Riflessi d’Iseo: fine settimana sul lago

Perché non trascorrere fuori i tre giorni di Pasqua, magari visitando uno dei tanti laghi italiani? Già, perché no? Forse perché il maltempo che si scatena durante il periodo pasquale, è un classico tanto quanto lo sono la colomba o l’uovo di cioccolato? Oppure perché, in questo 2015, Pasqua cade proprio all’inizio di aprile e, con ogni probabilità, sarà un freddo becco?
Non importa, a Pasqua si va via. Anzi, ho già in mente dove: Lago d’Iseo! Siamo già stati sul Lago Maggiore e sul Lago di Como, ma il Sebino manca all’appello.
Un bel tour fra i borghi, un’escursione alla scoperta di Montisola e una passeggiata alle Piramidi di Zone. Magari anche una scappata in FranciacortaSi, direi che questo sembra un programma niente male.
Con Booking trovo un alloggio nel paese di Bossico, all’estremo nord del Sebino, il “Bar-trattoria Colombina” che offre anche servizio di pernottamento e prima colazione, con stanze nuovissime. Il prezzo è buono e, se non abbiamo voglia di cercare ristoranti in cui cenare, possiamo anche fermarci lì. 
Perfetto, direi che adesso posso avvisare mio marito di questa decisione! Fortunatamente sembra gradirla molto, tanto che sistemo subito la prenotazione e mi concentro sulla preparazione dell’itinerario.
Il sabato Santo, di prima mattina, partiamo alla volta del Lago d’Iseo, sotto un cielo che non promette nulla di buono… se no, che vacanze di Pasqua sarebbero! La situazione sembra decisamente migliorare quando giungiamo a destinazione, tanto che decidiamo di dedicare questa giornata alla visita di Montisola.
Arriviamo a Sulzano dove, grazie alle doti divinatorie di mio marito, troviamo l’unico parcheggio gratuito rimasto libero. Raggiungiamo il porticciolo e acquistiamo i biglietti a/r per Montisola poi ci imbarchiamo. La tratta è brevissima, appena pochi minuti separano Sulzano da Peschiera Maraglio.

L’isola divide in due il Lago d’Iseo, da una parte si trova la costa bresciana, dall’altra quella bergamasca, ed è stata iscritta nel registro dei “I Borghi più belli d’Italia”. Ha una particolare forma conica tanto che, alcuni studiosi, ipotizzano che Dante vi si sarebbe ispirato per la descrizione del suo Inferno.

Su Montisola ci sono alcune piccole e deliziose cittadine, che si possono raggiungere a piedi, in bici a noleggio o con l’autobus. Non si può circolare in auto, persino agli abitanti viene concesso di muoversi solo in scooter.
Il punto più alto è dominato dal Santuario della Ceriola, da cui si gode di un favoloso panorama su tutto il Sebino. Vicino a Montisola si trovano anche l’Isolotto di San Paolo e l’Isolotto di Loreto, entrambe private.

Dedichiamo l’intera giornata alla visita di questa magnifica isola, in realtà ci vuole più tempo di quanto pensassimo. Percorriamo a piedi l’intero periplo di Montisola, una passeggiata di 9 km che ci permette di apprezzarla in pieno. Durante il tragitto facciamo diverse soste fotografiche oltre che brevi visite ai borghi di Menzino e Carzano, al porticciolo di Siviano, al villaggio di Peschiera Maraglio. 

Dopo un pranzo tardivo, prendiamo l’autobus per raggiungere l’abitato di Cure, un bel paesino da cui inizia il sentiero che conduce al Santuario della Madonna della Ceriola, una salita di circa 1 km, che vale ogni goccia di sudore e tutta la fatica. Il luogo è davvero speciale. Silenzio, pace, bellezza.

Nel tardo pomeriggio prendiamo il traghetto per rientrare a Sulzano, ci rimettiamo in auto e percorriamo tutta la costa bresciana del lago fino al bel centro storico di Pisogne. Ci fermiamo a mangiare un gelato e a fare una passeggiata sotto i portici che caratterizzano l’abitato.

