Profumo di viaggio

Una mattina apri gli occhi e lo senti. Quell’aroma nell’aria che ti fa stringere lo stomaco per l’emozione.
Aumenta il battito cardiaco, il sangue pompa velocemente e il corpo ti si ricopre di pelle d’oca.
La mente, all’improvviso ben presente dopo il lento risveglio, inizia a sfornare fotogrammi di ricordi e tu, senza nemmeno rendertene conto, ti ritrovi a ridere.
Le tue labbra si piegano all’insù, senti gli occhi riempirsi di un misto fra lacrime e gioia pura: ti sembra di vederli scintillare seppure non hai uno specchio davanti.
Sei costretto a respirare a fondo per cercare di riappropriarti della realtà, per tenere sotto controllo l’emozione fortissima che ti fa quasi tremare…ma è peggio, perché quel meraviglioso aroma di viaggio, si impossessa ancor più dei tuoi sensi.
E’ lì, sorprendente ed avvolgente, talmente intenso che ti chiedi se sei solo tu a sentirlo, o se l’intero paese lo stia annusando! Il profumo di viaggio è difficile da spiegare, non so se a voi è mai capitato di sentirlo, ma da me compare immancabilmente in prossimità di una partenza. 
E’ una miscela di tonalità olfattive evocate dalla memoria: è la fragranza del caffè che si spande per i corridoi degli alberghi, mischiata a quella dei prodotti per il legno o per la moquette; è l’effluvio del docciaschiuma che, insieme allo shampoo, invadono il bagno al ritorno da una giornata di visite; è il profumo della biancheria da letto e degli asciugamani; è l’odore della natura e di quella composizione floreale che, oltre ai tuoi occhi, hanno solleticato il tuo naso durante un’escursione; è l’aroma del cibo mangiato in un pub; è il sentore di legno che permea nelle vecchie dimore, in grado di raccontare secoli di storia; è l’insieme di profumi che ti colpiscono mentre ti muovi all’interno dell’aeroporto; è l’essenza dell’adrenalina che ti avvolge al momento del decollo; è l’insieme dei momenti che hai vissuto durante i tuoi viaggi. 
 o so che sembra folle ciò che sto dicendo, ma il profumo di viaggio esiste e, immancabilmente, viene a sfiorarmi il viso come un fedele amico, ogni volta che il momento della partenza si avvicina. Ed io lo aspetto con ansia, perché quando lui arriva, so che anche la mia avventura è ormai prossima.
Difficile spiegarlo alle persone, difficile far capire l’intensità quasi dolorosa delle percezioni evocate dal profumo di viaggio, quando ti sembra che persino la pelle ti faccia male, tanto sono forti i ricordi delle tue esperienze passate e le speranze per quelle in arrivo.
Senti la testa girare, come se fossi ubriaca di sensazioni, mentre i fotogrammi dei tuoi viaggi scorrono rapidi davanti ai tuoi occhi, e tu non sai quale afferrare prima, su quale soffermarti, perché li ami tutti incondizionatamente, perché ognuno racchiude un patrimonio che non è fatto di denaro, ma di momenti di vita.
In molti mi danno della pazza quando esprimo questi pensieri, quando cerco di spiegare il profumo di viaggio, ma io sono certa che coloro i quali amano davvero viaggiare, si riconosceranno almeno in parte nella mia descrizione.
E poi, come disse il Bianconiglio: “Scappiamo Alice, qui sono tutti normali”!!! Se normalità deve significare allineare le proprie emozioni a quelle di chi le emozioni preferisce costantemente deriderle, invece che accettarle, allora sono orgogliosa della mia anormalità! Sono fiera del mio mondo fatato, che mi permette di assaporare con genuinità, una sensazione bella e pulita come quella evocata dal ricordo di un viaggio. 
Spesso si parla di ricchezze: ecco, io e mio marito non avremo mai un conto corrente cospicuo, difficilmente metteremo via dei soldi, ma il patrimonio dato dalle nostre esperienze, passate, presenti e dall’attesa delle future, è un patrimonio inestimabile! 
Se io posso permettermi di svegliarmi inalando il profumo di viaggio, significa che i soldi spesi per questa passione, sono un investimento di felicità. Se la gioia di ciò che è stato, sa ancora farmi venire la pelle d’oca, stimolando i miei ricordi, significa che ho acquistato un elisir di serenità.
E se le persone non capiscono, mi dispiace per loro. Mi dispiace davvero, perché si stanno perdendo la vita.
Claudia B.

