Dove soggiornare a Igea Marina: Hotel Souvenir, 60 anni di accoglienza turistica

SOGGIORNARE A IGEA MARINA: HOTEL SOUVENIR

“Mi scusi, lei scrive?”, mi chiede una voce gentile, dall’accento tedesco. Mi giro per rispondere alla domanda, che proviene dal tavolo accanto al mio. È occupato da una simpatica coppia, che ricordo di aver visto qui all’Hotel Souvenir anche lo scorso anno, quando partecipai ad un blogtour per testare la nuova struttura aperta da Barbara Gori, Altro Hotel. Sorrido apertamente e mi preparo a rispondere con il solito moto di orgoglio, che provo ogni volta in cui mi trovo a parlare del mio lavoro. “Ho un blog di viaggi, non sono giornalista. Scrivo, si, ma sul mio sito. Sono ospite di Barbara per un progetto di sponsorizzazione. Racconterò dove soggiornare a Igea Marina e cosa vedere nei dintorni e nell’entroterra, insieme a due colleghe blogger che arriveranno qui più tardi”.

Vedo spuntare una luce d’affetto negli occhi dei miei interlocutori. Perché amano questa struttura, Barbara e tutto lo staff. Tanto che la signora mi racconta di come siano clienti di Hotel Souvenir da oltre 50 anni: “Barbara non era ancora nata… e noi già venivamo qui, quando c’erano i suoi genitori!”.

LA FAMIGLIA GORI E L’HOTEL SOUVENIR NEGLI ANNI 60

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Soggiornare a Igea Marina in un hotel che accoglie ospiti da 60 anni.

Era il 1958 quando Mario e Lidia, i genitori di Barbara, aprirono un bar ad Igea Marina, a pochi passi dalla spiaggia. Erano gli anni del boom economico, il turismo stava prendendo piede con sempre maggiore forza. Il passo dal gestire un bar, all’iniziare ad accogliere i turisti che volevano soggiornare ad Igea Marina, fu breve. Come racconta Barbara, chiunque avesse un minimo spazio, negli anni Sessanta, ospitava persone aprendo anche le porte di casa propria!

UNO DEI PRIMI DEPLIANT DELL’HOTEL SOUVENIR

Prende così il via la storia di Hotel Souvenir, una struttura cresciuta di pari passo all’amore e alla dedizione di Mario e Lidia. Una vocazione passata alle figlie, che sentivano l’Hotel Souvenir una sorta di tutt’uno tra casa, famiglia e lavoro. Poi l’arrivo inaspettato e sorprendente di Barbara, che nessuno aspettava, ma che ad Hotel Souvenir è letteralmente nata e cresciuta. I turisti tedeschi, francesi e italiani, negli anni Settanta si fermavano in Rivera Adriatica anche quattro settimane, per cui Barbara, la piccola di casa, racconta di essere diventata grande proprio lì, con questi gruppi di zii internazionali, che si avvicendavano di mese in mese.

SOGGIORNARE A IGEA MARINA: BARBARA E LA SUA STORIA FAMILIARE

Mi rendo conto di quanto ciò sia vero, mentre la sento parlare in tedesco con gli stessi signori che mi hanno raccontato dei loro soggiorni ad Hotel Souvenir, durante la cena. “Barbara” le chiedo “Dove hai imparato il tedesco così bene?”. La risposta arriva con un sorriso colmo di ricordi: “Giocando con i loro figli”. Ed è proprio giocando, che Barbara è cresciuta all’Hotel Souvenir, accudita con amore dagli stessi clienti, arrampicandosi sul dondolo, finendo a gambe all’aria dentro il frigo dei gelati mentre andava ad arraffare la sua (ulteriore) razione quotidiana. Diventando una campionessa di carte! Ma anche ‘aiutando’ a modo suo mamma Lidia, quando subentrò alla nonna nella gestione della cucina.

L’Hotel Souvenir non era solo il luogo in cui soggiornare a Igea Marina. Era anche un ritorno alla famiglia estiva, sia per i Gori che ne erano proprietari, sia per i tanti turisti che venivano qui ogni anno. E che oggi continuano ad essere parte integrante della storia di questa struttura!

SOGGIORNARE A IGEA MARINA

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Soggiornare a Igea Marina in un hotel dall’atmosfera familiare.

