Cosa vedere a Cesenatico, borgo di pescatori della Romagna

COSA VEDERE A CESENATICOAmiamo i borghi di pescatori, in qualsiasi parte del mondo costituiscono un’attrazione irresistibile per me e Daniele. Dalle Azzorre alle Canarie, dalla costa del Maine alla Thailandia, da Minorca alle Maldive, stiamo collezionando animate cartoline di micromondi colorati e compatti. Non so quanti di voi siano stati bambini negli anni Ottanta, ma queste realtà ricordano tanto l’universo di “Polly Pocket”! Sapete che, anche in Romagna, abbiamo un coloratissimo e suggestivo borgo di pescatori? Si trova in Provincia di Forlì-Cesena. Le sue caratteristiche principali sono le tonalità pastello dei cottages e le barche storiche, che si riflettono sul Porto Canale Leonardesco. Si tratta di Cesenatico, un singolare agglomerato di suggestione! E se state pianificando le vostre vacanze in Romagna, vi lasciamo alcune idee su cosa vedere a Cesenatico.

VEDERE A CESENATICO CASA MORETTI
CASA MORETTI

Vi chiediamo un favore grande: non fermatevi all’apparenza. Alle spiagge attrezzate, ai negozi sul lungomare, ai locali e ai ristorantini. Certo, Cesenatico è anche questo ma, se vi lascerete guidare da qualche suggerimento local, promettiamo di non distogliervi completamente dai vostri propositi di relax! È possibile vedere Cesenatico in un giorno, in poche ore o, perché no, durante un lungo soggiorno (nei dintorni ci sono diverse strutture alberghiere), approfittandone per esplorare l’entroterra. Voi preparate le valigie e la voglia di scoprire. Ai consigli di visita, pensiamo noi!

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Cosa vedere a Cesenatico: il Porto Canale Leonardesco.

Sono sola questa mattina. Daniele è al lavoro, ma io non ho voluto perdere l’occasione di fare nuovamente la turista nella mia terra, trascorrendo una giornata a Cesenatico. Veniamo spesso qui insieme, per una passeggiata serale, oppure nei limpidi pomeriggi d’inverno. Ma è la prima volta che mi si presenta l’occasione di vedere Cesenatico di mattina, nel pieno della stagione estiva!

Al contrario di quanto mi aspettassi, ci sono poche persone. La maggior parte dei turisti è in spiaggia, visto il caldo torrido, mentre il resto della gente arriverà al tramonto, per l’aperitivo o la cena. Sedersi lungo il Porto Canale, con migliaia di lucine che si riflettono sulle acque, infatti, è un grande must.

VEDERE A CESENATICO IL PORTO CANALE
IL PORTO CANALE LEONARDESCO

Personalmente, però, il Porto Canale Leonardesco lo apprezzo molto più così. Alla luce brillante del sole, quando tutti i colori pastello del borgo e i dettagli delle navi storiche, sono perfettamente visibili e disegnati sullo specchio d’acqua. Osservando il “Museo della Marineria” e la casa dello scrittore Marino Moretti (ambedue aperti al pubblico), i locali e i pescherecci, ho sempre avuto la sensazione di trovarmi di fronte ad un doppio universo: uno terreno e uno sottomarino!

Impossibile non vedere a Cesenatico lo storico Porto Canale. Prima di tutto perché attraversa il vivace villaggio in tutta la sua interezza. Ma, in particolare, perché le migliorie sono opera di Leonardo da Vinci, che venne qui il 6 Settembre del 1502, per fare un sopralluogo. Dalla rocca ormai distrutta, fece due dettagliate rappresentazioni del canale, per proporre poi il progetto a Cesare Borgia che gli conferì l’incarico. I disegni di Leonardo sul suo taccuino, il “Codice L”, sono le foto storiche più antiche di Cesenatico!

Cosa vedere a Cesenatico: l’idea in più.