20 Commenti

    1. Anche tu fai parte del gruppo Engi, lo capisco dalle tue parole! Lo percepisci anche tu! E’ un aroma speciale…io lo sto aspettando, perché so che tra poco verrà a farmi visita, per avvisarmi che ci siamo. Inizio a fremere nell’attesa. Sto per vivere il sogno, dopo un’attesa di otto mesi. Impossibile non sentire il profumo di viaggio, che inizia a spandersi nell’aria 🙂
      Ti abbraccio forte,
      Claudia B.

  1. Si, il momento più bello è quando appare la schermata di “conferma prenotazione”, poi l’attesa è come il venerdì sera dopo il lavoro e il fine settimana davanti… 🙂 ma in modo molto più accentuato!

    1. E’ vero Flavia!!! Hai fatto un paragone super azzeccato 😉 Adesso, tra l’altro, sento proprio tutta la voglia di portare a termine e finalmente “confermare la prenotazione”: conto i secondi che mi separano dal momento.
      Quando ho davanti quella schermata sono brividi puri!
      Grazie per essere passata, a presto!
      Claudia B.

    1. Grazie Erica!
      Io sto attendendo di riannusare quella fragranza e ti posso dire la verità? Non vedo l’ora! Fremo dal desiderio di perdermi nel profumo di viaggio!
      Purtroppo devo attendere ancora un pò, perché mio marito non ha ancora i turni delle reperibilità, ma appena pronto mi ci immergo 🙂
      Grazie per essere passata e aver letto il post, un bacione 😉
      Claudia B.

    1. Sai, oltre a scrivere a me piace tantissimo anche leggere diari e racconti di viaggio altrui, perché prendo ispirazione per le mie mete, oppure sono curiosa di capire come è stato percepito un luogo che ho visitato a mia volta.
      Ovvio che la persona che scrive tu non la conosci, spesso può vivere anni luce da casa tua, avere un’età ed un vissuto diametralmente opposti…
      Eppure, te lo giuro, c’è come un filo che ti unisce a quelle persone! Nel modo di agire, di pensare, di affrontare la vita in funzione del viaggio.
      Sono certa che capirai cosa intendo, che lo avrai provato a tua volta. Magari non sempre, perchè qualche “pecora nera”, purtroppo, la si trova anche in una bella famiglia come quella dei viaggiatori.
      Questo mi fa sentire meno sola…o meglio, compresa nel mio essere pazza per i viaggi!
      Se dico: io e mio marito non siamo mai andati a prendere un aperitivo; oppure: abbiamo abolito le cene fuori, con l’idea di risparmiare per un viaggio…chiunque mi risponderebbe “Ma una volta ogni tanto potete anche farlo, per venti o trenta euro, cosa vuoi che sia”. Invece chi condivide questa passione, puntualmente, comprende il nostro punto di vista..e magari fa la stessa cosa!
      Il che mi fa sentire meno fuori di testa… 😉
      Claudia B.

  2. Che bel post Claudia! Ho la pelle d'oca solo a leggerlo…e capisco ogni sensazione… mamma mia ho lo stomaco sottosopra solo a ripensare a quelle emozioni uniche che solo un viaggio ti sa dare! Sei in ottima compagnia…qui siamo tutti dei piccoli folli Bianconigli!:D

    1. A pelle d’oca siamo in due perché anche io mi sono commossa leggendo il tuo commento!
      Credimi, ma credimi sul serio, sapere di non essere sola nella mia deliziosa follia, mi rende felicissima. Soprattutto perché mi da la sensazione che, la comunità dei viaggiatori, sia davvero una grande famiglia!
      Claudia B.

  3. “Ti svelo un segreto Claudia: tutti i migliori sono matti”
    Un post carico di emozioni, ed io sono riuscita a comprenderle tutte: l’adrenalina pre-partenza che mi accompagna per tutto il viaggio!
    Il profumo del viaggio è il più bello che ci sia <3

    1. Voglio tatuarmi nel cuore questa tua frase… E, a questo punto, sono felice di aver rischiato scegliendo di scrivere questo post, perchè mi sto rendendo conto che sono in ottima compagnia. E che follia non significa necessariamente pensare e sentire fuori dalla massa. Forse è più folle non accettare di vivere delle sensazioni.
      Teniamoci la nostra genialità!
      Claudia B.

  4. Ecco, e mo sto a rosica' perché non ho viaggioni in programma e tu mi hai riportato alla mente tutta quella scarica di energia che solo una prenotazione e un biglietto aereo possono darti! Uff!

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