Proseguiamo, quindi, per Bossico, un piccolo borgo di montagna che gode di un panorama d’eccezione sul lago. Lasciamo l’auto nella piazza principale e raggiungiamo il nostro alloggio dove, dopo una doccia, ceniamo divinamente a base di abbondanti piatti caserecci e buon vino.

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La mattina di Pasqua ci svegliamo con un tempo bruttissimo: pioggia, neve, freddo pungente. Per fortuna una ricca colazione casalinga ci tira su il morale. In ogni caso, non sarà il clima inclemente a fermarci: il programma di oggi prevede la visita della bellissima costa bergamasca del lago, fino a raggiungere la Franciacorta.
Prima di tutto sostiamo nel caratteristico borgo di Riva di Solto, dove si passa attraverso diversi passaggi a volta che collegano i vicoli. Devo dire che, visto il maltempo, questa disposizione facilita la nostra passeggiata.

Proseguiamo quindi per Tavernola Bergamasca. In realtà il centro non è nulla di che ma, dal porticciolo, l’affaccio su Montisola è straordinario. Oggi sembra veramente uscita dall’inferno dantesco, con i colori cupi e la nebbia che copre completamente la cima.

Risaliamo in auto e, con grande calma ci spostiamo verso Iseo, sperando che smetta di piovere. Purtroppo non siamo fortunati, perciò visitiamo la cittadini muniti di ombrello e di tanta voglia di vedere.

Iseo è davvero deliziosa, ci sono edifici colorati e portici che circondano i viali e le piazze, il lungolago curatissimo e, in occasione della Pasqua, c’è anche un mercatino dell’artigianato. Purtroppo, visto il tempo, i venditori non non sono stati troppo fortunati.

Nel primo pomeriggio ci spostiamo in Franciacorta, per partecipare alla visita guidata al Castello di Bornato, che è anche azienda vinicola.

Essendo le 14 della domenica di Pasqua, la maggior parte delle persone è ancora seduta a tavola per pranzare, perciò ci ritroviamo a fare una visita a “numero chiuso”, insieme ad una coppia di signori di Como, in una piacevole e rilassata atmosfera. Nel frattempo smette persino di piovere!

Risaliamo in auto, di nuovo diretti verso il lago d’Iseo. Facciamo una breve sosta per visitare il Monastero Cistercense di San Pietro in Lamosa, che vanta uno splendido affaccio sulle Torbiere del Sebino, un’area naturale ricca di avifauna e percorsi naturalistici. Purtroppo oggi non è la giornata adatta per le escursioni.

Nel tardo pomeriggio ci fermiamo nel paese di Sarnico dove, sul lungolago e nel centro storico, ci sono diverse bancarelle per la fiera di Pasqua. Visto che il tempo è migliorato, troviamo tantissime persone che si godono gli ultimi residui di una giornata iniziata meteorologicamente male.

Quando risaliamo in auto, il cielo è ormai sereno e il tramonto promette bene per la giornata di domani anche se, sulle montagne, c’e’ la neve e fa veramente freddo.

Rientriamo a Bossico e ci godiamo un’altra piacevolissima serata in trattoria, con una cena strepitosa e una bella chiacchierata. 
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“Rosso di sera bel tempo si spera”, dice un vecchio detto, infatti ci svegliamo con un sole splendente ed un cielo sgombro di nuvole: uno spettacolo favoloso!
Dopo colazione, salutiamo Bossico e partiamo alla volta di Lovere, il cui centro storico è stato dichiarato “Borgo più Bello d’Italia”.
Noi non ne restiamo particolarmente colpiti, se devo essere onesta. E’ un borgo carino, con un lungolago decisamente elegante e piacevole, ma nulla di indimenticabile.

