Libri in viaggio: BookCrossing a Monte Grimano Terme

Oggi ho imparato che, anche un’uggiosa giornata di pioggia, può riservare delle sorprese. Pur avendo sentito parlare di BookCrossing, fino a questa mattina non mi ero mai trovata davanti ad un esempio vero e proprio di questa favolosa tendenza. 
La cosa incredibile è che tutto ciò, è avvenuto a pochi passi da casa nostra, nel borgo di Monte Grimano Terme, nelle Marche!
Dato che il tempo questo fine settimana è stato inclemente, siamo rimasti nei dintorni, approfittandone per fare una passeggiata nel piccolo comune marchigiano, il quale è entrato a far parte del circuito “I Borghi più Belli d’Italia”, già da un paio d’anni.
Mentre accediamo al minuscolo e grazioso centro storico, ritroviamo delle segnaletiche che indicano sale lettura e BookCrossing PointNotiamo delle casette-contenitore fucsia, con all’interno dei volumi e, incuriositi, ci fermiamo ad osservare i libri che vi sono riposti con cura. Io e Daniele ci guardiamo basiti: è trascorso del tempo da quando siamo stati qui l’ultima volta e, ovviamente, tutto questo ci giunge nuovo. 
Eppure l’idea è assolutamente geniale anche, e sopratutto, per un piccolo angolo del Montefeltro: scambiare e far viaggiare i libri, è un progetto davvero intelligente.
Generalmente noi viaggiatori portiamo dei libri con noi, per allietare o completare le nostre esperienze di viaggio ma, pensare ad un libro che di mano in mano, possa ipoteticamente fare il giro del mondo, vivendo il viaggio attraverso un numero infinito di proprietari, passando attraverso esperienze, avventure, paesi, assorbendo la vita della persona che lo accompagna…mi dà una sensazione di pura gioia e stupore!
Non solo perché, in cuor mio, vorrei tramutarmi in uno di quei libri ma, soprattutto, perché nella mia mente si fa strada l’immagine dei libri che prendono vita, respirano, esistono, si muovono, provano sentimenti e mischiano il proprio destino con quello di chi, di volta in volta, li prende con sé.
Da vera amante della lettura, avrei qualche difficoltà a lasciare andare uno dei miei volumi…al massimo ne potrei acquistare uno doppio, per dargli poi la possibilità di “prendere il volo” ma, trovare Monte Grimano Terme trasformata in una sorta di antica libreria aperta a tutti, in una biblioteca da condividere, mi è piaciuto davvero tanto.
In paese i libri non vengono abbandonati sulle panchine, o alle fermate dell’autobus: qui sono state create vere e proprie casette-contenitore, poste in alcuni punti del borgo.

Particolare e scenografica, quella che spicca sulla terrazza panoramica, dalla quale si gode di una vista straordinaria sul Montefeltro. Durante l’estate, è possibile leggere all’ombra, riparati da frondosi alberi profumati.

Fiore all’occhiello di questa iniziativa però, è stata quella di creare una sorta si amena e suggestiva sala lettura, all’interno della Torre Civica del XV secolo, posizionata nella parte alta del piccolo borgo di Monte Grimano Terme.

Salendo lentamente lungo i vicoli, che si dipanano su un percorso a chiocciola, si raggiunge Piazza Garibaldi, nucleo centrale del paese su cui svetta la Torre Civica, testimonianza architettonica dell’antica roccaforte.

L’idea di allestire gli intimi spazi interni con piccole sedie e tavoli, tappeti e libri, dove chiunque può arrivare, accomodarsi, leggere, portare con sé un libro, oppure lasciarne uno per chi verrà dopo, è a dir poco grandiosa!

E’ come se il cuore di Monte Grimano Terme, pulsasse dalla voglia di condividere ed ascoltare le parole degli autori, spingendo allo stesso tempo le persone a trasportare quelle parole nel resto del mondo. 

Un pittoresco e silenzioso centro del Montefeltro dove il tempo sembra essersi fermato; eppure, contemporaneamente, con questo progetto, Monte Grimano Terme punta ad aprirsi e “partire” attraverso la lettura.

Alla base del paese, spicca l’elegante Palazzo Comunale del XVII secolo; dell’antico castello, oltre alla Torre, restano tratti di mura ormai inglobati nel tracciato urbano.

Per il resto, è un susseguirsi placido di basse palazzine, intervallate da passaggi coperti, scalinate strette e piccoli vicolini, che immettono lentamente in Piazza Garibaldi.

Molto affascinante la parte esterna del borgo, dalla quale gli affacci sul Montefeltro sono qualcosa di pittoricamente struggente…Con ogni tipo di clima o gioco di luce, ciò che rimandano questi quadri pulsanti, sono emozioni sempre nuove.

Seppure piccolo, il nucleo di Monte Grimano Terme è un centro ricco di eventi storici: nato come villaggio romano, venne ceduto in feudo al Conte Ulderico di Carpegna

Conquistato dal Cardinale Albornoz nel XIV secolo, alla fine dello stesso Papa Bonifacio VIII lo diede ai Montefeltro.

Nel 1446 Sigismondo Pandolfo Malatesta, signore di Rimini, devastò il Castello di Monte Grimano Terme con le proprie truppe, fino a quando Federico II, alcuni anni dopo, non riprese il controllo su questo e sugli altri Castelli del Montefeltro, grazie all’appoggio del Papa e del Re di Napoli.

Quando, nel XVII secolo, Monte Grimano Terme passò definitivamente sotto al controllo dello Stato Pontificio, i cittadini poterono finalmente ricostruire le case e ridare vita al loro paese…seppure questo assunse un aspetto completamente diverso dall’antica fortezza.

Un piccolo posticino capace di restare legato al proprio passato, con sufficiente fantasia e capacità, però, per proiettarsi con inventiva nel presente: il BookCrossing, infatti, non è il solo progetto portato avanti a Monte Grimano Terme.

Mentre passeggiamo verso la Terrazza della Lettura, ci soffermiamo davanti ad un negozietto che troviamo chiuso, ma la cui vetrina ci attira con la sua graziosa presenza. Si tratta del piccolo spaccio di prodotti locali, “Oche della Checca”, gestito dai ragazzi del Gruppo Atena. Speriamo ci sia occasione di visitarne l’accogliente interno e assaggiare qualche buon prodotto tipico, durante le prossime visite!

Concludo questo racconto con un pensiero personale. Chi, come me, ama la lettura, sa quanto i personaggi abbiano il potere di prendere vita attraverso le parole e, allo stesso tempo, durante la lettura è come se le parole scomparissero, le pagine anche e, al loro posto, si aprissero dei veri e propri spazi ampi, in cui le scene si svolgono così come descritte dall’autore.

Al contrario di quanto avviene con la televisione, che ci impone delle immagini, con i libri siamo noi a creare le stesse, in una sorta di sintonia con lo scrittore che, per primo, ha ideato la storia. Questa è una delle magie della lettura… 
Pensare a come un libro possa partire da un piccolo paese del Montefeltro, con la sua storia, i suoi personaggi, il suo bagaglio dato da tutto il lavoro dell’autore, dalla vita e dai sogni di questi, per attraversare il mondo, accompagnato nel suo percorso da persone sempre diverse, dà ulteriore pulsione ai volumi. Dà ulteriore forza ai personaggi. E rende il libro un amico vivo, con il quale condividere un tratto della propria esistenza.

Claudia B.

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