Luoghi misteriosi in Toscana: il Tempio di Minerva a Montefoscoli

LUOGHI MISTERIOSI IN TOSCANA NEI DINTORNI DI PISA
IL PANORAMA DELLA VALDERA

Ci sono luoghi difficili da spiegare in modo analitico. Siti ai quali non si può dare una spiegazione razionale, perché semplicemente non ce l’hanno. O, anche quando questa esiste, ha comunque linee di confine con l’occulto così poco marcate, da non capire dove inizia la realtà e dove l’arcano. Bastano il primo sguardo, la prima sensazione, per comprendere come non esista un’interpretazione logica per tutto. Così, mentre scendiamo dalla Vespa con cui stiamo visitando la Valdera in questo fine settimana d’Aprile, lasciamo dietro di noi ogni ragionevolezza. La curiosità è tanta, mentre osserviamo il folto giardino all’inglese, che oscura la visuale. La guida ci aspetta all’ingresso del parco e, pur essendo un allegro gruppo di viaggiatori, la goliardia viva fino a pochi istanti prima si spegne. Perché ci siamo resi conto di essere arrivati in uno dei luoghi più misteriosi in Toscana: il Tempio di Minerva Medica, alle porte di Montefoscoli.

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Luoghi misteriosi in Toscana: un cammino d’iniziazione.

Non siamo completamente estranei alla Massoneria. Un attimo. Mi rendo conto che, questa frase, può venire fraintesa. Intendo dire che la Rocca di San Leo, nostro paese d’adozione, è un luogo frequentato dai massoni, che ancora oggi portano fiori sul letto di morte di Cagliostro. Ma visitare un vero Tempio Massonico, è un’esperienza completamente nuova.

LUOGHI MISTERIOSI IN TOSCANA, MONTEFOSCOLI
MONTEFOSCOLI E LE COLLINE DELLA VALDERA

Siamo nei dintorni di Pisa, sulle colline della bellissima Valdera. Ma per il silenzio ovattato e l’isolamento turistico di questo luogo, potremmo trovarci in un deserto. E, probabilmente, l’atmosfera intatta che si respira qui, è merito anche di questo. Il folto bosco di lecci, scelto da Andrea Berlinghieri, lascia spazio ad un viale che conduce al Tempio di Minerva Medica. Un edificio fortemente voluto, per onorare la memoria del padre morto.

I raggi del sole penetrano a fatica tra il folto degli alberi. Ma, quando arriviamo davanti alla costruzione neoclassica eretta da Rodolfo Castinelli, veniamo inondati dalla luce. Perché il Tempio di Minerva sorge in una piccola ma luminosa radura, come culmine di un percorso nel buio.

LUOGHI MISTERIOSI IN TOSCANA, IL TEMPIO DI MINERVA MEDICA
VERSO IL TEMPIO DI MINERVA MEDICA…

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Luoghi misteriosi in Toscana: il Tempio di Minerva Medica.

Non è la prima volta che visitiamo luoghi misteriosi in Toscana. Pochi anni fa, siamo stati all’Abbazia di San Galgano e all’Eremo di Montesiepi. Ancor prima, abbiamo trascorso un fine settimana in Lunigiana visitando, tra l’altro, il Castello di Fosdinovo e Castel dell’Aquila. Ma qui, nell’immobilità viva del Tempio di Minerva Medica a Montefoscoli, c’è qualcosa di diverso. Gli alberi hanno occhi. I muri sentono. E i sussurri si dipanano tra le stanze.

I Berlinghieri, originari della vicina Pisa, sono una famiglia importante per questo territorio. Una discendenza storica, dalla grande forza morale. E Andrea fu uno dei personaggi cardine del casato, adirittura medico personale di Paolina Bonaparte! Egli viaggiò con gli eserciti di Napoleone e, quando si congedò, Bonaparte donò anche a lui la famosa “Marescialla”, vista questa mattina a Palazzo Vaccà Berlinghieri, al “Museo della Civiltà Contadina” di Montefoscoli.

Un uomo illuminato Andrea, ma non sempre capace di gestire in maniera onorevole la propria vita. Eppure capace di “guardare oltre” e di “agire oltre”, per il bene della scoperta medica… Ma sempre con umanità. Tanto che, una volta congedato, iniziò a svolgere gratuitamente l’attività di medico a Montefoscoli. Oppure a scambio. Sposò la vedova del fratello, Sofia Caudeiron. Anche lei donna estremamente colta, il cui salotto era costantemente frequentato da personalità di spicco del panorama europeo.

Andrea era affamato di sapere, non a caso scelse di intitolare questo Tempio a Minerva Medica, Dea della sapienza, della conoscenza, della medicina. Tenendo così alta la memoria del padre Francesco, anch’egli grande medico. Ma il Tempio di Minerva Medica, è anche un luogo ricco di riferimenti e simbologia massonica

MUOVERSI SOTTO GLI OCCHI VIGILI DI MINERVA

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Curiosità sul Tempio di Minerva Medica a Montefoscoli.

Tra il 1821 e il 1823, il Tempio di Minerva Medica di Montefoscoli vide la luce. Il laterizio cotto con cui venne rivestito l’intero edificio, venne prodotto in una fabbrica fatta appositamente costruire nei dintorni. Una scia quasi ipnotizzante di mattoncini posti in diagonale, inizialmente rivestiti da intonaco. Questo venne poi rimosso, preservando in maniera eccellente la costruzione.

Tira una leggera ma insinuante brezza, tra gli alberi del fitto giardino all’inglese, scelto da Andrea con lo scopo preciso di non permettere a sguardi indiscreti di scrutare all’interno della proprietà. Di creare un silenzioso bozzolo di lecci, entro cui agire indisturbato. “L’Occhio della Provvidenza”, però, osserva attentamente noi. Posto al centro del timpano, che sormonta la facciata del Tempio, incute un certo timore. Così come le teste di Minerva e i serpenti, che simboleggiano Medusa uccisa da Minerva, attenti sorveglianti in pietra.

LUOGHI MISTERIOSI IN TOSCANA DELLA VALDERA
L’OCCHIO CHE TUTTO VEDE

Saliamo i cinque gradini che precedono la facciata, caratterizzata da otto colonne ioniche. Secondo la simbologia massonica, stiamo abbandonando dietro di noi i cinque sensi terreni. La grande porta d’accesso e le decorazioni del portico, sono allo stesso tempo monito e un inno al rinnovamento. Sopra di noi, la testa di Minerva nata da Giove ci osserva. Così come il gufo ed il serpente, che si abbevera alla coppa della conoscenza. Ed è sempre un serpente uroboro, che si morde la coda come emblema di infinito, la simbolica maniglia del portale. Abbracciando metaforicamente la consapevolezza di rinascita, lasciamo indietro ogni dubbio ed accediamo al Tempio di Minerva Medica.

LUOGHI MISTERIOSI IN TOSCANA
IL SERPENTE UROBORO

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Visitare il Tempio di Minerva Medica, tra i luoghi misteriosi in Toscana da non perdere.

L’interno del Tempio di Minerva a Montefoscoli, è luminoso e accogliente. Non so cosa ci fossimo aspettati ma, aver visto una volta di troppo “Eyes Wide Shut” deve essere stato un errore. L’ambiente è diviso in due e, la nostra guida, ci fa fermare nel piccolo vestibolo, cui seguono due colonne. Poste lì non a caso, dato che rappresentano le Colonne d’Ercole: stiamo per entrare in una dimensione sconosciuta, ultraterrena. E con la massima solennità, compiamo il passo successivo. Circondati da un’atmosfera molto affascinante, colma di curiosità.

