Dintorni di Assisi: cosa vedere e fare

COSA VEDERE AD ASSISI E DINTORNI

Una delle cittadine più amate dell’Umbria, è di certo Assisi. Centro che conserva gelosamente opere d’arte e tracce storiche di immensa importanza, visitare Assisi è sempre un’esperienza in cui, mistico e profano, si intrecciano con carisma. Inoltre, grazie alla sua posizione centrale, è il punto di partenza ideale per scoprire borghi che sorgono ad un massimo di trenta minuti di strada! Perfetta, quindi, per organizzare itinerari tra i borghi dell’Umbria, adatti a chi ha voglia scoprire luoghi nuovi e ricchi d’atmosfera, senza inutili corse. In questo articolo vi presenteremo cinque paesi da vedere nei dintorni di Assisi e un sito dal profondo temperamento spirituale, in cui fare anche sensoriali escursioni.

Spello, Montefalco, Bevagna, Rasiglia, Trevi e l’Eremo delle Carceri, sono tappe imperdibili durante un viaggio in Umbria. Località nelle vicinanze di Assisi, la quale può essere utilizzata come campo base per un soggiorno indimenticabile in Umbria, tra bellezze culturali ed enogastronomia.

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Un borgo imperdibile nei dintorni di Assisi: Spello.

Spello è il borgo dei fiori, un paese da non perdere se si visitano Assisi e dintorni. Perché passeggiare tra i vicoli di Spello, equivale a seguire un percorso profumato e colorato, in un labirinto fatto di pietra e allestimenti floreali. Non solo: Spello può vantare 2 km di mura fortificate, tra le meglio conservate d’Italia! All’interno di questo scrigno inestimabile, la cui storia è impressa in ogni singolo sospiro, si entra con grazia in una sorta di macchina del tempo. In particolare se si ha la possibilità di visitare Spello fuori stagione, quando il flusso turistico rallenta.

COSA VEDERE NEI DINTORNI DI ASSISI: SPELLO

Tanti gli edifici religiosi del circuito cittadino: la Collegiata di Santa Maria Maggiore, San Martino, Sant’Andrea, con la Madonna del Pinturicchio, San Lorenzo con il suo esemplare tabernacolo quattrocentesco. Anche se, tra i miei luoghi del cuore a Spello, c’è San Severino, da cui si ammira uno dei panorami più belli sulla valle. Inoltre da qui prende il via la passeggiata verso il Monastero delle Clarisse ed una delle zone più suggestive del borgo, insieme all’antico vicolo Borgo di Via Giulia. In questi quartieri si respira davvero l’essenza del Medioevo. Spello è anche uno dei borghi nei dintorni di Assisi, nel quale partecipare a splendide manifestazioni come l’Infiorata del Corpus Domini oppure “Finestre, balconi e vicoli fioriti”.

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Cosa fare vicino ad Assisi: escursione all’Eremo delle Carceri.

Tra le cose da fare nei dintorni di Assisi, sarebbe impossibile non citare un’escursione al vicinissimo Eremo delle Carceri. Si trova alle pendici del Monte Subasio, avvolto da un manto boschivo e da un silenzio idilliaci. Luogo dell’anima e di profonda bellezza, l’Eremo delle Carceri venne scelto da San Francesco e dai suoi seguaci, proprio per queste sue mistiche peculiarità. Qui, dove c’erano grotte e alcove naturali, frequentate sin dall’antichità da eremiti alla ricerca di un luogo in cui meditare, oggi sorge un edificio religioso perfettamente assorbito dal bosco di lecci secolari.

La cella di San Francesco, il refettorio, il chiostro dall’insolita forma triangolare e la chiesetta, sono visitabili. Imperdibile anche una passeggiata nel bosco, per ascoltare la voce del silenzio e concedersi attimi di riflessione personale.

ESCURSIONI NEI DINTORNI DI ASSISI: EREMO DELLE CARCERI
  • L’Eremo delle Carceri si trova in Via Eremo delle Carceri e dista 4 km da Assisi.
  • Orari di apertura dell’Eremo delle Carceri: giorni feriali dalle 6e30 alle 18; giorni festivi dalle 7e30 alle 18. Quando vige l’ora legale, l’eremo chiude alle 19.
  • Visite guidate per gruppi: mattina 9- 11e30; pomeriggio 14e30- 16e30 (fino alle 17e30 quando vige l’ora legale).
  • Telefono: 075 812301
  • Email: eremodellecarceri.assisi@gmail.com
  • Scoprite di più sulla nostra giornata di visite tra Assisi e l’Eremo delle carceri.

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Visitare Rasiglia, il borgo dei ruscelli.

Rasiglia è l’incantato borgo delle fonti. Un paese medievale del XIII secolo, che sembra sia stato appena dipinto da un fantasioso gigante! Colori vividi, scorci indimenticabili fatti di piccoli ponti in legno, vasche, torrenti e cascatelle. Il tutto stretto in un villaggio dove domina la pietra. Qui si può vedere ancora un antico mulino, simbolo del ricco passato di Rasiglia, che era un centro fiorente per la lavorazione dei tessuti e del grano.

