Mercatini di Natale tra i borghi del Trentino

Un freddissimo e nevosissimo venerdì di Dicembre 2010, siamo saliti in auto per trascorrere due giorni visitando i Mercatini di Natale tra i borghi del Trentino. Una vera fuga nel Natale che, nonostante il maltempo, sono stati perfetti e magici.

Sarò onesta: mi ritrovo spesso a pensare a quei momenti, nonostante siano passati tanti anni. Perciò vi invito a sognare con me, partendo per un itinerario tra i mercatini di Natale tra i borghi del Trentino più belli.

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Quali Mercatini di Natale tra i borghi del Trentino vedere in due giorni.

Il programma del nostro fine settimana ai Mercatini di Natale, prevedete alcune tappe ai Mercatini di Natale del Garda Trentino, Arco e Rovereto, una sosta a quello di Trento e una giornata dedicata alla Valsugana con Levico Terme e Pergine.

Arriviamo presto in Trentino, dopo aver percorso un’autostrada semi deserta, perfettamente pulita, circondati da allegri fiocchi di neve. Il tutto giocando a sasso-carta-forbice, per ammazzare il tempo. Niente commenti, ognuno fa quello che può per combattere la noia.

Dedichiamo la mattinata alla visita dei mercatini natalizi di Arco, prima, e di Rovereto, poi. Entrambe le cittadine sono accoglienti, molto caratteristiche. Due centri deliziosi in cui si può staccare la mente ed immergersi nell’atmosfera natalizia, aiutati anche dalla neve che cade copiosa e dal fatto che, essendo venerdì, non ci sono quasi turisti.

MERCATINI DI NATALE TRA I BORGHI DEL TRENTINO: ARCO

Anche noi ci lasciamo coinvolgere in questa pacata passeggiata, persino Daniele Grinch! In realtà, lui preferisce fermarsi ad osservare le vetrine dei negozi e, generalmente, cammina ad una distanza di sicurezza di un metro e mezzo dai banchi dei mercatini. Il furbo pensa che io non abbia notato questo particolare, ma si sbaglia di grosso.

Amiamo particolarmente l’eleganza dei viali del centro storico di Arco, con edifici dai colori sgargianti e tante belle decorazioni natalizie. Il piccolo mercatino, è un valore aggiunto. Dolciumi, prodotti artigianali, oggetti in stoffa e in legno, ghirlande o pendenti ricercati, adornano le casette che circondano la mole della Collegiata rinascimentale dell’Assunta, in Piazza 3 Novembre. A dominare sul centro storico, è la millenaria Rocca di Arco. Una cittadella ricca di storie, di cui ho parlato in questo itinerario di visita nel Garda Trentino.

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Mercatini di Natale in Trentino da visitare in due giorni: Rovereto.

Arriviamo a Rovereto sotto una nevicata sempre più copiosa. Troviamo a stento un posto per l’auto e ci avviamo nel bel centro storico. La neve ha invaso piazze e stradine, creando un silenzioso manto, mentre il ghiaccio ha disegnato forme astratte su fontane, sedie e tavoli. Rovereto è una città ricca di monumenti, dove nulla è lasciato al caso, tantomeno le meravigliose decorazioni natalizie. Imponente la Rocca di Rovereto, sede di un interessante Museo della Guerra. Castel Veneto è un esempio egregio di fortificazione alpina tardo-medievale, che abbiamo avuto il piacere di vedere durante un viaggio tra i Castelli del Trentino.

Prima di visitare il mercatino di Natale di Rovereto, facciamo un giro per il centro storico. Ha scorci così caratteristici che, il fatto di trovare perlopiù tutto chiuso per la pausa pranzo, non ci disturba minimamente. Oggi vogliamo seguire il ritmo lento della neve, senza correre fra una tappa e l’altra, godendoci esclusivamente questa meravigliosa cittadina rinascimentale nel suo insieme.

L’evento natalizio di Rovereto è conosciuto come “Natale dei Popoli”, accoglie artisti ed espositori da tutto il mondo e vuole essere un punto di incontro fra culture. Non è un caso, considerando che dialogo, pace e accoglienza, sono da sempre valori fondamentali per la città.

Ci sono diversi allestimenti natalizi in tutta Rovereto ma, il più importante, è quello di Via Roma, con tante casette che espongono prodotti artigianali di ogni tipo. Lo visitiamo respirando il profumo della neve, misto a quello di vin brulè e cioccolata. È una sensazione molto rilassante ed avvolgente. Vorremmo pranzare al mercatino, ma il freddo ha la meglio su di noi, così entriamo in una pizzeria al taglio per scaldarci e mangiare delle ottime focacce e pizzette, calde e fragranti.

