Itinerario tra le spiagge di Tenerife: quali vedere in una settimana

ALLA SCOPERTA DELLE SPIAGGE DI TENERIFE

Nel diario di viaggio alle Isole Canarie, ho raccontato come, gli otto giorni trascorsi a Tenerife, siano stati ricchi di visite e, troppo spesso, bagnati da un’insistente pioggerellina. Ambedue le condizioni, hanno influito negativamente sull’abbronzatura ma, sia chiaro, questo non ci ha impedito di seguire un itinerario tra le spiagge di Tenerife, davvero suggestivo. Partendo dal nostro campo base a sud, sulla Costa del Silencio, abbiamo visitato alcune delle più belle spiagge di Tenerife, disseminate lungo l’intera isola.

Da quelle completamente attrezzate, che amiamo meno, a quelle selvagge e difficili da raggiungere, la nostra più grande passione, possiamo dire di non esserci fatti mancare nulla! Ad essere onesti, nemmeno una sonora scottatura, soprattutto io. Daniele riesce sempre a contenere i danni, mentre la sottoscritta, dai trent’anni in poi, ha iniziato ad essere sensibile come mai le era capitato nella vita! Fortunatamente, a Tenerife non mancano prodotti a base di aloe vera, perfetti per lenire le irritazioni, dato che si tratta di una produzione locale, coltivata e lavorata proprio alle Isole Canarie.

UN MODO ALTERNATIVO DI VISITARE LE SPIAGGE

∞♦∞

Quali spiagge di Tenerife vedere a nord.

La costa nord, è quella che maggiormente ci ha emozionati. Alcune spiagge, le abbiamo ammirate solo passeggiando, a causa del tempo non sempre clemente. Il 2015 è stato un anno difficile, per fare un viaggio alle Isole Canarie! State tranquilli, però: questa non è la regola! Succede soltanto se ci siamo in giro noi…

Partendo dal selvaggio nord-est dell’Isola di Tenerife, spingendosi poi verso l’estrema propaggine occidentale, si possono incontrare spiagge e piscine naturali, che sembrano uscite da un quadro di Turner, per la forza visiva, spesso devastane, su cui si posano gli occhi.

Nella zona di Anaga, a Roque de la Bogdegas e Playa Benijo, si scatenano tutti gli elementi, in un connubio di oceano, vento, sabbia, davvero mozzafiato. Speroni di roccia emergono dalle acque, mentre la rena rigorosamente nera, rende cupe anche le acque pulitissime dell’Atlantico. Bisogna immergersi con cautela, soprattutto se ci sono bambini. Ma una visita a questa serie di spiagge, è assolutamente da inserire in un programma di viaggio a Tenerife.

LE SPIAGGE SELVAGGE DEL NORD

Scendendo lungo la strada, che si insinua nel Parco Rurale di Anaga, si arriva a Playa Las Teresitas, a circa 7km da Santa Cruz. Vi abbiamo trascorso un pomeriggio di piacevole relax, coccolati dalla sabbia sofficissima e dalle acque calme dell’Oceano Atlantico.

Nonostante la presenza delle selvagge Montagne di Anaga, alle nostre spalle, e del coloratissimo paesino da San Andrés, a vegliare sulla spiaggia, Las Teresitas non ci ha convinto del tutto. Non rappresenta una delle classiche spiagge di Tenerife, perché è stata ‘ricostruita ad hoc’: la sabbia dorata e morbida, proviene dal Sahara e, le acque dell’oceano, sono tenute a bada un frangiflutti. La spiaggia perfetta in cui portare i bimbi, nella quale rilassarsi…ma noi amiamo di più, il lato selvaggio delle cose!

LAS TERESITAS, RISCOSTRUITA AD HOC

Come le piscine naturali di Garachico, ad esempio, che si presentano in preda alla forza dell’Oceano Atlantico. Uno scenario di devastante bellezza, a cui abbiamo perdonato anche l’impossibilità di usare il costume, messo apposta per l’occasione.

UN QUADRO ‘SELVAGGIO’

Un’altra spiaggia di Tenerife da non perdere, è quella di Punta di Teno. A fare da sfondo, il Parco Rurale di Teno, con i suoi colori che spaziano dai verdi, agli ocra, al blu infinito dell’Oceano Atlantico. Il faro, unico segno della presenza dell’uomo, osserva il trascorrere del tempo con placida fermezza.

La strada per arrivare a Punta di Teno, spesso è chiusa, a causa della caduta di pietre che invadono la carreggiata, oppure per problemi all’asfalto. Bisogna sempre accertarsi in anticipo che si vi si possa transitare, sopratutto perché, un qualsiasi noleggio auto, vi farebbe pagare i danni provocati al veicolo, su una strada ad accesso limitato!

I COLORI DI PUNTA DI TENO

∞♦∞

Quali spiagge di Tenerife vedere assolutamente.

Del Parco Rurale di Teno, fa parte anche quella che, per noi, resta la spiaggia più bella di Tenerife: la spiaggia di Masca. Non ci sono molti modi, per raggiungere questo sperduto paradiso terrestre, se non scendendo lungo il Barranco di Masca, un canyon formatosi in millenni di erosione (qui ho spiegato come organizzare l’escursione), oppure prendendo parte ad uscite in barca, con partenza da Los Gigantes.

Le acque della spiaggia di Masca, sono tra le più limpide e azzurre di tutta Tenerife! E poi, particolare di grande rilevanza, si nuota stretti tra le alte falesie del barranco, che si gettano a precipizio nell’Atlantico. L’oceano può essere abbastanza impetuoso ma, spostandosi verso il piccolo molo, a cui attraccano le barche che fanno la spola da Los Gigantes, è possibile nuotare riparati, in mezzo ad una ricca fauna marina.

LA BAIA DI MASCA

∞♦∞

Quali spiagge di Tenerife vedere a sud dell’isola.

Playa de la Tejita ti fa sentire piccolo. Minuscolo. Una vasta distesa di sabbia allo stato brado, dai colori intensi, battuta con forza dall’Oceano Atlantico. Per noi il paradiso. A monitorare attentamente questa natura così libera da costrizioni, c’è l’antico cono vulcanico de la Montaña Roja. Il colore in effetti, spazia tra varie tonalità di rosso e ocra, che esplodono al tramonto.

Il vento, qui, può essere davvero forte, quindi è necessario fare attenzione se si decide di fare il bagno, in particolar modo con i bambini.

Su questa spiaggia ci sono anche aree per nudisti.

UNA SPIAGGIA BATTUTA DALL’OCEANO

Infine, nel nostro tour tra le spiagge di Tenerife, siamo riusciti ad inserire un paio d’ore a Playa el Duque. Stabilimenti balneari, sdraio, negozi, bar, ristoranti…praticamente ho trascorso tutto il tempo, pensando alla Baia di Masca!

In realtà, si tratta dell’ultima spiaggia, visitata nel nostro viaggio di otto giorni a Tenerife, prima della partenza per La Gomera e, vista la stanchezza accumulata, qualche momento di relax lo abbiamo davvero apprezzato. In particolare le mie giunture, intente a gridare vendetta, dopo che le ho costrette ad affrontare il Barranco di Masca.

EL DUQUE PER RILASSARSI

∞♦∞

Spiagge di Tenerife: una per tutti.

Le spiagge di Tenerife e le piscine naturali, sono un patrimonio di questa sorprendente isola dell’arcipelago canario. L’Oceano Atlantico non è sempre benevolo con i suoi ospiti: ricorda uno di quei compagni di classe acidelli, freddini che, alla fine, si rivelano dei grandi amici. Bisogna saperlo prendere.

Scegliete la spiaggia di Tenerife più adatta alle vostre esigenze, sia tra quelle da noi proposte, che tra quelle segnalate nelle guide. Qualsiasi sarà la vostra decisione, ricordate di essere sempre prudenti (dico sul serio, l’oceano non il Mare Adriatico), e ricordate che, anche la spiaggia apparentemente meno nelle vostre corde, potrebbe rivelarsi fonte di sorprese.

Claudia B. in collaborazione con Aloe Vera in Gel

13 Commenti

  1. La baia di Masca sembra un piccolo paradiso! Forse te l’ho già detto, ma non vedo l’ora di andare alle Canarie. Tenerife è un concentrato di spiagge e baie davvero belle, ora capisco come mai tu ci abbia lasciato il cuore. Tra piscine naturali e scorci selvaggi, sarebbe imperdonabile trascorrere sull’isola meno di una settimana.
    Grazie per questa bella guida, leggerti è stato un anticipo d’estate ❤
    Un bacione

  2. Vorrei davvero tanto visitare le isole Canarie, sono una meta su cui rifletto da parecchio tempo. So che Tenerife è la più conosciuta ma sono convinta che tutte meritino, soprattutto per i vulcani. Le spiagge che mostri qui sono davvero intriganti, alcune un po’ spaventose (per me povera paurosa), ma affascinanti. Non so quanto temeraria sarei davanti all’oceano se non è calmo. Ma sicuramente una passeggiata con i piedi ad ammirare questi spettacoli naturali non me la perderei. Spero tanto di andarci, e presto 🙂

    1. Queste spiagge sono uniche,suggestive, perfette anche per chi non ama andare al mare, oppure lo teme. Si prestano perfettamente anche per una visita, con cui ammirare la forza della natura, la forza dell’oceano, i giochi di luci e colori!
      Le Canarie sono stupende, un gruppo di isole affascinati, tutte diverse, da esplorarare e ammirare!
      Un bacione,
      Claudia B.

