Viaggi per chi ama la natura: cinque mete da non perdere

I viaggi a stretto contatto con la natura sono la passione di tante persone e, molto spesso, anche un’esigenza fisica e mentale. In una quotidianità che corre sempre più forte, il contatto con la natura è qualcosa che va oltre il semplice “vedere un posto nuovo”. La partenza si trasforma in boccate di ossigeno per l’anima ed energia per il fisico. Negli ultimi anni ho avuto spesso l’occasione di fare viaggi nel mondo in cui la natura è stata protagonista.

Ho così deciso di condividere con voi quattro mete verdissime, che secondo me vanno viste almeno una volta nella vita. La quinta proposta non l’ho ancora personalmente provata sulla mia pelle, ma la sogno da così tanto tempo che, riprendendo un’intervista fatta qui sul blog alcuni anni fa, ho deciso comunque di inserirla. Spero che sia di buon auspicio per i miei futuri viaggi naturalistici. E di ispirazione per i vostri!

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5 viaggi imperdibili per chi ama la natura.

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White Mountain National Forest: cosa vedere.

Durante il viaggio in New England, ho voluto fare una tappa di due giorni nella White Mountain National Forest. Ho scelto un itinerario che mi facesse comprendere la vastità disarmante delle foreste americane: in alcuni momenti, infatti, ho provato la sensazione di essere sola nell’universo. Come se una forza arcaica mi avesse assorbito e proiettata ai tempi della creazione! Una percezione quasi soprannaturale.

IL VILLAGGIO DI SILENT HILL

In due giorni ci si avvicina a malapena alle bellezze naturalistiche di questo angolo del New Hampshire. Ma vale la pena sfruttare ogni singola ora per visitarlo al meglio, iniziando dalla bellissima e impronunciabile Kancamagus National Scenic Byway. Una strada che ti ingloba appassionatamente, scandita da venti tappe storiche e naturalistiche. In un pomeriggio sono riuscita a visitare le Lower Falls, il Covered Bridge di Albany, le Rocky Gorge, la Russel Colbath House, le Sabbaday Falls e il punto panoramico a Silent Point Hill.

VIAGGI NELLA NATURA IN AMERICA
THE ROCKY GORGE

I viaggi a tema natura, soprattutto negli Stati Uniti, non possono dirsi completi senza almeno un trekking. Io ne ho scelto uno adatto alla mia scarsa preparazione: The Flume Gorge, nel Franconia Notch State Park. Due miglia immerse in una foresta profumatissima, tra ponti coperti, cascate e con uno scenografico sentiero in mezzo alla roccia. Dato che sono stata due giorni nella White Mountain National Forest, ho anche visitato il delizioso villaggio di Silent Hill e il vivace North Woodstock. Mentre mi sono limitata ad ammirare Mt. Washinghton da Bretton Woods, dopo aver percorso la Conway Scenic Railroad.

VIAGGI PER AMANTI DELLA NATURA IN NEW HAMPSHIRE
FLUME GORGE

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Viaggi alla scoperta della natura alle Canarie: La Gomera.

Dodici giorni alle Canarie, esattamente tra Tenerife e l’isolotto de La Gomera, sono stati l’occasione per entrare in contatto con il selvaggio Oceano Atlantico ed una natura rigogliosa. È stato soprattutto in quest’ultima isola che sono rimasta incantata dalla varietà di paesaggi, in uno spazio tanto ristretto. Non a caso, per il suo ecosistema marino e terrestre unico, è stata dichiarata dall’UNESCO “Riserva Mondiale della Biosfera”. Ogni vallata de La Gomera ha particolari caratteristiche, per cui si ha la sensazione di partire per viaggi a contatto con la natura, in posti diversi del mondo!

