Itinerario sulla Strada Romantica in Baviera: cosa vedere in due giorni

Dopo aver trascorso il Capodanno a Ratisbona, ci spostiamo per seguire un itinerario sulla Strada Romantica in Baviera, la più famosa strada a tema, della Germania. Nonostante sia la pioggia ad accompagnarci per tutto il tragitto, continuiamo a credere nel ‘potere dell’ampia schiarita del 1° Gennaio’: il sole deve arrivare e arriverà! Perché mi serve per le foto.

Durante questi due giorni di viaggio sulla Romantische Straβe, visiteremo i villaggi di Dinkelsbühl, Harburg, Nördlingen, mantenendo come campo base la bellissima Rotheburg ob der Tauber. Non è la nostra prima volta in Baviera, ad essere sinceri. Siamo stati in questa terra magnifica, nel Capodanno 2002-03, per visitare Monaco ed i Castelli di (#maiunagioia) Ludwig. Siamo tornati dopo qualche giorno dal nostro matrimonio, ossia esattamente dieci anni fa, per scoprire Norimberga, Würzburg e Rothenburg ob der Tauber. Ed ora, cerchiamo di aggiungere altre tappe, al nostro itinerario sulla Strada Romantica in Baviera.

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Itinerario sulla Strada Romantica: cosa vedere a Dinkelsbühl.

In un’epoca lontana, ossia prima di superare la soglia dei trentatré, il nostro itinerario sulla Strada Romantica in Baviera, avrebbe toccato circa l’80% dei villaggi, tra Füssen e Würzburg, le due cittadine da cui inizia e finisce questa tratta panoramica. Oggi no. A stento riusciamo a visitare due località al giorno. Per questo iniziamo da Dinkelsbühl, che si trova a circa 40 minuti d’auto da Rothenburg.

Parcheggiamo accanto alle mura della città. Il costo è davvero basso, 0,50 centesimi l’ora. E vale la pena iniziare da qui la visita, perché lo scorcio sulla cinta muraria, circondata dal fossato pieno di acqua, è una cartolina. E poi, proprio queste solide mura, fornite di ben sedici torri, hanno protetto per secoli Dinkelsbühl, preservandone incolumità e ricchezza.

Il centro storico medievale di Dinkelsbühl, è colore. Ovunque! Purtroppo però è anche auto, che vengono parcheggiate nell’intera area. Nonostante questo piccolo intoppo visivo, ammetto che Dinkelsbühl  è il classico villaggio da fiaba, che rappresenta appieno la Strada Romantica bavarese. Ha ispirato artisti per secoli, ed attirato visitatori, proprio per la sua presenza scenica così forte.

Non ci sono vicoli a Dinkelsbühl ma ampie vie dove, ogni tanto, si aprono delle piccole piazze. Gli edifici patrizi colpiscono subito la nostra attenzione, in particolare la Hezelhof o la Deutsches Haus. Sarebbe impossibile non notare quest’ultima, con la sua sequenza di sette piani sporgenti! Oggi è un hotel ma, in passato, era dimora di un mercante. Tutto qui, mentre passeggiamo, parla del grandioso periodo storico di Dinkelsbühl, quando era fulcro di attività artigianali, che la resero un florido centro della Baviera.

In questo 1 Gennaio, a Dinkelsbühl si respira davvero un clima di rilassata festa. Ci sono alcuni gruppi di turisti ma, per la gran parte del tempo, incontriamo solo i cittadini, intenti a scambiarsi gli auguri. E poi via, verso taverne o caffetterie, per ripararsi dal freddo e pranzare.

Fulcro della città, è la Cattedrale di San Giorgio, un capolavoro del Quattrocento che domina il centro storico. Il suo stile tardo Gotico, è ‘strizzato’ tra le allegre abitazioni signorili, che lo circondano da ogni lato. Eppure, all’interno, ogni spazio è arioso e volto verso il cielo. È come se io stessa mi innalzassi, nulla riesce a trattenermi a terra!

La nostra visita a Dinkelsbühl, termina con una passeggiata lungo la cinta muraria. Un percorso da provare, almeno in parte, per rendersi conto della grandiosa cittadina medievale che è giunta sino a noi. Per sentire l’importanza di un’epoca, riecheggiare da ogni abitazione, strada, muro.

A pranzo, decidiamo di approfittare della presenza di un chioschetto, per gustare i piccoli panini bavaresi, farciti con calde salsicce appena cotte: una vera bontà, soprattutto se accompagnati da Glühwein bollente.

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Itinerario sulla Strada Romantica: Rothenburg ob der Tauber.

A Rothenburg ob der Tauber, ho dedicato un intero post. Questa fiabesca ed idilliaca cittadina medievale tedesca, è a mio avviso la più bella tra quelle che si trovano sulla Strada Romantica.

Allegra e vivace di giorno, con i suoi edifici a graticcio, le piazze e le vetrine delle botteghe, degne di un libro di fiabe, Rothenburg diventa magica e misteriosa di notte, quando le tenebre la avvolgono.

