Cosa vedere in Costiera Amalfitana in cinque giorni

COSA VEDERE CINQUE GIORNI IN COSTIERA AMALFITANA E CAPRI

Quando nella mente ho iniziato a delineare i primi tratti del quadro colorato che sarebbe diventato il mio viaggio estivo, mi sono resa conto che il desiderio era quello di una destinazione che mi facesse vivere atmosfere da film. Non pellicole qualunque, ma quelle elegantemente retrò degli anni Cinquanta o Sessanta. Con protagoniste donne bellissime e sofisticate come Sofia Loren, oppure scoppiettanti e affascinanti come Doris Day. Non mi sono quasi accorta che, mentre elaboravo questo pensiero, il mio cuore era già in Costiera Amalfitana, luogo che volevo vedere da tanto tempo.

Grazie al supporto prezioso della mia amica Simona, sono riuscita ad organizzare il viaggio in Costiera Amalfitana con semplicità. Oltretutto a basso costo, grazie ad alcune piccole accortezze, come ad esempio scegliendo di dormire ad Agerola. Caratteristica irrinunciabile, dato che il mio on-the-road in Italia ha avuto una durata di nove giorni totali, con soste a Bomarzo, Pompei, Caserta e Castelli Romani. Ma della pianificazione vi parlerò in un altro momento, perché oggi voglio soffermarmi su cosa fare vedere in Costiera Amalfitana in cinque giorni. Su emozioni e sensazioni: benvenuti nel mio diario di viaggio!

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Cinque giorni in Costiera Amalfitana: cosa vedere.

Non c’è nulla da dire, quando si tratta di viaggi esiste un plus dal valore inestimabile: l’aiuto di un local. Nel mio caso specificio non un local qualsiasi, ma un’amica dolcissima, innamorata della propria terra, grande conoscitrice della Costiera. E persino travel blogger! Ecco, quindi, come ho suddiviso i cinque giorni di vacanza in Costiera Amalfitana, grazie ai consigli di Simona.

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Lungo il Sentiero degli Dei.

Inizia presto la domenica in Costiera Amalfitana: oggi dedicherò l’intera giornata al Sentiero degli Dei. Il percorso escursionistico che in tanti definiscono una delle strade panoramiche più belle del mondo. Un trekking che parte dalla piazza di Bomerano e arriva fino a Nocelle, dopo 7,8km di incanto. Tra salite, discese, affacci assorbiti in una foschia estiva, che trattiene il sole in una timida carezza, attraverso brevi tratti di foresta e cammino lungo costoni di falesia.

VEDERE IL SENTIERO DEGLI DEI IN COSTIERA AMALFITANA

Se c’è un luogo da vedere in Costiera Amalfitana, è senza dubbio il Sentiero degli Dei. Perché non solo la vista ne trae beneficio, ma l’anima intera ne esce curata. Mi godo la passeggiata, approfittando di questa insolita domenica di agosto, durante la quale trovo pochissime persone lungo il cammino. Respiro a pieni polmoni l’aria pregna di libertà e leggenda, mentre mi pare di sentire la forza con cui gli Dei hanno richiamato Ulisse per distrarlo dal canto delle Sirene proveniente dalle Isole Li Galli.

Incrocio animali, mi abbevero a fontanelle di acqua fresca, cammino osservando ogni dettaglio. Sosto nella colorata piazza di Nocelle, per una granita di vero limone acquistata al chioschetto, ascoltando una simpatica disputa tra tifosi di calcio. Dopo aver pranzato all’ombra in mezzo al bosco, riprendo l’escursione fino al baretto di Nicola. Si tratta di un localino pittoresco, a tratti persino amabilmente kitsch, improvvisato lungo il sentiero. Il posto ideale dove rilassarsi con vista sul mare, sorseggiando limonata fresca e chiacchierando di viaggi e sogni con la mia compagna di viaggio Elisa!

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Cosa vedere a Ravello in Costiera Amalfitana.

Non è stata una mattinata facile. Il programma di oggi prevedeva la visita di Amalfi e di Ravello. Peccato che gli accessi contingentati sui bus in partenza da Agerola, abbiano stroncato il piano iniziale. So bene che guidare in Costiera Amalfitana è una follia, ma non ho voluto aspettare il pomeriggio e mi sono avventurata verso quella che è stata una colossale disfatta. Perché, oltre al traffico congestionato, ad Amalfi non ho trovato parcheggio… cosa naturale nella settimana dopo Ferragosto. Ora, però, mi trovo a Ravello, dove dimentico ogni tensione precedente.

COSA VEDERE A RAVELLO IN COSTIERA AMALFITANA

Che meraviglia! Qui tutto sembra fermo ad un elegante universo d’altri tempi e, con tratti prettamente italiani, mi ricorda i villaggi della Provenza. Vedere Ravello, il borgo più bello della Costiera Amalfitana, è un viaggio cinematografico. Non solo perché vi sono stati girati tanti film importanti e famosi, ma perché sono le stesse atmosfere a farmi sentiere a mia volta come una diva. Passeggio lungo la deliziosa e fiorita Via Wagner per raggiungere Via San Giovanni del Toro, dove gli antichi palazzi nobiliari sono stati trasformati in ricche strutture ricettive. Ne approfitto per sbirciare negli atrii e affacciarmi al Belvedere Principessa di Piemonte, con il suo ombreggiato giardino.

Salgo verso la Chiesa di San Francesco, che secondo la tradizione è stata fondata nel 1222 proprio dal Santo di Assisi. Visito il suggestivo chiostro, che ospita opere d’arte, prima di proseguire verso l’incredibile Villa Cimbrone. Vorrei inserire nelle tappe anche Villa Rufolo, ma questi giardini paradisiaci mi conquistano al punto che resto qui fino al tramonto. Un’esperienza che solletica i sensi, accendendo l’olfatto, accarezzando la vista, sussurrando all’udito e solleticando il tatto. A risvegliare il gusto ci penso io, con una granita nel prato della caffetteria, prima dell’aperitivo nella piazza di Ravello e la cena sul porticciolo di Amalfi. Ovviamente entrambi al femminile!

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Un giorno a Furore, Positano e Praiano: cosa fare.

Ricordo un vecchio film. Una di quelle pellicole dai colori sbiaditi e dalle trame ariose, estive, con donne e uomini di grande stile, eleganti nello spirito e nel vestire. E ricordo il Fiordo di Furore come protagonista indiscusso. Ero bambina quando lo vidi, per cui ho sempre collegato queste scene con Sofia Loren e Clark Gable. Ma è molto più probabile che l’attrice fosse Anna Magnani! Però, quando per la prima volta mi trovo al cospetto del Fiordo di Furore, non posso fare a meno di entusiasmarmi come se avessi ancora otto anni. Quelle acque blu zaffiro trasparenti, incastonate tra le pareti rocciose che si tuffano nel mare, insieme al famoso ponte ad arco, è come se mi catapultassero su un grande schermo.

Seconda tappa di giornata è Positano, uno dei borghi da vedere assolutamente in Costiera Amalfitana. Degusto e acquisto prodotti tipici da “Valentì”, passeggio tra i negozietti e le vie colorate che profumano di fiori. Di vacanza! Per una volta non corro, mi limito ad apprezzare la semplicità di fare qualche piccola spesa, in particolare all’ “Antica Sartoria”, di bere qualcosa in un localino sul porto e rallentare per assorbire sensazioni. Per anni ho fatto viaggi pieni di luoghi e programmi -che non rinnego e tornerò a fare- ma… questa volta sto compiendo un viaggio emozionale. Pieno di amore, pieno di sapori.

L’impatto con il colorato borgo abbracciato alla roccia profuma di pittura, perché sembra uscito dalla fresca pennellata di un artista. Visito la Collegiata di Santa Maria Assunta, con la sua scintillante cupola di maioliche e la sacrestia dalle ampie finestre affacciate sul mare. Mi lascio conquistare dai saliscendi tra botteghe artigianali e piazzette che mi ricordano l’Andalusia, in particolare Siviglia, prima di proseguire verso Praiano.

COSA VEDERE A POSITANO IN COSTIERA AMALFITANA

Un altro borgo bellissimo da vedere in Costiera Amalfitana che, mi accorgo con dispiacere, viene un po’ snobbato dai turisti. Prima di tutto da Praiano si ammirano i più bei tramonti della Costiera e poi è possibile seguire 8 percorsi Natur-Artistici davvero carini. Si tratta di una fusione tra paesaggio, architettura e installazioni in ceramica, che rendono Praiano un aggraziato museo a cielo aperto. Cammino per il paese e le sue balconate panoramiche, guidata da maioliche e formelle, fino alla sommità. Una piazza alta e soleggiata, dominata dalla mole barocca della Chiesa di San Gennaro, il cui sagrato è decorato da un mosaico multicolore di ceramica. Un colpo d’occhio mozzafiato tra arte, mare e cielo infinito.

COSA VEDERE IN COSTIERA AMALFITANA: PRAIANO

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Dove andare in spiaggia sulla Costiera Amalfitana.

Oggi mi aspetta una giornata di relax in spiaggia. E non una spiaggia qualunque, ma una sulla quale sogno di approdare da quando ho visto le storie di Simona. La spiaggia de La Vite a Conca dei Marini, mi saluta appena la scorgo dalla strada. Come tutti i luoghi più belli da vedere in Costiera Amalfitana, bisogna impegnarsi per raggiungerla, tra scale e traversate in battello. Ma questo è il suo valore aggiunto, perché passeggio tra portoncini e scorci fioriti, con fotogrammi di blu zaffiro squarciati dai colori delle barchette, che mi si imprimono nel cuore.