Oggi non resta nulla di quell’economia forte, se non il racconto che ne viene fatto sui muri del borgo. Grazie all’amore dei cittadini, però, il piccolo paese di montagna nei dintorni di Assisi è tornato all’antico splendore, diventando uno dei luoghi maggiormente visitati, da chiunque scelga di fare una vacanza in Umbria. Inoltre, nel periodo natalizio, Rasiglia mette in scena un grandioso “Presepe Vivente” con oltre 300 figuranti.

  • Scoprite di più su cosa vedere a Rasiglia.
  • Il “Presepe Vivente” di Rasiglia, si svolge ogni anno il 26 Dicembre e il 6 Gennaio, dalle 15 alle 19.
  • Rasiglia dista 36 km da Assisi.
RASIGLIA UN BORGO IMPERDIBILE NEI DINTORNI DI ASSISI

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Montefalco e Bevagna, itinerario medievale partendo da Assisi.

Facendo base ad Assisi, è possibile creare itinerari a tema sia storico che enogastronomico. Montefalco e Bevagna, per citarne due, permettono non solo di vivere appieno il Medioevo, ma anche di visitare due iconici paesi dell’olio. Montefalco e Bevagna si trovano, infatti, nella zona di produzione dell’olio extravergine di oliva, del Sagrantino di Montefalco e del Montefalco Rosso. Ma, per gli amanti della birra artigianale, a Montefalco è possibile anche degustare i prodotti del “Birrificio dei Perugini”.

Ambedue i borghi si trovano vicini e si visitano in una giornata. Le caratteristiche principali sono le ricercate architetture e i vicoli senza tempo, seppure è possibile inserire alcune tappe insolite. A Montefalco, ad esempio, è imperdibile la Chiesa di Sant’Agostino, con l’opera “Il popolo di profughi” e il corpo perfettamente conservato dello “sconosciuto spagnolo”. Un pellegrino dalla storia misteriosa, che da secoli riposa nel silente borgo umbro. A Bevagna, invece, è possibile fare un tour delle botteghe medievali, del complesso termale romano, oltre a soffermarsi sulla monumentale Piazza Silvestri. Questo è il cuore medievale di Bevagna, risalente al XII secolo!

BORGHI MEDIEVALI NEI DINTORNI DI ASSISI

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Cosa vedere a Trevi, nella Valle Umbra.

Da Assisi è facilissimo raggiungere anche la Valle Umbra. Sebbene questa zona meriti un itinerario di visita a sé stante, vista la ricchezza delle località presenti sul territorio, è possibile comunque inserire una visita al pittoresco borgo di Trevi. In effetti Trevi non passa inosservata: già dalla superstrada, attira lo sguardo grazie alla sua posizione conica, sulla sommità di un colle.

Trevi è il classico, silenzioso, borgo medievale nei dintorni di Assisi dove, erte salite e discese al cardiopalma, si susseguono all’ombra di palazzine in pietra. Magari non vi saranno opere d’arte particolari di cui bearsi ma, la bellezza di Trevi, è forse proprio questo. Regala la possibilità di lasciarsi semplicemente guidare dalla curiosità della scoperta, senza necessariamente dover seguire un percorso serrato. In ogni caso, gli appassionati di arte ed architettura, troveranno a Trevi pane per i loro denti nel Duomo di Sant’Emiliano, nel Santuario della Madonna delle Lacrime e nel complesso museale di San Francesco.

COSA VEDERE A TREVI NEI DINTORNI DI ASSISI
  • L’idea in più: ad appena 8 km da Trevi, sorge Borgo San Benedetto, un minuscolo paese storico dall’affascinante personalità. All’interno dell’abitato di trovano gli appartamenti diffusi di “Borgo Lizori”, splendida location in cui dormire in Umbria, che abbiamo personalmente provato.
  • Per saperne di più: cosa vedere a Trevi e Borgo San Benedetto.
  • Trevi dista 30 km da Assisi.

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Dove dormire per visitare Assisi e dintorni.

Scegliere di fare un viaggio in Umbria, è sempre una decisione positiva. Si tratta di una terra che può essere esplorata a più riprese, sia per un fine settimana che per periodi più lunghi. Impossibile, infatti, esaurire l’immenso patrimonio artistico, umano ed enogastronomico dell’Umbria, con una sola vacanza. In questa regione bisogna tornare appena possibile!

Terra troppo spesso martoriata da una natura non sempre clemente, l’Umbria ha dovuto lottare nei secoli contro distruzioni che l’hanno resa momentaneamente fragile. Una debolezza dalla quale è riuscita a rialzarsi con tenacia. Ecco perché, noi per primi, non lasciamo che gli eventi naturali ci pongano barriere con l’Umbria. È un onore poter dare una voce all’Umbria, grazie ad un turismo ed un racconto responsabili.

Claudia B.