VIAGGI NELLA NATURA DELLE ISOLE CANARIE

In cinque giorni l’ho percorsa in lungo e in largo, ammirando splendidi paesaggi e lasciandomi inondare dai profumi silvestri delle foreste. La maggior parte dell’isola è ammantata dal Parque Nacional Garajonay, una primordiale foresta di laurisilva, che purtroppo nel 2012 ha subito un brutto incendio. Fortunatamente la natura ha saputo reagire e sta rinascendo con grande determinazione. Perciò, nel massimo rispetto della stessa, è possibile fare splendide escursioni sul territorio. Come ad esempio quella all’Alto de Garajonay, il punto più alto de La Gomera, da cui si spazia con lo sguardo a 360° sulla costa e sulle altre Isole Canarie.

ALTO DE GARAJONAY

Ho passeggiato all’interno della profumata foresta di laurisilva, El Cedro e a La Laguna Grande, guidato tra i paesaggi di Hermigua, che ricordano il sud-est asiatico, e Vallehermoso. Mi sono lasciata catturare dai palmeti e dai canyon di Valle Gran Rey e fatto il bagno nelle piscine naturali a la Calera, un suggestiva spiaggia di sabbia nera. Poi è stata la volta dei barranchi e delle formazioni laviche di Alajerò, fino al Playa de Satiago. Ho anche visitato il villaggio di Agùlo e la colorata capitale San Sebastián, oltre a vedere un bellissimo tramonto sul Teide, da Playa La Caleta. La Gomera è un paradiso naturalistico che, una volta raggiunto, non si vorrebbe più lasciare…

VIAGGI NATURA A LA GOMERA

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Sao Miguel: viaggi nella natura al centro dell’Oceano Atlantico.

Un arcipelago a metà strada tra Europa e America, quello delle Azzorre. Sono rimasta dieci giorni nella più grande delle isole, Sao Miguel, commossa da quanto i miei occhi hanno visto. Pascoli verdissimi, scogliere suggestive, villaggi bianchi, punti panoramici come veri giardini sospesi, parchi botanici e termali, piscine naturali, vulcani sopiti tramutati in laghi dai mille colori. E ortensie a perdita d’occhio! Il tutto, stretto nella forza blu dell’Oceano Atlantico.

VIAGGI PER AMANTI DELLA NATURA ALLE AZZORRE

In dieci giorni ho seguito un itinerario completo, spingendomi anche verso i porticcioli naturali, le piantagioni di tè Chà Gorreana e Chà Formoso, e quelle di ananas Aruda. Ho fatto trekking alla mia portata, come al Pico do Carvao o alla Boca do Inferno, per addentrarmi tra laghi, vulcani… e verde infinito. Ammetto che persino la capitale Ponta Delgada, mi è piaciuta, con la sua allegria discreta, mai chiassosa. Indimenticabile la mattinata all’Ilheu de Vila Franca, dove ho nuotato all’interno di un cono vulcanico ormai sommerso dalle acque dell’oceano. Conviene organizzare in autonomia un viaggio alle Azzorre, per sfruttare al meglio il tempo e pianificare le tappe in base alle proprie preferenze.

SETE CIDADES

Difficile dire quali siano le cose più belle da vedere a Sao Miguel. Istintivamente direi: tutto! Oltre quanto menzionato sopra, non perdete tappe naturalistiche nella Valle di Furnas, a Sete Cidades, al Lagoa do Canario con il suo famoso miradouro, alla Lagoa do Fogo, a Caldera Velha, a Ribeira do Guilherme, al Porticciolo di St. Iria. E, ancora, Mosteiros, Ponta do Escalvado e Ribeira do Caldeiros. Quelli che qui sono solo nomi, nella realtà si tramutano in esperienze totalizzanti in mezzo alla natura. Ecco perché vi invito a leggere tutti gli approfondimenti che ho scritto sull’argomento (i link in viola).

LAGOA DO FOGO

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Australia: il mito dei viaggi naturalistici.