Prima di andarcene, facciamo ancora quattro passi fra le bancarelle (Daniele Grinch, stai attento perché potrebbero aggredirti, cammina ancora più distante!) e ci spingiamo fino a Piazza Erbe dove c’è il “Mercatino dei Bambini”, con la deliziosa Casetta dei Racconti e, soprattutto, la cassetta della posta di Babbo Natale! Ovviamente non perdo occasione per farmi immortalare con il vivace box anzi, se avessi la mia personale letterina, la imbucherei di certo. Daniele Grinch accetta di scattare la foto, in un misto di verde acido e sghignazzata poco gentile. Insensibile!

MERCATINI DI NATALE TRA I BORGHI DEL TRENTINO: ROVERETO

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Viaggio tra i mercatini di Natale del Trentino: dove dormire.

Nel primo pomeriggio partiamo per Mattarello, una minuscola frazione che si trova nei dintorni di Trento, dove abbiamo prenotato il pernottamento in una residenza nobiliare del XVII secolo, Villa Bertagnolli. Ci mettiamo un pò ad arrivare, perchè la nevicata è intensa e, per quanto in Trentino siano scrupolosissimi con la pulizia delle strade, in alcuni punti stanno intervenendo in questo momento.

Saimo in una zona panoramica con, alle spalle, filari a perdita d’occhio di viti che risaltano sul bianco accecante della neve. Dopo aver attraversato un caratteristico vialetto, ci troviamo davanti ad una struttura incantevole. Attraversiamo gli accoglienti ambienti comuni e le vaste sale coperte da volte, che vengono utilizzate per le grandi occasioni.

Non mancano salette più intime e raccolte, delle vere chicche, dove consumare cene da sogno durante un viaggio in Trentino. Una scalinata di pietra, come quella su cui correvo da bambina nella vecchia casa dei miei nonni, collega il pianoterra alle stanze del primo piano. Tutte accoglienti, calde e pulitissime, arredate con uno stile rustico che, ancora una volta, non può non ricordarmi la vecchia casa dei nonni! Un salto nel passato che mi colpisce profondamente. Mi fa sentire coccolata e protetta, come quando ero piccola. Le travi e il pavimento in legno massiccio, i letti antichi, i pizzi ovunque e le ceramiche a decorare le nicchie ricavate nelle spesse mura, sono elementi che mi prendono per mano, riportandomi all’infanzia.

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Vacanza ai mercatini di Natale del Trentino: Trento.

Questo pomeriggio vogliamo visitare il mercatino di Natale di Trento. Dato che siamo negli immediati dintorni, ad appena 5km, ci prepariamo e andiamo in centro, in modo da terminare la giornata avvolti completamente dallo spirito natalizio. Si, anche Daniele Grinch. È un sogno quello che ci dà il benvenuto in Piazza Fiera, dove fanno bella mostra di sé le allegre casette di legno, ricoperte da un manto zuccheroso di neve. Vi sono prodotti artigianali di prim’ordine, fra i più belli che ci sia capitato di vedere ai mercatini di Natale tra i borghi in Trentino, e punte di pino che allietano l’ambiente.

MERCATINI DI NATALE TRA I BORGHI DEL TRENTINO: TRENTO

I profumi divini dei punti ristoro, attirano i pochi turisti e diversi cittadini, mano a mano che termina la loro giornata lavorativa. Non ci sono folle di visitatori. Non ci sono persone che corrono o gridano. C’è solo la neve che continua a cadere attutendo i rumori, lasciando passare musiche natalizie in filodiffusione e qualche lontana risata.

Nel frattempo la luce sta calando sempre più rapidamente. La serata bianca e lucida di neve, su cui spiccano le migliaia di luci natalizie e lo spettacolo delle decorazioni, prende il sopravvento. Le mura merlate di Piazza Fiera, le uniche rimaste dell’antica cinta duecentesca, si animano grazie alle luminarie e, i vicoletti interni su cui si affacciano, sembrano un romantico passaggio fuori dal tempo.

