Cosa vedere nei dintorni di Reggio Emilia: le Terre di Canossa

La figura di Matilde di Canossa mi ha sempre incuriosito e affascinato. Coraggiosa combattente, donna di potere e forse una delle prime vere femministe, la volitiva Grancontessa ha avuto la capacità di uscire dai confini sfocati del passato, per conquistarmi con la sua personalità. Ammetto che non è stata solo la permanenza sui banchi di scuola a forgiare questo interesse nei suoi confronti, ma anche la lettura del thriller storico “Il libro dell’amore”, di Kathleen McGowan. Per questo, mente cercavo idee su cosa vedere nei dintorni di Reggio Emilia, non mi sono lasciata sfuggire l’itinerario storico tra i territori matildici, come tappa intermedia dopo la visita del borgo e del Castello di Rivalta.

Il tour tra i territori di Matilde di Canossa, però, non si esaurisce con una semplice giornata di visite, soprattutto se coincide con la chiusura di alcune residenze. Ho tutta l’intenzione di proseguire questo viaggio anche in futuro e, nelle prossime settimane, andrò a Lucca per scoprire meglio una delle città a cui la Grancontessa era particolarmente legata.

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Quali borghi vedere nei dintorni di Reggio Emilia: Votigno di Canossa.

Il mio itinerario on-the-road in Italia, sull’Appennino Emiliano, riprende subito dopo colazione. Ieri ho trascorso una giornata magica in Val Trebbia visitando il Castello di Rivalta con due amici speciali e, dato che ho deciso di dormire a Reggio Emilia, mi è sembrata una buona idea vedere qualcosa nei dintorni. Erano anni che volevo esplorare i territori di Canossa: iniziare da Votigno è come ingranare subito la sesta marcia!

COSA VEDERE NEI DINTORNI DI REGGIO EMILIA: VOTIGNO DI CANOSSA

Guidare tra i panorami della Val Campola è già parte dell’esperienza, nonostante le strade strette. Il sole pieno illumina colori di rinascita che profumano di libertà, dopo i mesi trascorsi in casa. Votigno di Canossa, alla fine di questo percorso, è un po’ il premio per la determinazione di essere arrivata fino a qui. Entro dal cancello che dà accesso al viale, lungo cui trovo mantra che sembrano stati messi qui per me. Il legame con il Tibet, infatti, è davvero forte, come nel borgo di Pennabilli in Valmarecchia. Nel 1990 è nata la “Casa del Tibet” sotto gli auspici di sua Eccellenza il Dalai Lama, che visitò questo luogo spirituale il 25 ottobre 1999.

Nel minuscolo quanto incantevole centro storico, trovo il Museo del Tibet (seppure chiuso), un Tempio Tibetano e diversi punti energetici dove fare meditazione. Ammiro la casa-torre che è il nucleo originario dell’abitato a pianta quadrata. Ogni pietra, ogni angolo, sono il frutto di lunghi anni di interventi da parte di maestranze artigiane, che hanno fortemente creduto nel valore di ridare una voce all’antico ed importante nucleo storico. Nella cittadella fortificata di Votigno, ben celata dalle colline, si rifugiavano i soldati della grande Matilde. Infatti il Castello di Canossa si trova a pochissimi km, quindi i difensori potevano controllare preventivamente anche l’accesso delle merci.

Non ci sono voci alte a Votigno di Canossa, ma sussurri e aliti di passato. Una bottega che riecheggia le antiche attività artigiane e silenzi carezzevoli mitigati dal frusciare dei salici. Non è difficile lanciare l’immaginazione in voli pindarici ricchi di dettagli, che rimandano una serie vivida di ologrammi di quotidianità medievale.

INFORMAZIONI.

  • C’è un comodo parcheggio gratuito, appena fuori dal cancello del borgo.

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Il Castello di Canossa.

Il mio itinerario tra i territori di Matilde da vedere nei dintorni di Reggio Emilia, prosegue con il luogo simbolo del potere della Granduchessa: il Castello di Canossa. Mi fermo presso il punto panoramico sulla vallata, per bearmi di un quadro agreste intenso e abbagliante. La rupe con la roccaforte sovrasta le praterie, i colli e gli spettacolari calanchi. Una secolare coltre argillosa di origine marina che, come una tela, porta impressi secoli di erosioni.

COSA VEDERE NEI DINTORNI DI REGGIO EMILIA: CANOSSA

Una volta raggiunto l’abitato di Canossa, riesco a scorgere nel dettagli i profondi solchi, che sono in netto contrasto con il giallo vivace delle ginestre e il verde smeraldo dei prati. In lontananza il Castello di Rossena, altra fortezza matildica; sopra di me, il Castello di Canossa con la sua posizione strategica. Salgo fino al cancello per scoprire che il lunedì è chiuso. Non voglio essere polemica ma, dopo due mesi di lockdown, mi aspettavo che per il ponte del 2 giugno l’edificio fosse aperto per le visite. E devo dire che la delusione è tanta.

Rivado con la mente alle mie reminiscenze storiche, all’assedio da parte dei Longobardi di Re Berengario. E alla scena -entrata nel mito- dell’Imperatore Enrico IV in ginocchio davanti al Castello di Canossa, in attesa di essere ricevuto da Papa Gregorio VII. Fu solo grazie all’intercessione di Matilde se l’incontro andò a buon fine. Non mi stupisco di scoprire che, dopo la sua morte, il castello cadde in rovina. Credo fermamente che una grande personalità possa sopravvivere alle spire del tempo e rendere immenso, persino eterno, un patrimonio storico. Purtroppo, per la decadenza strutturale, il discorso è diverso.

COSA VEDERE NEI DINTORNI DI REGGIO EMILIA: SENTIERO MATILDICO

Con la coda tra le gambe scendo verso la terrazza panoramica, acquisto un panino nel bar-libreria del paese e lo gusto all’ombra con una vista mozzafiato sulla valle. Mi prendo del tempo in più per rilassarmi e lasciare andare la mente, avvolta dalla presenza volitiva di Matilde, dalla quale spero di imparare tanto su come combattere tutte le mie battaglie.

INFORMAZIONI.

  • Il Castello di Canossa è aperto sabato e domenica dalle 10 alle 19, con prenotazione accettata fino a mezz’ora prima dell’accesso. Da martedì a venerdì la prenotazione andrà fatta con almeno 24 ore di preavviso. Lunedì chiuso.
  • info@castellodicanossa.it 
  • 366.8969303.

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Cosa fare e vedere nei dintorni di Reggio Emilia: il Sentiero di Matilde.

Raggiungo il Castello di Rossena in pochi minuti d’auto. Anche questa roccaforte fungeva da sentinella del Castello di Canossa e aveva un ruolo di difesa, insieme alla vicina torre segnaletica di Rossenella. Le Terre di Canossa sono un affascinante incontro di storia e paesaggi e, questo nucleo che sorge su un colle vulcanico rossastro, non si discosta assolutamente dal contesto.

COSA VEDERE NEI DINTORNI DI REGGIO EMILIA: IL CASTELLO DI ROSSENA

Passeggio dapprima tra le casette del borgo da poco ristrutturate, poi mi inerpico lungo la strada che porta al Castello di Rossena… ovviamente chiuso. Ne ammiro comunque la struttura esterna che dà l’idea della sua funzione: una macchina da guerra costruita con lo scopo di tutelare la grande icona femminile di nome Matilde. Una donna che desidero continuare a conoscere, non solo attraverso i fatti storici, ma soprattutto grazie alle sensazioni legate ai luoghi irrorati dalla sua anima.

Claudia B.