In Thailandia con Tiziana

Oggi apro nuovamente il salotto virtuale di “Tè caldo e chiacchiere di viaggio” per prendere un tè insieme a Tiziana, adorabile blogger de “La Valigia in Viaggio”, che ci parlerà della Thailandia. Non solo la racconterà, ma ce la mostrerà attraverso alle sue splendide foto.

Io e Tiziana ci seguiamo già da tempo, ma ultimamente abbiamo avuto modo di conoscerci un pò meglio, grazie a messaggi e scambi di pareri. Non solo. Tiziana è stata suo malgrado “colpevole”, del cambio di programma nel nostro viaggio estivo, che ci porterà in Asia per il secondo anno di seguito. Mia cara, la seconda metà del blog ti ringrazia con l’hashtag #setitrovo; io invece ho pensato ad una cosina molto più pucciosa: #loveyou! Questo ti dovrebbe spiegare come viene vissuta la nuova meta, nella nostra famiglia…

Detto ciò, mi prendo come sempre un attimo per mettere in infusione il tè, fare accomodare la mia ospite e ricordarvi che, se come Tiziana e tanti altri prima di lei, volete anche voi raccontare i vostri viaggi, vi invito a leggere questo breve post! Sarei felice di ospitarvi nel mio salotto virtuale, per scambiarci pareri, pensieri ed ascoltare le vostre avventure in giro per il mondo!

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CLAUDIA. Tiziana, ci siamo! Benvenuta su Voce del Verbo Partire, e grazie per aver accettato di fare con me questa chiacchierata virtuale! Mentre verso due belle tazzone di “Prince of Wales”, inizia a raccontarci qualcosa di te: chi è Tiziana?

TIZIANA. Mi chiamo Tiziana, sono pugliese e adoro viaggiare (ovviamente). Anche se in questo periodo sono in attesa di ridefinire il mio mestiere, il mio sogno è sempre stato quello di lavorare nel mondo della scuola. Adoro la musica, disegnare, scrivere, leggere… si, insomma, i classici hobby.

C. Hobby bellissimi, altro che classici! Tutte cose che amo anche io, seppure ho lasciato decisamente da parte il disegno. Hai un animo artistico Tiziana, che secondo me definisce perfettamente il tuo segno zodiacale…che è anche il mio! Due acquario D.O.C.! Da cosa nascono queste tue passioni?

T. Quando ero una bambina mi identificavo con due delle sorelle di “Piccole Donne”: Amy e Jo. Con una condividevo la passione per il disegno, con l’altra quella per la scrittura. Ho iniziato scrivendo brevi racconti per l’infanzia e li ho inviati invano a molte case editrici.

C. Per mia stessa esperienza, ti dico che se non rispondi al nome di Veronica Ciccone, in arte Madonna, con ogni probabilità ignoreranno qualsiasi racconto tu scriverai. Se vuoi possiamo unirci e cantare “Like a Virgin” insieme! Ma dimmi, in quale modo questa tua voglia di scrivere e raccontare, ha influito sulla decisione di aprire un blog? Perché nel mio caso è stata una delle cause scatenanti…

T. Data la passione per i viaggi, la mia dolce metà mi propose di aprire un blog. Da allora non ne faccio più a meno. Ho deciso di chiamarlo “La Valigia in Viaggio” perché il mio bagaglio è sempre una parte a sé. Viaggia con me, lo riempio, lo disfo e perfino l’attendo quando il suo posto in viaggio non è accanto al mio.

C. Ma tu Tiziana, hai sempre viaggiato, oppure hai iniziato da grande?

T. La mia famiglia mi ha trasmesso la passione per i viaggi. Quando ero piccola ero perfino più brava a fare a meno delle comodità a cui oggi faccio fatica a rinunciare. Aereo, treno, auto… l’importante è viaggiare.

C. Quindi la tua “malattia” è una patologia di cui soffri sin da bambina! Ma quando dici che l’importante è viaggiare, cosa su cui sono totalmente d’accordo, a che genere di viaggio ti riferisci? Quali sono i viaggi che ami?

T. Adoro i viaggi in libertà, quelli dove posso gestire il tempo come credo, secondo l’itinerario che mi sono costruita.

C. Sono quanto di più bello possa esserci. Persino negli imprevisti, inconvenienti e difficoltà organizzative. Il viaggio in libertà, ti dà comunque una grande soddisfazione. A questo proposito: di quale viaggio parlerai oggi?