LUOGHI MISTERIOSI IN TOSCANA, UN TEMPIO MASSONICO
IL VESTIBOLO DEL TEMPIO DI MINERVA

L’acustica all’interno del Tempio di Minerva è perfetta. Dal soppalco, il Gran Maestro poteva parlare mantenendo un tono di voce compìto, durante le riunioni. Alle sue spalle, un dipinto murale rappresentante una tenda, accanto cui si poneva per non mostrare la propria persona. Oggi qui non c’è nessun Gran Maestro e nessun adepto. Ma la sensazione percepita è surreale. In contrasto con luce calda e intensa che entra dalle finestre. Gli affreschi dilatano il senso di spazio. Le farfalle che decorano i bastoni delle tende, simboleggiano il cambiamento. A dimostrazione che nessun dettaglio è lasciato al caso.

LA LOGGIA DEL GRAN MAESTRO

Saliamo nella loggetta, per ammirare dall’alto l’interno del Tempio. E ne esploriamo le stanze retrostanti, che costituiscono un vero e proprio labirinto. Camere spoglie ma confortevoli, che potevano ospitare persone in caso di necessità. E la piccola sala del guardiano, che dà direttamente sul viale d’accesso, controllabile attraverso un mattone rimosso dalla parete della facciata. Ma perché tanti segreti? Perché tanti moniti verso chi arrivava qui? Da cosa scaturiva la necessità di nascondere, agli occhi dei curiosi, il Tempio di Minerva Medica?

TESTE DI MEDUSA COME MONITO

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Tempio di Minerva Medica, a cavallo tra esoterismo e scienza.

Le riunioni massoniche, non potevano essere il solo motivo di tante precauzioni. Non dobbiamo dimenticare la figura dietro la costruzione del Tempio di Minerva: Andrea Vaccà Berlinghieri. Un medico famoso, un uomo illuminato, appassionato di conoscenza. Un’arte, quella medica, che lui insegnava con zelo e capacità, andando anche “oltre” le convenzioni imposte dai tempi. E c’era solo un modo per poter vedere e comprendere davvero, tra il XVIII ed il XIX secolo: lavorare sul corpo umano.

SPAZI DILATATI DAGLI AFFRESCHI

Immaginare la verità non costa fatica, una volta varcato l’ingresso del Tempio. Un luogo isolato, controllato, attorno cui circolano leggende e storie. Un uomo facoltoso e rispettato, che porta qui i propri studenti, li fa salire sulla loggia per tenerli lontani dalle setticemie. Mentre lui, nella sala centrale, pratica autopsie su cadaveri trafugati, per consentire loro di conoscere l’anatomia umana…

LA VISUALE DELLA SALA DALLA LOGGIA

Di recente si è diffusa anche l’erronea ipotesi secondo cui, Mary Shelley, la quale faceva parte del salotto di Sofia Caudeiron, avrebbe assistito ad una di queste sedute. Ispirandosi, poi, ad Andrea Berlinghieri nell’ideazione del suo personaggio più noto: “Frankenstein”. In realtà, ella usò come modello un medico tedesco del suo tempo, famoso nella cura dei calcoli renali. Eppure, i misteri del Tempio di Minerva, non sono finiti.

LUOGHI MISTERIOSI IN TOSCANA, IL TEMPIO DI MINERVA MEDICA
GIOCHI DI LUCE E ATMOSFERE

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I fantasmi del Tempio di Minerva Medica in Valdera.

Quando usciamo nel parco all’inglese, il sole è tornato a brillare con prepotenza. Lo scorgiamo tra le fronde, come un caldo buffetto d’incoraggiamento, dopo questo tour tra curiosità e misteri del Tempio di Minerva. Ma il brivido è una mano fredda, che sostituisce beffarda quella amica. Ed è così che, la nostra guida, ci racconta un fatto realmente accaduto, piuttosto singolare.

Tempo fa, una dottoressa venne in visita al Tempio di Minerva Medica. Donna erudita, sicuramente non suggestionabile, ma dal sesto senso estremamente sviluppato. Camminando all’intero dell’edificio, lei disse di sentire delle “presenze”. E consigliò di mandare una mappa del Tempio di Minerva, ad una persona in grado di “ripulire” ogni sala da quelle figure non meglio precisate. Pur con scetticismo, venne seguito il consiglio. Quando la donna tornò qui tempo dopo, disse che si, effettivamente non avvertiva più nulla… tranne che nello stanzino del guardiano. Incredibilmente, quel piccolo spazio era il solo a non comparire sulla mappa e quindi non “ripulito”!