  • Sul Porto Canale si specchia la Chiesa di San Giacomo. Entrate a visitarla: se siete fortunati, come la sottoscritta, potreste trovare l’organista alle prese con le prove ufficiali. In quel caso, preparatevi a vivere un momento da pelle d’oca…
VEDERE A CESENATICO LA CHIESA DI SAN GIACOMO
LA CHIESA DI SAN GIACOMO

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Un giorno a Cesenatico: le barche storiche e il “Museo della Marineria”.

Sono sempre splendide le barche storiche ormeggiate sul Porto Canale Leonardesco. Imbarcazioni riportate all’antico splendore, sia per quanto riguarda la struttura, che per quanto concerne le vele. È la versione open air del “Museo della Marineria”, fruibile a tutti ogni giorno dell’anno! Ve ne sono alcune ancora perfettamente funzionanti, che mantengono viva la memoria dei tempi andati e del lavoro dei marinai. Nel periodo natalizio, poi, sulle barche viene allestito il meraviglioso “Presepe della Marineria”, che illumina letteralmente il canale!

Avrei in programma anche la visita al “Museo della Marineria” di Cesenatico, ma so già che Daniele non mi perdonerebbe se decidessi di entrare senza di lui. La sede affaccia sul Porto Canale Leonardesco, facendo capolino tra le vele delle barche, con la sua vivace facciata che ricorda un arsenale. Torneremo presto ad ammirare i reperti che raccontano la storia della marineria nel Mare Adriatico, con barche, relitti, materiali di costruzione, ancore, vele. Oltre alla sezione dedicata alle simbologie e ai pericoli della vita in mare. Insomma, appena avremo un giorno libero, verremo insieme a visitare il “Museo della Marineria”.

VEDERE A CESENATICO IL MUSEO DELLA MARINERIA
MUSEO DELLA MARINERIA

Informazioni.

  • Il “Museo della Marineria” di Cesenatico, è in Via Armellini 18.
  • Dal 15 Giugno all’8 Settembre, il museo è aperto tutti i giorni con i seguenti orari: 10-12 e 17-23.
  • Per gli orari invernali vi consiglio di scrivere a infomusei@comune.cesenatico.fc.it.
  • Telefono: 054779205.

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La “Vecchia Pescheria” di Cesenatico.

Cesenatico porta impressa in ogni angolo, l’impronta di villaggio di pescatori. Tutto qui parla del periodo in cui la pesca era la principale fonte di sostentamento. Non solo le navi storiche e i pescherecci tutt’oggi attraccati alle banchine, ma anche l’antico edificio della Pescheria, del XX secolo. Ha le dimensioni della Vecchia Pescheria che si può visitare a Rimini, ma è stata completamente restaurata in modo da essere ancora utilizzata per la vendita.

Entro per dare uno sguardo alla struttura ma, soprattutto, alle merci esposte. Mi piace sempre curiosare tra i banchi di pesce fresco e prodotti locali, lo percepisco come un modo più vero di avvicinarmi ai luoghi che visito. Lo spazio è piccino, accoglie solo pochi espositori ma, forse proprio questo, lo allinea alla ricercatezza di Cesenatico.

VEDERE A CESENATICO LA VECCHIA PESCHERIA
LA VECCHIA PESCHERIA

Informazioni.

  • La “Vecchia Pescheria” di Cesenatico, è in Piazza Fiorentini.
  • Aperta dalle 8,30 alle 19,30.

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Uno dei luoghi più caratteristici da vedere a Cesenatico: Piazza delle Conserve.

Appena esco su Piazza Fiorentini, vengo attratta dai banchi del mercato contadino. Un tripudio di frutta e verdura dai mille colori, che si inserisce perfettamente nella vivace location del borgo. Si respira un’atmosfera particolare, che mi rimanda con la mente all’itinerario tra i villaggi della Provenza seguito due anni fa. I profumi sono divini, assorbiti dal caldo del sole e rimessi nell’aria come accompagnamento a piante e fiori, che adornano i colorati villini di Cesenatico.

Raggiungo in pochi passi una delle più belle zone da vedere a Cesenatico: la minuscola Piazza delle Conserve. Uno slargo su cui si affacciano basse casette dalle tinte pastello, e dove regna sovrana la pace. Sembra di essere anni luce dal Porto Canale, mentre in realtà sono vicinissima all’opera di Leonardo!

