Rovigno in un giorno: cosa fare e vedere, dove mangiare

ROVIGNO IN UN GIORNO
IL BORGO DEL COLORE

Dopo due giorni trascorsi visitando i borghi dell’Istria, dedicheremo quelli centrali alla scoperta di Rovigno e dei suoi immediati dintorni. Ci svegliamo, quindi, con calma nel nostro appartamentino alle porte della città. Anche perché non dobbiamo preoccuparci degli spostamenti e del parcheggio, ma solo di cosa vedere a Rovigno in un giorno, dato che siamo a dieci minuti di cammino dal centro storico. Ammetto che prenotare un appartamento provvisto di posto auto, è stata una scelta vincente. Come sempre complimenti all’organizzatrice del viaggio!

Arriviamo in centro a Rovigno di buonora, quando i pullman colmi di turisti non hanno ancora invaso la bella città dell’Istria Croata. Infatti, pur avendo già fatto tappa a Rovigno durante il primo viaggio in Croazia di dieci anni fa, vorremmo approfittarne per visitarla in modo completo e “istintivo”. Il mattino presto è il momento migliore per scoprire angoli nascosti di Rovigno, ex isola trasformata in penisola. Nonostante tutti si riversino verso il nucleo storico o sul mare, la parte sulla terraferma è a propria volta un luogo affascinante in cui passeggiare, tra vetrine e caffè che si risvegliano lentamente.

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PISCINE NATURALI

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Cosa vedere a Rovigno in un giorno: il mercato dei prodotti tipici.

Il mercato dei prodotti locali e tipici di Rovigno, si svolge ogni giorno. Persino oggi, che è il 31 di Dicembre e, entro il pomeriggio, ogni attività chiuderà i battenti in occasione del Capodanno. In effetti non tutti i banchi del mercato sono occupati ma, laddove la colorata mercanzia è esposta, regala una vivace nota di profumi e tinte.

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MERCATO VERDE DI ROVIGNO

Il richiamo di verdure e prodotti tipici dell’Istria, come olio o tartufo, è allettante. Ma è soprattutto la vitalità che si sprigiona tutto attorno, ad attirarci. Adoriamo percepire le impressioni di cui si riempiono le città, vissute nel quotidiano. Persone che si avvicendano per acquistare gli ultimi prodotti del cenone di Capodanno, altri comodamente seduti ai tavolini del vicino bar. Deliziosi il piccolo mercato coperto del pesce e la macelleria, le cui insegne sono dipinte sui colorati muri esterni.

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PRODOTTI ESPOSTI AL MERCATO VERDE DI ROVIGNO

Dal mercato verde di Rovigno, spostandosi verso lo slargo esterno, è possibile ammirare la città in tutto il suo splendore. Case dalle tonalità pastello, allineate con grazia a chiudere la penisola con un suggestivo gioco di riflessi sulle acque dell’Adriatico. Passeggiando lungo la banchina, arriviamo fino al punto più lontano da cui la panoramica su Rovigno è la riproduzione reale, dei piccoli acquerelli visti nei banchi di souvenir.

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IL PANORAMA PIù FAMOSO SU ROVIGNO

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Cosa fare a Rovigno in un giorno: passeggiare nel borgo antico.

Ritornando verso il mercato verde di Rovigno, troviamo un punto d’ingresso al borgo antico, meno frequentato del famoso Arco dei Balbi, in Piazza Tito. Anche se questo è l’antico accesso alla città, preferiamo tenerci lontano dalla calca. La decisione si rivela ottima, dato che ci ritroviamo a percorrere un’isolata viuzza lastricata, dove edifici in pietra consentono allo sguardo di intercettare fotogrammi improvvisi sull’Adriatico. Lungo gli stretti passaggi, sono sistemati tavolini o panche dai colori pastello, su cui soffermarsi ad ascoltare la voce del mare in tranquillità.

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LA MATTINA PRESTO A ROVIGNO: SILENZIO E PACE

La strada inizia a salire, fino ad arrivare su un ampio spazio panoramico nei pressi del faro di Rovigno, proprio al di sotto della Chiesa di Sant’Eufemia! Una visione, soprattutto adesso che le nuvole hanno lasciato il posto ad una limpida giornata invernale. Proseguiamo lungo la passeggiata esterna, approfittandone per sederci in un piccolo bar con vista sulle isole limitrofe, a sorseggiare cappuccino… e Irish Coffee! Lo so che non siamo in Irlanda, che sono le dieci del mattino e che siamo impegnati nella visita di Rovigno in un giorno. Ma anche in Croazia vale la massima:

Chi beve solo acqua ha un segreto da nascondere.

(C. Baudelaire)
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PASSEGGIARE SUL LUNGOMARE DI ROVIGNO

Rovigno è un magico dedalo di vicoli stretti, che a tratti ricorda Venezia o le colorate isole della Laguna Veneta. Fatto di percorsi con cui scoprire sempre nuovi scorci architettonicamente sensuali. Un disegno irreale quanto tangibile, talmente bello da trovare conferma solo nello stupore. Non si può pensare di visitare Rovigno in un giorno, senza mettere in contro qualche ora di libero peregrinare tra i suoi indimenticabili angoli.

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VICOLI COPERTI

Botteghe d’artigianato e prodotti tipici, ristorantini e bar, si alternano a guesthouse e abitazioni per le vacanze. Ma tutto entro i confini di quella coerenza visiva, che non interrompe la poesia di Rovigno: un labirinto elegante, con tratti schietti come piace a noi. Mai esagerato nella perfezione.

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A ROVIGNO SEMBRA DI ESSERE A VENEZIA

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Cosa fare a Rovigno in un giorno: salire sul campanile di Sant’Eufemia.

Nella tarda mattinata, dopo la lunga passeggiata tra le viuzze di Rovigno, saliamo alla Chiesa di Sant’Eufemia. Da qui si ammira uno dei panorami più belli sull’Adriatico e le isole. Soprattutto adesso, con la luce del sole alta al punto giusto.

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UN DEDALO DI VICOLI

La Chiesa di Sant’Eufemia, è intitolata alla Patrona della città di Rovigno. È iconico il percorso di ascesa, che si compie verso questo che è il vero cuore del paese. Noi seguiamo un giro a chiocciola, che parte dai vicoli più esterni, per stringersi alla mole barocca della chiesa. In questo modo possiamo esplorare ancor più attentamente Rovigno che, in certi scorci, ricorda campi e calli di Venezia. Trg. Sv. Eufemije, condurrebbe direttamente in cima, ma io consiglio di percorrerla solo alla fine, dopo aver dedicato tempo sufficiente a quegli angoli nascosti di Rovigno, che altrimenti si rischia di trascurare.

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LA SALITA VERSO SANT’EUFEMIA

Scopriamo che Sant’Eufemia riserva due chicche imperdibili. Prima di tutto la cappella, dove si trova il sarcofago della Santa. Qui possiamo ammirare un raro “fermimmagine storico” di Rovigno. Il dipinto che sovrasta il piccolo spazio, rappresenta la leggenda del sarcofago di Sant’Eufemia, con alle spalle una straordinaria Rovigno del passato.

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IL SARCOFAGO DI SANT’EUFEMIA E LA “FOTO STORICA” DI ROVIGNO

In secondo luogo, dirigendoci verso la navata di sinistra, troviamo l’accesso al campanile della Chiesa di Sant’Eufemia. Ora, capiamoci bene: potevo io, fan di Hitchcock e de “La donna che visse due volte”, non trascinare Daniele in questa avventura? Potevo io non mettere in gioco i miei polmoni e le mie giunture, per salire sul campanile di Sant’Eufemia? Domande retoriche, chiaramente. E se vi chiedete perché l’ho definita avventura, vi invito a guardare la prossima foto.

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“VERTIGO”

Le scale che portano sulla sommità del campanile, sono al cardiopalma. L’ultima rampa, poi, è l’equivalente di una scala a pioli poggiata alla botola d’accesso. Gli spazi tra i gradini lasciano aperta la visuale nel vuoto, ma l’intreccio visivo mitiga un po’ il senso di vertigine. Infatti, pur soffrendone, riesco a salire abbastanza tranquillamente (termine da interpretare). La discesa, invece, è tutta da capire. Di certo il panorama che si gode dal campanile di Sant’Eufemia, è il più bello di Rovigno. E vale la tachicardia, sia essa dovuta alla paura o alla fatica!

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PANORAMA DI ROVIGNO DAL CAMPANILE DI SANT’EUFEMIA

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Cosa vedere a Rovigno in un giorno: il porticciolo e Piazza Tito.

Una passeggiata nei giardini che circondano la Chiesa di Sant’Eufemia, è la ciliegina sulla torta di questa giornata a Rovigno. Oltre ad essere presente un lapidario, la serie di terrazzamenti permette di ammirare in solitudine il Mare Adriatico. Ed è un incanto.

