Cosa fare e vedere a Vieste e dintorni in sei giorni

Amo vivere fuori stagione i luoghi notoriamente legati alle vacanze estive. Perché ho imparato, da brava romagnola, quanto sia importante uscire dai periodi di alto afflusso turistico, per capire fino in fondo cosa una terra ha da raccontare. Questo vale soprattutto per le mete di mare che, nell’immaginario collettivo, sembrano …

Cosa vedere a Firenze in un giorno: itinerario classico e Galleria dell’Accademia

Tornare a Firenze dopo sedici anni dall’ultima visita, è stato come incontrare una vecchia conoscente. Ne riconosci i tratti, il carattere, persino le sfumature. Ma resta viva la consapevolezza di non avere davanti agli occhi la stessa persona. Perché sicuramente sei cambiato tu, così come qualcosa è cambiato in lei. …

Escursioni sul Gargano: trekking tra trabucchi, necropoli e panorami

Si, l’ho fatto di nuovo. Sono tornata in Puglia. Perché, come diceva un (insolitamente) serio Checco Zalone: “La Puglia è lunga, la devi vedere tutta ed è tutta bella”. Dopo aver visitato ampiamente la Provincia di Foggia in primavera ed autunno, dai Monti Dauni a Cerignola, compresi i suoi dintorni …

Cosa vedere nei dintorni di Cesena: itinerario tra borghi, rocche, eventi

A breve in Romagna inizierà la cosiddetta “stagione”, che per molti equivale al periodo lavorativo più duro. Quello che va da Pasqua a Ottobre, con un flusso turistico altissimo e ininterrotto. Le strutture in riviera romagnola riapriranno, almeno quelle che chiudono abitualmente in inverno. Perché c’è da dire che, negli …

Rovigno in un giorno: cosa fare e vedere, dove mangiare

Dopo due giorni trascorsi visitando i borghi dell’Istria, dedicheremo quelli centrali alla scoperta di Rovigno e dei suoi immediati dintorni. Ci svegliamo, quindi, con calma nel nostro appartamentino alle porte della città. Anche perché non dobbiamo preoccuparci degli spostamenti e del parcheggio, ma solo di cosa vedere a Rovigno in …

Itinerario a Milano di un giorno, a piedi e in metro

Sapete cosa mi ha insegnato Milano? Che ad ogni luogo va data sempre una seconda occasione. E, se necessario, anche una terza. Soprattutto se la prima impressione non è stata particolarmente soddisfacente, o se il tempo tiranno non ha permesso di approfondire la visita nel migliore dei modi. Tutto questo …