Cosa vedere a Minorca in una settimana

Le Baleari sono sempre un’ottima soluzione quando si cercano isole paradisiache a poche miglia (aeree) da casa. Oggi, in particolare, voglio raccontarvi cosa vedere a Minorca in una settimana attraverso il mio diario di viaggio. Una cartolina quotidiana dipinta con tutto il bello che questa isoletta ha da donare.

L’avventura inizia in una tempestosa mattinata di fine agosto. Ammetto che salire in aereo con questo tempo non mi fa sentire particolarmente tranquilla, ma una volta in volo non c’è più traccia di tempesta. Faccio giusto in tempo a terminare la colazione, aprire il Kindle, fare qualche foto poi, all’improvviso, compare una paradisiaca caletta nel mio campo visivo e, in pochi minuti, tocchiamo terra. 

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Dove dormire a Minorca.

Dopo un lungo trasferimento con la navetta, arrivo a Cal’en’Bosch, dove soggiornerò nel bellissimo Hotel Princesa Playa. Questo è anche un buon punto di partenza per le visite, considerato che ci sono tante cose da vedere a Minorca. La giornata di oggi, però, è dedicata al relax totale.

COSA VEDERE A MINORCA IN UNA SETTIMANA

Do un’occhiata alle due spiaggette di Son Xoriguer e Cal’en’Bosch, entrambe vicino all’hotel, poi vado nella zona commerciale del porto, dove pranzo e passeggio tra i negozi. Prima di cena trascorro persino un paio d’ore tra piscina e idromassaggio! Occhio però, da domani le cose cambieranno!

UNA SETTIMANA A MINORCA: COSA FARE

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Cosa vedere a Minorca con l’auto a noleggio.

COSA VEDERE A MINORCA: BINIBECA VELLDopo colazione vado verso il centro commerciale di Cal’en’Bosch per ritirare l’auto a noleggio. Ho prenotato la macchina con alcuni mesi d’anticipo tramite Okayautos.com, scegliendo la compagnia Europcar. 

Certo, sull’isola ci sono anche mezzi pubblici con cui spostarsi, ma la verità è che solo l’auto permette di essere totalmente indipendenti e arrivare anche nei luoghi più nascosti. Lo scooter, invece, per quanto molto utilizzato, è un azzardo. Le strade per raggiungere le spiagge di Minorca o i fari, infatti, non sono sempre perfette. Perciò molto meglio percorrerle in macchina.

Il cielo oggi non promette nulla di buono e, una volta portate a termine le operazioni in agenzia, si scatena un acquazzone che mi impedisce persino di arrivare al parcheggio. Fortunatamente un addetto di Europcar mi accompagna, altrimenti avrei aspettato invano che uscisse il sole. Finalmente sono pronta per iniziare il tour di 7 giorni a Minorca

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Binibeca Vell, uno dei villaggi più belli di Minorca.

Parto alla volta di Binibeca Vell. C’è un lungo tratto di strada da percorrere e spero che nel frattempo smetta di piovere. Anzi, se si alzasse anche un po’ la temperatura non sarebbe male! Per quanto io cerchi di vedere il sereno anche dove (letteralmente) non c’è, decido di fermarmi ad acquistare un ombrello. Un souvenir come un altro da portare a casa!

COSA VEDERE ASSOLUTAMENTE A MINORCA: BINIBECA VELL

Appena raggiungo Binibeca Vell, mi sediamo a prendere un cappuccino caldo (ah, cosa non è Minorca ad agosto!). Quando esco il tempo non è ancora particolarmente soleggiato, ma almeno ha smesso di piovere. Meno male, così posso godermi ogni vicolo di questo caratteristico borgo di pescatori. Con le sue casette bianche affacciate sul mare, i cortili interni e le piazzette, Binibeca è un gioiellino imperdibile. 

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Borghi di Minorca: St. Lluìs e Es Castell.

Visto che il tempo sembra resistere, vado a St. Lluis, un minuscolo centro dalle casette a schiera bianche. È ora di siesta, quindi non c’è nessuno lungo il viale principale su cui si affacciano villette e negozi. 

COSA VEDERE A MINORCA: ST. LLUIS

Inserisco anche una tappa a  Es Castell, ex cittadina militare, fondata dagli inglesi. Mi spingo fino al caratteristico porticciolo con gli edifici colorati, tanti ristoranti e locali. 

COSA VEDERE A MINORCA: ES CASTELL

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Città di Minorca: Mahòn.

A breve distanza da St. Lluìs e Es Castell si trova Mahòn, capitale amministrativa dell’isola di Minorca. Trascorro qui il resto del pomeriggio, passeggiando in questa città sorta attorno ad uno dei porti naturali più grandi d’Europa. Posso assicurare che, il colpo d’occhio, è assolutamente impressionante.

COSA VEDERE A MINORCA: MAHON

Al porto di Mahòn si fermano anche le navi da crociera, quindi trovo il centro storico pieno di turisti. Nonostante ciò, la città mi piace molto. Gli eleganti viali principali pieni di negozi, si alternano a vicoli più raccolti, con edifici che richiamano i secoli della dominazione inglese. Alla fine della giornata riesco anche a vedere il sole e questo, insieme, alle belle visite, migliora notevolmente il mio umore.

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Cosa vedere a Minorca: il Parc Natural de s’Albufera des Grau.

COSA VEDERE A MINORCA: FARO DI FAVARITXAll’inizio della mia terza giornata sull’isola arriva finalmente il sole pieno! Meglio, dato che ci sono un sacco di cose che ancora devo vedere a Minorca. Dopo colazione parto alla volta del meraviglioso Parc Natural de s’Albufera des Grau, una riserva naturale che ha permesso a Minorca di ottenere il titolo di Riserva Mondiale della Biosfera.

Raggiungo Cap de Favàritx, dove si trova uno dei tanti fari dell’isola. Il paesaggio è ricco di colori: si spazia dal verde della bassa vegetazione mediterranea, al rosso della terra, ai grigi più vari di sabbia e rocce. E il Mediterraneo a perdita d’occhio…

Mi dirigo verso Es Grau, percorrendo una strada immersa nella nautra, con diversi percorsi naturalistici che permettono di addentrarsi all’interno della riserva. Es Grau è un villaggio con una manciata di deliziose casupole bianche, a ridosso dell’omonima spiaggia cittadina. Il porticciolo è carinissimo e nelle acque limpidissime ci si può immergere in sicurezza. Tanto che decido di sperimentarle ancor prima di fare una passeggiata in paese!

Lo so, non è un gesto elegante, ma quando mai ci si può bagnare nelle acque di un porto senza rischiare di prendere qualche strana malattia? Anche i vicoli di Es Grau carini. Gli edifici brillano sotto il sole, con un bianco che abbaglia. E gli affacci sul mare e sugli isolotti vicini, tolgono il fiato. Prima di ripartire, passo un’ora molto piacevole in spiaggia, tra passeggiate e relax.

COSA VEDERE A MINORCA: CAP DE FAVARITX

COSA VEDERE A MINORCA: ES GRAU

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Una settimana a Minorca: St Climent e Cales Goves.

Salgo nuovamente in auto e mi spingo verso il sud dell’isola di Minorca per vedere la fortezza militare de La Mola, per una sosta fotografica prima di proseguire per il paese di St. Climent. Si tratta di un villaggio sonnolento dove mi fermo per pranzo. 

COSA VEDERE A MINORCA: LA FORTEZZA DE LA MOLA

COSA VEDERE A MINORCA: ST. CLIMENT

Nel pomeriggio decido di cambiare il mio programma. Inizialmente pensavo di andare alla famosa e rinomata Cova de Xoroi. Una grotta preistorica che è stata trasformata in locale alla moda, con uno splendido affaccio sul Mediterraneo. Facendo una ricerca, però, trovo una  segnalazione che mi incuriosisce molto e che mi sembra un’alternativa molto più valida: Cales Goves

Raggiungo questa caletta con una rigenerante passeggiata di circa mezz’ora. All’arrivo resto senza fiato per la visione meravigliosa di due pareti rocciose piene di cave preistoriche, con al centro uno specchio d’acqua cristallina. Nulla di ricostruito, nulla di rimaneggiato. Natura allo stato puro. Le grotte sono anche visitabili, ovviamente con un abbigliamento adatto per non rischiare di scivolare. Io mi limito a sedermi su un grande masso e riempirmi gli occhi di meraviglia, dato che indosso prendisole e infradito. Ma devo dire che questa opzione non mi dispiace affatto.

COSA VEDERE A MINORCA: CALES GOVES

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Es Mercadal, Santuario della Madonna del Toro e Fornelles: tre i luoghi da vedere assolutamente a Minorca.

COSA VEDERE A MINORCA: ES MERCADAL

Oggi mi aspetta una giornata pienissima, perciò parto di buonora subito dopo colazione. Prima tappa di giornata è il villaggio di Es Mercadal. Il centro semideserto è stupendo, con le caratteristiche case bianche e i vialetti acciottolati che profumano di fiori.

Partendo dal paese, si sale al Santuario della Madonna del Toro percorrendo una strada panoramica con affacci mozzafiato sulla costa. Il Santuario si trova sul punto più alto dell’isola di Minorca, ed è purtroppo deturpato dalle antenne dei ripetitori. Resta comunque uno dei posti da vedere assolutamente a Minorca, sia per gli affacci, sia perché si tratta di un importante luogo di culto mariano.

COSA VEDERE A MINORCA: SANTUARIO DELLA MADONNA DEL TORO

Inizio la discesa verso la costa e raggiungo Fornelles, uno dei borghi di pescatori più belli dell’isola. Percorro la lunga scalinata che porta alla Torre di Fornelles, da cui ammiro il panorama sull’entroterra desertico e sul mare cristallino. 

COSA VEDERE A MINORCA: FORNELLES

COSA VEDERE A MINORCA: FORNELLES

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Un pomeriggio tra fari e spiagge di Minorca.

Questo pomeriggio voglio vedere Cap de la Cavalleria, dove c’è un altro dei più bei fari di Minorca. Attraverso una strada affiancata dal mare, mentre tutto attorno sono i colori intensi del nord dell’isola, a completare il quadro. Mi avvicino al faro seguendo un sentiero roccioso, che mi porta a ridosso del mare. Una visita estremamente sensoriale e contemplativa, che difficilmente dimenticherò…

COSA VEDERE A MINORCA: CAP DE LA CAVALLERIA

A breve distanza da qui c’è Playa de la Cavalleria, un’altra meraviglia della natura. Peccato che io trovi la spiaggia piena! Per fortuna scorgo una caletta nei pressi, poco frequentata e splendidamente selvaggia. Per raggiungerla bisogna calarsi dalle rocce, ma la fatica è tutta ripagata: le piatte, calde, acque cristalline; il verde intenso della bassa vegetazione; la terra rossa e ocra… ogni particolare sembra dipinto.

SPIAGGE DA VEDERE A MINORCA: pLAYA DE LA CAVALLERIA

Nel tardo pomeriggio arrivo a Cala Binimel-là. Mi porto verso il litorale selvaggio, accolta da un vento intenso e dai tipici colori del nord. Da qui seguo un tratto del sentiero conosciuto come Camì de Cavalls, che percorre tutto il perimetro di Minorca. Il luogo è indescrivibile: si passa attraverso la bassa vegetazione mediterranea, le imponenti formazioni rocciose e le calette che sembrano un pezzo di Paradiso caduto in terra.

La mia idea iniziale era di raggiungere Cala Pregonda ma, quando mi accorgo che è piena, mi fermo in uno di questi intimi angoli dalle acque cristalline e le rocce color ocra. Nuotare in una pozza d’acqua splendente, protetta dalla forza del mare aperto, cirocondata solo dalla natura, è l’equivalente di un sogno ad occhi aperti.