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LA CHIESA DI SANT’EUFEMIA DAI GIARDINI

Iniziamo a scendere quindi verso Piazza Tito, dove si trovano il colorato Porto di Rovigno e, in questo periodo, le bancarelle gastronomiche del mercatino di Natale. Pranziamo a base di pesce fresco e salsicce, mentre la folla del 31 Dicembre si accalca attorno a noi. C’è musica nell’aria. Ci sono spettacoli ad ogni angolo. Persone che ballano. Bar e ristorantini pieni di avventori.

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IL PORTO

Amiamo i porticcioli colorati dei borghi d’Istria. Ne apprezziamo tinte, sfumature e riflessi. Perciò allunghiamo la passeggiata lungo tutto il molo, per godere di una panoramica straordinaria e completa, sullo skyline di Rovigno!

Avremmo in programma la visita ai due musei di Rovigno: il Museo Civico e il Museo della Batana. Il primo, per avvicinarci alla storia e all’arte della città. Il secondo, per scoprire qualcosa di più sulla tipica imbarcazione di Rovigno, un vero patrimonio culturale e marittimo. Ma siamo “brutte persone” e, vista la tiepida giornata di sole pieno, ci rifiutiamo di chiuderci in un museo. Preferiamo salire in auto e dirigerci verso il vicino borgo di Bale, per terminare il pomeriggio avvolti dalla suggestione, prima della notte di Capodanno.

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LO SKYLINE SU ROVIGNO

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Dove vedere i panorami più belli a Rovigno in un giorno.

I panorami sono una parte imprescindibile, durante un itinerario a Rovigno in un giorno. Che siano visuali sul colorato borgo di pescatori della costa istriana, o vedute sul Mare Adriatico, varrà sempre la pena cercare i più belli. Dato che il giorno prefestivo non ci permette di prendere parte all’escursione in barca tra le isole dell’Arcipelago di Rovigno, come avevamo preventivato, ci accontentiamo di guardarle da lontano. E di cogliere gli scorci migliori su Rovigno, da particolari punti d’osservazione. Se siete più fortunati di noi, vi consigliamo comunque di non perdere l’uscita in barca. Partono tutte dal molo in Piazza Tito. Ve ne sono di vario genere: giornaliere, di poche ore o persino al tramonto.

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ROVIGNO VA ESPLORATA LENTAMENTE

Ora però, riassumiamo i punti panoramici più belli di Rovigno.

  • Dal grande parcheggio Valdibora, passeggiando lungo il pontile si godrà del caratteristico panorama su Rovigno immortalato in tutte le foto, con le colorate casette che si riflettono nell’Adriatico.
  • Dal mercato cittadino, seguendo la pittoresca Ul. Vladimira Švalb, che sale dentro al borgo antico, si arriverà ad un punto panoramico molto bello sul Mare Adriatico. Il consiglio è di proseguire, poi, su ŠetaliŠte brace Gnot o su Ul. Bregovita (passano ambedue nei pressi del faro di Rovigno), per costeggiare il mare fino a Ul. Sv. Križa. Qui, volendo, è possibile sedersi al bar come abbiamo fatto noi, per gustare qualcosa di caldo ammirando il mare.
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RELAX A ROVIGNO VISTA MARE
  • Su Ul. Sv. Križa, non si può perdere il panorama che si apre dalla Chiesetta di Sv. Križa. Volendo è possibile scendere anche sugli scogli sottostanti.
  • Il punto panoramico più bello di Rovigno, lo si ammira dalla Chiesa di Sant’Eufemia, all’apice della collina. Salire sul campanile sarebbe il massimo ma, se soffrite di vertigini o avete difficoltà nei movimenti, potrete comunque gustarvi un piccolo assaggio di vista dai giardini o dal sagrato della chiesa.
  • Impossibile perdere lo skyline di Rovigno dal molo di Piazza Tito. In particolare, seguendo l’intera Obala Alda Rismonda, finché diventa Obala Alda Negria nella parte opposta della piazza stessa.

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Rovigno in un giorno: dove mangiare e fare pause golose (e dove evitare di fermarsi).

  • Una sosta al piccolo, panoramico “Bar la Moura“: consigliata.
  • Pranzo ai mercatini di Piazza Tito (se il periodo lo consente): consigliato. Munitevi però di kune in contanti.
  • Ristorante “La Riva”, in Piazza Tito: lasciate perdere. Ci siamo fermati solo perché, trovare ristoranti aperti il 31 Dicembre, è una sfida persa in partenza. Ma il rapporto qualità prezzo è una vergogna.
  • “Caffè Kavana al Ponto”: consigliato. Dolci molto buoni, ma perfetto anche per una degustazione di vini locali. Se come noi odiate il fumo nei locali, qui non è consentito fumare dentro.
  • “Ristorante pizzeria da Orlando”: consigliato. Ottimi piatti di cucina istriana e pesce. Molto buona anche la pizza.
  • “Konoba Jure”: stra-consigliato. Se volete mangiare davvero bene, facendo un’esperienza gastronomica indimenticabile, da Jure è il posto giusto. Prenotate, perché qui è sempre pienissimo. Non c’è menù scritto, questa l’unica pecca. In genere non amiamo ordinare senza conoscere i prezzi. Ma da Jure vale la pena rischiare!
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GNOCCHI ALL’ISTRIANA

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Rovigno in un giorno: dove parcheggiare.

