A Varadero con Carlotta

Continua la serie di incontri virtuali, dedicata ai vostri viaggi e alle vostre esperienze in giro per il mondo, dal titolo “Tè caldo e chiacchiere di viaggio”.
Ieri siamo partiti con Samantha alla volta della Sicilia; oggi, invece, è la volta di Carlotta, una lettrice del blog che ci porterà con lei a Cuba!
Io sono emozionatissima, perché questa destinazione è fra quelle che punto già da un pò, perciò non vi nego che la chiacchierata virtuale fatta con Carlotta, si sia rivelata per me fonte di grande interesse e fondamentali informazioni. Tanto che mi sono ritrovata a disturbarla più volte per avere qualche indicazione supplementare, riportata diligentemente persino nel mio notes di viaggio!
Ma veniamo ora alla protagonista di oggi, Carlotta: questa giovanissima ragazza vicentina, mi ha contattata qualche tempo fa tramite mail per dirmi che, grazie al racconto del nostro capodanno in Baviera (questo), aveva organizzato un’itinerario simile per sè e per il fidanzato. Non vi nascondo che le sue parole sono state per me motivo di grande orgoglio: voglio dire, alla fine diamolo un senso a questo blog, no? 
Carlotta mi chiese anche se potesse inviarmi un racconto inedito, in linea con le normali pubblicazioni di Voce del Verbo Partire, con sue immagini, aneddoti e informazioni pratiche, da postare sul blog. Ammetto che non avevo mai preso in considerazione l’idea di “aprire” ai viaggi altrui questo mio diario personale, eppure la cosa mi ha davvero colpita e lusingata.
E’ così, da quella mail di Carlotta, la mia mente ha partorito l’idea di questa nuova sezione, in cui siete voi lettori i protagonisti: un progetto che, vi garantisco, si sta rivelando coinvolgente ed elettrizzante, perché viaggiare attraverso gli occhi e i pensieri degli altri è un’esperienza degna di nota. Ogni resoconto che mi arriva è una rappresentazione stessa della persona che me lo fa avere!
Direi quindi di versare il tè caldo nelle tazze, metterci comodi sul divano e iniziare con le domande che ci permetteranno di partire per Varadero, insieme a Carlotta.
 
CLAUDIA. Ciao Carlotta, noi abbiamo avuto modo di “conoscerci” un pò via mail: vorresti, però, raccontare qualcosa di te ai lettori del blog?
CARLOTTA. Carlotta Elettra, classe 1990, nata e cresciuta tra le vie di Vicenza, città natale di entrambi i miei genitori. Viaggiare è stata una delle cose che ho sempre amato, fin da bambina, una delle passioni che mi hanno trasmesso i miei.
 
CL. Questo inizio già mi piace! E, non posso negare di essere curiosa: c’è un ricordo particolare, legato alla tua infanzia e ai viaggi fatti con i tuoi genitori?
CA. Ricordo ancora oggi il mio primo in viaggio in macchina con loro, destinazione Parigi! Avevo soltanto sei anni, ma quei ricordi sono ancora ben lucidi dentro di me.
 
CL. Questo tuo ricordo, mi fa venire in mente una frase che ho letto qualche anno fa, e che mi ha davvero colpita in modo positivo. Diceva: “i bambini viaggiatori, sono i viaggiatori di domani”.
Ecco, direi che sono parole molto vere, oltre che un invito speciale a tutti i genitori, nei limiti delle loro possibilità, affinché facciano viaggiare i propri figli, dandogli modo di crescere liberi, informati, curiosi…e cittadini del mondo!
Tu mi sembra che incarni benissimo questo modello che a me piace tanto. I miei complimenti ai tuoi genitori. E dimmi, la tua passione per i viaggi, si è riversata anche nelle decisioni che hai preso nella vita?
CA. Dopo aver concluso cinque lunghi anni al liceo classico, ho deciso di intraprendere una nuova strada e di cominciare la facoltà universitaria di lingue, a Padova. Così, oltre a costruirmi un futuro migliore, avrebbe potuto aiutarmi a vedere il mondo.
 
