Cosa vedere nei dintorni del Conero: Offagna e Osimo

La primavera è un pò bastardella, diciamolo. Quando ci regala giornate limpide, tiepide, fatte apposta per essere sfruttate al massimo, noi magari abbiamo altro da fare e col cavolo che possiamo fuggire via come vorremmo! E se siamo noi ad avere tempo, è lei che si dilegua. Però poi, a volte, la primavera decide di resistere anche nel fine settimana e allora nessuno può fermarci! Nemmeno la prospettiva di una lasagna pronta da cuocere  (non mi avrai). Infatti domenica mattina, complice un tempo da manuale, siamo saliti in auto per una gita improvvisata con destinazione Marche ed entroterra del Conero. In questo post, cari tutti, voglio quindi suggerirvi cosa vedere nei dintorni del Conero, dato che presto l’intera area sarà presa d’assalto sia dagli amanti del mare che del trekking.

In tanti mi chiedono cosa vedere nei dintorni del Conero: non perché io conosca a menadito la zona, ma perché di certo è nota la mia passione per le Marche. Un amore che porta spesso noi del blog nella regione “vicina di casa”, per andare alla ricerca di qualche nuovo angolo da scoprire.

Il primo contatto con la Riviera del Conero, in realtà, è stato lo scorso luglio, quando abbiamo dedicato una domenica indimenticabile alla bella, splendida, grandiosaindescrivibilmente unica Spiaggia delle due Sorelle, di cui ho scritto su questo post. Ma conto di tornarvi la prossima estate, per esplorare anche altre spiagge, insieme alla seconda metà del blog.

Nel frattempo, in questa parentesi primaverile, ci godiamo il piacere di avere interi panorami e borghi a nostra disposizione, senza folle, né rumori molesti. La prima tappa è nella medievale Offagna, iscritta al circuito “I borghi più belli d’Italia”. Troviamo facilmente parcheggio alle porte del paese, ma anche all’interno ci sono aree di sosta gratuite molto comode…tranne per chi deve fotografare. In questi casi, oltre ad eventuali persone, tocca eliminare a suon di tagli anche i veicoli: #cheamarezza.

Offagna è un borgo famoso per le “Feste Medievali” (sito ufficiale) che vi si tengono ogni estate: un evento grandioso della durata di circa una settimana, che coinvolge l’intero abitato. Ed Offagna è un palcoscenico d’altri tempi, perfetto per la manifestazione!

A mio avviso, alla domanda: “Cosa vedere nei dintorni del Conero?”, Offagna si posiziona sul podio delle mete imperdibili. Si trova a circa 20 km dalle principali località della Riviera del Conero, come Numana e Portonovo, e a 17 km da Ancona: non ci sono scuse, quindi, per non concedersi una breve visita! Il meraviglioso panorama sulle colline marchigiane, i cui colori sono un tripudio di sfumature e tonalità in ogni stagione, permette fin da subito di rilassare la mente.

L’infusione di Medioevo di cui si gode passeggiando per la piccola Offagna, è un piacere per i sensi. Al contrario di molti borghi “colleghi”, non ha quella bellezza diretta e sfacciata, ma scorci che vanno colti, apprezzati, scorti. Angoli dei quali va inspirato il benessere con attenzione.

Ci fermiamo sugli spalti a ridosso del Torrione Medievale, per una tranquilla pausa pranzo, dopo aver recuperato dei panini in una piccola botteguccia di paese. Il panorama da quassù ha il valore di “Cinque Stelle Michelin”: un sapore unico per gli occhi e per la bocca. Senza prezzo.

Percorriamo la breve salita fino a Piazza del Maniero, su cui si affaccia la Rocca di Offagna, un possente fortilizio militare edificato dagli anconetani nel XV secolo, per difendere la Repubblica Marinara. La fortezza è sede museale, all’interno è esposta una raccolta di armi storiche. Dato che l’apertura pomeridiana è prevista per le 15e30, accantoniamo l’idea di visitarla. Sul sito ufficiale trovate maggiori informazioni su prezzi e orari.

Ad Offagna si trova anche il Museo di Scienze Naturali Luigi Paolucci, momentaneamente chiuso per lavori. E vi sono diversi edifici religiosi: visitiamo la Chiesa di Santa Lucia, la Parrocchia di San Tommaso e la Chiesa del SS. Sacramento. Questa è opera di Andrea Vici, allievo del Vanvitelli. La struttura è stata restaurata e riaperta al pubblico nel 2000.

Da Piazza del Comune, centro del borgo, si gode di una bella panoramica della rocca dal basso, inoltre si diramano vari vicoli e vie, che immettono in ogni angolo del paese. A mio avviso questa è la parte più vera e ammaliante di Offagna, quella che permette di scoprirla poco alla volta, sospinti solo dalla curiosità, passo dopo passo, affaccio dopo affaccio.

Dato che sono solo le 13, scegliamo velocemente un’altra tappa verso cui dirigerci: controllo online e opto per la vicina Osimo, che raggiungiamo in meno di dieci minuti d’auto, seguendo una piacevolissima strada collinare. Osimo è un’altra risposta certa, alla domanda: “Cosa vedere nei dintorni del Conero?“.