Alcuni anni fa ho avuto l’occasione di intervistare un’altra blogger, a proposito di viaggi a contatto con la natura. Dato che per un periodo ha vissuto in Australia, una terra che spero di vedere entro pochi anni, ne ho approfittato per iniziare a documentarmi. Essendo un continente davvero vasto e selvaggio, occorre informarsi prima di partire all’avventura. Per i turisti italiani, poi, c’è un apposito visto per l’Australia che si può richiedere online, ad esempio su auvisa.org, ed è molto facile da ottenere. Uno dei miei sogni inspiegabili, ma proprio per questo bellissimo, è quello di andare in Tasmania. Mi piacerebbe proprio fermarmi alcune settimane tra i suoi paesaggi selvaggi. Vorrei anche nuotare sulla barriera corallina più grande del mondo nel Queensland, godermi un tramonto a Uluru e ammirare i Twelve Apostles.

ITINERARI DI VIAGGI NELLA NATURA IN AUSTRALIA
Ph. Pixabay

E poi entrare in contatto con il ricco mondo animale: pinguini, canguri e koala! E si, anche alligatori. Purtroppo l’Australia esce da un periodo difficile, in cui gli incendi hanno devastato parte del patrimonio naturalistico. Per fortuna ora le cose vanno meglio e io spero di poter realizzare entro un anno o due il sogno di fare quello che, per molti, è “il viaggio della vita”.

Ph. Pixabay

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Alle Seychelles, tra natura incontaminata e mare cristallino.

Oltre ad essere le isole con alcune delle più belle spiagge del mondo, le Seychelles hanno anche un ricco patrimonio culturale e naturalistico. Si tratta di uno di quei viaggi a contatto con la natura, capaci di cambiare senso alla vita. Alle Seychelles si possono ancora vedere e coccolare le fiere tartarughe giganti: all’Isola di Curieuse ce ne sono centinaia di esemplari liberi! Si raggiungono facendo un’escursione attraverso l’isola, tra foreste di mangrovie e spiagge idilliache. A Praslin, invece, è presente un’originaria foresta di Cocò de Mer, la Vallée de Mai, Patrimonio Unesco insieme al mitico Atollo di Aldabra, da cui provengono le testuggini centenarie.

VIAGGI NATURA NEL MONDO: LE SEYCHELLES

All’interno del Morne Seychellois National Park, nel cuore dell’Isola di Mahé, vi sono numerosi sentieri escursionistici. Qui, inoltre, si trovano la Seytè, una fabbrica di tè aperta alle visite, oltre alle rovine di The Mission Lodge, con un grandioso punto panoramico. Spostandosi lungo la costa, uno dei trekking più belli da fare, è sicuramente quello verso Anse Major. Stretti tra panorami sull’oceano e pareti di granito, inframmezzate dal verde della vegetazione tropicale, si arriva fino a due paradisiache spiagge deserte. Bellissimo anche Le Jardin du Roi, un parco di erbe aromatiche, alberi da frutto e piantagioni, a pochi km da Anse Royale.

IL SENTIERO VERSO ANSE MAJOR

La piccola isola di La Digue, è forse quella in cui si vivono maggiori esperienze a stretto contatto con la natura. Solo una minuscola parte dell’isola, infatti, è abitata. Il resto è costituito da spiagge paradisiache, rocce granitiche, foresta: una miscellanea di ambientazioni che si può gustare appieno durante l’escursione ad Anse Cocos e Anse Source d’Argent. Oppure durante le nottate tropicali, quando si gira per l’isola senza luce pubblica, guidati da una volta piena di stelle e dai fari delle biciclette! Perché a La Digue ci si muove rigorosamente con questo mezzo, oppure a piedi.

SNORKELING SU UN’ISOLA DESERTA

Spingendosi verso la costa nord-est dell’isola la civiltà scompare poco alla volta e, ad un certo punto, termina persino la strada. Per gli appassionati di snorkeling, nei dintorni di La Digue si possono fare splendide escursioni giornaliere, dove immergersi in sicurezza tra le isole deserte di Grande Soeur e Petite Soeur. E respirare un senso di libertà, come di rado nella vita si prova.

Claudia B. (collaborazione)