Se in passato Piazza delle Conserve era (passatemi il termine) il “frigorifero del pesce”, oggi è un pittoresco scorcio molto elegante. Si possono ancora vedere le strutture interrate, in cui il pescato veniva alternato a strati di ghiaccio. Le conserve erano una sorta di “ghiacciaia marinara”, utilissime per preservare la freschezza del prodotto.

Ammetto di amare molto la versione odierna e chiccósa di Piazza delle Conserve, dove spiccano i colori e le abitazioni ricordano case di bambola. Vetrina dei banchi pieni di fiori e frutta, oltre che punto di partenza di alcuni dei vicoli più belli di Cesenatico!

VEDERE A CESENATICO PIAZZA DELLE CONSERVE
PIAZZETTA DELLE CONSERVE

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Visitare una libreria insolita a Cesenatico.

Al contrario di quanto possa sembrare a prima vista, Cesenatico non è solo Porto Canale. Certo, questo rappresenta la parte storica e modaiola del borgo di pescatori romagnolo, ma basta allontanarsi di qualche metro, per scovare angolini irresistibili. Da Piazza Fiorentini e Piazza delle Conserve, prendono vita viuzze acciottolate che ospitano piccoli negozi, gallerie d’arte e librerie. Oltre a trattorie e bar. Tutti locali che si integrano perfettamente nella ricercata scenografia di Cesenatico.

Tra queste attività, a mio avviso spicca una libreria speciale, dal nome insolito: “Pagina 27”. Varcare la soglia del lillipuziano ambiente, significa dimenticare che fuori esiste un mondo. È Ronnie ad accogliermi, francese di origine, che gestisce la libreria con sua figlia… e con la morbida presenza della gatta Mirtilla! Qui non si entra solo per acquistare un libro ma, principalmente, per vivere e respirare storie. Vi sono scaffali e tavoli che grondano pubblicazioni di ogni tipo, anche le meno consuete. Lampade e poltroncine su cui sedersi, per capire se scocca la scintilla con un determinato volume. E, se si è indecisi, basta rivolgersi alle proprietarie. Spiegando loro cosa si desidera leggere, magari anche il proprio stato d’animo, il libro perfetto verrà prontamente trovato!

VEDERE A CESENATICO "PAGINA 27"
“PAGINA 27”

“Pagina 27” è un’eccezione nel panorama delle librerie in Italia. Difficile trovare qualcosa di altrettanto bello e singolare, fatta eccezione per la “Libreria Acqua Alta” di Venezia. Con la differenza che “Pagina 27” non è solo un’attrazione turistica. Qui il contatto con il cliente, la conoscenza dei libri, l’attenzione per ogni dettaglio, sono alla base della perfetta riuscita dell’attività. Persino il nome, ha un rapporto diretto con la libreria! Ci sono vari motivi che hanno portato le proprietarie a sceglierlo. Il più banale, il fatto che la libreria si trovi proprio al civico 27, di Via Fiorentini.

La realtà, però, è che nella vita di questa libreria e delle sue ideatrici, il numero 27 ricorre come un marchio di fabbrica. Senza dimenticare un aspetto davvero fondamentale: è a pagina 27 dei libri, che succede sempre qualcosa di importante per la storia narrata!

IL MURALE DI VIA FIORENTINI

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La chiatta sul Porto Canale di Cesenatico.

Dopo l’esperienza estemporanea a “Pagina 27”, ritorno lentamente sul Porto Canale, in Via Garibaldi. Passeggio tra vetrine e tavoli apparecchiati all’aperto, mentre i deliziosi profumi che escono dalle trattorie mi fanno brontolare lo stomaco. Decido di acquistare un fragrante cono di pesce fritto da passeggio, che viene preparato caldo al momento, e lo mangio su una panchina all’ombra di Piazza Ciceruacchio.

