Itinerario in Valnerina: un tesoro fra Umbria e Marche

A settembre 2010, decidiamo di trascorrere un fine settimana pre-autunnale alla scoperta della Valnerina, una zona rigogliosa, collocata fra Umbria e Marche, attraverso la quale scorre il fiume Nera. Prenotiamo il soggiorno in un bellissimo agriturismo, il “Casale nel Parco”, non lontano da Norcia, all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
Decido di suddividere le visite in modo tale da poterci dedicare alla scoperta di alcune perle della zona: sabato Scheggino, Vallo di Nera, Borgo di Ponte e Cerreto di Spoleto; domenica Abbazia Sant’ Eutizio, Preci, Visso e Castelsantangelo sul Nera.
Sono veri e propri luoghi da cartolina, splendidamente fuori dal tempo. Descriverli uno ad uno è quasi impossibile, si rischia di rendere noiosi e ripetitivi luoghi assolutamente spettacolari e unici, nei quali consiglio vivamente di passeggiare e “perdersi” fra i vicoli, in un vero e proprio tour fotografico.
Mi dispiacerebbe molto rischiare di banalizzare questi posti meravigliosi, descrivendo passo per passo le nostre visite, anche perché abbiamo favorito le passeggiate alla scoperta dei borghi, in ogni più piccola parte, senza soffermarci su interni o musei.

È assolutamente delizioso gironzolare pigramente per le stradine deserte di questi luoghi da cartolina, attraverso passaggi coperti, seguendo stradine acciottolate, lasciandosi conquistare da scorci di perfetta bellezza, il tutto accompagnati da una meravigliosa panoramica sulla rigogliosa Valle del Nera.

E’ rigenerante per la mente e per lo spirito. Sembra seriamente di essere entrati in un libro delle fiabe, in luoghi magici abitati solo da fate e gnomi, che cercano di non farsi scorgere dall’occhio umano. Di rado si incrociano persone, chi vive in questi piccoli borghi si gode certamente la pace del luogo, senza bisogno di correre da una parte all’altra!

È uno scorrazzare attraverso dei monumenti a cielo aperto: questi piccoli centri sembrano spuntati all’improvviso, in tutta la loro bellezza, nel verde rigoglioso della Valle. Fanno eccezione unicamente Cerreto e Visso, molto più vissute rispetto alle altre. Ma non meno affascinanti.

 Troviamo pochissime persone anche all’Abbazia Sant’ Eutizio, nei pressi di Preci, luogo di culto estremamente importante, in quanto lo stesso San Bendetto vi si recava spesso. La chiesa è molto bella, caratterizzata da un portale romanico e dall’interno disposto su un’unica navata. Seguendo il percorso esterno attraverso i giardini, si arriva alle grotte, una sorta di chiesette rupestri dove si ritiravano gli eremiti.

Siamo oltre la metà di settembre e il tempo è piuttosto capriccioso, ci troviamo a dover spesso combattere con una fastidiosa pioggerellina… ma ciò non fa di certo venir meno la voglia di scoprire questi luoghi fantastici.

L’unica nota negativa è che, questo clima incostante, ci impedisce di usufruire della bella piscina dell’agriturismo, dove abbiamo deciso di pernottare. La struttura è splendida e perfettamente tenuta, luoghi comuni molto piacevoli e vivibili, stanze molto pulite e con un kit di benvenuto composto da prodotti naturali. La posizione, poi, è del tutto eccellente, dato che ci troviamo vicinissimi a Norcia.
È vero che abbiamo avuto modo di visitare anni fa la bella cittadina, in occasione dell’infiorata del Corpus Domini eppure, dopo una piacevole cena in agriturismo, decidiamo comunque di concederci una bella passeggiata serale in centro, anche per poter vedere la bellezza del luogo in notturna, con tutti i monumenti illuminati. Piazza San Bendetto è spettacolare di giorno così come è affascinante di notte.

Questo fine settimana alla scoperta di una zona dell’Umbria tanto magica è stato di certo rigenerante, amiamo molto questa regione, abbiamo avuto modo di visitarne diverse località in passato… eppure è sempre sorprendente, non stanca mai.

Certo, la Valnerina è un pezzo di Umbria a sé: magica e incantata, forse anche perché si torva a ridosso dei Monti Sibillini, luoghi di fate e leggende. Fatto sta che, nel suo essere così eterea, mi ha lasciato dentro un ricordo molto suggestivo di questo fine settimana.

∞♦∞
Consigli utili
Ho solo un grande consiglio di viaggio, non tre come al solito. Che, ad essere onesta, è più una “legge universalmente riconosciuta”, tipo i tre principi della termodinamica!
Quando si sceglie di andare in Umbria o in Toscana, c’e’ sempre un’idea fissa che punzecchia la nostra mente: oggi e domani il pranzo sarà a base di un delizioso panino con la porchetta, tanto I CHIOSCHI SI TROVANO OVUNQUE!
Ed è lì che casca l’asino, o la porchetta…. o l’asino sulla porchetta. Perché la “legge universalmente riconosciuta”, dice che: nel momento in cui cerchi un chiosco per comperare il tanto sospirato panino con la porchetta, che sogni da quando hai prenotato il soggiorno, il chiosco da ovunque si tramuterà in latitante. E non ti resta che continuare a sognare….
Claudia B.
∞♦∞
Nota: ho scritto il racconto di questo fine settimana in Valnerina (Umbria e Marche), nel 2012 e, a suo tempo, l’ ho pubblicato su PaesiOnline.

Dato che parla della nostra esperienza, del nostro vissuto, del nostro viaggio, l’ho ripreso e sistemato. Ma  l’ho ripreso soprattutto perché sapevo di aver descritto quei momenti in un modo in cui, ora, non sarei più in grado di fare. Perché di esperienze di viaggio sarebbe meglio scrivere una sola volta: quella successiva rischia, altrimenti, di essere un surrogato della prima stesura.

Claudia B.

2 Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *