Dove dormire sull’Appennino Tosco-Romagnolo: soggiornare al Corte San Ruffillo

#appenninodelletradizioni

Dormire sull’Appennino Tosco-Romagnolo, è un modo per entrare in contatto con la natura e con il territorio. Immergersi nella serenità di luoghi storici, lontani dal caos della vita cittadina. Tutto torna a misura d’uomo. Ogni respiro ed ogni attività, rallentano e seguono le “regole” dello slow tour, dove ciò che conta è apprezzare ogni momento. Assaporarlo, viverlo pienamente senza affanno.

Questo è ciò di cui ho bisogno ora. Staccare la mente. Trovare un modo per ascoltarmi, al di fuori della vita che corre frenetica. Di guardarmi intorno e percepire il respiro della natura. A voi non capita mai? Di sentire la necessità fortissima, di premere il freno? Di ritornare ad una realtà, fatta di contatto con le tradizioni? Dove a dominare sia il canto degli uccellini, non il rombo delle auto? Sarà che ultimamente la mia vita ha preso una direzione inaspettata, ma questo bisogno è sempre più forte in me. E di conseguenza, mi rendo conto, coinvolge anche il lavoro.

#appenninodelletradizioni

Quando abbiamo ideato il progetto “Appennino delle Tradizioni” (#appenninodelletradizioni), con il quale volevamo ampliare la nostra sezione dedicata all’Appennino, parlando della storica “Festa del Falò” di Rocca San Casciano, ci siamo impegnati a cercare una struttura ricettiva, che della tradizione avesse fatto la propria bandiera. Possibilmente in un contesto in grado di trasmetterci serenità. Senso del riposo.

E’ così abbiamo trovato un piccolo paradiso: il Corte San Ruffillo Country Resort. Perfetto per dormire sull’Appennino Tosco-Romagnolo, nel rispetto dell’ambiente, delle tradizioni e del patrimonio storico. Siamo a Casone di Dovadola, a soli 20 km da Forlì.

Arriviamo nel primo pomeriggio, di un soleggiato sabato di aprile. Il viaggio in auto da Rimini è stato breve, piacevole e contornato dal tepore primaverile. Troviamo l’Azienda Agrituristica Corte San Ruffillo, immersa nel verde delle vallate pre-appenniniche. Si tratta di un complesso storico sapientemente restaurato dai giovani proprietari, Sara Vespignani e Luca Bosi, con un amore ed un rispetto per le tradizioni e l’ambiente, che trasudano da ogni pietra. E ci sentiamo subito meglio.

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E’ Milena, responsabile dell’accettazione, ad accoglierci e raccontarci la storia del Corte San Ruffillo. La Canonica di “Plebis S. Rophili”, faceva parte della Diocesi di Forlimpopoli e, la Chiesa, venne fondata nell’XI secolo. Nel Settecento il Granduca Leopoldo di Toscana, lo stesso che fece aprire il Passo del Muraglione, volle un primo recupero della struttura, che aveva subito grossi danni durante un terremoto. Nel secolo successivo, venne edificata una casa padronale accanto alla canonica, Villa Filetto. Un vero edificio nobiliare su più piani, ognuno dotato di caminetti e mobilio ricercato.

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L’intera canonica, la cantina e tutti gli ambienti di servizio, così come la chiesetta, sono stati ristrutturati nella piena attenzione per materiali ed arredi di stanze e salottini che, se non originali, risalgono comunque al periodo sette-ottocentesco.

Persino la possente scala centrale in pietra serena, che collega la sala colazioni, al ristorante, fino alle stanze da letto, è un vero patrimonio storico. Qui dentro, circondati dall’abbraccio dell’Appennino Tosco-Romagnolo, sentiamo amore. Dedizione al lavoro. Rispetto per la natura e per i suoi frutti. Ed un orgoglio profondo, come solo un’attività svolta con costante determinazione, sa dare.

Passeggiamo per gli ambienti dalla rustica eleganza. Quella che a me piace da impazzire, perché mi trasmette una sensazione di benessere. Siamo cullati dal calore e dalla ricercatezza. Il complesso di San Ruffillo, è vincolato dalle Belle Arti, ogni angolo racconta tradizione e storia, nonostante sia stato rielaborato con tutti i criteri di sicurezza e comfort moderni.

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Dormire sull’Appennino Tosco-Romagnolo, al Corte San Ruffillo Country Resort, ci permette di godere di un luogo elegante, raffinato, persino lussuoso, ma con la semplicità di un’accoglienza amichevole e di una produzione nel totale rispetto della natura.

Ci crogioliamo nel caldo delizioso e confortevole della nostra stanza “Arcobaleno”, con muro in sassi, soffitto a cassettoni, pavimento in cotto ed arredi antichi. Il solo tocco di modernità, è dato dal bagno con doccia idromassaggio, dotata di cromoterapia.

