Racconti e diari di viaggio. Consigli ed informazioni turistiche in Italia e all'estero. Mototurismo. Visite ed itinerari.
 
Laghi del Marecchia: itinerario naturalistico nei dintorni di Rimini

Laghi del Marecchia: itinerario naturalistico nei dintorni di Rimini

ITINERARIO SUI LAGHI DEL MARECCHIA

Avete mai sentito parlare dei Laghi del Marecchia? Non mi stupirei se la risposta fosse no dato che io stessa, pur vivendo nelle immediate vicinanze, ne ho scoperto l’esistenza solo di recente. Si tratta di alcuni specchi d’acqua nei dintorni di Rimini, dove è possibile fare birdwatching, rilassarsi, praticare yoga o magari prendere il sole durante la bella stagione. I laghi si trovano lungo il corso del fiume Marecchia e sono facilmente raggiungibili dalla strada ciclopedonale.

Ecco quindi qualche piccola curiosità su questa insolita e poco conosciuta escursione da fare vicino Rimini. Sono certa che vi conquisterà!

∞♦∞

Dove si trovano i laghi del Marecchia?

Il lago dell’Ex Cava In.Cal System, Lago Azzurro e Lago Santarini si trovano tra Rimini, San Martino dei Mulini e Santarcangelo di Romagna. Si tratta delle vecchie cave di ghiaia ormai dismesse, utilizzate in passato per estrarre il materiale necessario alla costruzione degli alberghi della Riviera. Dopo un lungo periodo di degrado e abbandono, la natura ha ripreso ciò che le apparteneva di diritto, l’uomo si è attivato con un intervento di recupero… ed ecco la magia!

Le cavità si sono riempite di acqua, la flora ha rivestito rive e fondali e il risultato è stata la rinascita, con la formazione di un’importantissima area umida che gli uccelli scelgono ormai abitualmente come Avigrill! Alcune specie sono diventate stanziali, altre fanno tappa qui ogni anno durante le migrazioni riempiendo l’aria di canti e richiami ancestrali. Io stessa ho potuto ammirare fenicotteri, cormorani e aironi guardabuoi.

FARE BIRDWATCHING SUI LAGHI DEL MARECCHIA VICINO RIMINI

∞♦∞

Dove fare birdwatching e yoga nei dintorni di Rimini.

I laghi del Marecchia portano ancora impressa la loro storia di ex cave della Romagna. A raccontare quel passato così rappresentativo ci pensano gli edifici tutt’oggi in stato di abbandono: stabilimenti, macchine utilizzate per la frantumazione, nastri trasportatori. Ma sapete una cosa? Quella presenza per certi aspetti visivamente ingombrante e inesorabilmente riassorbita dalla vegetazione (una sorta di animale mitologico che inghiotte cemento), rende fantastico il panorama. Insomma, non saranno romantiche vette innevate a specchiarsi in questi laghetti, ma posso garantirvi che l’effetto finale è comunque unico e decisamente urban green!

Lago Azzurro.

Il Lago Azzurro a mio avviso è il più bello tra le antiche cave. Piccolo, intimo, quasi segreto, appena si approda sulle sue rive si è come invasi da un’energia superiore. Sarà che ho avuto la fortuna di fare yoga proprio qui, in un tiepido, soleggiato sabato di aprile, ma per me questo angolo nascosto della Romagna resta un concentrato di atmosfere che scivolano sulla pelle. Date le acque limpide, non è raro vedere persone che fanno il bagno, oppure approfittano delle rare spiaggette naturali e delle aree verdi per fermarsi a prendere il sole, leggere o gustare un pic-nic.

Ex Cava In.Cal System.

L’oasi naturalistica dell’Ex Cava In.Cal System è un posto di un’eleganza innata. Sì, ho davvero scritto eleganza… Perché il morbido tappeto d’erba che costeggia le rive, i punti di avvistamento degli uccelli con i pannelli esplicativi, la possibilità di osservare tranquillamente l’avifauna che popola le isolette del lago e si muove tra la flora sommersa, ha un che di regale. Tra l’altro questa è la location perfetta per fare birdwatching nei dintorni di Rimini. Una sorta di Delta del Po romagnolo, formato pocket, che non si può assolutamente perdere.

Lago Santarini.

Lago Santarini è il più verace dei tre specchi d’acqua. Forse il meno suggestivo, quello più emozionalmente diretto. Eppure ha un fascino tutto suo. E poi va detto che, proprio qui, è possibile ammirare un simpatico gruppetto di fenicotteri bianco-grigio -la colorazione primitiva, quella precedente al banchetto di gamberetti che conferiscono l’iconico colore rosa- e seguire un percorso ad anello che permette di ammirare il lago da vari punti di vista.

∞♦∞

Itinerario tra i laghi del Marecchia.

L’itinerario tra i laghi del Marecchia è semplice, panoramico e piacevole. Lo può seguire facilmente chiunque, non serve né particolare allenamento, né abbigliamento tecnico. Inoltre mi sento di consigliarlo anche alle famiglie con i bimbi, dato che non c’è dislivello e il percorso si svolge perlopiù sulla ciclabile della Valmarecchia. Potete scegliere fra tre soluzioni.

  • Abbinare l’Ex Cava In.Cal System e il Lago Azzurro, raggiungendoli a piedi da Via Savina. Ecco il link per il parcheggio. In alternativa, se vi piace camminare, potete parcheggiare al Tiro a Volo di Vergiano e prendere la ciclopedonale fino ai due laghi.
  • Visitare il Lago Santarini a Sant’Ermete percorrendo il breve tragitto dal parcheggio, una svolta di Via Trasversale Marecchia, davanti al Salumificio Lombardi.
  • Seguire un tour fra i tre laghi del Marecchia partendo (e tornando) dal parcheggio in Via Savina, di cui vi ho già lasciato il link di Google Maps.

Ricordate di portare con voi acqua e cibo sufficienti e munirvi di scarpe comode in modo da godervi pienamente la passeggiata. Non mi resta che augurarvi una buona esplorazione della mia terra!

Claudia B.