Parco del Delta del Po in un giorno: cosa fare

Certe domeniche speciali nascono un po’ per caso, quando non fai programmi precisi ma le amiche ti propongono un’uscita dal profumo d’estate. E tu non puoi ovviamente rifiutare! Così ho seguito l’itinerario di un giorno nel Parco del Delta del Po, per vedere i campi di lavanda a Porto Tolle, fare una paseggiata nel Boscone della Mesola e nel borghetto di Mesola.

Un percorso visivo e olfattivo tra Veneto ed Emilia Romagna, le cui atmosfere mi hanno riportata per un attimo tra i villaggi provenzali e le distese di lavanda della Valensole. Ho trascorso una giornata avvolta dalle essenze di viola e verde, guidando tra grandi canali e immense pianure. Ed oggi condivido con voi il reportage di questa escursione nel Parco del Delta del Po.

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Dove vedere la lavanda nel Parco del Delta del Po.

Arrivo all’Oasi di Ca’ Mello a Porto Tolle in tarda mattinata, quando il sole alto e impetuoso colpisce con forza le tinte di campi e corsi d’acqua. Il paesaggio ricorda ambientazioni cinematografiche fuori dal comune, rispetto ai panorami d’Italia a cui sono abituata. Vialetti sconnessi di sassi ed erba, costeggiano campi di mais e casoni che sembrano fantasmi del passato. Coltivazioni a perdita d’occhio immerse nel verde, si alternano a scie d’acqua in cui questo stesso colore si tuffa con forza assorbendo ogni altra sfumatura.

COSA FARE UN GIORNO NEL PARCO DEL DELTA DEL PO

Parcheggio l’auto e mi inoltro lungo uno di quegli stradelli di ghiaia, che tanto mi ricorda l’accesso alla vecchia casa dei miei nonni. Alla fine del breve percorso, trovo un podere diroccato davanti al quale c’è il famoso campo di lavanda del Delta. Sembra un connubio di ametista e smeraldo, dove il silenzio è interrotto solo dal ronzio delle api. Uno sciame che alterna il riposo in coloratissime arnie, ad un volo goloso tra i filari di lavanda.

Il profumo dolce e pungente della pianta simbolo dell’estate, mi prende per mano e accompagna i miei passi. Non è possibile entrare tra le file di fiori, ma solo passeggiare lungo il perimentro del campo. Eppure basta per far sì che essenze, tinte e suoni, lancino un sortilegio alla mia anima. Tanto da farmi volare lontano con la mente, in un luogo di grande pace, pur restando fortemente legata a questa terra che sprigiona viola ed estate.

DOVE VEDERE LA LAVANDA NEL PARCO DEL DELTA DEL PO IN UN GIORNO

Come arrivare al campo di lavanda del Delta.

  • Il campo di lavanda del Delta dista circa 6km da Porto Tolle, in Veneto.
  • Impostate sul navigatore Oasi di Ca’ Mello e, al bivio, tenete come riferimento “Ristorante Marina 70” oppure “Sacca degli Scardovari”.
  • Si parcheggia nelle piccole piazzole erbose e, con attenzione, lungo la strada.
  • L’ingresso è libero ma controllato.
  • Non si può entrare tra i filari di lavanda, ma passeggiare lungo il perimetro.

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Cosa vedere nel Parco del Delta del Po in un giorno: Mesola.

Mesola irradia un fascino vintage e anche un po’ diroccato. Si tratta di un piccolo comune proprio al confine tra Veneto ed Emilia Romagna, che in questa domenica di giugno appare quasi fantasma. Un porticato elittico nasconde pub cittadini e pittoresche trattorie, che si alternano a localini alla moda in un incontro frizzante tra tradizione paesana e modernità.

Muri scrostati, finestrelle che mettono in luce un lontano abbandono, piante rampicanti e casette basse dal gusto quasi british, compongono il resto del quadro. Un’immagine fuori dal tempo, che diventa monumentale al cospetto del Castello Estense e della Chiesa della Natività di Maria Santissima.