CL. Mi piace il tuo progetto. Molto. Condividi questa passione per i viaggi con qualcuno, oppure ti muovi in solitaria?
CA. Da quasi due anni, vivo con il mio ragazzo e compagno di avventure, Federico…il quale condivide la mia più grande passione: esplorare il pianeta.
 
CL. Penso sia bellissimo condividere una passione così importante col proprio compagno, è un modo anche per crescere come coppia e fortificarsi…ovviamente sono di parte nel dire questo! Che tipo di viaggiatori siete?
CA. Possiamo dire di essere dei comuni viaggiatori “low-cost”, senza tralasciare le principali comodità…che trascorrono ore ed ore davanti al computer per trovare l’offerta migliore, a 360°. Noi non prenotiamo mai nulla ad occhi chiusi o andando in agenzia, è tutta farina del nostro sacco.

CL: Siete stati molto più bravi di me e di mio marito, che per anni ci siamo affidati ad agenzie e Tour Operator…pur cercando comunque di mantenere una certa indipendenza su ogni fronte.
Vero, però, che da quando faccio tutto da sola, le cose sono notevolmente migliorate, soprattutto a livello di prezzi! Sono curiosa: vorresti dirmi come hai conosciuto il mio Voce del Verbo Partire?
CA. Molto bene…ho conosciuto il tuo blog cercando sul web delle semplici informazioni su cosa visitare a Monaco e, naturalmente, sul magnifico Castello di Ludwig. Dopo aver letto il tuo racconto, io e Federico, abbiamo deciso di organizzare un bel weekend lungo, proprio in questa zona, a fine giugno.
 
CL. Queste sono soddisfazioni, lo dico con il cuore in mano e la vista ormai al limite, date le ore passate davanti ad un computer: hai appena dato un senso al mio lavoro. Posso affermare che, per la Baviera, partirò virtualmente con voi???!!! 
Vista la tua passione per i viaggi, hai mai pensato di aprire un tuo blog personale? Intendiamoci, io sono felice di chiacchierare con te di un amore comune, onorata che tu mi abbia chiesto di condividere la tua esperienza su Voce del Verbo Partire.
Ma spesso, arriva un momento in cui si desidera uno spazio proprio, da gestire in completa autonomia…almeno per me, dopo anni di pubblicazioni esterne, è stato così.
CA. Io a dire il vero, purtroppo, non ho molto tempo da dedicare e curare nei minimi dettagli un blog tutto mio. Per questo cerco di instaurare delle collaborazioni con altri blog, così da poter coltivare la mia passione appena mi è possibile e, allo stesso tempo, fare nuove conoscenze!
 
CL. Si, posso assicurare che avere un blog è un’esperienza straordinaria…ma richiede una dedizione davvero costante. Oltre ad un buon paio di occhiali! 
E’ un lavoro a tempo pieno, ma senza retribuzione. Non per tutti, ovviamente…ma non è certo un’attività semplice. Beh, sappi che, se vorrai, qui sarai la benvenuta per altre chiacchierate virtuali in cui potrai raccontarmi i tuoi viaggi! 
Veniamo alla meta di oggi, Cuba, nello specifico Varadero: vuoi dirci il perché della tua scelta?
CA. L’intera isola di Cuba mi ha sempre incuriosita, fin da bambina a dire il vero…ma Varadero, con i suoi 20 km di abbagliante sabbia bianca, mare cristallino e fresca brezza tropicale, fanno si che questa oasi naturale venga classificata come una delle spiagge più belle del mondo. Un vero paradiso terrestre, possiamo dire. 
Tutto questo forse si può trovare anche in altre spiagge dei Caraibi…ma Varadero è la destinazione ideale per chi vuole rilassarsi e godere al massimo di un’indimenticabile vacanza al mare, in coppia o con tutta la famiglia. E questo faceva proprio al caso nostro!

CL. Non oso assolutamente discutere la tua spiegazione! Anzi! Ma sono davvero curiosa di sapere di più. Anche in questo caso avete organizzato tutto da soli oppure, trattandosi di una meta così battuta anche dai più noti Tour Operator, vi siete affidati ad un’agenzia?

CA. Come ogni volta, io e Federico abbiamo preferito organizzare tutto da soli. 
 
CL. Bene! Spara a raffica quante più informazioni possibili su come organizzare un viaggio a Cuba in autonomia!
CA. Per prima cosa, appena decidiamo la nostra prossima meta, andiamo in biblioteca per prendere in prestito qualche guida cartacea, come per esempio quelle della Lonely Planet, o facciamo qualche lettura sul web.
Organizzare un viaggio per noi non è mai faticoso, anzi è sempre un grande piacere, perché oltre ad imparare cose nuove sulla città che andremo a visitare, a volte sul web si trovano anche delle ottime occasioni per completare il viaggio.


CL. Sono d’accordo. Mi piace molto il fatto che andiate a cercare materiale in biblioteca, la trovo una cosa molto sensoriale, però è indubbio che online si possano trovare un universo di informazioni ed indicazioni.
Dimmi, da dove siete partiti, con chi avete prenotato e, se alla luce della vostra esperienza, rifareste tutto quanto in autonomia?
CA. Il nostro aereo è partito da Milano Linate e, con uno scalo a Dusseldorf, in circa 13 ore di volo siamo atterrati a Varadero. Abbiamo volato per la prima volta con la Air Berlin e ci siamo trovati molto bene.
Per tutta la vacanza abbiamo soggiornato in un comodo hotel a 4 stelle, il Memories Varadero Beach Resort, uno dei migliori di tutta Varadero viste le recensioni.
Per prenotare il volo aereo, abbiamo utilizzato ancora una volta il mitico Skyscanner; invece, per l’alloggio, abbiamo utilizzato Hotelsclick.com, il quale offre una vasta scelta di sistemazioni a buon mercato per tutta l’isola di Cuba.
Quindi, si, riorganizzerei tutto il viaggio nella stessa maniera, senza alcun ripensamento!

CL. Mando un saluto a Milano Linate, l’aeroporto che ha sancito il nostro battesimo dell’aria e ti ringrazio, Carlotta, per le utili informazioni sulle prenotazioni tecniche.

Uso anche io Skyscanner, grazie al quale ho recentemente acquistato un biglietto aereo davvero conveniente per la nostra prossima destinazione.

Ma non conoscevo assolutamente Hotelsclick.com, che mi segnerò immediatamente sul notes! Ho una domanda al volo: quando si parla di Cuba, moltissimi viaggiatori prenotano il soggiorno presso le casas particulares, gestite da persone del luogo; il sito su cui hai prenotato, mette a disposizione anche questo tipo di strutture? E, in ogni caso, il rapporto qualità-prezzo degli hotel inseriti, è davvero così competitivo?

CA. Si…noi utilizziamo molto spesso Hotelsclick.com perché davvero, in confronto agli altri portali, ha prezzi più bassi. E, ad esempio, su Facebook e Twitter mettono codici sconto: giorni fa, se non sbaglio, ho visto che hanno messo un sconto del 10%.
Il sito ha solo hotel, per Cuba…almeno io non ho visto casas particulares. Anche io ho sentito che in queste strutture risparmi ma, a dire il vero, non mi fido al cento per cento: già, un loro hotel a 4 stelle non corrisponde ai nostri…perciò non saprei cosa aspettarmi da queste abitazioni! Ovviamente, secondo me!

CL. Ci mancherebbe, apprezzo sempre la sincerità e i punti di vista di tutti! Poi, se qualcuno ha avuto modo di provare in prima persona le casas particulares, sarei contenta se volesse lasciare un messaggio in fondo al racconto di Carlotta, in modo tale da poterci confrontare a tal proposito e dare suggerimenti a chi sta organizzando un viaggio a Cuba.
Un’altra questione che desidero approfondire, è quella inerente le assicurazioni viaggio: mi sono resa conto, in effetti, che anche le più rinomate compagnie, spesso, considerano a parte le polizze medico-bagaglio per Cuba. Voi come vi siete regolati?
CA. Per l’assicurazione medico-bagaglio ci siamo affidati a Europ Assistance. Abbiamo speso circa 40€ a testa…sempre prenotando online, naturalmente!

