata cara

    1. Ma grazie Silvia! Non solo per le tue sempre bellissime parole, ma anche per aver apprezzato i piccoli, semplici set che ho creato. Mi sono dovuta arrangiare con le vecchie foto cartacee, ed ho pensato a questa soluzione 😊.
      A parte che noi due ci leggiamo nel pensiero, ormai è sicuro, devo dire che scrivere di sole, mare, archeologia, estate e Sicilia, mi ha portato una ventata di buonumore, in questo freddo e grigio inverno. Ho risentito quei profumi!
      La Valle dei Templi…quanto desidero vederla. Devo tornare assolutamente in Sicilia!
      Un bacione,
      Claudia B.

  4. iltuopostonelmondo

    Non c’è acqua fredda che tenga quando si tratta di mare siciliano!
    Scherzi a parte, ho percepito le sensazioni e gli odori di questo paese, cosi pieno di bellezze da lasciarti senza parole.
    Purtroppo finora non ho avuto modo di scoprire realmente né Palermo, né tantomeno la Sicilia (sono stata solo a Favignana) ma conto di partire presto, d’altronde ne sono già innamorata!
    Un bacione

  5. La Sicilia è tutta splendida. Selinunte l’ho visitata ed è bellissima. Ora stavo pensando proprio di andare a Palermo che non ho mai visitato per bene e semmai ci scappa anche un giretto nei dintorni 🙂

    1. La vera difficoltà è proprio nell’avere tantissimo da vedere, ma con sempre poco tempo a disposizione. Credimi, in quel frangente la scelta non è starà semplice, per noi. Dovevamo per forza selezionare un’escursione, a scapito di altre. Non me ne sono pentita, ma la voglia di tornare per visitare davvero la Sicilia, resta più che mai.
      A presto,
      Claudia B.

  6. 😀 😀 Oddio quando ho letto “anziana mamma” non ci volevo credere e poi quando l’ho ritrovata più giù nei commenti sono proprio scoppiata a ridere 😛 Che mattacchione che siete! *_*
    Senti Claudia ti vorrei scritturare per un reportage a Paestum. Tu ti studi per bene la storia dei templi, la visita, i retroscena, tutto e poi mi chiami e mi fai da guida 😉
    A parte scherzi l’area archeologica di Selinunte è davvero bella con quei templi così imponenti! Anche quella di Paestum è ben conservata ma forse più piccola. Dai pensaci che nel Cilento se magna daddio e forse cogli l’occasione per prendere il brevetto nei nostri fondali che pure sono fantastici!
    PS: e se hai pure il mio di indirizzo mi spediresti una bella piada farcita con biglietto aereo? 😛
    PPS: non c’è nulla da fare le foto ricordo stampate su REAL rullino sono tutta un’altra cosa!

    1. Mattacchione? Dani tu capisci che sono sono in evidente pericolo, ora! Sciamamma non ti avrebbe mai fatto uno scherzetto simile…o si?
      Tu pensa, tanto ero sbalordita, che non ho nemmeno capito subito di chi si trattava! I retroscena sono da raccontare. L’ho dapprima scambiata per un B&B. Poi per una trattoria. Quando ho capito che erano state scimmiottate le mie stesse parole, oltretutto da mia mamma, mi è venuto un colpo 😂! Ora sono a tiro.
      Comunque accetto: vada per studio con visita guidata, sarebbe bellissimo. Partiamo in moto, voi seguite in quad: facciamo un tour archeologico/diving/enogastrononico. La piadina la consegno a mano…il biglietto aereo lo facciamo ‘cucire’ da stalker mamma!
      Buona serata Dani!
      Claudia B.

      1. hahahahah stasera muoro! 😀 In effetti senza volerlo hai riassunto senza pietà l’ordine cronologico della vita di una genitrice: da trattoria e b&b fino all’anziana madre cucitrice e rammendatrice di biglietti aerei 😀 😀
        Noooo per carità, Sciamamma non sa nulla del Carro perché io bloggo in incognito 😉
        Ma quella è un segugio, prima o poi mi becca e sarà la fine 😛
        Un bacione da parte mia anche a StalkerMamma :*

        1. A pensarci, dovevo stare più attenta quando tu hai scritto della tua versione Orsa in Incognito. Ho sottovalutato il pericolo 😂. Mai avrei pensato che potesse riuscire a commentare, le avevo fatto credere che le sarebbe saltato l’account di WhatsApp. Si, questa è stata cattivella… L’iter da mamma, a trattoria, fino a B&B, ogni tanto lo utilizzo ancora!
          Te la saluto volentieri e attenta, sei nel mirino anche tu: sa dove trovarti!
          Claudia B.

  7. Quanto vorrei tornare in Sicilia! Ci sono stata anni fa in gita con la scuola: una settimana bellissima e caldissima, così diversa da quello a cui eravamo abituati nella grigia provincia piemontese.
    In crociera poi sarebbe il massimo, anche se di sicuro fino a domani non mi toglierò dalla testa la sigla di love boat…
    No ma tua mamma è geniale 😊

    1. Quella sigla, è stata la colonna sonora della mia infanzia: era praticamente impossibile crescere senza il desiderio folle di vivere un’esperienza così magica! Unico neo: il poco tempo per esplorare. Diciamo che si prende un ‘boccone di mondo ovunque’, in attesa di fare un pasto completo. Ecco cosa vorrei ora dalla Sicilia, un banchetto di visite!
      Non sai quanto ti capisco, quando parli di grigia provincia. Maltempo, pioggia, nebbia e gelo, mi stanno facendo ammattire!
      Ps: anche tu hai conosciuto stalker mamma 😂!
      Buona serata Silvia,
      Claudia B.

  8. Che bella la Sicilia, e che posti fantastici hai visitato e vissuto! L’idea del diving ad Ustica mi stuzzica molto, dovrei prendere anche io – Ale – il brevetto e chissà che a breve non mi decida finalmente a farlo!
    Grazie per le belle vibrazioni che mi hai trasmesso con il tuo ricordo di viaggio, si vede e si sente che hai amato, e ami tuttora, la Sicilia!

    1. Ma io ringrazio te, di cuore, per queste parole. Ci tengo tanto alle emozioni, oltre alle informazioni. Per me sono la parte più importante di un post, quella componente umana che fa sentire la persona, dietro alla tastiera.
      Purtroppo ho sempre paura che tutto questo possa non arrivare, soprattutto quando parlo di vecchi viaggi. Per cui sono proprio felice, se tu mi garantisci il contrario 🙂
      Secondo me quella di prendere il brevetto, ed immergersi, sarebbe davvero il coronamento di un sogno iniziato alle Maldive. Magia totale, quella che si diffonde nel mare, mentre tu stai lì respirando a malapena, temendo di disturbare quell’incanto!
      A presto,
      Claudia B.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

* Iscrivendoti ai commenti di Voce del Verbo Partire e cliccando sul tasto Mi Piace, ti verranno richiesti nome, email e sito web (facoltativo), per tenere traccia del commento lasciato. Verrà memorizzato anche il tuo IP. In quanto blogger, non richiedo e non utilizzo tali dati, sei tu utente a rilasciarli volontariamente. Per maggiori informazioni, leggi la Privacy Policy.

*

Acconsento