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Itinerario sulla Strada Romantica bavarese: Burg Harburg.

Una nuova giornata, ci vede impegnati con l’itinerario sulla Strada Romantica, dove abbiamo preferito restare invece di seguire l’idea con cui eravamo partiti, ossia spingerci fino a Bamberga.

Seguiamo i cartelli che segnalano la Romantische Straβe, evitando accuratamente le strade a scorrimento veloce. In questo modo, passiamo attraverso cittadine e paesaggi che rappresentano appieno il concetto di Strada Romantica. Però devo dirlo: per quanto riguarda la tratta che collega Rothenburg ob der Tauber a Burg Harburg, non sento nascere un senso di beato stupore. Ad essere onesta, ho apprezzato molto di più la prima parte del tracciato, da Würzburg a Rothenburg, oppure i panorami della Romantikstrasse austrica.

Burg Harburg è un villaggio piccolissimo, dominato dalla mole della fortezza, edificata tra l’XI ed il XII secolo. Dato che in inverno il Burg non è visitabile, ci fermiamo brevemente ad Harburg. È una passeggiata silenziosa, fatta di vento freddo e suggestione.

Dal ponte sul fiume Wörnitz, la visuale d’insieme è molto bella. Acque tumultuose, casette colorate, il campanile della Chiesa di Santa Barbara e poi lui, il maestoso e possente Burg.

Lo si può raggiungere a piedi dal villaggio, ma il tempo è ancora incerto, per cui preferiamo salire in auto. La vista sulla valle, da quassù è a 360°. Non importa se in questo periodo non è visitabile, perché restano comunque aperti i cortili, dentro cui si può passeggiare, immersi in un’emozione d’inverno. Senza folle di turisti. Sei solo tu ed il passato.

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Itinerario sulla Strada Romantica in Germania: Nördlingen.

Il primo approccio con Nördlingen, è particolarmente positivo. Iniziamo la passeggiata dalla cinta muraria, un’imponente fortificazione composta da ben quindici torri e cinque porte d’ingresso. Mi incanto nello scoprire come, a ridosso delle mura, è sorto una specie di piccolo e colorato villaggio, da cui partono i vicoli acciottolati della cittadina.

Vista dall’alto, Nördlingen mi fa sognare, riesce a stuzzicare la mia immaginazione. La vita scorre sotto ai miei occhi mentre, dalle belle abitazioni a graticcio, i cui tetti si aprono in una panoramica mozzafiato, escono persone che portano a spasso il cane, oppure vanno a fare una passeggiata.

Ammirare Nördlingen dalla cinta muraria, mi trasmette la sensazione che si prova davanti ad un carillon, di quelli che rappresentano un paesaggio ricco di personaggi. Tutto si svolge a rallentatore, ma con ordine ed in silenzio, lasciando a te, spettatore, il compito di soffermarti sui particolari ed immaginare una storia, oltre a quei movimenti. Bellissimo, non trovate?

Eppure, quando scendiamo dalle mura, per dirigerci verso Marktplatz, l’incanto scompare. Svanisce: il ‘carillon si è spento’. Una cittadina ordinata, sicuramente carina, magari anche con qualche bel particolare ma, nonostante questo, Nördlingen non ci rapisce. Non riesce ad entrarci nel cuore. Nemmeno la visita alla Chiesa di St. Georg scalfisce questa sensazione, anzi forse la amplifica.

Di certo, Nördlingen è ancora il simbolo evidente, di un grandioso passato commerciale, non è un caso che, l’economia di questa fiorente cittadina, esplose tra il XIV ed il XVI secolo, quando la Fiera di Pentecoste, attirò mercanti dall’intero paese. E, la grandezza degli edifici del centro storico, evidenzia queste sue caratteristiche.

Peccato non riuscire davvero ad entrare in contatto con la città. Magari è un problema nostro, forse siamo ancora troppo sintonizzati su Rothenburg e Ratisbona.

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Itinerario sulla Strada Romantica: dove dormire.

Abbiamo scelto di soggiornare in un appartamento (delizioso), ad appena 7km da Rothenburg ob der Tauber. Un punto strategico, sia per visitare i dintorni di Rothenburg, sia per godersi la bellezza della stessa di notte, senza dover spendere le cifre da capogiro, richieste dagli hotel in centro.

Ammetto che, come sempre, abbiamo scelto l’appartamento anche per riservarci la possibilità di cenare a casa, risparmiando notevolmente. Poi, dopo il turbolento autunno di lavoro, ci siamo detti che meritavamo un momento di vero relax. Così, durante l’itinerario sulla Strada Romantica, le cene sono state rigorosamente in ristorante!

In ogni caso, l’appartamento prenotato con Booking, ci ha permesso di godere di grande libertà, riposare in un luogo piacevole e silenzioso, avere un nostro parcheggio privato e raggiungere Rothenburg in appena dieci minuti (sconto Booking di 15€).

Claudia B.