Non immaginavo che il centro storico di Osimo fosse tanto bello: è un agglomerato a metà tra la cittadina ed il borgo. Sui grandi viali principali, si affacciano antichi palazzi nobiliari al cui piano terra si aprono vetrine e locali. Ma, appena si gira lo sguardo a destra e sinistra, si resta letteralmente stupiti, nell’ammirare ameni vicoletti caratteristici. Stretti passaggi lastricati, in cui il sole entra a sento, insinuandosi tra gli edifici in pietra.

Ma lo stupore maggiore lo si ha salendo lungo Via Antica Rocca, che immette al cospetto della Cattedrale, il Duomo di San Leopardo e l’annesso Battistero. E’ un esempio sublime di arte romanica nelle Marche, cui si accede da un pittoresco cortile interno. Peccato che gli orari di apertura siano impossibili (per non usare un’espressione più colorita): nel pomeriggio le visite iniziano a partire dalle 15e30.

Ora, la questione degli orari d’apertura dei siti di Osimo, richiederebbe un capitolo a parte, non fosse altro per esprimere tutta la mia frustrazione. Ma, dato che sto scrivendo un articolo su cosa vedere nei dintorni del Conero, prendete nota di quanto vi dico: per visitare Osimo, muovetevi o in mattinata o nel tardo pomeriggio, altrimenti resterete a “bocca asciutta” come noi.

  • Le chiese? Aprono oltre le 15e30;
  • musei? Aprono dalle 17e30 in poi;
  • la visita alla suggestiva rete di grotte sotterranee, organizzata dallo IAT? Se ne parla dalle 16,15 in poi (così segnalava il cartello);
  • le 12 statue senza testa, misteriose e imponenti, che si trovano nel Palazzo Comunale? Si possono visitare dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 14.

Vada per il Comune, che ovviamente rispetta gli orari d’ufficio classici…posso esprimere un personale disappunto per l’assurdità del resto degli orari di apertura? Un turista che arriva a Osimo nel primo pomeriggio e, magari, ha necessità di rimettersi presto in auto per il rientro, perché deve rinunciare a visitare persino il Duomo? Ma anche volendo fermarsi per l’intera giornata, come dovrebbe impiegare il tempo nelle tre ore di fermo?

So che mi attirerò addosso odio e disprezzo per le considerazioni appena fatte, ma il mio è pur sempre un blog personale, scritto da una viaggiatrice (io), che sente la necessità di riportare liberamente impressioni e pareri. Per agevolare il viaggio di altre persone, lascio il link al sito del turismo, in modo che chiunque possa studiare gli orari in anticipo.

La sola cosa che siamo riusciti a vedere, è il Battistero di San Giovanni, miracolosamente aperto. Un CAPOLAVORO STRAORDINARIO,  una vera chicca che vi consiglio di non perdere. Nel silenzio di un pomeriggio privo di folla, sono stata rapita dalla visione d’insieme: il fonte battesimale bronzeo su tre livelli, opera del XVII secolo; il sontuoso soffitto ligneo, affrescato da Antonino Sarti di Jesi; gli affreschi sulla parete dell’altare e sulla parete esterna. All’interno di questo spazio si perde completamente il senso del tempo, nel tentativo di ammirare ogni magnifico particolare.

Per il resto Osimo si è rivelata una cittadina sorprendente e piacevole, in cui passeggiare senza meta imbattendosi continuamente in angoli tutti da fotografare! Eppure, resta il dispiacere d’aver perso la possibilità di scoprirla davvero.

Osimo a mio avviso richiede almeno una giornata di viste e potete spaziare tra queste proposte:

  • Duomo di San Leopardo
  • Battistero di San Giovanni
  • Chiesa SS. Trinità
  • Basilica di San Giuseppe da Copertino
  • Chiesa di San Marco
  • Museo Diocesano
  • Museo Civico
  • Grotte e cunicoli
  • Museo Archeologico
  • Galleria del Figurino Storico (ho visto solo la segnalazione sulla vetrina dello Iat, non so dirvi gli orari)
  • Palazzo Civico e lapidarium

Ultimo suggerimento su cosa vedere nei dintorni del Conero, è senza dubbio Loreto, con il sontuoso Santuario della Santa Casa. Secondo la leggenda, gli Angeli trasportarono in volo la casa della Vergine Maria da Nazareth fino a questo angolo delle Marche. Per saperne di più su Loreto e su tutto ciò che ha da offrire, vi rimando al reportage di viaggio che ho scritto qualche tempo fa.

Sono arrivata alla fine del racconto. Mi auguro di avervi dato qualche spunto discreto su cosa vedere nei dintorni del Conero. Per il resto il consiglio resta sempre quello di usare la fantasia: quando si tratta delle Marche, è impossibile sbagliare!

Claudia B.

