Cosa vedere a Ravello in un giorno (o poche ore)

COSA VEDERE UN GIORNO A RAVELLO

Ravello è una rubacuori. Se ne sta lì, quasi defilata rispetto al resto dei borghi della Costiera Amalfitana, pronta a sfoderare con modestia le più sottili armi di seduzione. L’ho raggiunta nel primo pomeriggio di un lunedì d’agosto, dopo aver attraversato con fatica il traffico di Amalfi. Ecco, Ravello è stato un po’ l’eco delle sirene che mi ha richiamato da lontano, quando pensavo di mollare l’auto in mezzo alla strada e tornare a piedi in hotel ad Agerola! Ho lasciato che l’incanto mi pervadesse, mi sono fatta guidare dal fascino di quel canto epico e, fin dal primo tocco di mano con Ravello…. è stato amore. Oggi vi racconto com’è scoccato il colpo di fulmine e cosa vedere a Ravello in un giorno. O, meglio, in un pomeriggio.

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Poche ore a Ravello: ecco cosa vedere.

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Le atmosfere provenzali di Via Wagner.

Il centro storico di Ravello ricorda a tratti i villaggi della Provenza. È piena di atelier e gallerie che evocano la Francia del sud, in particolare i borghetti di Vence e Saint-Paul-de-Vence. Su Via Wagner, poi, adiacente a Piazza Duomo, si sale tra muri con pietra faccia a vista e alberelli di buganvillea che profumano di vacanze dal sapore mediterraneo, aprendosi in un bel panorama ed emergendo sulla suggestiva ed elegante Via San Giovanni del Toro.

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Dove vedere i più bei palazzi di Ravello: Via San Giovanni del Toro.

Questa antica stradina è una vera chicca. Vi si trovano alcuni degli highlight da vedere a Ravello. Prima di tutto i più bei palazzi nobiliari della città, trasformati in strutture ricettive di altissimo livello. Un incanto dallo stile cinematografico! Gli edifici costeggiano la strada imprimendole colore. Ti persuadono a camminare con il naso all’aria e, contemporaneamente, a curiosare negli atrii così eleganti che sembrano usciti da una rivista di settore. Su Via del Toro si trovano anche i variopinti giardini del Comune di Ravello e, in fondo, la Chiesa di San Giovanni del Toro affacciata sull’omonima, raffinata piazzetta. Infine (ma non in ordine di importanza e bellezza) i giardini panoramici del Belvedere Principessa di Piemonte.

DOVE VEDERE I PALAZZI PIU' BELLI DI RAVELLO

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Belvedere Principessa di Piemonte.

Un piccolo giardino pensile inaugurato da Maria José di Savoia, la “regina di maggio” ultima sovrana d’Italia. A lei venne dedicata questa spettacolare terrazza panoramica, anticipata da una serie di amene arcate decorate con rampicanti. Dei quadri prospettici sul mare e sul fresco ed ombreggiato parco, che segnano l’accesso ad un angolo di grande di pace da cui vedere uno dei panorami più belli di Ravello.

DOVE VEDERE I PANORAMI A RAVELLO

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Piazza Duomo e Santa Maria Assunta e San Pantaleone.

Il biglietto da visita da cui si inizia la visita di Ravello è Piazza Duomo. La si può considerare un po’ il polmone della cittadina, laddove i visitatori si fermano letteralmente a respirare. Che sia per un pranzo, considerati i numerosi bar e ristorantini, che sia su una delle panche all’ombra o far rifornimento d’acqua fresca alla fontanella, Piazza Duomo è un punto nevralgico al ritorno da un giro per negozi, oppure dopo un itinerario tra i luoghi più belli da vedere a Ravello. Qui si affacciano Villa Rufolo e la sofisticata Basilica romanica di Santa Maria Assunta e San Pantaleone. L’edifico di culto è preceduto da una scalinata dalla quale si gode di una bella prospettiva sulla piazza. Un quadro luminoso, nell’insieme molto raffinato, inframmezzato dal colore delle botteghe artigianali e delle gallerie d’arte.

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Chiesa e chiostro di San Francesco, sulla via più bella da vedere a Ravello.

Te la trovi davanti all’improvviso, la Chiesa di San Francesco, mentre stai percorrendo l’omonima, suggestiva via. Stretta a tal punto da dover attraversare forzatamente il monumentale porticato immerso nell’ombra. Un vero sollievo, se come me visitate Ravello in estate. Secondo la leggenda questo convento venne fondato nel 1222 proprio da San Francesco d’Assisi, dopo averne fatto edificare uno nella vicina Amalfi. Oltre alla rigorosa chiesa, consiglio di non perdere il chiostro dove spesso vengono allestite mostre. Un connubio tra arte, fiori e la luce unica della Costiera Amalfitana.