COSA FARE E VEDERE A MINORCA: CAMì DE CAVALLS

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Vistare Ciutadella, la capitale di Minorca e Punta Nati.

COSA VEDERE A MINORCA: CIUTADELLAIl nuovo giorno Mi porta verso la capitale dell’isola di Minorca, la bellissima Ciutadella. Città d’arte di tutto rispetto, con un porticciolo vivace E vicoli caratteristici, Ciutadella mi ammalia al primo sguardo.

La visito seguendo una sorta di percorso a chiocciola, partendo dai vicoletti esterni per spingermi verso il cuore del centro storico. Non c’è angolo che non sia curato alla perfezione! Ciudatella, insieme a Mahòn, è davvero una delle città da vedere assolutamente a Minorca.

 

Verso le 12 esce il sole, che illumina Ciutadella di riflessi abbacinanti! Il mio itinerario di visita, però, non è finito, per cui salgo in auto e mi spingo verso Punta Nati e il suo faro. Mi immergo in una sorta di affascinante paesaggio lunare, nel quale solo qualche pianta trova il coraggio di imporsi sulle rocce. 

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Tre spiagge da vedere a Minorca e un’escursione panoramica.

La tappa successiva è a Cala Morell, dove mi rilasso tra tra calde calde acque limpide e spiaggia. Alle mie spalle, vi sono le cave preistoriche per cui la località è famosa. 

A metà pomeriggio vado a Cala Algairens, un’altra bellissima spiaggia selvaggia. Una pecca sono i venti forti, che rendono le acque un po’ meno sicure del solito. Ma il mare è così pulito, il colore talmente invitante, che mi butto lo stesso facendo attenzione.

Prima di rientrare in hotel, faccio due soste fuori programma. Prima di tutto percorro un altro breve tratto del Camì de Cavalls, fino al panoramico Pont d’en Gil, una cavità naturale a picco sul mare. Un’escursione semplice, a stretto contatto con un paesaggio indomito. Subito dopo mi fermo a Cal’en Brut, una caletta cittadina dove le persone si recano per fare tuffi mozzafiato da scogli di ogni altezza.

COSA VEDERE A MINORCA: IL CAMì DE CAVALLS

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Tre cittadine da vedere a Minorca.

Anche oggi mi aspetta un programma ricco, così parto presto, subito dopo colazione. La prima visita è alla cittadina di Ferreries, un piccolo borgo dall’architettura tipicamente minorchina.

Subito dopo vado nel delizioso Es Migjor Gran, quello che io ho ribattezzato “un pezzetto di Inghilterra in mezzo al Mediterraneo”. I bianchi cottages affacciati sui vicoli acciottolati, infatti, mi hanno ricordato i villaggi dell’Inghilterra del sud

Alla fine della mattinata mi fermo ad Alajor, meraviglioso centro artistico dell’isola, caratterizzato da edifici bianchi elegantemente allineati sui viali lastricati.

CITTADINE DA VEDERE A MINORCA: ALAJOR

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Mezza giornata tra le spiagge di Minorca.

Anche se in questa settimana ho capito che Minorca non è solo mare, bisogna ammettere che le spiagge dell’isola restano un patrimonio inestimabile. Ho deciso, quindi, di visitarne altre tre durante il pomeriggio. Inizio dalla famosa spiaggia di Son Bou. Il mare qui è bellissimo, di un turchese trasparente, con acque basse e calme, sabbia bianca finissima…. però, non mi conquista. Niente a che vedere con le spettacolari spiagge selvagge viste finora. 

Mi fermo giusto il tempo di un tuffo, prima di andare a Santo Tomàs dove, dopo un tratto di sentiero sul Camì de Cavalls, raggiungo la spiaggia di Binigaus. Mi sistemo su uno scoglio e resto fino a quando l’alta marea non mi sfratta, alternando idilliache nuotate con attimi di pura contemplazione.