Osservo la storica chiatta che da decenni collega le due rive del Porto Canale, con una corsa di pochi secondi. Costa appena 0,30 centesimi e, a mio avviso, va inserita tra le cose da fare a Cesenatico. Nella sua semplicità, è un modo carino per navigare sul canale ed attraversarlo senza usare i classici ponti!

VEDERE A CESENATICO LA CHIATTA SUL PORTO CANALE
LA CHIATTA SUL PORTO CANALE

Qui vicino, inoltre, c’è la Galleria Leonardo da Vinci, dove si possono vedere mostre temporanee. È anche il punto di partenza ideale, per raggiungere il lungomare: una tappa obbligata tra le cose da vedere a Cesenatico, in qualsiasi stagione!

GALLERIA LEONARDO DA VINCI

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Passeggiare sul lungomare di Cesenatico: dal molo al Grattacielo.

Osservo gli stabilimenti pieni di ombrelloni e turisti, anche se personalmente amo di più il litorale selvaggio e deserto, in autunno e inverno. Trovo che passeggiare lungo il molo sia ossigeno per la mente, con il blu dell’Adriatico che mitiga il colore delle casette di pescatori. Mentre dai locali esce un profumo alettante di pesce appena cotto, e la mole del faro controlla attentamente il traffico marittimo.

VEDERE IL MOLO DI CESENATICO
PASSEGGIARE LUNGO IL MOLO

Torno sui miei passi per dare uno sguardo ai negozi e, in breve, mi ritrovo davanti al Grattacielo e al Grand Hotel di Cesenatico. Due edifici storici, che rappresentano il turismo balneare del passato. Quelli che io definisco portali del tempo e, in un solo sguardo, hanno la forza di catapultare le persone ad un periodo di cui oggi si possono solo ascoltare timidi echi. Anche se, a dirla tutta, la Romagna resta incredibilmente ancorata alla propria forza vacanziera!

Informazioni.

  • Il Grand Hotel, il grattacielo e la ruota panoramica, sono in Piazza Andrea Costa.

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Cosa vedere nei dintorni di Cesenatico.

Partendo da Cesenatico, si possono seguire diversi itinerari verso l’entroterra, tra borghi e rocche. Bertinoro, Brisighella, Castrocaro Terme, Predappio Vecchia, per citarne alcuni. Vincente l’idea di spingersi verso l’Appennino Tosco-Romagnolo, per fare belle escursioni naturalistiche e visitare paesini come Rocca San Casciano e Portico di Romagna.

Durante una vacanza a Cesenatico, il mio consiglio è anche quello di non perdere una visita a Faenza. Il compatto centro storico, racchiude perle come il “Museo del Risorgimento”, il “Museo della Ceramica”, l’innovativo “Distretto A” e tante botteghe artigiane, con cui scoprire angoli nascosti della città.

Se volete vedere una delle zone più belle di Romagna, non dovete perdere la Valmarecchia con i suoi borghi. Dista un’ora d’auto circa da Cesenatico, e catapulta in un mondo magico fatto di dame e cavalieri, misteri e arte! Inoltre, data la vicinanza, vi suggerisco di raggiungere Rimini, per una sorprendente escursione nel centro storico.

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Informazioni utili per visitare Cesenatico.

  • In Piazzale della Rocca si può parcheggiare gratuitamente a Cesenatico, così come nei pressi della stazione e lungo la ferrovia. Controllate che i posti non siano limitati dal parchimetro.
  • Non mancano le opzioni per decidere dove mangiare a Cesenatico. Io vi consiglio di provare il cono caldo di pesce fritto, che costa circa 6,50€, ed è una bella porzione! Ma ristoranti, trattorie, chioschi di piadine, si trovano lungo tutto il Porto Canale, nelle vie interne e ovviamente sul lungomare. Controllate le recensioni su TripAdvisor.
  • Un piccolo consiglio per risparmiare sull’acqua: vi sono negozietti che, oltre a souvenir e cianfrusaglie varie, vendono bottiglie di acqua fresca a 0,50 o 0,70 centesimi.

Claudia B. in collaborazione con romagna.net