Ciò che invece è da vedere, è la Riserva Naturale delle Piramidi di Zone, che si raggiunge salendo dalla costa bresciana del lago d’Iseo: partendo da Marone, si percorre una strada panoramica fino a Cislano, in Valle Camonica dove, dalla bella chiesetta di San Giorgio, inizia un sentiero piuttosto semplice che permette di osservare queste formazioni rocciose, in tutta la loro imponenza.

Le piramidi di Zone, sono delle particolari formazione rocciose coniche, alcune raggiungono anche i 30 mt di altezza, sormontate da una sorta di cappello di pietra, formatesi con l’azione corrosiva dell’acqua. Ricordano i Camini delle Fate in Turchia. 
Con questo sole splendente, il verde della natura che sta cercando, piano piano, di risvegliarsi dopo il lungo inverno, il panorama meraviglioso sul Sebino, l’escursione alle piramidi è il degno coronamento di tre giorni che, seppure un pò bagnati, sono stati comunque gradevolissimi. Il modo ideale per staccare la spina e ricaricare gli occhi di bellezza.

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Consigli utili.
-Bella Montisola, una visita imperdibile. Ma, se ne volete uscire vivi, fate attenzione ai motorini che sfrecciano come se stessero disputando una gara di MotoGp! In alternativa potete mettervi in mezzo alla strada e provare ad urlare: “Prima dentro! Gas a martello! E al semaforo scatenate l’inferno!!!!!”.
-Le pozzanghere sono bagnate…..
-Se vi fermate a prendere un caffè, in uno sperduto paese della Franciacorta e avete con voi l’ombrello, fate un favore a voi stessi: ricordatevi di riprenderlo quando ve ne andate. Potrebbe ancora servirvi.

Claudia B.

24 Commenti

  1. Ciao Claudia! Tra un paio di settimane sarò ad Iseo! Mio marito farà un’esperienza di guida sportiva al circuito di Franciacorta il sabato, poi ci sposteremo ad Iseo per passare il sabato sera e la domenica! Ti chiedo un paio di cose!
    1) hai consigli su qualche ristorantino dove mangiare del cibo tipico senza essere spennati?
    2) stavo pensando di noleggiare la bici, tempo permettendo, a monte isola! Secondo te è fattibile il giro in bici per persone poco allenate?! 😅

    1. Lucia ciao!!! Ti aiuto molto volentieri, nei limiti delle mie esperienze 😉.
      Per pranzo o cena, io mi sento di consigliati il Bar-Trattoria Colombina a Bossico, dove noi abbiamo soggiornato e cenato. Divinamente. Cucina casalinga. I costi sono contenuti, ma è tutto ottimo. Tra l’altro da Bossico, ci sono panorami splendidi sul Lago d’Iseo 😊
      La questione bici, invece, ha due risvolti. Sostanzialmente, la prima parte del percorso è piano, piacevole. In alcuni tratti, nelle salitine, puoi sempre scendere e farla a piedi. Considera che, il periplo, è di 9 km. Ed in bici, se vuoi fare anche le foto, ogni volta devi fermati e scattare.
      È fattibile…ma forse a piedi sarebbe più semplice, più godibile! In bici magari fai prima, ma valuta bene. Anche per fare le soste in paesini e porticcioli. A mio avviso a piedi è meno pesante. E ve la godete di più.
      Se no, al massimo, potete valutare di fare solo la prima parte del percorso, tornando poi indietro.
      Altra cosa che vi consiglio, è di salire in bus all’abitato di Cure, per andare poi a piedi al santuario!
      Dimmi se hai dubbi, o se posso aiutarti in qualche altro modo!
      Claudia B.