È solo per curiosità che, prima di tornare in hotel, mi fermo a Cala Galdana. Anche qui, come a Son Bou, la presenza di una forte urbanizzazione, la spiaggia attrezzata e, sicuramente, anche il tempo nuvoloso, non mi fanno particolarmente apprezzare lo specchio d’acqua racchiuso fra le due alte falesie. Bella location, ma vengono a mancare le emozioni vissute in altre spiagge di Minorca viste sinora.

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Quali sono le spiagge più belle di Minorca.

Dedico l’ultimo giorno di noleggio auto, alla visita di alcune spettacolari spiagge del sud dell’isola: un vero e proprio tour del blu! In primissima mattinata, vado a Cala Macarella, la famosa e paradisiaca spiaggia che si trova su tutte le immagini più conosciute di Minorca.

È davvero un sogno, ma conviene muoversi presto per potersela godere senza l’afflusso di turisti dell’ora di punta. La raggiungo percorrendo un lungo sentiero sotto la pineta: un’escursione dei sensi dai profumi celestiali.

All’arrivo il blu brillante, dopo tanto verde, colpisce gli occhi. Passo la mattinata nuotando e prendendo il sole, prima di proseguire sul sentiero panoramico che conduce a Cala Macarelleta.

Peccato che sia già piena di persone quando la raggiungo. Ma vale comunque la pena raggiungere questa piscina naturale, lambita da soffice sabbia bianca. Spettacolare anche il sentiero che unisce le spiagge, con affacci straordinari sulle due calette e sul Mediterraneo.

La sosta successiva è a Cala Turqueta. Il posto sarebbe davvero bello, con il verde della natura affacciato sulle acque turchesi. Ma ci sono così tante persone che mi fermo giusto il tempo di un tuffo. Preferisco andare alla ricerca di un angolo selvaggio e poco frequentato.

E questo luogo fiabesco lo trovo a Playa de Son Saura. Qui le rocce grigio chiaro e scuro, fanno da splendida cornice alle acque azzurro pastello. Un paio d’ore fra bagni, sole e passeggiate sugli scogli mi fanno fuggire dalla realtà…

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Dove vedere un sito megalitico a Minorca.

Minorca è famosa per le numerose costruzione del periodo talaiotico, affascinanti architetture megalitiche sparse su tutto il territorio. La Naveta d’es Tudons è una di quelle meglio conservate: ha la forma di una barca rovesciata e, con ogni probabilità, fungeva da ossario. Un viaggio indietro nel tempo, dal gusto preistorico.

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Il volo di rientro in Italia parte in tarda serata, perciò dedico l’ultima giornata a Minorca al relax. Spiaggia, negozi, piscina, pranzo in ristorante. Una giornata piacevole, ma senza l’euforia di una settimana fa, quando questo splendido viaggio ha avuto inizio.

Minorca è stata una scoperta continua. Ho costantemente avuto la sensazione di arrivare in un luogo e pensare: “Questa è la cosa più bella vista finora”, per poi venire costantemente smentita dalla visita successiva. Di Minorca resteranno sempre nei miei ricordi i colori brillanti e intensi, che hanno alterato ogni mia percezione visiva. I profumi e le percezioni. Minorca è veramente un Eden, ad un battito d’ali dall’Italia.

Claudia B.
Per il tour tra le spiagge, cliccate⇒ Spiagge di Minorca: quali vedere in una settimana

12 Comments

  1. Bellissima Minorca, e’ stata una scoperta per me *_* Perche’ non sei andata alla Cova de Xoroi, si vede un tramonto bellissimo da li’! Pero’ hai compensato visitando molte piu’ spiagge e paesini rispetto a me, brava 😀 Mamma quanto ci tornerei, mi hai fatto venire una voglia…!

    1. Incredibilmente ci tornerei anche io, nonostante sia un viaggio partito come ripiego…che quando ci penso mi picchierei 🙁 Altro che ripiego, Minorca è uno splendore! Mi ha lasciato un insieme di emozioni che trovo spesso nei miei ricordi!
      Sai che alla Cova de Xoroi siamo arrivati nel pomeriggio. Siamo persino entrati…ma non ci ha convinti! Siamo risaliti in auto e andati a Cales Goves: avevo bisogno di qualcosa di molto naturale e intatto, ahahahah!
      C’è da dire che ho visto le foto dei tramonti e cavoli se sono belle! Certi colori in quegli affacci sul Mediterraneo da lasciare senza fiato 😉
      Un bacione a presto!
      Claudia B.