Anche i viali di Trento sono una scoperta continua, con la loro ricercatezza ed eleganza. Una presentazione splendida per noi, che la vediamo per la prima volta. Ma anche per gli stessi cittadini, che si spostano affascinati e allegri sotto la copiosa nevicata. È ormai ora di merenda. Il freddo è pungente. Decidiamo quindi di entrare in pasticceria, dove ci coccoliamo (e coccoliamo anche il nostro colesterolo) con torta al cioccolato e cioccolata fumante. Oggi vogliamo comportarci da piccoli monelli fino in fondo, anche con cibi che ci avvicinano all’atmosfera di festa che ci circonda! E che sta lentamente condizionando persino Daniele Grinch!

Appena terminate le nostre leccornie, ci spingiamo su quella meraviglia architettonica che è Piazza Duomo. Qui si affacciano case mirabilmente affrescate, l’imponente Cattedrale di San Vigilio e la Fontana di Nettuno del XVIII secolo, edificata per salute e decoro della città. Ciò che già sarebbe bello in qualunque stagione, ora è esaltato da un soffice tappeto bianco intatto.

Una cornice data dal cielo blu cupo che continua a soffiare morbidi fiocchi di neve e luci caleidoscopiche che disegnano forme astratte sugli edifici, dando l’idea di trovarsi in quadro. È talmente irreale che, prima di visitare il Duomo di Trento, ci perdiamo a calpestare neve immersi in un ambiente quasi deserto come fossimo bambini appena usciti da scuola!

Resta il fatto, però, che non abbiamo le arterie forti di giovani ed innocenti creature. Quindi, ormai ghiacciati, entriamo nella Cattedrale romanica di San Vigilio, per ammirarne gli interni. Se c’è una cosa che amo, sono gli edifici storici in inverno. Quando il buio innevato crea una tonalità tutta sua, speciale. E, con timidezza, si riversa negli interni attraverso le finestre. La sensazione di luminosa accoglienza che si prova nelle antiche cattedrali, a quel punto diventa totalizzante. C’è una luce unica che non trovi negli altri periodi dell’anno, ma esclusivamente in inverno, con la neve.

Ci troviamo in un imponente ambiente composto da tre navate, strette da sinuose colonne a fascio. Ma, ciò che cattura subito l’attenzione, è il sontuoso baldacchino barocco dell’altare maggiore.

Usciamo nella serata ormai buia e sempre nevosa ma, invece di tornare al parcheggio, ci prendiamo ancora una mezz’ora per passeggiare senza meta per le vie di Trento. Giusto per il solo piacere di goderci un luogo suggestivo, senza corse, senza imposizioni. Che pace…

Durante la pianificazione di questa breve vacanza tra i Mercatini di Natale dei borghi in Trentino, avevamo pensato di trovare un ristorantino caratteristico in cui cenare a Trento. Ma, vista la meravigliosa struttura che ci ospita e la nevicata sempre più forte, torniamo volentieri a Mattarello per consumare una romantica cenetta in villa.

Mentre fuori la tempesta di neve continua a rivestire il mondo di un soffice manto, ci accomodiamo in una saletta deliziosa. Piccola, intima, coperta da volte e decorata con oggetti in rame, che riflettono la luce fioca delle candele sui tavoli e delle lampade. Le finestrelle dai vetri smerigliati, attirano lo sguardo sulle tante decorazioni poste sul davanzale.

Vi sono poche persone che chiacchierano a bassa voce, senza disturbare gli altri. In questo modo, tutti possiamo godere della compagnia della persona con cui stiamo cenando, gustando appieno cibi prelibati. Una serata semplice, ma di quella naturalezza che ci si porta dietro per tutta la vita, come idea di perfezione e gioia.

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Mercatino di Levico Terme.

Se ieri è stata la neve a farla da padrona nella nostra prima giornata tra i Mercatini di Natale tra i borghi del Trentino, oggi il maltempo ha lasciato il posto al cielo azzurro e ai raggi del sole.

Il panorama che ci aspetta quando saliamo in auto dopo colazione, è da togliere il fiato. La vallata di Trento imbiancata si apre sotto di noi, stretta tra montagne e filari di viti, il tutto inondato dal sole brillante! Seguiamo una stradina interna meravigliosa, con paesaggi straordinari, che ci portano a fare frequenti soste fotografiche prima di raggiungere il Mercatino di Natale di Levico Terme.

A Levico Terme, Daniele Grinch trova come sempre uno dei pochi parcheggi disponibili. Non so esattamente come ci riesca: probabilmente lancia un raggio verde accecante alle persone che cercano un posto libero, in modo che non occupino quello puntato da lui.

