Escursione sul Sentiero degli Dei in Costiera Amalfitana: guida completa

Questa è una piccola, semplice guida, su come organizzare in autonomia l’escursione sul Sentiero degli Dei in Costiera Amalfitana. Un vademecum, per chi cerca informazioni per pianificare il trekking su quella che molti definiscono una delle strade panoramiche più belle del mondo. Ma anche per chi vuole capire se l’itinerario è adatto a tutti, quali sono le località interessate, cosa vedere e dove parcheggiare gratis. E magari desidera qualche dritta su abbigliamento ed equipaggiamento.

E poi tenete conto di un particolare importante: i consigli che state per leggere non arrivano da una professionista. Immagino la vostra espressione sconcertata.Vi starete chiedendo: e allora perché dovrei seguire i tuoi suggerimenti sull’organizzazione fai-da-te dell’escursione sul Sentiero degli Dei in Costiera Amalfitana? Semplice. Perché vengono da una persona che ha vissuto davvero l’esperienza e può darvi una testimonianza diretta. Ma anche perché non sono un’atleta, piuttosto un bradipo autorizzato a esplorare, pertanto le mie indicazioni sono veramente facili e pratiche.

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Escursione sul Sentiero degli Dei in Costiera Amalfitana.

INFORMAZIONI ESCURSIONE SENTIERO DDEGLI DEI

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Sentiero degli Dei: curiosità.

Poche settimane fa ho letto con sgomento la notizia dell’incendio doloso che ha devastato il Sentiero degli Dei. Lo scorso agosto, infatti, questo meraviglioso trekking è stato la prima tappa del mio itinerario di cinque giorni in Costiera Amalfitana. Pensare ai paesaggi e all’ambiente deturpati, al pericolo corso da persone e animali, ai disagi per i cittadini del Comune di Agerola, mi ha fatto infuriare. Poi, però, la bella notizia: dopo pochissimo tempo il percorso è stato ripristinato. Pertanto ad oggi è possibile seguire l’escursione sul Sentiero degli Dei, prestando sempre la massima attenzione.

In passato questo cammino era il solo che collegava i borghi della Costiera Amalfitana e, tutt’ora, permette di immergersi in momenti di vita genuina. Non è raro trovare greggi di animali liberi al pascolo, cavalli e asinelli -ma anche maiali sonnacchiosi- lungo la strada. E osservare agricoltori all’opera. O, semplicemente, chi lo percorre non per interesse turistico, ma per raggiungere un’abitazione, parenti, amici… magari trascinando pesanti buste della spesa!

Secondo una leggenda, proprio dai Monti Latatri gli Dei richiamarono Ulisse, cercando di salvarlo dal canto ammaliante delle sirene sulle Isole Li Galli. Ecco il perché di questo nome epico ed evocativo.

Cercando online, troverete il riferimento al “Sentiero Alto” e al “Sentiero Basso”. Spesso potreste anche sentire qualcuno che si riferisce al Sentiero degli Dei come all’escursione che arriva fino a Positano. Il vero Sentiero degli Dei è quello “basso”, che collega Agerola (Bomerano) a Nocelle. La decisione di scendere la lunga scalinata che porta a Positano la definirei… un’extra! Io ho scelto di visitare Positano con calma dopo pochi giorni, evitando tanti gradini (1500) in discesa e salita, dovendo tener conto anche del rientro a Bomerano. Volendo, si potrebbe fare Positano-Amalfi in barca, per poi prendere un bus o un taxi fino ad Agerola. Considerato l’alto afflusso di turisti e gli ingressi contingentati sui mezzi pubblici, oltre ai costi dei taxi, vi consiglio di pensarci bene.

ESCURSIONE SUL SENTIERO DEGLI DEI: CURIOSITA'

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Escursione sul Sentiero degli Dei: informazioni pratiche.

Dove parcheggiare gratis.

Il Sentiero degli Dei collega Bomerano, una frazione di Agerola, al delizioso e minuscolo borgo di Nocelle. Bomerano è il posto perfetto per parcheggiare gratuitamente l’auto. C’è un ampia area di sosta nei pressi della casina dell’acqua, in Via Principe di Piemonte. Vi suggerisco di arrivare presto per trovare posto. Bomerano è molto frequentata e vivace, pertanto il parcheggio viene abitualmente utilizzato dai cittadini e dagli escursionisti.

Inoltre Agerola è il luogo ideale dove dormire per fare l’escursione sul Sentiero degli Dei. Ma anche per visitare la Costiera Amalfitana e risparmiare sull’alloggio.

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Dove acquistare acqua e cibo.

A Bomerano si può fare scorta di acqua e cibo in vista dell’escursione: troverete bar, botteghe, panifici. In realtà, lungo il Sentiero degli Dei ci sono delle fontanelle di acqua fresca molto buona, per cui sarebbe impossibile restare senza. Le principali: una grande fontana al bivio principale per Praiano e Nocelle; una fontanella lungo la scalinata che scende verso la piazza di Nocelle.

Sul sentiero c’è anche un singolare baretto dove fermarsi per bere limonata fresca, caffè o prendere dell’acqua. Impossibile non notarlo, considerata la barchetta che spunta dal nulla, l’ingresso ricavato da una vecchia vasca da bagno, il pergolato di viti a cui sono attaccati pomodorini, limoni e gli oggetti più disparati! Oltre alla musica a tutto volume.

Ma chi fa l’escursione sul Sentiero degli Dei, non deve perdere la granita più buona di tutta la Costiera Amalfitana. Dove gustarla è presto detto: al chioschetto nel centro di Nocelle. Luogo tattico anche se cercate ristorantini, bar e bagni pubblici, al termine della camminata.

DOVE FERMARSI DURANTE ESCURSIONE SUL SENTIERO DEGLI DEI

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Quanto dura l’escursione sul Sentiero degli Dei? Si paga?

L’accesso al Sentiero degli Dei è completamente gratuito. In particolare se seguite l’escursione in autonomia. Si paga solo l’eventuale guida naturalistica, per un tour su misura. Ma posso garantirvi -in qualità di bradipo autorizzato a esplorare– che il fai-da-te è semplicissimo da organizzare. La lunghezza del cammino è di 7,8km a tratta e la durata del trekking dipende da voi. Dalla velocità con cui camminate, da quante volte vi fermate a fare foto, se scegliete di fare una sosta più lunga a Nocelle, o nel baretto lungo la strada. Oppure da dove decidete di pranzare.

Personalmente ho impiegato l’intera giornata, perché ho voluto gustarmi ogni istante e prendermi tutto il tempo necessario per assaporare granita e limonata, chiacchierare con la mia amica, scattare fotografie, pranzare in mezzo al bosco, concedermi attimi di semplice contemplazione. Insomma… consapevole che non sarei tornata tanto presto in Costiera, il Sentiero degli Dei l’ho vissuto fino in fondo. Diversamente, penso che in 5/6 ore tra andata e ritorno siano sufficienti. Le tempistiche aumentano notevolmente, aggiungendo la discesa -e risalita- fino a Positano.

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Quanto è difficile il Sentiero degli Dei?

Onestamente pensavo molto peggio. Per me la difficolta più grossa è stata tenere sotto controllo le vertigini. Ma ammetto di esserci riuscita piuttosto bene. Ci sono tratti esposti, che si alternano ad altri immersi nel bosco. Nulla di spaventoso: di certo non come alle Tre Cime di Lavaredo. Salite e discese sono ben alternate e, nel complesso, non ho avuto problemi nonostante la mia scarsa preparazione. Insomma: se l’ho fatto io, state sicuri che chiunque può riuscirci. Prestate attenzione al terreno spesso sconnesso o sdrucciolevole a causa delle pietre.

Se avete bimbi piccoli al seguito, vi sconsiglio questo cammino. Si tratta di circa 16 km, spesso su una stretta mulattiera a picco sul mare. O i vostri figli sono abituati a lunghe camminate (oltre ad essere attentissimi e ascoltarvi senza fare capricci) oppure l’esperienza sul Sentiero degli Dei può diventare pericolosa e pesante.

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Dove fermarsi lungo il Sentiero degli Dei.

Punti panoramici sui borghi della Costiera Amalfitana, animali e scorci deliziosi, fanno a gara per attrarre lo sguardo degli escursionisti. Quindi non vi suggerisco punti precisi da vedere, se non la roccia aggettante da cui gli dei avrebbero chiamato Ulisse (ben visibile sul percorso), il centro minuscolo di Nocelle per una granita e il baretto kitsch per una limonata. Le altre soste decidetele a piacere, tenendo conto che ci sono varie aree con tavoli e panche, dove rifocillarsi e pranzare al sacco, alcune all’aperto, altre riparate in mezzo al bosco.

GUIDA ESCURSIONE SUL SENTIERO DEGLI DEI

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Cosa portare e come vestirsi per fare l’escursione sul Sentiero degli Dei.

  • Il pranzo al sacco, se decidete di voler mangiare lungo il percorso. Altrimenti, come ho già specificato, trovate diverse opzioni a Nocelle e Bomerano.
  • Per l’acqua (vedi sopra), una borraccia capiente da riempire alle fontanelle una volta terminata.
  • Repellente anti-insetti.
  • Crema solare e burrocacao protezione 50.
  • Un cappellino o una fascia per capelli.
  • Abbigliamento tecnico, se lo avete. Io ho usato classici pantaloncini di jeans e canotta, portando con me un impermeabile, una felpa e calze di ricambio. Ovviamente, se possedete delle scarpe da trekking antiscivolo meglio. La sottoscritta non ne ha, pertanto ho indossato le mie tennis ormai rodate.

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Dai miei ricordi…

C’era foschia quel giorno sul Sentiero degli Dei. Fitta, magica, quasi profumata. Ed era domenica 16 agosto, il mio terzo giorno di viaggio. Il primo in Costiera Amalfitana. Ricordo tutto, ogni dettaglio. Come i miei occhi sgranati davanti alla bellezza pura. E il sorriso che si allargava ad ogni passo. Oppure il sapore della prima, vera, granita al Limone nella piazzetta di Nocelle. Le caprette, i cavalli, l’asinello Limoncello e i due sonnacchiosi maiali che avevano preso possesso della fontana… proprio quando mi serviva per lavare via la polvere della strada e rifocillarmi! Ricordo la pausa pranzo in mezzo al bosco e il relax nel baretto kitsch, allestito lungo il sentiero. Ricordo ogni istante. E risento come allora una felicità totalizzante.

Claudia B.