Ne approfitto per visitare il Castello di Mesola, una delle diciannove delizie degli Este, l’ultima per essere precisi, fatta costruire da Alfonso II d’Este nel XVI secolo. La struttura rinascimentale di quella che fu la dimora di caccia della nobile famiglia, è piuttosto particolare: una pianta quadrata con quattro torri merlate, imponente e solida. Basti pensare che aveva una cinta muraria di ben 11 km! Davvero insolito per un casino di caccia. Probabilmente era parte del progetto di edificare una città emporio sulla foce del Po, che facesse concorrenza a Venezia.

QUALI BORGHI VEDERE NEL PARCO DEL DELTA DEL PO IN UN GIORNO

Dopo aver ammirato e amato il Castello Estense di Ferrara, ammetto che questa residenza mi delude un po’. Passeggio tra gli ampi saloni interni, dove tracce di affreschi e decorazioni danno un’idea dell’antico sfarzo. Peccato che non vengano valorizzati a dovere e che la stessa esposizione sia alquanto fiacca. Il racconto della grandiosa storia del castello, al piano nobile, è piatta e per nulla immediata. Così come risulta noioso il percorso al secondo piano, dove c’è il “Museo del bosco e del Cervo della Mesola”. Interessante, invece, il fregio in ceramica del salone centrale: “Le Statue d’Oro”, commissionato a Cesare Laurenti per la Biennale di Venezia del 1903.

Visita al Castello di Mesola.

  • Il Castello di Mesola è aperto da novembre a marzo, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30; da aprile a ottobre, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18. Chiuso il lunedì.
  • Prezzo 4€.
  • 0533.993358
  • iat@comune.mesola.fe.it

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Escursioni nel Parco del Delta del Po.

Un giorno nel Parco del Delta del Po, non poteva concludersi senza una tappa naturalistica. Data la vicinanza con il borgo, scelgo la Riserva Naturale Bosco della Mesola, habitat dell’elegante “cervo della Mesola”. Ci sono sentieri di diversa durata da seguire a piedi, oppure in bicicletta, ma ne trovo alcuni parzialmente chiusi quindi la mia passeggiata si interrompe ancor prima di entrare nel vivo. Su prenotazione è anche possibile percorrere la riserva alla ricerca del cervo, a bordo di un bus elettrico.

Apprezzo comunque il silenzio surreale in cui il boscone è immerso, il frusciare degli alberi e i riflessi lungo il canale. Mi siedo in mezzo al prato vicino al Centro Visite, appoggio la schiena ad un albero e improvviso un pic-nic molto rilassante. Osservo il rincorrersi delle nuvole, mi concentro sui profumi silvestri e chiudo gli occhi accumulando energia dal tronco contro cui mi sto rilassando. La natura è più viva che mai, sembra quasi respirare in simbiosi con me. O, magari, sono io ad aver fuso con lei il mio respiro. Oggi non vedrò sicuramente il cervo della Mesola, né percorrerò tanti km come al solito. Ma di certo tornerò a casa con l’anima alleggerita da un senso profondo di libertà…

ESCURSIONI DI UN GIORNO NEL PARCO DEL DELTA DEL PO

Bosco della Mesola: cosa fare e informazioni.

  • La riserva è visitabile da marzo a ottobre.
  • Orari: martedì, venerdì, sabato, domenica, festivi, dalle 8 alle 18 (ora legale), dalle 8 alle 16 (ora solare).
  • Sono aperti al pubblico 100 ettari da percorrere rigorosamente a piedi o in bicicletta. Il resto della riserva è accessibile con visite guidate.
  • Per le escursioni organizzate in bici, è possibile noleggiare il mezzo al Centro Visitatori oppure usare il proprio. Costo per adulti 6€, per bambini dai 7 ai 12 anni, 3€. Noleggio bici 5€.
  • Si possono fare escursioni in pulmino elettrico per avvistare i cervi: costo per adulti 12€, bambini dai 7 ai 12 anni, 9€.
  • Per informazioni e prenotazioni: +39 345 2518596.
  • info@aqua-deltadelpo.com
  • Il costo del parcheggio auto è di 2€.

Claudia B.