Saiano, quell’Eremo che domina la Valmarecchia

Deve essere questa pioggia senza fine, che fa fuggire la mia menta in tiepidi ricordi primaverili. Oppure la voglia di dare il via ad una stagione di visite e scoperte.
Fatto sta che, mentre ero qui a sistemare delle vecchie foto, mi sono ritrovata ad ammirare un panorama a me ben noto, quello del Santuario della Madonna di Saiano.
La tavolozza ampia di colori su cui spicca il bellissimo Eremo, mi ha riportata al pomeriggio di primavera in cui ho scattato quell’immagine: una passeggiata in bici sulla ciclabile lungo il fiume Marecchia; lo scrosciare delle acque, piuttosto potenti date le nevicate invernali; il cielo terso su cui spicca la fioritura delle colline. Il tepore del sole, il profumo delle piante. 
E, il santuario, solido ed affascinante, a dominare la Valmarecchia dal suo sperone di roccia: posizione inconfondibile, che salta agli occhi di chiunque si spinga verso l’entroterra riminese, appena passata la località di Torello.
E’ un quadro che non smette mai di emozionare: il Santuario di Saiano al centro della valle e, alle spalle, l’imponente Rocca di Montebello, di cui vi ho parlato qualche tempo fa in questo post.
Per raggiungere Saiano, però, si percorre una strada diversa, attraversando Ponte Verucchio e seguendo le indicazioni per questo importante luogo di culto. Insomma, seppure l’Eremo pare sospeso ed inafferrabile, una strada che conduce fino ad esso esiste! Una panoramica tratta collinare molto bella, che abbiamo percorso qualche anno fa, durante una passeggiata domenicale.
Il Santuario della Madonna di Saiano, sorge sulle antiche vestigia di un tempio pagano e, il primo documento in cui si cita il Castello di Saiano, risale al XII secolo. 

Pare sia appartenuto a Galeotto Malatesta, in quanto punto strategico di segnalazione ed avvistamento: il che non deve sorprendere, data la posizione da cui era, ed è, possibile controllare Montebello, San Leo, VerucchioLa Torre di Saiano era per questo contesa tra i vari signori. 

Una struttura, tra l’altro, che ricorda tantissimo le torri presenti in Alta Valmarecchia e Montefeltro, come a Bascio, Gattara, Maciano seppure, al contrario di queste, è di difficile datazione. Nel XX secolo, quando non venne più utilizzata come corpo di guardia, la torre assunse il ruolo di abitazione.

Bellissima e  di grande valore religioso la Chiesa del Santuario, nella quale si venera la Madonna di Saiano, sin dalla metà del XIV secolo.

Importante luogo di culto mariano, il Santuario custodisce con amore una bella Madonna con Bambino la quale, secondo la tradizione, “scelse” miracolosamente di restare legata a Saiano. Pare, infatti che, nonostante i tentativi di trasportarla nella Chiesa di Montebello, per venir custodita e venerata, l’immagine sacra sia tornata ogni volta al proprio posto, nel Santuario di Saiano.

Quando si accede al panoramico cortile dell’Eremo, è difficile pensare a quante traversie abbia attraversato questo amato luogo di culto. C’è una tale pace, una tale appagante bellezza, da non riuscire a percepire in nessun modo i periodi di devastazione, subiti dall’edificio.

Mi è capitato di vedere in quali drammatiche condizioni versasse l’intera struttura, dopo esser stata preda di saccheggi ed atti vandalici, in un film degli anni Ottanta completamente girato tra Rimini, Montefeltro e Valmarecchia, “Il frullo del passero”, in cui è protagonista una bellissima Ornella Muti.

Trattandosi di un luogo di culto tanto caro alle nostre genti, soprattutto per le numerose grazie ricevute, la venerazione della Madonna di Saiano è molto sentita e, in questo paradiso di quiete, è sempre possibile trovare pellegrini che si godono un attimo di raccoglimento, ma anche escursionisti e visitatori, data la bellezza senza tempo della sito.

Da quassù si vede il mondo, si spazia con lo sguardo su uno scrigno di splendidi tesori, vere punte di diamante della Valmarecchia di cui, spesso, ho avuto l’onore di potervi parlare.

Per questo motivo, ho deciso di concludere il mio racconto su Saiano, con i link inerenti i luoghi sopra citati: nella speranza che possano aiutare chi lo desidera, nella creazione di itinerari completi, alla scoperta della mia amata terra.

 Castello di Montebello⇒ cliccate qui
Borgo e Rocca di Verucchiocliccate qui
Borgo e Rocca di San Leocliccate qui
Borghi di Bascio e Gattaracliccate qui
Claudia B.

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