Ora, sull’argomento spiriti si può pensare ciò che si vuole. Ma, partendo dal presupposto che Andrea praticasse autopsie su cadaveri trafugati, bisogna pure ipotizzare che poi li occultasse all’interno del bosco di lecci. Non sarebbe stato sicuro spostarli nuovamente. Anime in pena, magari con grossi conti in sospeso con la vita, che hanno continuato a vagare all’interno del Tempio di Minerva. E noi ci auguriamo davvero che, finalmente, abbiano raggiunto la luce. Una cosa è certa: tra i tanti luoghi misteriosi in Toscana, questo insolito sito sulle colline della Valdera, potrebbe raccontare milioni di storie, al limite tra occulto e mistero.

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Informazioni di visita.

  • Il tempio può essere visitato tutti i giorni previo appuntamento, telefonando al 328 8325711.
  • Dal 1° Aprile al 7 Ottobre, il Tempio è aperto dalle 16 alle 19.
  • cdbsnc@gmail.com
  • www.tempiodiminerva.com
  • Vengono organizzate visite particolati nelle notti di luna piena. Si può prenotare allo 050 551285.
  • Il Tempio è disponibile anche per eventi privati. Contattare il 333 227 4036.

Claudia B. e Daniele Laera, in collaborazione con Visit Valdera

4 Commenti

  1. Per fortuna ho letto questo racconto in pieno giorno e non di sera perché queste storie hanno un fascino incredibile ma hanno anche il potere di impressionarmi non poco. Poi aggiungi il fatto che hai raccontato la visita in modo tale da farmi sentire la corrente fredda all’interno del tempio.
    In linea di massima mi impongo di non credere alle storie di fantasmi, però poi in certi luoghi con storie particolari non posso fare a meno di pensare che qualcosa, in effetti c’è.

    1. Anche io non sono particolarmente coraggiosa… no, aspetta, riformulo. Sono una “paurosa cronica”, quasi imbarazzante. Pensa che vivo nella vallata di fronte al Castello di Azzurrina e, nonostante io abbia 38 anni suonati, la sua storia riesce ancora a mettermi ansia…
      E c’è da dire che il Tempio di Minerva ha l’incredibile capacità di farti davvero percepire la pelle d’oca. C’è qualcosa di surreale e sospeso, inspiegabile anche nelle emozioni. Una visita da non perdere per nulla al mondo.
      Ti abbraccio,
      Claudia B.

  2. Ma straWOW! *_* Che colpo vedere quel tempietto fra la vegetazione apparire così all’improvviso! La location ideale per ambientarci storie al limite del paranormale! Ma quando dici “poteva parlare” significa che non si tengono più sedute massoniche? No perché non ci credo, sembra così ben tenuto (almeno dalle foto) che pare frequentato eccome! Adoro questo tipo di visite dove scoprire simbolismi e storie non comuni al confine con la realtà… poi se ci scappa l’apparizione sarebbe il TOP! 😛 Hai ragione sembra proprio l’ambientazione di quel film, film che si ritiene essere proprio il colpevole della separazione Cruise/Kidman. Interessante la possibilità di visitare il tempio in notturna! Me lo segno Claudia, grazie per avercene parlato!
    Ti abbraccio, buona serata! :*

    1. Grazie a te per l’entusiasmo! L’intera location e incredibilmente suggestiva, seppure mi sono accorta che dalle foto questo non traspare. Ma le sensazioni sono da pelle d’oca, soprattutto perché la preparazione delle guide permette di apprezzare davvero ogni dettaglio.
      Ora, ho usato il passato riferendomi agli incontri… ma anche io ho avuto la sensazione che la sala venga ancora usata a questo scopo. La Massoneria non è scomparsa e, oltre alle serate a tema, per me il Tempio di Minerva mantiene intatto il suo ruolo principale.
      Magico, credimi Dani. Da brivido…
      A presto, Claudia B.

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