CL: Mi sembra eccellente. Per quanto riguarda gli spostamenti, invece? Avete optato per i mezzi pubblici, per i taxi oppure per il noleggio auto?
CA. Noi abbiamo deciso di noleggiare un’auto…il taxi ci veniva a costare molto di più e non ci rendeva indipendenti.

CL. Si, in certi casi il noleggio non è opinabile. A chi vi siete rivolti? Perché la quota noleggio può incidere davvero tanto su un viaggio, persino comprometterlo…perciò qualche informazione extra sarebbe davvero utile!
CA. Per il noleggio auto ci sono molti uffici sull’isola, tu vai allo sportello e ti preparano l’incartamento. Noi, comunque, abbiamo deciso di effettuare online anche questa prenotazione, appoggiandoci a Car Rental Cuba. Ci siamo trovati bene e, devo dire, l’auto era pulita e in buone condizioni.

CL. Cosa mi dici delle visite? Avete deciso tutto al momento, le avete programmate e prenotate dall’Italia? Oppure avete semplicemente optato per un periodo di riposo? 
CA. Prima di partire avevamo già steso un itinerario delle attrazioni più importanti, che non potevamo saltare! Non amo partire senza avere una piccola idea su come organizzare il nostro tempo. E’ stato un viaggio meraviglioso, della durata di 15 giorni…da compiere almeno una volta nella vita, direi. 

 

CL. E poi diciamolo, in un lasso di tempo così importante, c’è modo di inserire tutto nella propria esperienza: relax, visite, folklore.

Mi piace il modo in cui vi siete organizzati: sarò onesta, se tu mi avessi detto di essere andata a Varadero solo per fare vita da resort, mi sarei messa a piangere in un angolo!

Rispetto ogni forma di viaggio (legale), ma difficilmente concepisco una partenza senza approfondimenti. Che dici, vuoi elencare le vostre visite?
CA. Ora sono pronta a condividere con voi le principali attività che si possono svolgere in questo paradiso terrestre.

CL. Partiamo dalle attrazioni culturali…
CA. Poco lontano da Varadero è possibile visitare numerose attrazioni legate alla storia, all’arte e alla cultura cubana. Se avete noleggiato un’auto, o se preferite spostarvi in taxi, vi consigliamo di raggiungere le città di Matanzas e Càrdenas.

CL. Cosa consiglieresti a coloro che amano muoversi all’aria aperta, i parchi e la natura in generale?
CA. Presso la Riserva della Biosfera del Parco Naturale della Penisola di Zapata, si può vivere un’esperienza davvero elettrizzante…ovvero vedere i coccodrilli! Bellissimi!
Invece, presso la Riserva Varahicacos, si può ammirare uno splendido ed incontaminato paesaggio cubano a 360°. Qui si può visitare la Cueva de Ambrosio, dove sono state ritrovate varie pitture risalenti all’epoca precolombiana.
Varadero vanta anche un moderno delfinario. Qui per soli 15 c.u.c. (all’incirca 13€) è possibile svolgere un’attività davvero incredibile e rara…ovvero nuotare con i delfini. Io e Federico abbiamo deciso di provare anche questa esperienza: nuotare in compagnia di queste fantastiche creature e tutto lo staff, è una cosa magnifica!

CL. Premettendo che l’idea di vedere i coccodrilli mi terrorizza non poco, voglio comunque aggiungere che a questa escursione parteciperei di corsa! C’è qualcosa fra le opzioni elencate, che non rifareste?
CA. Tutte le attività che ho citato qui sopra, secondo noi sono imperdibili!

CL. Dacci qualche indicazione sulle spiagge…
CA. Varadero vanta ben 20 km di costa, caratterizzata da finissima sabbia bianca e acque cristalline, le quali rendono questa località ideale per tutti coloro che cercano un momento di relax.

Oltre a essere classificata come una delle principali zone balneari di Cuba, nelle spiagge di Varadero si possono praticare anche diverse attività, come sci nautico e immersioni subacquee.

CL. Deve essere davvero un sogno…
CA. In questa oasi paradisiaca spiccano molte risorse naturali, come grotte e barriere coralline incontaminate…Noi non ci abbiamo pensato due volte e, già il secondo giorno di vacanza, abbiamo partecipato ad un’immersione. 

CL. Emozionante?
CA. Un’esperienza quasi indescrivibile! Abbiamo potuto vedere e nuotare vicino alla barriera corallina; i colori e i pesci che vivono qui sono una meraviglia! Quindi ricordatevi: oltre a rilassarvi e godervi il fantastico sole cubano, prendete parte a qualche immersione subacquea. Molte volte sono gli hotel stessi ad organizzarle: non ve ne pentirete!

CL. Parliamo ora di tipicità culinarie. Immagino avrete assaggiato qualche piatto cubano? C’è qualcosa che vi ha particolarmente colpito e che vi sentireste di consigliare?
CA. Certo, che viaggio sarebbe se no! Abbiamo apprezzato davvero moltissimo, e vi consigliamo di assaggiarlo, l’ajiaco, ovvero una sorta di minestra con pezzi di pollo, cipolla, mais e patate…tranquilli, anche se fa caldo è comunque un piacere mangiarla!
Altra cosa che vi consigliamo di provare, magari in spiaggia, è il mojito cubano: non abbiamo mai assaggiato un cocktail di questo tipo!

CL. Sai, anni fa, durante un viaggio in Scozia, alcuni compagni di viaggio mi parlarono di Cuba come di un viaggio straordinario; una delle cose che mi ha colpito, è stata la descrizione di come, per strada, molte persone si avvicinassero ai turisti per chiedere loro capi d’abbigliamento o magliette.

In maniera cordiale, curiosa, con ampi sorrisi, non di certo in un modo aggressivo! Ecco, mi chiedevo se a voi fosse capitato lo stesso e, in generale, il vostro rapporto con la popolazione locale…
CA. Durante il nostro viaggio non ci è mai capitato nulla di simile, ma Varadero è un posto turisitco e “benestante” a dire il vero.
Loro hanno uno stile di vita completamente diverso dal nostro, a Cuba, se posso dire…ho visto più il contatto umano, cosa che noi stiamo perdendo, purtroppo. Passeggiando per le strade dell’isola è quasi impossibile non scambiare quattro chiacchiere con i residenti, fare nuove amicizie. Questi contatti che abbiamo avuto, mi sono piaciuti un sacco!

CL. Credo siano parte fondamentale del viaggio, una delle esperienze che più ti restano addosso, anche con il passare degli anni. Ed è una cosa che, mi permetto di dire, forse si può vivere quando si evita di andare a Cuba scegliendo magari, di stare tutto il giorno in un resort, regalandosi un’esperienza a 360°.
Come ti è sembrata la situazione economica? Te lo chiedo in maniera generale, vorrei sapere come hai percepito il clima…
CA. Varadero gode anche di vari resort super lussuosi, certo, ma appena ci si allontana si può intravedere la povertà. E’ un viaggio incredibile in tutti i sensi, non riesco a vedere nessun lato negativo della nostra esperienza. Oggi che il regime a Cuba è caduto, e si è concluso il conflitto politico con gli Stati Uniti d’America, è il momento giusto per visitare questa magnifica isola dei Caraibi.

CL. …quindi vuoi dire che…
CA. …la nostra prossima tappa, per l’anno nuovo, è senza ombra di dubbio L’Avana!!!

Carlotta Eelettra, per Voce del Verbo Partire

4 Commenti

    1. Carlotta, grazie ancora per la bellissima esperienza che hai condiviso con tutti noi! Io ho un blocco pieno di informazioni: ad un certo punto mi sono trovata in bilico fra lo scrivere l’articolo o lo scrivere sul mio notes di viaggio!
      Invito tutti a contattare Carlotta per qualsiasi informazione supplementare: basta un commento in pagina!
      Grazie ancora Carlotta, quando vorrai parlare di altri tuoi viaggi, non hai che da contattarmi!
      Claudia B.

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