Dormire a Bologna in guesthouse: “Bibliò Rooms”

Avete mai fatto caso a come gli edifici non siano solo mattoni assestati a formare un’architettura? Ogni casa, palazzo e, di conseguenza, ogni struttura ricettiva, ha frasi e sospiri racchiusi tra le stanze. Perché le parole hanno un grande peso nelle nostre vite. Escono dalle labbra, dalle penne e dai diari digitali. Vengono veicolate da quegli scrigni pieni di magia chiamati libri. Le parole raccontano momenti e pensieri, impregnando profondamente i luoghi in cui un essere umano trascorre la propria esistenza. Così, quando ho avuto la possibilità di dormire a Bologna a “Bibliò Rooms”, mi si è presentata non solo l’occasione di soggiornare in una guesthouse di charme nel centro storico. Ma di conoscere anche una straordinaria “sarta di parole” (per sua stessa definizione), di nome Isabella Cardinali.

DORMIRE A BOLOGNA A BIBLIò ROOMS
RELAX A BIBILIò ROOMS

La quale, con una determinazione ferrea, una lungimiranza visionaria e una fantasia romantica, ha ridato alla vita un vecchio appartamento di famiglia. Lasciando fuoriuscire parole di ogni tempo, che hanno forgiato i caratteri dei singoli dettagli. Creando uno spazio in cui accogliere viaggiatori e sognatori di tutto il mondo, alla ricerca non solo di un posto in cui dormire a Bologna. Ma di una guesthouse in cui ritrovare la forza evocatrice dei libri, che hanno fatto grande la storia della letteratura mondiale.

DORMIRE A BOLOGNA IN UN LUOGO INSOLITO

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Dove dormire a Bologna in una guesthouse a tema letterario.

Quando varco la soglia di “Bibliò Rooms Guesthouse”, l’energia della città di Bologna resta chiusa fuori. Sono a cinque minuti a piedi da Piazza Maggiore, ma potrei trovarmi su un universo parallelo. Pur essendo stretta da una città dai mille stimoli, la rassicurante bellezza di questa guesthouse di charme colma di colore e libri, mi tende la mano come una mamma amorevole.

DORMIRE A BOLOGNA IN GUESTHOUSE
BIBLIò ROOMS GUESTHOUSE

Isabella ha fatto ristrutturare con gusto ricercato e un concept bastato sul senso di accoglienza, quella che era la vecchia casa dei suoceri. Cucendo addosso ad ogni ambiente, il giusto equilibrio tra parole appartenenti alla storia dell’appartamento e quelle scritte nei libri che lei da sempre legge.

DORMIRE A BOLOGNA IN GUESTHOUSE DI CHARME
STANZA DEL VIAGGIATORE

Sei stanze tutte diverse in cui dormire a Bologna, ispirate ai libri che Isabella più ama. Dove tutti i comfort della moderna accoglienza alberghiera, si fondono con i mobili d’epoca presenti in casa. Ogni camera racchiude una citazione tratta dal testo cui fa riferimento, con volumi a tema sparsi tra consolle e vetrinette. E la cosa più bella, mi spiega Isabella, è trovare quegli stessi libri fuori posto. Perché significa che sono stati sfogliati, letti o anche solo “odorati”. Riaccendendo di vitalità la storia descritta.

DORMIRE A BOLOGNA IN UNA GUESTHOUSE A TEMA LETTERARIO
STANZA DELL’OCEANO

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Soggiornare in guesthouse nel centro di Bologna.

Dietro ciascuna porta, scopro un mondo di fantasia in cui dormire a Bologna. “La stanza di Alice” è il regno incontrastato di Lewis Carroll. In un ambiente caldo e luminoso, aleggiano nell’aria le sue frasi e la sua bizzarra inventiva. Non mancano le teiere, trasformate abilmente in lampade, che fanno pensare a come il Cappellaio Matto potrebbe sbucare qui da un momento all’altro.