14 Commenti

  1. Le casette uscite dalle fiabe, quanto saranno belline?
    Eppure so che con quel caprone di fidanzato che mi ritrovo, sarà già tanto se riuscirò un giorno a vedere i castelli di Ludwig. Per fortuna dei nostri amici ci hanno portato a Rothenburg, meglio di niente. La prossima volta salto in macchina con voi sennò, mi ospitate???

  2. Quanto fa strano ora vedere l’albero di natale in una foto vero? Però è piacevole perché associato alle atmosfere romantiche di questi posticini da fiaba è “la morte sua” come si dice. Infatti se dovessi scegliere di percorrere la Baviera lo farei in inverno assolutamente! Ancora più fiaba, ancora più magia! E poi vuoi mettere il piacere di entrare in una locanda per scaldarti con una ZUPPEN o una tazza fumante di vinbrulè? 😉 Ma porca miseria Claudia non si fanno queste cose: Pasqua alle porte, la bella stagione dietro l’angolo e tu mi fai montare la nostalgia del Natale? La lista delle cose per cui vendicarmi si allunga 😛
    Un bacione, poi ci risentiamo per gli auguri! 😉

    1. È vero, avevo dimenticato che esiste una lista 😂! Ma, prima di parlare di nostalgia del Natale, voglio sapere se anche questa volta hai venduto il tuo albero su Ebay (o Subito?)… solo per informazione, eh!
      In effetti mi sono dilungata un po’ troppo nella pubblicazione, devo dire che sul serio è strano vedere alberi di Natale a Pasqua!
      Il periodo di Natale, però, è perfetto per la Strada Romantica… A mio avviso sarebbe meglio l’Avvento, rispetto al Capodanno. Ma chissà, anche la primavera, con i balconi fioriti non deve essere male.
      Una ZUPPEN calda, la mangerei volentieri anche adesso 😍!
      Buona Pasqua mia cara Dani, ti abbraccio forte,
      Claudia B.

  3. Lo sai quanto mi piacciono questi itinerari! ❤ E poi ho una passione folle per le case a graticcio! Grazie per avermi fatto conoscere cittadine che non avevo considerato in un mio ipotetico itinerario, spero che la primavera mi porti nuovamente in Baviera! Dinkelsbühl è deliziosa, il calssicio gioiellino protagonista delle cartoline, colorato, romantico, da vivere senza pensieri. E le foto sono bellissime, ce l’hai fatta a invocare la bella giornata!!
    Un bacione

    1. Secondo me, poi, tra primavera ed estate Dinkelsbühl diventa ancora più bella, decorata allegramente con fiori, piena di tavolini all’aperto, dove sedersi per bere qualcosa di fresco… Pensa che atmosfera rilassata vi si deve respirare!
      Prima o poi, voglio anche esaudire il desiderio di soggiornare in una di quelle casette a graticcio, magari di uno sgargiante rosa intenso 😍!
      Hai visto il potere dell’ampia schiarita? Se ne hai bisogno, sai a chi rivolgerti 😉.
      Ti abbraccio,
      Claudia B.

  4. Non c’è niente da fare, questi luoghi per me escono da un libro di fiabe. Non sembrano le location delle storie dei fratelli Grimm? Il fascino della Germania è proprio nell’atmosfera che le architetture di un tempo riescono a creare, a mio parere. Un’atmosfera che si nutre di secoli di storia, di musica, di pittura, di filosofia, di letteratura. E poi, come si fa a resistere a un itinerario che ha un nome suggestivo come Strada Romantica?! Un abbraccio!

    1. È la stessa sensazione che ho io, ogni volta che mi trovo a visitare questi villaggi: di entrare dentro ad un libro dei fratelli Grimm. Mi aspetto sempre di veder spuntare, da un momento all’altro, personaggi in costume, oppure streghe e draghi! Soprattutto di notte.
      Penso seriamente che il connubio arte, letteratura, cultura, filosofia, si riversino nelle atmosfere di questi luoghi. Rendendoli unici.
      Ti abbraccio,
      Claudia B.

  5. I miei genitori vorrebbero fare un viaggio lungo la Strada Romantica: le tue parole mi confermano che è un’ottima idea perché i posti sono bellissimi e perché così cambiano un po’ prospettiva rispetto all’abbinata Bretagna-Normandia che fanno da tanti anni. Non sono sicura di riuscire a convincerli sul soggiorno in appartamento però perché già mi vedo mia mamma che fa no con la testa e ripete a raffica “albergo albergo” 😉
    Dinkelsbühl ha certi angoli che mi ricordano alcuni posti di Lucerna, con le casette colorate ❤️

    1. Sarebbe un bellissimo cambiamento! Io sogno la Normandia e la Bretagna, perché non ci sono ancora stata, ma sulla Strada Romantica avrebbero una stupenda alternativa! Visto che sarebbe la prima volta, consiglia loro anche i castelli di Ludwig…una zona troppo bella, da non perdere per nessun motivo!
      Dì pure a tua mamma di non preoccuparsi ed optare per l’hotel: noi abbiamo approfittato dell’appartamento per risparmiare, ma vedrai che troveranno la soluzione ideale!
      Un bacione,
      Claudia B.

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