  2. Fa uno strano effetto leggere post dove si parla dei luoghi che si vivono quotidianamente e questi post insegnano come guardare con occhi diversi i luoghi che conosciamo per imparare a farli conoscere agli altri.
    Ottimo post Claudia! 🙂

    1. Grazie Elisa, sei gentilissima 😍
      Sai che questa strana sensazione la provo anche io quando leggo post dedicati alla Romagna! Un misto di emozione ed orgoglio, oltre allo stupore di vedere la mia terra attraverso gli occhi degli altri😊
      Far conoscere quello che ci circonda, o scoprirlo grazie agli altri, è un gran modo di condividere esperienze e luoghi!
      Bacioni,
      Claudia B

  3. mariacarla

    Non sono mai stata sulle rive di questo lago. E leggendo questo post ora so dove andare e cosa vedere. Belle anche le tue foto che trasmettono l’atmosfera di questi luoghi. Devono essere posti rilassanti e pieni di storia

    1. Grazie per i complimenti Mariacarla😍
      Quando stavo preparando l’itinerario sul Lago d’Iseo, ho cercato ovunque consigli su quali borghi visitare o su cosa vedere nei dintorni.
      Perché un conto è leggere le informazioni su un sito del turismo, un altro leggere le esperienze su un blog e vedere le foto scattate dalla persona.
      Per cui ho deciso anche io di contribuire nel mio piccolo, condividendo questa esperienza. Se potrà essere utile, ne sarò davvero felice!
      Bacioni😘,
      Claudia B.

  4. Ahahahahah sto ancora ridendo per la frase “Perfetto, direi che adesso posso avvisare mio marito di questa decisione!” Ora posso dirgli che non è solo a questo mondo…ci sono anche altri mariti nelle sue condizioni 😉 Tornando serie…foto bellissime, alcune in particolare meravigliose!!! E poi grazie, grazie perché conoscevo solo superficialmente questi posti…davvero spettacolari!!! Un abbraccio, a presto!!!

    1. Ahahahahah Carmen qui facendo una media tra blogger e viaggiatori in generale, devo dire che il potere decisionale maschile cala terribilmente 😉
      Proprio in questi giorni, ad esempio, stiamo litigando per la prenotazione del viaggio estivo: la seconda metà del blog avrebbe preferito di gran lunga essere reperibile. Soprattutto quando gli ho comunicato la meta! Dovrebbe ringraziare che l’ho avvisato con così largo anticipo…
      Ora torno seria anche io: grazie cara per i bellissimi complimenti! E’ sempre un piacere per me far conoscere posti nuovi o lasciare qualche idea per un’uscita 🙂
      Un bacione a presto!
      Claudia B.

  5. Wow, che meraviglia. Non sono mai stata sul lago d’Iseo (peccato), nemmeno in occasione del “Floating Pears” (ri-peccato). Però mi appunterò questo bel post dettagliato e farò tesoro dei vostri consigli. Grazie 🙂

    1. “The Floating Pears” l’ho perso pure io: mi è dispiaciuto tanto, avrei davvero voluto provare il brivido di camminare sulle acque!
      Ma c’è da dire che il Lago d’Iseo, e tutta l’area circostante, sono incantevoli anche nella calma della bassa stagione, o comunque fuori dai grandi eventi. Si respira una sorta di energia positiva, è un modo per ricaricarsi. Soprattutto a Montisola!
      Spero davvero che il mio post possa esserti d’aiuto!
      Grazie per essere passata,
      Claudia B.

    1. Stefania sul Lago d’Iseo puoi veramente spaziare con le visite. Oltre ai borghi lacustri, alle piramidi e alla Franciacorta, tutti a breve distanza, ti segnalo anche la panoramica e bellissima Valcamonica. Io spero di riuscire ad andare quanto prima. Qui non si finisce mai di scoprire 😉
      Baci,
      Claudia B.

  6. Li ho fatti tutti, il Lago Maggiore, quello di Como e quello di Garda…ma il Lago di Iseo mi manca ancora! Mi salvo il tuo itinerario così so già cosa vedere! 🙂 Anche perché quest’anno qualche piccolo ponte di 3/4 giorni potrebbe saltare fuori…

    1. Assolutamente si! Minimo tra Pasqua e i ponti di primavera, le giornate per un fine settimana lungo devono uscire da qualche arte 😉
      O almeno lo spero, perché avrei a mia volta dei progetti, ma sono sempre nelle mani delle reperibilità!
      Mi fa piacere se il mio itinerario potrà esserti utile: poi, per qualsiasi consiglio “live”, mi trovi qui 😉
      Baci,
      Claudia B.