Entriamo nello scenografico Parco Secolare degli Asburgo, per visitare l’incantevole mercatino di Natale di Levico Terme, uno dei più belli del Trentino. Passeggiamo fra i vialetti innevati sormontati da abeti immensi, tra i quali le casette del mercatino espongono artigianato e fragranti leccornie.

MERCATINI DI NATALE TRA I BORGHI DEL TRENTINO: LEVICO TERME

In mezzo agli alberi spiccano l’azzurro brillante del cielo e il colore degli imperiali edifici, acceso dal sole. Il tutto mentre la musica natalizia ci accompagna da una parte all’altra della meravigliosa location. Con un fumante bicchiere di vin brulè in mano (io) e cioccolata bollente (Daniele Grinch), scopriamo ogni casetta del mercatino, fino a raggiungere il recinto degli animali.

Vista la bella giornata, decidiamo di fare un caratteristico giro in calesse per le vie di Levico Terme e all’interno del parco. Raggiungiamo così anche angoli isolati rispetto alla manifestazione. È un’attività divertentissima, un modo gradevole per gli adulti e per i bambini, di rendere speciale una giornata pre-natalizia trascorsa tra i Mercatini di Natale dei borghi del Trentino!

MERCATINI DI NATALE TRA I BORGHI DEL TRENTINO: IN CALESSE A LEVICO TERME

All’ora di pranzo, troviamo un comodo tavolone di legno ben soleggiato, acquistiamo dei caldissimi hot dog e ci sediamo per consumare il nostro pranzo. Prima di ripartire facciamo anche una passeggiata nel centro storico di Levico Terme, che abbiamo visto sommariamente passando in calesse. È un polo turistico e termale di grande rilevanza in Trentino. Un’accogliente cittadina, in cui molti turisti approfittano dei numerosi eventi natalizi, oltre che della vasta proposta che va dalle terme, allo sci, fino ai mercatini dell’Avvento, per trascorrervi le vacanze.

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Mercatino di Pergine Valsugana.

Partiamo alla volta di Pergine Valsugana, antico e caratteristico borgo vicino al Lago di Caldonazzo, su cui domina l’imponente mole della Rocca di Pergine. Il centro storico, piccino ma piacevole ed elegante, si raccoglie attorno a Piazza Municipio, dove parte anche il trenino che permette di visitare in modo giocoso il mercatino di Natale.

MERCATINI DI NATALE TRA I BORGHI DEL TRENTINO: PERGINE VALSUGANA

Bellissime le decorazioni che caratterizzano l’evento. Pittoresche le pile di cassette piene di erica, legna e rami di pino, che rappresentano l’accesso alla zona riservata al mercatino. Gradevole l’albero di Natale gigantesco. Amene le mille lucine disseminate in ogni angolo del centro. E le merci del mercatino, che conquistano grandi e bambini! A Pergine Valsugana la manifestazione continua per tutta la serata, con fuochi d’artificio e musica in piazza. Ma noi, purtroppo, dobbiamo partire.

MERCATINI DI NATALE TRA I BORGHI DEL TRENTINO A PERGINE VALSUGANA

A volte, quando si avvicina l’Avvento, mi chiedo quanto sarebbe bello poter vivere l’intero periodo in Trentino, dove il mercatino di Natale viene vissuto totalmente, come parte stessa della quotidianitàMi ci vedo, dopo una giornata di lavoro, uscire con mio marito per bere un vin brulè dopo cena, mentre le lucette scintillanti brillano intorno a noi e le persone si fermano per scambiare qualche chiacchiera. Per puro diletto, vi farei vedere la faccia di Daniele Grinch, ogni volta che pavento la possibilità di avere a disposizione 24 su 7 i Mercatini di Natale dei borghi del Trentino!

Claudia Fatina del Natale e Daniele Grinch

2 Commenti

  1. Katia / Il Miraggio Blog di Viaggi e Arte

    Ma no, siete stati davvero fortunati a girare i mercatini di Natale con la neve: io adoro quando nevica, è tutto così magico!

    La prossima volta che capiti a Trento, chiama che ci beviamo un buon vin brulè insieme! 😉

    1. Siamo stati fortunatissimi, perché il primo giorno è stato una sorta di incanto d’Avvento, una condizione perfetta. Ne serbo ancora un ricordo meraviglioso, nonostante si tratti di un viaggio del 2009. Il secondo giorno, a Levico, ci siamo ritrovati con la neve ed il cielo terso…come potrei non ripensare a questa fuga nel Natale, come alla perfezione? Ti avviserò molto volentieri la prossima volta: così brindiamo a noi col brulé ?
      A presto,
      Claudia B.

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