  3. Dici Claudia? (mi riferisco alla tua affermazione conclusiva) No perché io e la spiaggia non è che siamo proprio grandi amiche, il mare lo adoro ma lo stare in spiaggia e “spiaggiarmi” letteralmente su un’asciugamani non è la mia occupazione preferita. Anche tu hai sviluppato fotosensibilità alla pelle di punto in bianco? Io mi sono scervellata a cercare di comprenderne il motivo e sai che mi hanno detto che anche uno stress o uno stato d’animo particolare può contribuire come fattore scatenante? A parte gli ormoni e l’età ovviamente. Ok stoppiamo la puntata di Superquark e andiamo avanti: l’Oceano è davvero affascinante e il pensiero che quello che stai guardando non sia il nostro Mediterraneo o l’Adriatico cambia ogni prospettiva sia nell’orizzonte che nell’immaginario! *_* Anche io comunque uso spesso il gel all’Aloe, soprattutto d’estate perché lo trovo parecchio rinfrescante 😉
    Buona serata di S.V.

    1. Potrei avere la spiaggia giusta anche per te! Dato che non ami stare stesa, diciamo spiaggiata (anche se è passata alla storie la tua foto in bikini da Orsa 😂), l’ideale sarebbe un’escursione a Playa Benijo, solo per osservare quel gioco magico di elementi in contrasto. La forza della natura, che si esibisce davanti ai tuoi occhi! Senza nemmeno il bisogno di stendersi sulla sabbia, oppure entrare in acqua! Incredibilmente selvaggio. E perfetto per ammirare quella diversa prospettiva, sul l’infinito dell’oceano… Poi mi dirai se ti ho convinto ;-).
      Per tornare a Super Quark, invece, sai che non hai tutti i torti. Il grosso dei miei problemi con la pelle, tra cui le scottature e gli arrossamenti, sono iniziati in concomitanza con un periodo di grosso stress, dopo la fine del mio lavoro! Pensa che una patologia, ho finito di curarla lo scorso anno… Insomma, non hai mica tutti i torti, mi sa!
      Un bacione,
      Claudia B.

  4. In otto giorni hai visto tutte queste spiagge? Benedica. Anche se sai, è più forte di me, non mi sento mai sicura se non conosco bene il pezzo di mare in cui mi bagno. Una di quelle cose per cui preferirò sempre la solita spiaggia. Però sempre bello scoprire nuovi scorci. Poi l’emozione dell’oceano…

    1. L’Oceano è fantastico, ma indubbiamente cattivello, a volte. Per chi come te ha paura ad immergersi in acque ‘sconosciute’, io consiglio sempre le piscine naturali. Chiuse alla forza dell’oceano, sono pozze d’acqua piacevoli, in cui bagnarsi in sicurezza…a meno che non ci sia un forte maltempo\vento. Ed è un’esperienza speciale, nuotarvi all’interno 🙂
      Bacioni,
      Claudia B.

  5. Bella a vedersi la spiaggia di sabbia, ma sapere che è artificiale cambia un po’ le cose! Molto meglio quelle più selvagge.
    Sai che anche io non ho mai patito particolarmente il sole a un certo punto ho iniziato a non tollerarlo più? Proprio alle Canarie anni fa dopo mezza giornata al sole mi è venuto un eritema da testa a piedi, e in farmacia mi hanno dato proprio un gel a base di aloe che mi ha aiutato molto.
    Buona giornata 😘

    1. Adesso ti racconto una cosa Silvia, che in genere dico con una punta di vergogna. Nella fascia dei 20 anni, andavo al mare nelle ore più calde della giornata, diciamo dalle 11 in poi, senza nemmeno darmi la crema protettiva. Aspetta: utilizzavo l’attivatore di abbronzatura! Non mi arrossavo nemmeno…
      Dai 30 in poi, un massacro. Mi scotto addirittura usando la protezione 30 e 50, quindi non poco. Non so da cosa possa dipendere, per scherzare io do la colpa all’età. E, forse, è proprio così, ahahahahah!
      Un bacione,
      Claudia B.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *