Visita ad una distilleria in Trentino: Marzadro, grappa per passione

Lo scorso autunno, durante il weekend a “Garda con Gusto”, ho avuto l’occasione di visitare una distilleria storica del Trentino: la Distilleria Marzadro di Brancolino. Dopo aver gustato i piatti tipici del Garda Trentino, tra show cooking e stand gastronomici, il desiderio di una grappa di qualità si è fatto sentire con prepotenza! Oltre alla curiosità di scoprire i segreti della lavorazione di questo nettare.

Il tempo cupo del primo fine settimana di novembre, ha contribuito a creare un’atmosfera molto intima e raccolta durante la visita guidata alla distilleria di grappa artigianale del Trentino. Così, ho deciso di condividere con voi il racconto di quel pomeriggio, trascorso tra l’appassionata narrazione di antichi metodi di lavorazione e il profumo di vinacce.

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Visita guidata ad una distilleria in Trentino.

Provo sempre orgoglio, commozione, senso del rispetto, quando ho la fortuna di imbattermi in storiche aziende familiari. Di quelle che sanno far fronte allo scorrere del tempo, che si battono contro le crisi e trovano il modo di rinnovarsi pur restando fermamente attaccate alla tradizione. Come la Distilleria Marzadro, che ha alle spalle 70 gloriosi anni di cui andare fiera.

L’amore e il coinvolgimento con cui viene gestita la visita di questa distilleria del Garda Trentino, ha come obiettivo quello di far comprendere un lavoro svolto con quotidiana dedizione. E c’è solo un modo per riuscirci: far toccare il prodotto con mano, farlo degustare direttamente dagli alambicchi, consentire a tutti di sentirne i profumi. Perché un buon distillato, si beve per l’80% con il naso.

La Distilleria Marzadro fa parte dell’Istituto di Tutela della Grappa Trentina. 26 soci (amici!), che ogni giorno si battono per portare avanti il marchio mantenendo altissimi standard qualitativi. Un risultato importante, dato che la metà delle distillerie presenti in Italia, si trova proprio in questa regione. Eppure la produzione che proviene dal Trentino, è solo del 10%: una testimonianza che le cose qui si fanno per bene. Dalla ricerca alla scelta delle materie prime, fino alla distillazione.

VISITA AD UNA DISTILLERIA DI GRAPPA IN TRENTINO

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Grappa artigianale trentina: questione di gusto!

Una delle cose fondamentali nella produzione della grappa è la varietà: garantire profumi e gusti diversi, rappresentativi e identificativi. Fare la grappa è un processo di studio, ricerca e identità, anche per le regole ferree da seguire. Come, ad esempio, lo spegnimento degli alambicchi entro il 31 dicembre. Questo presuppone anche la necessità di avere sempre vinacce fresche.

Credo fermamente che non si possano capire la grandezza e la sapienza dietro alla produzione della grappa, senza essere entrati nella sala di produzione, il vero e proprio cuore della distilleria. Un regno magico e ricco di essenze latenti, presenti sempre, anche quando l’impianto è spento. Perché un distillato di qualità, quello che nasce da materie prime eccellenti ed una lavorazione consapevole, ha profumi che non muoiono mai. Impregnano pareti e aria, sono come fantasmi del gusto pronti a sfiorare le narici dei presenti.

Visitare una distilleria in Trentino come la Marzadro, dà anche l’occasione di ammirare un alambicco bagno Maria del Trentino, di ben cinquant’anni. Può contenere fino a 1000 kg di vinaccia e, in cinque ore, produce 5 litri di grappa. Una resa bassissima: ecco perché è importante assicurarsi grossi quantitativi di vinacce. Ma senza rinunciare alla qualità.

ZONA DI PRODUZIONE DI UNA DISTILLERIA DI GRAPPA IN TRENTINO

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Grappa del Trentino Alto Adige.

Le fasi di bollitura ed evaporazione sono tre. Le sostanze volatili salgono in alto in circa quattro ore e mezza. La vera magia viene fatta dal distillatore, che deve avere la bravura, ma chiamiamola anche sensibilità, di tagliare teste e code in modo equilibrato. Ossia di portare via il giusto quantitativo di profumi cattivi e trovare la proporzione con quelli buoni. Un’arte che si impara solo con il tempo, la passione e il duro lavoro. Una cosa di cui non avevo idea, è la presenza di colonnine riservate al controllo della finanza, che può così valutare la produzione di ogni azienda!

Altro locale di grande importanza alla Distilleria Marzadro è quello di stoccaggio delle vinacce. Un punto strategico, costruito con ogni attenzione, perché qui riposa la materia prima in attesa della distillazione. La Marzadro è l’unica distilleria di grappa in Italia ad avere le fermentine, ideali per le vinacce ricche di vino.

Una volta asciutte, le vinacce vengono compattate nelle vasche di cemento e lasciate fino ad un mese e mezzo per essiccarle al meglio. Alla Distilleria Marzadro passano 50 mila quintali di vinacce all’anno, di cui 30-35 mila del Trentino e il resto dal Veneto. Ovviamente, in quest’ultimo caso, la grappa non riporterà il marchio dell’Istituto di Tutela della Grappa Trentina.

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L’invecchiamento della grappa trentina.

Le cantine secondo me hanno un fascino unico. Forse perché mi ricordano i vecchi e polverosi legni della cantina dei nonni, dove il profumo di vino e di umidità, erano così intensi che ancora riesco a sentirli dopo più di trent’anni! C’è un’atmosfera sospesa e di raccolta attesa in questi antri del sapore. Ho visitato molte cantine nel corso degli anni, nelle Langhe, nei dintorni di Foggia, nella Terra delle Gravine, persino alle Seychelles e ovunque ho ritrovato le stesse sensazioni. Anche nelle più modaiole.

DISTILLERIA DI GRAPPA IN TRENTINO: VISITA ALLA CANTINA

Le cantine della Distilleria Marzadro non fanno differenza, con le 3200 botti in cui riposa un patrimonio di ben quattro anni di produzione in legno. Luci soffuse, silenzio ovattato, vetri oltre cui ammirare questi contenitori di gusto: sembra quasi di accedere ad una nursery, per fare visita ai piccoli appena nati! Solo con la giusta attesa si può garantire un prodotto di qualità reale. Anzi, una qualità garantita, dato che la cantina viene aperta solo in presenza di un finanziere.

Questa è anche l’unica distilleria in tutto il mondo che usa otri di terracotta per affinare la grappa: sono una visione! Il risultato al gusto è quello di un sapore giovane, ma con una grappa invecchiata. Visitare una distilleria in Trentino è un racconto che ha il potere di evocare una soddisfazione che circola dal palato al cuore. Una sorta di collegamento tra concretezza e sentimento. A ricordare il modo in cui la tipologia di legno incide sul sapore, solleticando le sensazioni, e le botti piccole sono in grado di modificare naturalmente il colore della grappa, che attraverso gli occhi accarezza lo spirito e accende i ricordi. Perché quando ci sono passione e rispetto delle tradizioni, c’è sempre riguardo verso il cliente finale.

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Visita alla Distilleria Marzadro in Garda Trentino.

  • Per orari di apertura e visite guidate alla Distilleria Marzadro, consultate il sito ufficiale.
  • Le visite vengono fatte su prenotazione.
  • Telefono: +39 0464 304554.
  • Email: distilleria@marzadro.it

Qualche idea in più:

Claudia B. (Supplied by)