La bellezza selvaggia del porticciolo, è il punto da cui inizia la mia avventura di benessere. Perché questa giornata sulla spiaggia più bella della Costiera Amalfitana, è una cura alle ferite, un’infusione di energia, una carezza di felicità. Sono esattamente dove volevo essere, con persone a cui voglio profondamente bene. A bere vino bianco aromatizzato con le percoche, ad un metro dal mare, a ridere di cuore e a mangiare deliziosi piatti di pesce al “Ristorante Zefiro Sereno”. In un’alternanza di tuffi blu, relax sulla sdraio e brevi passeggiate. Qui a La Vite conoscono la ricetta della gioia eterna.

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Un giorno a Capri partendo da Amalfi.

Sono passati 18 anni dalla mio tumultuoso primo sbarco a Capri. Ho ancora un ricordo nitido del mal di mare -a dimostrazione che le gioie non si dimenticano facilmente- e della ressa soffocante ad ogni angolo. Stavolta la traversata in battello da Amalfi, è l’inizio di una fiabesca narrazione. Un vaolore aggiunto alla decisione di vedere Capri in una giornata, partendo dalla Costiera Amalfitana.

Resto sul ponte per tutto il tempo, con lo sguardo perso sulla passerella di bellezze che sfila sotto ai miei occhi. Saluto Amalfi e la vedo farsi sempre più piccola, riconosco Praiano e Positano… scorgo persino La Vite, la spiaggetta che ieri mi ha rubato il cuore! Quando passo nei pressi delle Isole Li Galli, mi pare di sentire il canto delle Sirene che incantarono Ulisse. È proprio vero che vedere la Costiera Amalfitana dal mare ha un gusto diverso, come una cena in un ristorante stellato.

Lo sbarco, è un ritorno a luoghi di cui la mia memoria mantiene traccia. Dopo una passeggiata sul porticciolo, salgo sul piccolo van del tour privato che io ed Elisa abbiamo deciso di seguire. Tra curve panoramiche e clacson squillanti, arriviamo fino al villaggio di Anacapri. Questa volta mi gusto molto di più la visita, grazie anche al minor numero di turisti presenti e al maggior tempo a disposizione. Prima di tutto raggiungo la zona panoramica, da cui oggi si spazia con lo sguardo fino alla mole del Vesuvio e Pompei. Resto abbacinata dai colori azzurri e blu del mare, striato da scie di barche e natanti.

Poi visito nuovamente la sontuosa Villa San Michele di Axel Munthe, che dopo diciotto anni percepisco come un luogo conosciuto, eppure totalmente nuovo. Infine trascorro il resto del tempo ad Anacapri, dove il clima di vacanza è travolgente! Delizioso borghetto fiorito, con cortili e scorci accattivanti, Anacapri mi catapulta tra atmosfere che ricordano la Grecia e trasmettono serenità. Colgo anche l’occasione per entrare nella Chiesa di San Michele. Ho visto numerose chiese insolite e misteriose in Italia, ma nessuna con il pavimento ricoperto con maioloiche rappresentanti il “Giudizio Universale”. Arrivo fino alla bianca Chiesa di Santa Sofia, affacciata su una piazzetta accogliente, prima di trascorrere il pomeriggio a Capri.

Capri è sì negozi, hotel lussuosi e ristoranti costosi, ma ha anche una raffinatezza che non ricordavo dalla prima visita. Vado alla scoperta dei Giardini di Augusto, da dove si vede la panoramica più bella sui faraglioni di Capri e sulle falesie. Passeggio nel centro fino alla Certosa di San Giacomo e, naturalmente, non perdo una sosta in piazzetta, per una granita sotto alla torre dell’orologio.

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Cinque giorni tra Costiera Amalfitana e Capri.

Il mio diario di viaggio in Costiera Amalfitana termina qui, dopo cinque giornate delle quali mi sono vista protagonista. Una strana impressione, che mi accompagna sin dall’inizio dell’on-the-road: presente con tutta me stessa, consapevole di ogni percezione, eppure incredula ed emotivamente diversa rispetto al passato. Al punto da avere la sensazione di osservarmi, persa nello stupore dell’esperienza.

In fondo ho scelto la Costiera Amalfitana sulla scia di ricordi cinematografici e della ricerca di impressioni vintage. Vedermi come personaggio della pellicola, non posso negare che mi abbia emozionata molto. Perché alla fine, il copione di questo film l’ho scritto io dalla prima all’ultima parola. Portando sullo schermo me stessa e tutto ciò che più amo. A breve racconterò nel dettaglio cosa vedere in ogni singola località e come organizzare il viaggio. Nel frattempo… godetevi il trailer!

Claudia B.