Per la spiaggia delle Due Sorelle⇒ cliccate qui
Per Loreto⇒ cliccate qui

14 Commenti

    1. Brutto tempo che le previsioni stanno ampiamente confermando anche per questa domenica, accidenti! Sembra una maledizione!
      Tornando ai borghi del post, la sensazione è proprio quella di trovarsi in luoghi fuori dal tempo, disabitati…quasi usciti da un libro! Ma non sai che delusione per le visite😢
      A presto Tizzi,
      Claudia B.

  1. Un tempo ero solita andar per borghi con la famiglia, a Pasqua, e mi manca questa tradizione. Spesso capitavo in paesini completamente deserti, con un gatto che sonnecchiava sulle scale di pietra davanti a un ingresso. Amo questi post sui borghi italiani, perciò GRAZIE!

  2. Anna Maria Barbieri

    Cara Claudia anche io me ne sono tornata a casa scornata da Osimo perché non sono riuscita a visitare le grotte. San Leopardo ( nome che rimane impresso ) l’ ho visitato e ne vale la pena. Offagna non la conosco e grazie ai tuoi suggerimenti rimediero’ presto. Ciao da Anna Maria fan di A A

    1. Mia cara fan di A A, a quanto pare siamo ambedue non troppo fortunate con Osimo! Sarà il cognome? 😂 Io in realtà sono stata sfortunata del tutto, avrei desiderato davvero vedere il Duomo…e pure gli altri edifici religiosi. Per non parlare delle statue senza testa!
      Che delusione…
      Sono felice di averti dato uno spunto di visita con Offagna: ricorda che a luglio si veste di medioevo!
      Un bacio,
      Claudia B.

  3. Che cosa bizzarra quella degli orari di apertura! Capirei se fosse un piccolo museo in un paesino dimenticato da Dio e dove nessuno capiterà nemmeno per sbaglio…
    Comunque direi che vale comunque il viaggio!
    Allora ti prenoto come guida se vengo da quelle parti 😉

    1. Sempre a disposizione Silvia, ci conto! Ho almeno un milione di posti deliziosi da farti vedere, ma per la pausa pranzo devi pensarci tu: con me è assicurato solo il panino “Cinque Stelle” 😂
      La storia degli orari mi costerà sicuramente insulti, ma anche secondo me non si spiega…
      Un bacio a presto!
      Claudia B.

    1. Ho anticipato la pubblicazione di due giorni per taggarti il prima possibile! Sapevo che volevi informazioni sui dintorni del Conero e, dato che l’articolo era pronto, invece di aspettare venerdì l’ho messo subito online 😉 Sono felice se ti potrà essere utile! Per qualsiasi informazione in più, sono qui.
      Bacioni,
      Claudia B.

  4. che posti! belli belli! grazie per questa passeggiata virtuale per me. luoghi davvero straordinari di architettura e arte (e paesaggi).
    sì la primavere tira fuori anche a me spesso questa frustrazione del clima meterologico: finesettimana grigio e piovoso e poi (ovviamente!) lunedì con il sole a picco a 40 gradi 🙁 … che però io posso solo guardare dalla finestra …
    quel bel paninozzo mette una gran fame! … anche quello è Arte!

    1. Una natura morta con paesaggio 🙂 Grazie per i complimenti Francesca! I borghi marchigiani sono tutti da scoprire, solo che spesso vanno raccontati per dare uno spunto di visita a chi si trova nelle località più note! Sono dei piccoli scrigni di storia e arte: i siti da vedere certo non mancano, bisogna solo organizzarsi bene con gli orari! E la campagna marchigiana che fa da sondo, credimi, è bellissima in ogni stagione…
      E’ stato un piacere portarti con noi in questo tour virtuale, un bacione!
      Claudia B.

  5. Tu meriteresti di essere una testimonial (regolarmente stipendiata) della tua regione Clà ^_^ Concordo sulla questione orari di apertura e soprattutto sulla vista stellata…che meraviglia altro che ristorantini sciccosi!
    Il Vanvitelli lo conosco bene ha “appestato” la Campania con le sue stupende architetture ed i gemellaggi mi sà che non finiscono qui perchè noi invece abbiamo la spiaggia dei due Fratelli! 😀
    Sono rimasta troppo incuriosita dal vostro discorso su Twitter, il passo del Lupo? Vado subito a curiosare su BigG! 😉
    A presto!

    1. Tu curiosa pure, ma io ti avviso: il Passo del Lupo ULULA!!! E’ di una bellezza straordinaria, ma io soffro anche solo guardando le immagini, percorrerlo sarebbe un suicidio 🙁 A meno che mio marito non mi porti lì con l’inganno e poi mi ci molli! Nel punto in cui la strada cala verso la spiaggia delle Due Sorelle, per me è patrimonio dell’umanità di bellezza.
      Non mi dire, il Vanvitelli vi ha appestato, quello screanzato, ahahahah! Pensi che abbia anche a che fare con i Due Fratelli 😉 ? Atti di sabotaggio architettonico 🙂 ?
      A proposito Dani: approfitto del tuo spunto per offrirmi come testimonial retribuita! Scrivetemi numerosi! Poi per ringraziarti della pubblicità, ti porto a pranzo fuori nel mio locale a “Cinque Stelle” 🙂
      Un bacione!
      Claudia B.

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