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Giardini e cortili segreti su Via San Francesco e Via Santa Chiara.

Non so voi, ma io sono dannatamente curiosa. Appartengo a quella categoria di persone che in viaggio ficca il naso ovunque, per poter scovare angoli memorabili o piccole chicche che fanno la differenza. E, una volta che ha trovato quel plus non si limita a osservarlo e fare una foto. No… ci perde decine di minuti per catturare ogni dettaglio. Per questo motivo, Via San Francesco e Via Santa Chiara mi hanno letteralmente travolta. Sono tra le stradine più belle da vedere e percorrere a Ravello! Due bomboniere che portano fino all’imperdibile Villa Cimbrone, ma che vi suggerisco di seguire indipendentemente dalla visita alla residenza storica.

Salendo si ammirano panorami e scorci sempre più belli, con tratti aperti sulle falesie e sul mare della Costiera. Ma il vero valore aggiunto sono i cortiletti, i giardini privati (spesso veri e propri vigneti o pergolati), gli atrii antichi, che si incontrano durante la passeggiata. Tenendo gli occhi aperti si scoprono maioliche vintage, grappoli di pomodori appesi, bottiglie di vino e botti impolverate, piante e fiori rigogliosi.

DOVE VEDERE I VICOLI PIU' BELLI DI RAVELLO

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Quali ville vedere a Ravello.

Le ville da vedere a Ravello sono due: Villa Cimbrone e Villa Rufolo. Sono partita con le migliori intenzioni, ossia visitare entrambe. La verità è che Villa Cimbrone mi ha totalmente assorbita, fino a farmi perdere la cognizione del tempo. Quando mi sono decisa ad uscire, era praticamente ora di incontrare le amiche per un aperitivo in Piazza Duomo e per la cena sul porto ad Amalfi! Voi siate bravi: cercate di non perdere nessuna delle due ma, se proprio dovete sceglierne una per questione di orario, allora optate per Villa Cimbrone. Questo sito dell’XI secolo è stato completamente rimaneggiato e rivitalizzato dal Lord Grimthorpe ad inizio XX secolo.

Dalla Terrazza dell’Infinito si apre uno dei panorami più belli sulla Costiera Amalfitana (anche se non all’altezza di quelli ammirati durante l’escursione sul Sentiero degli Dei). Non a caso, visto che la struttura e il suo ampio parco sono stati costruiti su un promontorio a picco sul mare. Il Viale dell’Immenso è un po’ l’arteria centrale del parco, quella con cui si accede a tutti i giardini, alle aiuole, alle grotte e alle terrazze.

Un cammino con cui assorbire l’anima della villa, che è sì un hotel super lusso e una location per matrimoni, ma è accessibile ai visitatori esterni. Imperdibili il chiostro, uno dei più belli visti nella mia vita, e la cripta che si apre sulle sfumature del Mediterraneo. Altri punti a mio avviso stupendi sono la Terrazza delle Rose e la Stanza del Tè (con un simbolico gazebo in stile moresco), la Grotta di Eva e il Poggio di Mercurio. Se avete tempo, gustate una fresca granita nel prato, a pochi passi dalla Terrazza dell’Infinito.

QUALI VILLE VEDERE A RAVELLO

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Dove vedere i panorami più belli di Ravello.

Oltre al già citato Belvedere Principessa di Piemonte, se proprio non volete entrare in almeno una delle due ville, un altro punto da cui vedere il panorama a Ravello è Via Boccaccio. La si raggiunge partendo da Piazza Duomo, passando davanti all’ingresso di Villa Rufolo e imboccando una galleria che porta fuori dal centro storico, vicino alla fermata dei bus. Via Boccaccio ha anche alcuni punti all’ombra, con panchine su cui sedere per ammirare questo disegno così perfetto da colpire profondamente l’immaginazione e i sentimenti. Perché sarebbe impossibile bearsi di tanta bellezza e non immaginare storie di vita e amori. Sogni ad occhi aperti che si rincorrono eternamente, fino diventare la realtà di un tratto ben definito.

Nel paesaggio trovi quello che c’è, quello che si vede, più qualcos’altro che appartiene solo alla tua immaginazione.

Fabrizio Caramagna

Dove parcheggiare a Ravello.

  • Ho scelto il pratico Parcheggio di Piazza Duomo, proprio sotto all’omonima piazza, sicuro e con un costo calcolato sull’ora effettiva.
  • Costo 2€ l’ora: credetemi, un prezzo eccellente.
  • Si paga all’uscita alla cassa automatica.
  • Il parcheggio è spesso pieno, ma si può aspettare il proprio turno in fila. Appena si libera un posto la sbarra si alza (altrimenti resta bloccata).

Claudia B.