T. Non potevo non parlarti della Thailandia. So che ti sta molto a cuore.

C. Tiziana, ricorda gli hashtag: Daniele⇒ #setitrovo; io⇒ #loveyou!!! Ti rendi conto di aver sconvolto la nostra vita con i tuoi post? Io stavo prenotando un viaggio negli Stati Uniti, sappilo… Ma passiamo alle questioni serie. La Thailandia è di certo una terra che si presta immensamente ai viaggi fai-da-te: tu come ti sei organizzata?

T. Ho costruito il mio itinerario consultando libri, travel blog e le riviste delle agenzie di viaggio (che hanno già la loro proposta di luoghi da vedere). Poi ho consultato Booking per gli hotel, Tripadvisor per sapere di più sui requisiti e Skyscanner per confrontare i voli. L’assicurazione sanitaria è d’obbligo se varco i confini dell’Europa, come nel caso della Thailandia.

C. Mi vedi completamente d’accordo. Guarda, penso di non aver sottoscritto l’assicurazione solo una volta, ossia per il viaggio a Sao Miguel, alle Azzorre. Ancora ringrazio la buona stella che ha fatto andare tutto bene, ma non rischierò mai più! Con chi avete stipulato la polizza? Io in genere mi rivolgo a Columbus, ma in passato tramite agenzia di viaggi, ci sono state proposte varie compagnie. 

T. Con Europ Assistance e abbiamo pagato circa 100€ a testa.

C. Domanda “al volo sul volo“. La faccio a te, esattamente come l’ho fatta a Lucrezia e Stefano durante la chiacchierata virtuale della scorsa settimana, sulla Romania: Skyscanner lo usi solo per comparare i prezzi, oppure porti a termine l’acquisto sulle agenzie di viaggio online? E nel caso, come ti sei trovata?

T. In realtà la prenotazione definitiva l’ho fatta in agenzia, perché avevo timore di sbagliare qualcosa trattandosi del primo viaggio fuori dall’Europa.

C. Tiziana io ho fatto la stessa cosa per anni! Solo dal 2016 ho iniziato con l’acquisto diretto, ma mai comunque tramite agenzia online, bensì sul sito della compagnia aerea. Praticamente uso Skyscanner solo come comparatore. Ecco perché chiedo pareri a chi magari, porta a termine tutto tramite portale. 

Parliamo del tuo itinerario. La Thailandia è ricca di luoghi da vedere e di zone su cui concentrarsi. Non solo mare, non solo la sua capitale. Come avete gestito il tempo a disposizione?

T. Il mio itinerario thailandese era così suddiviso: tre giorni a Bangkok, di cui uno dedicato per la visita ad Ayuthaya, due a Chiang Mai e due a Chiang Rai, dove ho acquistato dei tour dalle agenzie locali per la visita ad un centro degli elefanti e per il Golden Triangle.

C. Tra tutto ciò che avete visto, cosa ti ha colpito maggiormente? Occhio alla risposta, perché per me è davvero importante…

T.  Se devo scegliere una meta probabilmente il Triangolo d’Oro. Quei bambini in Laos che ti vengono incontro insistendo pur di avere degli spiccioli…Occorre che ci sia chi si occupa di garantire i diritti dei bambini. Invece questo non sempre accade.

C. Il Triangolo d’Oro! Mi lasci di stucco. Pensa che ci sono opinioni e recensioni così contrastanti al riguardo, che tutto avrei pensato, tranne che tu rispondessi in questo modo. Ma il fattore umano in questo senso penso abbia un valore senza limiti….

Cambiando argomento, cosa mi dici del cibo, mi dai qualche piccola anticipazione?

T. La cucina Thailandese è buonissima. Tanta frutta (vedi il frutto del drago e il durian), il riso e i noodles  (i miei preferiti).

C. Tiziana io devo farti una domanda. Nel corso delle mie ricerche, ho letteralmente sbattuto su una marea di post in cui si parlava di “come non farsi fregare in Thailandia”. Articoli che spaziano dal tassista che non vuole accendere il meter, al tuk-tuk che vuole portarti a fare il giro dei negozi…fino alla persona che cerca di convincerti che un luogo sia chiuso, per attirarti in una sessione di spese folli alla thailandese!

T. Magari, a grande richiesta, ci farò un post sul mio blog. Ma questa siì onorata di prendertela sul tuo di blog! Se vi chiedete se sia vero che alcuni thailandesi ben vestiti vi prendano in giro sugli orari di apertura dei luoghi da visitare, io vi dico, si, è vero. Non vuoi che a un “cristiano” (che per me è sinonimo di persona) vado a chiedere la direzione per il mercato dei fiori? Quello comincia a impestare la storia che è ancora chiuso. Non contento pasticcia la sua meta consigliata sulla mia mappa. “Shopping, shopping” dice. E prontamente chiama un tuk tuk che ci porti alla “sua” destinazione. Le rotelle del mio cervello si attivano. Intuisco che è in corso la truffa.

“Aspetta, mò veniamo” dico io in inglese. “Andiamo un momento là e torniamo di nuovo”.

E lui “Allora tornate, vero?”.

Seee, hai voglia ad aspettare! Chissà dopo quanto ha capito che non mi avrebbe più rivisto.

C. La prima volta che ho letto questo aneddoto del tuo viaggio, sono morta dal ridere, perché tralasciando la situazione paradossale, io immaginavo la scena come fosse un ologramma

T. A parte questo genere di soggetti, i thailandesi sono persone stu-pen-de. I loro sorrisi, la loro calma ed educazione saranno un ricordo indelebile che porterò sempre nel mio cuore.

C. Ti credo sulla parola…e non vedo l’ora di constatarlo personalmente. Tentativi di truffe a parte, torneresti in Thailandia e perché?

T. Si, tornerei in Thailandia per vivere di sola calma… e pure di karma.

Tiziana  “La Valigia in Viaggio”, per Voce del Verbo Partire

#tècaldoechiacchierediviaggio

10 Commenti

  1. Che belli questi appuntamenti a base di tè e chiacchiere alla scoperta di terre lontane. Soprattutto se si tratta di luoghi in cui sono stata, ho modo grazie a te di scoprirli attraverso le parole di persone, che non solo li amano ma li raccontano nel migliore dei modi 😀 e non c’è narratore migliore, secondo me, di chi una meta la ama davvero con tutto il cuore!!
    Dico solo che se potessi mi imbarcherei sull’aereo con te XD Tiziana ha convinto anche me (che già guardavo la Thailandia con gli occhi a cuoricino)

    1. Stefy devo dire che Tiziana ha messo in crisi diverse persone, con questa Thailandia raccontata “di pancia”! Chi ama tanto un viaggio, lo vive nella mente nel cuore e nelle ossa, lo sa raccontare con un’empatia unica. Per me infatti, poter leggere le esperienze di un viaggiatore, dà un senso completo al luogo che andrò a visitare. Un senso che, ad esempio, una guida di viaggi non mi trasmette. Anche perché se ho qualche domanda supplementare, la guida purtroppo non può rispondermi, né trasmettermi un’emozione, mentre il viaggiatore si.
      La cosa bella di essere blogger, è la possibilità di far vedere il mondo attraverso i propri occhi, non solo dando consigli pratici, ma anche trasmettendo emozioni, positive o negative 🙂
      Grazie per essere passata Stefania, a presto!
      Claudia B.

  2. Ce bella chiacchierata ragazze! Tiziana è una persona speciale, proprio come la terra di cui avete parlato in questa intervista.
    E d’altra parte la conferma è il fatto che con le sue parole ha avuto la potenza di “dirottare” l’aereo di Claudia…con buona pace di Daniele ^_^
    Allora Amy e Jo ce l’abbiamo, se volete io posso fare Masha e Orsa contemporaneamente 😀
    A presto, buon fine settimana a tutti! :**

    1. E Masha e Orsa contemporaneamente sia 😂: poi spedisco i costumi per tutte 😉! Il titolo sarà “Piccole Orse”…
      Hai ragione, Tiziana è una persona splendida e sa raccontare momenti unici, con grande coinvolgimento. Poi qui si pagano le conseguenze di questa capacità, ma facciamo finta di nulla 😂
      Una delle cose più belle dell’aver aperto il blog, è proprio quella di aver trovato persone come voi con cui interagire: ne vengono fuori sempre delle piacevoli chiacchierate.
      Buon fine settimana anche a te 😘
      Claudia B.

    1. Grazie Lucrezia!!! Questi pomeriggi virtuali stanno diventando una piacevole abitudine: grazie ai miei ospiti riesco a viaggiare sempre molto lontano 🙂
      Tiziana è una forza della natura, riesce sempre a farmi tornare il sorriso…e persino cambiare meta!
      Grazie per aver bevuto una tazza di “Prince of Wales” con noi 😉
      Un bacione grande,
      Claudia B.

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