#appenninodelletradizioni

Dormire sull’Appennino Tosco-Romagnolo, significa riposare avvolti dal silenzio totale. E’ come se la natura chiudesse il Corte San Ruffillo in un bozzolo di protezione, con la stessa attenzione con cui i proprietari del complesso, trattano lei.

E, quando apriamo gli occhi sul nuovo giorno, proviamo la fortissima sensazione che, tutti i pensieri e gli impegni della settimana, ci siano scivolati via di dosso. Il canto degli uccellini ed il getto caldo della doccia, sono i soli dolci contatti con la realtà.

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Anche il soggiorno comune, con un ampio camino, si rivela il posto perfetto per rilassarsi, leggendo un libro, o semplicemente liberando la mente. Mi rendo conto sempre di più di quanto, a volte, io senta la necessità di staccare dal continuo ribollire di pensieri, ma non sempre possa permettermi di farlo. Per cui assorbo a grandi sorsate, il piacere di lasciarmi andare e rigenerarmi.

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La colazione che ci aspetta, è un inno al biologico e al “fatto in casa”. Un vero menù a km0. Osservando attraverso una vetrata dove il verde è il colore predominante, apprezziamo le marmellate biologiche prodotte dall’Azienda Agrituristica Corte San Ruffillo, le torte, i dolci ed il pane appena sfornati dalla cucina, i succhi e le bevande calde, lo yogurt biologico di provenienza locale. E poi, ancora, i cereali e la frutta.

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La cucina propone solo piatti stagionali, con prodotti da coltivazione biologica dell’azienda, oppure di produttori locali. In questo modo viene rispettata la ciclicità della natura, utilizzando ciò che essa garantisce in base alle stagioni.

A breve, sarà possibile gustare un vero e proprio “pranzo aziendale”, cucinato con alimenti provenienti completamente da produzione propria! Un’ulteriore conquista per l’Azienda Agrituristica Corte San Ruffillo!

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Luca ci accompagna in un entusiasmante tour in jeep tra le proprietà dell’azienda. Un modo per comprendere appieno il lavoro che, giornalmente, viene fatto “insieme alla natura”, nel rispetto delle tradizioni e dell’ambiente.

Terreni predisposti per la coltivazione biologica di piccoli frutti, addirittura delle bacche di goji. Filari di viti, campi di legumi e l’orto biologico, nel quale vengono persino organizzate cene. Tutto attorno il panorama mozzafiato dell’Appennino Tosco-Romagnolo, in un contesto ambientale pulito, puro, protetto.

Questa uscita in jeep, apprezzatissima sia da me che da Daniele, è un momento di profonda empatia e grande interesse. Riusciamo a comprendere l’importanza di un lavoro che richiede impegno costante, ma che dona tanto per il modo in cui viene svolto, in piena sintonia con la natura.

Anche la produzione diretta di miele, con grande attenzione per le api, oltre all’allevamento bovino ed ovino, dove gli animali vengono tenuti a pascolo libero, sono un esempio di equilibrio e rispetto. Non allevamenti lager, come capita di vedere in televisione, ma luoghi in cui gli animali hanno una dignità.

La nostra uscita in jeep prosegue attraverso terreni e stradine di montagna, fino al cascinale in cui vengono lavorati i prodotti stagionalmente. Dalla cantina di vinificazione, alle sale di stagionatura degli insaccati, passando per i laboratori dove avvengono le preparazioni. Marmellate, salumi, vini, tutto ciò che il Corte San Ruffillo Country Resort serve in tavola, viene lavorato con prodotti dell’azienda…all’interno dell’azienda!

Dormire sull’Appenino Tosco-Romagnolo, è per noi un momento di riflessione, conoscenza e simbiosi col territorio. Ci ha permesso di ritrovare un equilibrio mentale e fisico, come solo i ritmi lenti di una volta, sanno dare.

#appenninodelletradizioni

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Dormire sull’Appennino Tosco-Romagnolo: le stanze del Corte San Ruffillo Country Resort.

Il Corte San Ruffillo Country Resort propone quattro splendide tipologie di camere: le classiche, le confortevoli, le superiori e le speciali. Ognuna ha caratteristiche diverse, mantenendo ferme l’eleganza, la pulizia e la funzionalità.

Dato che la struttura è sotto il vincolo delle Belle Arti, non è dotata di ascensore. Però, è accessibile anche a persone con difficoltà motorie, grazie ad ambienti ricavati al piano terra.

Oltre al servizio di pernottamento e prima colazione, è possibile richiedere mezza pensione, oppure pensione completa, usufruendo dei manicaretti a km0, cucinati dallo chef del Corte San Ruffillo, con i prodotti dell’Azienda Agricola!

Per maggiori informazioni sulle stanze, cliccate qui.

Dormire sull’Appenino Tosco-Romagnolo: cosa fare al Corte San Ruffillo Country Resort.

In una vallata ricca di verde, dove ogni ritmo rallenta ed è solo il suono della natura ad accompagnare i movimenti, anche le attività da svolgere nella tenuta del Corte San Ruffillo Country Resort, sono un concentrato di rispetto e coinvolgimento nei confronti l’ambiente.

Dai pic-nic all’aria aperta, per i quali viene fornito un goloso cestino, alle cene nell’orto biologico; dalla serata dedicata ai fiori, con menù a tema floreale, e presentazione della nuova esposizione d’arte nelle sale del ristorante, agli incontri dedicati allo yoga.

Ogni evento, è pensato per ritagliarsi un attimo di ascolto, di introspezione, di conoscenza. Un modo per prendere consapevolezza dei sapori, della natura, dell’arte, del territorio.

Inoltre, il primo sabato del mese, è possibile partecipare ad una visita guidata dell’Azienda Agrituristica, con degustazione di prodotti tipici.

Per tutte le attività aggiornate, cliccate qui.

Dormire sull’Appennino Tosco-Romagnolo: come arrivare al Corte San Ruffillo Country Resort.

Il Corte San Ruffillo Country Resort accoglie i viaggiatori, per soggiorni a stretto contatto con la natura, la storia e la tradizione.

Ma è anche ristorante, per chi desidera fuggire solo qualche ora dal caos della città, circondandosi di pace e sapori biologici a km0.

Il complesso si trova a Dovadola, in Via San Ruffillo 12- Località San Ruffillo.

Per maggiori informazioni potete:

-consultare il sito web:

-la pagina Facebook;

-scrivere a info@cortesanruffillo.it;

-telefonare al 0543.934674 oppure al 348.9404101.

Claudia B.

Appennino delle Tradizioni” (#appenninodelletradizioni) è un progetto di “Voce del Verbo Partire- Travel Blog di Claudia Barbieri”. In collaborazione con “Corte San Ruffillo Country Resort”

18 Commenti

  1. Luogo elegante, accogliente, intimo e famigliare. Mi piace moltissimo. Le stanze in pietra io le amo e anche il cotto, come hai indicato essere il pavimento.
    Un luogo come questo, dove poter staccare la spina e lasciar respirare la mente, riacquistando la sanità mentale, dovrebbe essere una meritata evasione per tutti ogni tanto. Io ne avrei tanto bisogno… 🙂

    1. Quanto hai ragione! Quando io uso la frase: “ho bisogno di staccare”, molti non capiscono.
      Come se il concetto fosse assurdo. Ma in realtà con tutto il trambusto del quotidiano, noi siamo davvero sotto stress. Ed è uno stress mentale, non fisico!
      Fermarsi e vivere realtà territoriali vere, a contatto con la natura, dove tutto, anche gli ambienti, trasmettono equilibrio…è il modo giusto per ricaricarsi, per stare bene. E riuscire a ripartire.
      Abbiamo davvero provato tutto questo al San Ruffillo. Ed è stato magico, molto d’atmosfera.
      Un bacio,
      Claudia B.

  2. Oltre ad essere un luogo molto elegante, attento al dettaglio, è un luogo che sa rimanere ancorato alle tradizioni e all’amore per il territorio. Ed è questa la cosa che ci colpisce più di tutte e che ci spinge a voler visitare di persona il Corte San Ruffillo.
    Una vera e propria coccola le tue foto! <3

    1. Lo è davvero Lucrezia! Lo adorerste, il posto è sul serio un capolavoro! Il fatto è che poi ci si sta proprio bene. C’è quell’atmosfera coccolosa, di benessere, di pace, di cui io ho sempre più bisogno😊
      Naturalmente, se riuscite a ritagliarvi una breve fuga, io posso anche darvi tanti consigli di visita 😉
      Bacioni,
      Claudia B.

  3. sara

    Quanto adoro questi posti immersi nella natura! Da qua do viaggiamo con i bambini ancora di più! Ti avevo seguita nel viaggio ma.non avevo inquadrato la bellezza di questo posto. Wow!

    1. Prima di tutto grazie per avermi seguita 😊!!!
      E ti dirò, dalle foto non rende nemmeno un quarto della bellezza. Un luogo che va vissuto, per rendersi conto di quanta serenità trasmetta.
      Per le famiglie con bimbi è un paradiso. Vuoi per gli spazi a disposizione, vuoi per le attività proposte. Un modo diretto di vivere l’Appennino!
      Baci,
      Claudia B.

  4. Già dalle foto su Twitter avevo notato la bellezza di questo posto! Che eleganza!
    Adoro l’allure antico della pietra a faccia vista…e quando si sposa con i comfort di cui hai usufruito poi *_* direi che si sfiora la perfezione! Con che spirito sei tornata a casa tua? 😛 Scherzo!
    Complimenti per la scelta e buon fine settimana Claudia!

    1. Infatti non volevo tornare!!! Anche perché, dopo il paradiso, sono finita in giorni interi di influenza e ore infinite di scrittura e condivisioni social…praticamente ora dovrei tornare per riprendermi 😉 Invece devo partire per lavoro.
      Tu non ci crederai Dani, ma al mio stile super moderno in casa, ho dovuto affiancare muri rustici, perché sul serio mi fanno sentire meglio. Mi trovo molto a mio agio. Praticamente quando siamo arrivati al Corte San Ruffillo, ho iniziato a saltellare. Dopo aver trovato i camini, il biologico, la cromoterapia ed il silenzio..gli ho giurato amore eterno 🙂
      Un bacione cara e buon fine settimana a te!
      Claudia B.

  5. ‪Finalmente sono riuscito a leggere l’articolo. La presentazione del luogo è fantastica ed invita a raggiungere il paradiso che hai descritto. Secondo i mie gusti mi piacerebbe arrivarci in moto 🏍 Prometto di non sgasare per non disturbare troppo 😎‬

    1. Qui sfondi una porta aperta, siamo colleghi delle due ruote! Prossima volta che andremo al San Ruffillo, anche noi lo raggiungeremo in moto! Rallenteremo gli ultimi 500 mt. per non disturbare la pace 😉
      Veramente anche sabato scorso pensavamo di andare con l’Africa Twin. Poi abbiamo modificato i piani, perché avevamo anche in programma anche la Festa del Falò a Rocca San Casciano. Ed è ancora freddino per rientrare in moto, alle 2 di notte passate.
      Tra l’altro, l’Appennino Tosco-Romagnolo per noi motociclisti è una “sala giochi”, perciò unire la possibilità di soggiornare a stretto contatto con la natura, ed andare poi a godersi i passi appenninici, direi che è il massimo 🙂
      Grazie per essere passato,
      Claudia B.

    1. Senza voler togliere nulla alla suggestione di una giornata di pioggia (oooohhh), devo dire che ci siamo goduti moltissimo il soggiorno, potendo anche approfittare del bel tempo. Un sogno Tizzi! Sara e Luca hanno fatto un lavoro splendido, sembra veramente di camminare nel passato, con tutto il comfort dell’epoca moderna. Meraviglioso!
      Baci,
      Claudia B.

  6. È raro trovare dei posti che siano belli dal punto di vista “estetico” – e questa struttura lo è davvero – e che allo stesso tempo uniscano il rispetto per le tradizioni e per l’ambiente. Le persone che si assumono una responsabilità simile vanno ammirate, anzi andrebbero premiate!
    Buon weekend 😘

    1. E come darti torto? Soprattutto per la mole di lavoro che c’è dietro, ogni singolo giorno.
      Io mi inchino a chi riesce a portare avanti simili progetti, attenendosi sempre al valore etico con cui ha iniziato.
      Quando i risultati sono questi, poi, direi che non ci sono dubbi sulla serietà di quanto viene fatto 😊
      Buon fine settimana anche a te Silvia!
      Claudia B.

  7. Sono una che apprezza di più il moderno rispetto al rustico, ma adoro ed ammiro chi riesce a conciliare entrambe le cose in totale armonia come in questo caso. Non è semplice, anzi è cosa piuttosto rara. Guardavo le foto del resort rapita, è davvero un posto da favola.
    E la colazione mmmmmmmm… va beh che è ora di cena e al momento mangerei non so cosa, ma sembra tutto meravigliosamente meraviglioso!

    1. Era buonissimo Celeste! Te lo giuro! Dalle composte ai dolci, una vera squisitezza! Mi sono innamorata del Corte San Ruffillo anche io, appena ho visto le foto. Andarci e viverne l’atmosfera è stato un momento unico.
      Il fattore moderno\ rustico, è stato un grande cruccio anche per me, in passato, sai? Appena presa casa, abbiamo fatto tutti ambienti modernissimi. Poi, ad un certo punto, ho avuto bisogno di inserire rivestimenti come finti muri faccia a vista, per fondere le due cose. Secondo me vivono benissimo insieme! E mi fanno sentire molto a mio agio.
      Quindi passeggiare per quegli ambienti di pietra, al Corte San Ruffillo, mi ha dato una sensazione molto bella, di grande serenità 🙂
      Bacioni bella!
      Claudia B.

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