Il parcheggio Valdibora è il posto più comodo in cui sostare a Rovigno. Si trova a due passi dal centro storico. Non sappiamo i prezzi, perché soggiornando in un appartamento a dieci minuti di cammino dal borgo, non ci siamo dovuti preoccupare del posteggio. Se volete cercare parcheggi gratuiti a Rovigno, potete provare dalle parti di “Konoba Jure” e “Ristorante Orlando”: tra le vie residenziali dovreste riuscire a trovare qualcosa. Accertatevi, però, che non ci siano divieti e posti riservati.

Claudia B.

8 Commenti

  1. In colossale ritardo eccomi a leggere di questo posticino davvero delizioso! Mi piace tantissimo il porticciolo, raccolto ma allo stesso tempo ampio e con tanti richiami alla Laguna come ci facevi giustamente notare tu. L’ultimo tratto è una scala a pioli? Wow! Sai che il mio problema non è salire ma scendere da una scala? Cioè tipo che preferirei calarmi con una corda piuttosto che posizionarmi su una scala per discenderla O_O Tu come hai fatto? Però il panorama è fantastico! Bellissimo l’acciottolato a terra, bellissimo il lungomare e bellissime le foto con i panni stesi! *_*
    Ok lascio perdere la Riva e vado al largo! 😉

    1. Bella domanda! Ancora non lo so spiegare 😂! Penso che sia stata la paura di restare su per tutta la vita, a spingermi lungo quella scala. Obiettivamente la discesa è stata tosta. Ma ne è valsa la pena!
      Confermo la bellezza di Rovigno, soprattutto se si porta pazienza rispetto ai tanti turisti presenti. Diciamo che basta allontanarsi dalle vie e dalle piazze principali, per tornare ad una dimensione molto più umana!
      Ti abbraccio,
      Claudia B.

  2. Che bel posticino! Mi pare di sentire i profumi del mercato e la vivacità del porticciolo! E grazie per i consigli mangerecci! Poi, leggendo, mi sono imbattuta in un link sull’irlanda, mia prossima meta, quindi filo a leggere!

  3. Lasciati dire innanzitutto che per me ti meriteresti il premio Nobel del sangue freddo, o come si chiama – se esiste – un premio per chi fa cose veramente coraggiose: a me viene la nausea solo a guardare la fotografia dell’arrampicata al campanile! Sono abbastanza sicura che se andrò a Rovigno ripenserò alle tue parole e me le farò bastare perché già mi vedo a mettere un piede in fallo su quelle scale di legno 😂
    Scherzi a parte, mi ricorda molto Umago, sia per nelle viuzze del centro che al porto. Poi quelle strade lastricate di marmo lucido fanno un effetto stupendo, soprattutto al tramonto.
    Mi piace molto il fatto di “sconsigliare” un posto dove mangiare perché così se uno capita da quelle parti lo può evitare.
    Buon weekend!

    1. Non sono coraggiosa Silvia, giuro! Infatti non so come ho fatto ad arrivare in cima, ma soprattutto a scendere 😂. In particolare l’ultima rampa è stata al cardiopalma. Credo sia stata la testardaggine a farmi arrivare alla fine!
      I colori e i riflessi dei borghi istriani, sono una costante che non smette mai di stupire. Anche se quel liscio marmo mi ha fatto perdere l’equilibrio più di una volta 😂.
      Purtroppo i ristorantini della zona portuale di Rovigno sono tutti molto turistici. Ma non mi sento di mettere bocca su quelli non provati, perché poi magari lavorano bene. Noi purtroppo ci siamo dovuti adattare, capitando male… meglio dirlo per aiutare chi andrà a Rovigno
      Buona domenica Silvia!
      Claudia B.

  4. “… potevo io, fan di Hitchcock e de “La donna che visse due volte”, non trascinare Daniele in questa avventura?… ”
    😀 😀 😀
    Ma sembra anche a te che sia “meglio” dell’originale? Se Hitchcock avesse conosciuto il campanile di Sant’Eufemia, lo ambientava qui?

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