Quando la sorella maggiore di Barbara, Cristina, decise di lasciare la gestione dell’hotel per seguire la propria famiglia, fu un duro colpo per tutti. Anche per i clienti. Barbara decise di subentrare, per portare avanti quella che non era solo un’attività, ma una vera e propria vocazione! In ricordo delle estati passate all’Hotel Souvenir. In ricordo di quando l’intera famiglia lasciava con sacrificio anche le proprie stanze ai clienti, dato che abitavano nello stesso edificio. In ricordo di quando finalmente babbo Mario comprò una casa solo per loro, da non dividere con nessuno. Barbara ha continuato ad occuparsi di Hotel Souvenir, per rispetto ad un’attività che è cuore, memoria e sangue di tre generazioni.

INSIEME A BARBARA NELLA SALETTA ANNI 60

Questo si sente all’Hotel Souvenir. Ogni angolo è memoria storica, a partire dal bancone del bar, che accompagna l’avventura della famiglia Gori sin da quel lontano 1958! La reception, la sala da pranzo, le stanze: chi viene all’Hotel Souvenir, ha la consapevolezza di essere ospite della famiglia Gori, non di una struttura. E c’è una bella differenza! Quando anche i clienti si fanno portavoce della storia dell’hotel, per festeggiare i 60 anni di attività, arriva chiaro come una secchiata di acqua fresca, quanto amore ci sia fra queste mura. Non dovere.

SOGGIORNARE A IGEA MARINA: HOTEL SOUVENIR

Se ci pensate, la Riviera Adriatica è piena di hotel. Eppure Barbara è sempre circondata da ospiti che scelgono lei e le sue strutture! In una realtà in cui cambiare è semplice come girare un interruttore, Hotel Souvenir è ancora all’apice per coloro che vogliono soggiornare a Igea Marina! Ed il motivo è chiaro: l’atmosfera familiare, piacevole, romantica. D’altri tempi, eppure così allegra e vera.

SOGGIORNARE A IGEA MARINA

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Dove soggiornare a Igea Marina: hotel per coppie di ogni età, giovani, famiglie.

Quando insieme a Sara del blog Dai che Partiamo e Cassandra di Viaggiando a Testa Alta, abbiamo ideato il progetto “Una Romagna di Sorprese”, volevamo presentare una struttura adatta ad un ampio target, che accogliesse con qualità viaggiatori in coppia di ogni età, famiglie con bambini e giovani. Hotel Souvenir non solo è tutto questo ma, dallo scorso anno, è ‘supportato’ anche dal dirimpettaio Altro Hotel, che Barbara ha aperto realizzando un’idea giovane ed innovativa di soggiorno.

SOGGIORNARE A IGEA MARINA: HOTEL SOUVENIR

Inoltre scopro che Hotel Souvenir è perfetto anche per chi viaggia da solo. Trascorro la prima giornata ad Igea Marina senza le mie colleghe, che mi raggiungeranno in tarda serata. Daniele sarà invece con me a partire da sabato. Arrivo nel pomeriggio e trascorro un paio d’ore con Barbara e Tonia, il suo braccio destro.

Dopodiché le lascio alle loro attività, prendendo del tempo per sentirmi turista nella mia terra. Mi godo l’atmosfera di Hotel Souvenir, elegante, classica, ma mai fuori luogo. Mai pesante. Colma di familiarità. Come quando, dopo una giornata di lavoro duro e massacrante, arrivi finalmente a casa. Ecco ciò che porta le persone a tornare da Barbara: la consapevolezza di arrivare a casa, restando lontane dai pensieri di ogni giorno.

SOGGIORNARE A IGEA MARINA: CENA ALL’HOTEL SOUVENIR

Persino a cena, pur essendo sola, non sono mai veramente tale: Barbara ha fatto preparare un aperitivo prima delle portate principali. L’intera sala brinda e chiacchiera piacevolmente, nessuno escluso. Perché Hotel Souvenir è questo: famiglia. I sorrisi, gli scherzi, gli applausi alla cuoca e alla proprietaria, le battute fatte con la semplicità di una festa casalinga, mi trasportano magicamente alle tavolate domenicali della mia infanzia.

Osservo con il sorriso questa scena da romanzo, in quanto vorrei essere in grado di riportarla, senza risultare stucchevole. Ma non è semplice. Perché tutto ciò che è deliziosamente genuino, al giorno d’oggi viene spesso scambiato per furba ricostruzione. Solo vivendo l’emozione di un momento così perfetto, si può comprendere il bello del ritrovare una famiglia vera, ogni estate da sessant’anni.

UN PIATTO TIPICO DI ROMAGNA: I PASSATELLI FATTI A MANO

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Perché soggiornare a Igea Marina ad hotel souvenir.

Mentre chiudo gli occhi sulla mia prima notte ad Hotel Souvenir di Igea Marina, mi sento coccolata come a casa. Sono felice, perché è stata una giornata di emozioni positive. Perché c’è stato coinvolgimento, affetto, racconto di un passato che è anche il presente.

Ad un certo punto della serata ho guardato Barbara dicendole: “Pensa ai tuoi genitori, vedendoti ora quanto devono essere orgogliosi”. Le si sono inumiditi gli occhi. Il ricordo di babbo Mario e mamma Lidia, che Hotel Souvenir lo hanno letteralmente ‘tirato su’ dando tutto per questo progetto di vita, è ovunque.

E alla fine, in un mondo in cui sembrano dilagare superficialità e falsità, sempre di più mi avvicino a strutture ricettive fatte di persone vere, che hanno la capacità di accogliere con lo stile di un tempo. Con la familiarità e la schiettezza apprese dai genitori. Caratteristiche che, a mio avviso, non passano mai di moda.

PIATTO FANTASIA DELL’HOTEL SOUVENIR

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Informazioni.

Per informazioni e prenotazioni potete:

  • consultare il sito web di Hotel Souvenir;
  • telefonare allo +39 0541 330104;
  • scrivere a info@hotel-souvenir.com;
  • WhatsApp +39 393 9408448.

Claudia B. in collaborazione con Hotel Souvenir

Il progetto “Romagna di Sorprese” è nato da un’idea di: Voce del Verbo Partire -Travel Blog di Claudia Barbieri-, Dai che Partiamo -Family Blog di Sara Caglio-, Viaggiando a Testa Alta -Travel Blog di Cassandra Testa-

4 Commenti

  1. E quindi uno come fa al momento del check out ad andare via? Eh? Come si fa a lasciare questa accoglienza, questi sorrisi e queste persone con la splendida storia che hanno alle spalle? 🙂 Storia che sembra uno di quei romanzi in stile saga familiare *_*
    Quando ho visto la foto della saletta anni ’60 il cuore mi è tornato indietro a casa dei nonni che meraviglia!
    E insomma io devo venirci proprio dalle tue parti, in primis per conoscere te e poi anche per tuffarmi nella vostra romagnitudine 🙂
    Buona serata, un abbraccio!

    1. Io sono qui ad aspettarti a braccia aperte: per abituarmi ai peli della pelliccia da Orsa, ho preso in braccio un gatto che mi ha, ricoperta… In pratica sono pronta ad accoglierti 😂!
      Dani credimi, ora non ti parlo da romagnola, ma da persona che ha provato l’accoglienza romagnola e che sa quanto il territorio ha da offrire: vienici a trovare, ti giuro che non te ne pentirai 😍!
      La saletta anni 60 dici? Ti capisco, ho quasi preso residenza lì dentro…
      A presto Dani,
      Claudia B.

  2. Sto iniziando a rendermi conto che Igea Marina è una città piena di sorprese. E non sto più nella pelle al pensiero della mia prossima vacanza proprio in questa città!
    Questo albergo e le parole che hai usato per descriverlo mi fanno tornare in mente un piccolo hotel di montagna dove trascorro qualche giorno ogni estate: gestito dalla stessa famiglia da tre generazioni, nella casa che dove da sempre vivono anche i proprietari. Impossibile non sentirsi a casa!

    1. È come tornare ogni volta a casa! Viaggiare in famiglia, praticamente. Adesso capisco davvero il motivo per cui le persone tornano con piacere nello stesso posto: si crea un legame profondo con la struttura e con i gestori, si costruiscono rapporti e ricordi…
      Preparati al tuo soggiorno a Igea Silvia e se hai bisogno di qualche indicazione, io ci sono!
      Claudia B.

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