  2. Carmen

    Ciao Claudia, finalmente torno a leggerti…e riesci sempre a farmi sorridere. Noi siamo stati a Mallorca, bellissima ma spero un giorno di visitare anche Minorca. Mi incuriosisce molto e le tue foto e il tuo racconto mi confermano che merita un viaggetto. Un abbraccio

    1. Ciao cara e bentornata! Io nel frattempo ho fatto una scorpacciata colossale della vostra splendida torta di mele, ahahahah!
      Sono davvero contenta che il racconto ti sia piaciuto, soprattutto se sono riuscita a farti ridere ed incuriosirti. A Maiorca noi abbiamo fatto solo una sosta tecnica anni fa, perciò dovrò tornare per vederla BENE.
      Invece Minorca mi sento davvero di consigliarla, perché oltre al mare evidentemente bellissimo, ha anche tanto altro da offrire. I borghi sono uno spettacolo, così come le riserve naturali 😉
      Grazie per essere passati, bacioni!
      Claudia B.

      1. Carmen

        Anche Mallorca merita tantissimo…queste due baleari allora sono isole dove non c’è solo mare e spiagge ma tanto tanto altro da scoprire!!! Terrò a mente per un futuro viaggetto…che l’aria che si respira sulle isole non si respira da nessun’altra parte. Un abbraccio!!!

  3. In viaggio con Dorothy

    Le spiagge e callette sono una piu bella dell altra! Io che amo il mare e le isole la trovo una meta meravigliosa anche se e stata un ripiego direi che non vi e andata per niente male!!a parte un po il tempo ballerino! E’ sempre piacevole leggere I tuoi racconti,mi strappano sempre un sorriso!

    1. Ma che cosa bella mi hai detto, sono felice di averti portato allegria con i miei diari di viaggio ?! Mi fa molto piacere?
      Guarda, è stata davvero una perfetta meta di ripiego, anzi ti dirò di più! Dopo quel 2013, ogni anno nelle mie esplorazioni ho sempre cercato anche un pò di mare. Pur non essendo un’appassionata, c’è stato qualcosa in quei colori che mi ha conquistata. E ne vado a cercare sempre una nuova sfumatura 🙂
      Un bacio, grazie per esse essere passata ?
      Claudia B.

  4. Bel tour a Minorca e spiagge da sogno.
    Non sapevo di questa architettura megalitica a Minorca. Ci sono molti di questi siti da poter visitare?
    Mi sembra un’isola tranquilla. Tu me la consiglieresti per un viaggio con bambini?
    Grazie 🙂

    1. Ciao Elisa! Per rispondere subito alla tua ultima domanda, ti dico che Minorca è perfetta per chi viaggia con i bimbi!
      A partire dal volo di solo un ora e un quarto, alla sicurezza, ai servizi presenti, l’isola è veramente baby friendly. Ti dirò di più. Con le spiagge e le calette in cui l’acqua è piacevole, perlopiù calma e digrada piano, si pone davvero al top per chi viaggia con i piccoli.
      Lo stesso vale per il tipo di visite. Come hai visto ci sono borghi, fortezze, ma anche parchi divertimento -seppure noi non ci siamo stati- oltre alle tante bellezze naturalistiche. Ed è possibile fare escursioni anche semplici. Perciò visite tranquille, adatte a tutti.
      Lo stesso vale per i siti preistorici di cui mi chiedevi. Ce ne sono diversi e secondo me potrebbero piacere anche ai piccoli.
      Con l’auto a noleggio copri l’intera isola senza problemi.
      Insomma, Minorca è vicina e perfetta per tutti 🙂
      A presto, un bacio?
      Claudia B.

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