  7. Condivido in pieno il tuo pensiero su Monteisola, l’ho trovata meravigliosa anch’io cosi come Zone e le sue Piramidi, gli altri borghi che segnali invece mi mancano e quindi…. Seguirò i tuoi consigli per la prossima visita!

    1. Con Montisola è stato proprio amore totale e a prima vista! Che meraviglia Elena, non sarei più venuta via!
      Sugli altri borghi mi sento davvero di consigliarteli tutti, salvo Tavernola Bergamasca, che a parte un bellissimo affaccio su Montisola, non ha tanto altro.
      Lovere, iscritta al circuito “I borghi più belli d’Italia”, non mi ha conquistata. Nonostante questo, penso che una passeggiata la si possa fare, anche perché la piazza affacciata sul lungolago è davvero piacevole!
      A presto!
      Claudia B.

  8. Anna Maria Barbieri

    Ciao Claudia, grazie per questo bellissimo reportage di viaggio, per i miei gusti è quasi perfetto, manca solo una cosa che a me interessa molto e cioè la descrizione del cibo. Per me viaggiare è anche odori e sapori e quando vado in un posto cerco la tipicità a tavola, magari solo una pietanza o un calice di vino, mi piace di più perché assapora quel posto anche con il senso del gusto. Scusa per questo piccolo appunto di una descrizione già perfetta. Anna Maria

    1. Hai ragione Anna Maria, non devi scusarti! Infatti come dico sempre questo è il mio grande limite e si ripercuote sul blog.
      Nel senso che nella maggior parte dei casi, per non dire sempre, noi ci limitiamo ad un panino, una piazzetta o, quando soggiorniamo in appartamento, cuciniamo un piatto di pasta al volo, la sera.
      Il tutto per risparmiare e accantonare per il viaggio successivo.
      Se siamo in hotel, con la mezza pensione, allora qualcosa di tipico capita di assaggiarlo; ma in effetti in tutti i miei reportage c’è grande “carenza di sapori”, proprio perché raramente ci sediamo ad assaggiare qualcosa. Capita, ma di rado. Purtroppo il budget pasti rischierebbe di alzare troppo il budget viaggio.
      È il mio punto debole Anna Maria: posso rinunciare a tutto, ma non ad un viaggio, quindi ogni sforzo è concentrato sul risparmio!
      A ben pensarci, credo di aver approfondito l’argomento cibo solo nel reportage sulle Maldive, ed un paio di volte la scorsa estate sulle uscite giornaliere in Toscana.
      È si, qui col cibo il rapporto è terribile!!!
      Un bacione!
      Claudia B.

  9. Ciao,
    complimenti per il blog che e' davvero interessante e sincero.
    A proposito di lago d'iseo ti informo che nel mese di giugno e per 15 giorni ci sara' "The Floating Piers"…una realizzazione unica di un artista famoso, un ponte galleggiante di km tra la terra ferma e Montisola. Le info le trovi dappertutto, appassionati come voi/noi di viaggi e bellezze naturali…non possono di certo perderlo! ciao

    1. Ciao Carlo ti ringrazio per i complimenti! Per me è molto importante sapere che ciò che faccio con tanta passione, arriva ai lettori!
      Ti ringrazio per la segnalazione, vado di certo a cercare qualche informazione extra: devi sapere che abbiamo amato follemente Montisola e, immaginare di raggiungerla su di un ponte galleggiante…mi dà i brividi per l’emozione!!! Deve essere un’esperienza unica…
      Spero vorrai continuare a seguirci nei nostri viaggetti e, per qualsiasi informazione o anche indicazione (come in questo caso) lasciaci pure un messaggio!
      Claudia B.

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