DORMIRE A BOLOGNA NELLA STANZA DI ALICE
LA STANZA DI “ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE”

La “stanza dell’Oceano”, è brezza e freschezza che annienta le barriere di muri e finestre. Le parole di Baricco permettono di sentire il profumo del mare e sognare mondi lontani. Mentre le antiche edizioni di Emilio Salgari, appartenenti al prozio di Isabella, sono esposte nella vetrinetta ed evocano serate di lettura davanti ad una tazza di tè.

DORMIRE A BOLOGNA STANZA DELL'OCEANO
LA “STANZA DELL’OCEANO”

La “stanza dell’Haiku”, è un raccolto nido in cui passione e poesia cullano il sonno. Il rosso alternato al bianco, l’accostamento di moderne lampade, creano un’atmosfera esotica. Anche se è l’intrigante gioco di frasi di Basho, a dare energia e sensualità all’ambiente.

DORMIRE A BOLOGNA STANZA DELL'HAIKU
“STANZA DELL’HAIKU”

La “stanza del Viaggiatore” e la “stanza del Sognatore”, sono un po’ le mie… Mappe, valigie e testi come veri diari di viaggio nella prima, un cielo senza fine nella seconda, sembrano messi lì per me. A rappresentare ciò che sono davvero: un’anima che appartiene al mondo. E sento il cuore accelerare davanti alla citazione di Calvino tratta da “Le città invisibili”. Perché urla esattamente ciò che penso da sempre. Ossia che le destinazioni sono una risposta ai nostri quesiti, alle nostre necessità.

DORMIRE A BOLOGNA STANZA DEL VIAGGIATORE
“STANZA DEL VIAGGIATORE”

Ma è quando entro nella camera scelta da Isabella per me, la “stanza della Rosa”, che mi blocco in preda alle sensazioni. Le parole di Neruda: “Potranno tagliare i fiori, ma non fermeranno mai la primavera”, sono una citazione su cui ultimamente ho spesso riflettuto. Ritrovando in essa una carezza capace di farmi superare momenti particolarmente difficili.

DORMIRE A BOLOGNA IN GUESTHOUSE DI CHARME
LA “STANZA DELLA ROSA”

Uno spazio romantico e irreale, nel quale mi trovo subito totalmente a mio agio. Un’estrosa esplosione di colore in cui dormire a Bologna, con un terrazzino privato dall’aria molto bohemien che affaccia sui tetti della città. Anche qui il tema viaggio è ripreso con inventiva, nelle valigie utilizzate come comodini. E nell’atmosfera di totale evasione, capace di farmi sentire al centro di un prato fiorito.

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Guesthouse a Bologna.

“Bibliò Rooms” non è la solita struttura in cui dormire a Bologna. È un’esperienza travolgente per la bellezza degli ambienti. Ma anche per il contatto diretto con l’accoglienza di Isabella, ed il suo essere fonte inesauribile di consigli su cosa fare e vedere a Bologna. Su dove mangiare e fare colazione. Devo dire che io stessa ho usufruito con piacere di ogni sua indicazione, scoprendo una città in pieno fermento al punto da ricordarmi New York.

DORMIRE A BOLOGNA STANZA DELL'HAIKU

Isabella ha dato vita ad un angolo letterario, in cui soggiornare in mezzo ai libri, nel cuore di Bologna. Guardando il “Bianconiglio” stampato su carta da parati, che mi attende nell’ingressino tra librerie e luci soffuse, mi rendo conto che ha messo tutta se stessa in ogni particolare. Ritrovo l’Isabella bambina, circondata da zie sarte, che le hanno permesso di conoscere tessuti e sviluppare gusto negli abbinamenti. Posso osservare il suo essere donna di successo, copywriter di fiducia de “La Perla” per oltre un quarto di secolo, dove ha iniziato a lavorare appena uscita dall’Università.

In “Bibliò Rooms” c’è Isabella ed il suo infinito amore per la lettura e per la moda. C’è lo stile impeccabile con cui ha dato vita ad una guesthouse in cui dormire a Bologna, capace di rappresentare ciò che lei stessa ha trovato e amato durante i suoi viaggi in Europa.

DORMIRE A BOLOGNA

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Perché scegliere di dormire a Bologna in guesthouse.

Una struttura in cui l’atmosfera è fondamentale quanto i comodissimi materassi! Perché chi soggiorna a “Bibliò Rooms”, così come chi ci lavora, deve percepire benessere e serenità. La stessa Isabella ha fatto in modo di ricavare uno spazio privato, con tanto di cucina, in cui si ferma a scrivere e lavorare. Respirando aria di libri e felicità. Ed io da ospite, sento sulla pelle queste sensazioni, come se facessi da sempre parte della vita di Isabella. Come se avessi visto fin dalla nascita l’evoluzione di “Bibliò Rooms”.

Dopo un pomeriggio trascorso visitando Bologna, mi faccio una doccia calda sfruttando il comodo kit di benvenuto. Al colmo della stanchezza, vista la giornata ricca di emozioni, mi stendo sull’avvolgente letto nella “stanza della Rosa”. Godendomi pienamente il connubio tra arredi vintage, che appartenevano ai proprietari, e il comfort alberghiero. Attorno a me c’è una sensibilità che rende vivi anche gli oggetti inanimati! Mi riferisco a mobilio e suppellettili, in quanto sulla vita insita nei libri non dubito nemmeno un istante.

E mi addormento così, coccolata dall’aroma della tisana in infusione preparata grazie alla tea facilities messa a disposizione degli ospiti. Mentre la voce mai stanca di Bologna cerca di entrare dalla portafinestra del terrazzino, io non sento più nulla. Sono ormai cullata da parole e frasi, che mi sussurrano una storia piena di sentimento e profumo floreale. Una favola antica che, una moderna donna piena di passioni, ha trasformato nella sua quotidianità e in quella di milioni di viaggiatori.

DORMIRE A BOLOGNA IN UN LUOGO D'ATMOSFERA
RIPOSARE IN UN “GIARDINO FIORITO”

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Soggiornare a “Bibliò Rooms”: informazioni.

  • Bibliò Rooms” Guesthouse, si trova a Bologna in via Nazario Sauro, 15.
  • La struttura si può raggiungere facilmente a piedi dalla Stazione Centrale di Bologna, con una passeggiata di 15-20 minuti.
  • “Bibliò Rooms” è in pieno centro storico, a cinque minuti da Piazza Maggiore. Vi si può soggornare senza il bisogno di utilizzare mezzi di trasporto. Ma, in caso di necessità, Isabella potrà provvedere chiamando un taxi o dando informazioni precise per gli spostamenti.
  • “Bibliò Rooms” è una guesthouse in cui soggiornare a Bologna, non un B&B. Isabella lascia a disposizione di tutti gli ospiti una tea facilities gratuita, rifornita ogni giorno, con cui preparare tè, tisane, caffè solubile. Oltre ad una bottiglietta d’acqua, cioccolatini, biscotti o brioche confezionate. Vicino alla struttura ci sono caffetterie in cui fare colazione a Bologna, anche gluten free.
TEA FACILITIES
  • Ogni stanza è dotata di comodi letti e materassi Dorelan, riscaldamento e aria condizionata, parquet, smart TV, WiFi gratuito. Nei bagni c’è un kit di benvenuto dotato di shampoo\ doccia, detergente intimo, sapone, cotone, cottonfioc, cuffia da bagno. Phon e biancheria sono incluse nel prezzo.
  • “Bibliò Rooms” è presente su Booking, e su Airbnb.
  • bibliorooms@gmail.com
  • www.bibliorooms.com
  • +39 3284265189

Claudia B. in collaborazione con “Bibliò Rooms Guesthouse”