In moto allo Stelvio: itinerari e informazioni

ORGANIZZARE VIAGGIO IN MOTO ALLO STELVIO

Il mito del Passo dello Stelvio è vivo più che mai per gli appassionati di moto. Ci sono stata alcuni anni fa, approfittandone per seguire una serie di itinerari di mototurismo in Valtellina e Svizzera. Il mio viaggio allo Stelvio in moto è durato quattro giorni, con partenza dalla Romagna. Oggi voglio quindi darvi alcune informazioni pratiche e suggerimenti, per strutturare al meglio il vostro percorso. Ma anche per capire quali altri passi fare oltre a quello dello Stelvio. In fondo la Valtellina è una vera sala giochi per gli appassionati delle due ruote: perché non divertirsi alla grande?

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Come arrivare al Passo dello Stelvio in moto.

Partendo dalla Romagna, la soluzione ottimale è stata seguire l’autostrada fino a Brescia, dopodiché proseguire su strade normali. Ho tenuto la direzione Milano e Lago d’Iseo-Valcamonica, percorrendo l’intera costa bresciana del Sebino, verso Darfo Boario Terme.

Da questo punto in poi, ho attraversato l’Alta Valcamonica, tenendo come riferimento le indicazioni per il Passo del Tonale, fino a Edolo, per proseguire poi verso il Passo dell’Aprica. Una tratta piacevole immersa nella natura, non ampia ma ben tenuta, con cui sono arrivata a Stazzona e ho poi girato in direzione Tirano e Bormio. Da Bormio basta seguire la SS38 dello Stelvio e le indicazioni per il valico.

COME ARRIVARE IN MOTO ALLO STELVIO

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Dove è meglio dormire per andare in moto allo Stelvio?

Per il mio tour in moto allo Stelvio, ho scelto di dormire nel borgo di Oga, nei dintorni di Bormio. Dato che il Passo dello Stelvio collega questa località della Valtellina a Prato alle Stelvio, in Alto Adige, mi è sembrata la soluzione migliore per avere praticità al giusto prezzo. Ho prenotato un delizioso appartamentino su Airbnb (cliccando qui trovate maggiori informazioni e un buono sconto), con incluso il garage per la moto.

Inoltre, quando si lascia la SS38 che collega Tirano a Bormio, per girare su Via al Forte che porta a Oga, i panorami sono bellissimi e le curve una goduria. Il che non guasta mai! Oga, poi, è un delizioso borghetto montano, controllato a vista dalla mole della montagna dell’acqua Levissima, in cui la pace regna sovrana.

DOVE DORMIRE PER ANDARE ALLO STELVIO IN MOTO
LA STRADA DA BORMIO A OGA

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Passo dello Stelvio da Bormio.

La SS38 dello Stelvio, è quella che porta da Bormio al secondo valico alpino più alto d’Europa. Andare in moto al Passo dello Stelvio, non è solo una delle esperienze più intense da fare con la propria due ruote, ma un’emozione visiva senza fine. 36 tornanti sul versante lombardo, più 48 tornanti (tosti) che scendono verso la Val Venosta e Prato allo Stelvio. 47 km immersi nel Parco Nazionale dello Stelvio, che ti restano impressi sulla pelle e negli occhi.

STELVIO: VERSANTE LOMBARDO

Il settore lombardo è sicuramente quello di più semplice percorrenza, mentre i rettilinei alternati a strettissimi tornanti del versante altoatesino, sono un atto di fede. In particolare per la presenza di tantissimi ciclisti, che scendono alla velocità della luce, superando impunemente moto e auto, senza alcuna attenzione.

STELVIO: VERSANTE ALTOATESINO

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Passo dello Stelvio in moto: dove fare benzina.

Se partite da Bormio per andare in moto allo Stelvio, fate il pieno qui, altrimenti rischiate di trovarvi in difficoltà, dato che la pompa successiva è a Prato allo Stelvio. Va da sé che se salite al valico dalla Val Venosta, il distributore è quello di Prato allo Stelvio e poi dovrete aspettare fino a Bormio per fare il pieno. 47 km di pura gioia motociclistica! Con un’Africa Twin che ha un consumo di 21,5 km con un litro, non ho avuto problemi. Voi fate le dovute valutazioni, anche in base alla località di partenza.

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Apertura del Passo dello Stelvio: da leggere con attenzione!

Da fine maggio, salvo nevicate eccezionali (che capitano, fidatevi), il Passo dello Stelvio è aperto. Attenzione però. Io sono stata a fine maggio, quando ancora c’erano muri di neve molto suggestivi, ma anche molto rognosi. Perché, con l’aumentare delle temperature, nelle ore centrali della giornata giornata, la neve si scioglie e crea delle slavine che arrivano addosso a chiunque stia transitando. Motociclisti inclusi! Per prevenire il pericolo, o comunque limitarlo, quando si verifica questa situazione il Passo dello Stelvio viene chiuso al transito per qualche ora.

MAGGIO ALLO STELVIO

Cosa significa è presto detto: che se iniziate tardi la vostra giornata in moto allo Stelvio, può darsi che vi consentano di percorrere solo un versante, a seconda di quale sia la località di partenza. Seconda opzione: potrebbero non farvi arrivare nemmeno fino al valico vero e proprio (dipende viene bloccata la strada). Terza probabilità: magari riuscite a coprire ambedue i versanti ma, tornando indietro, trovate la strada bloccata. A quel punto, per rientrare in struttura dovrete avere un piano B. E questo è esattamente ciò che mi è accaduto.

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Come fare l’intero Passo dello Stelvio in moto anche quando c’è la neve a maggio.

Attenzione: non vi sto suggerendo di mettervi in una situazione di pericolo, capiamoci bene! Il discorso è diverso. Se, consultando i siti ufficiali, scoprite che lo Stelvio è transitabile, ovviamente non c’è motivo per cui non dobbiate andare. La presenza della neve può causare le problematiche di cui vi ho parlato sopra ma, come è successo a me, potreste scoprirlo solo una volta arrivati. Infatti il Passo dello Stelvio non era chiuso, non c’erano divieti. È stato chiuso nel corso della mattinata! Per prevenire pericoli, ed essere anche certi di poter percorrere l’intero tracciato, ecco alcuni consigli.

Dovete partire la mattina presto, quando le temperature sono basse e quindi la neve resta compatta. Nel corso del giorno il pericolo di venir investiti da slavine di neve è troppo alto, quindi sveglia presto e pronti a salire in sella! In questo modo riuscirete a compiere l’intero tracciato Bormio-Prato allo Stelvio (o viceversa), senza perdere nemmeno una curva.

Se al ritorno trovate la strada chiusa, come è successo a me, ma il vostro hotel resta nel versante opposto a quello in cui vi trovate, calma e sangue freddo. Perché la soluzione c’è, è bellissima e si chiama Passo dell’Umbrail. Il Passo dello Stelvio, infatti, si trova a ridosso dei Grigioni Svizzeri e l’Umbrail si ricongiunge con la SS38 dello Stelvio. Questa è l’occasione perfetta per fare non solo lo Stelvio in moto, ma anche il favoloso passo svizzero!

DA GLORENZA ALL’UMBRAIL

Se vi trovate a Prato allo Stelvio, seguite le indicazioni per Glorenza, poi per il Passo Resia fino a confine di stato. Arrivate al paese di Santa Maria e tenete come riferimento la segnaletica per il Passo dell’Umbrail. A quel punto dovete solo rilassarvi in sella, godendovi una serie di paesaggi d’autore e curve divertenti, strette ma poco trafficate, fino a ricongiungervi con la SS38 dello Stelvio con cui potrete tornare verso Bormio. Se invece siete in Valtellina, non vi resta che seguire queste indicazioni al contrario.

PASSO DELL’UMBRAIL

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Passo dello Stelvio: altri itinerari.

L’itinerario in moto dal Passo dello Stelvio all’Umbrail, che vi ho appena suggerito per risolvere un eventuale problema di transito, lo consiglio anche per il solo piacere di intraprendere una danza magica con la vostra due ruote.

Dallo Stelvio, un altro percorso che da bikers vi supplico di valutare (perché mostruosamente bello), è il Passo del Bernina che unisce Tirano a Sankt Moritz. Seguendo in parte la strada percorsa dal mitico Trenino del Bernina! Tecnicamente potreste anche fare ambedue in una giornata piena ma, se dormite a Bormio o nei dintorni, vi suggerisco di dedicare un giorno allo Stelvio e uno al Bernina.

QUALI ITINERARI IN MOTO FARE PARTENDO DALLO STELVIO

C’è poi il grande classico per gli appassionati di moto: Stelvio, Gavia, Tonale. La triade dei passi! Peccato che quando sono stata in Valtellina, il Gavia fosse chiuso, di conseguenza per fare il Tonale ho dovuto ripercorrere tutta la strada fino al Passo dell’Aprica e, da Edolo, seguire le indicazioni per il Passo del Tonale. Diversamente, scendendo dallo Stelvio verso Bormio, si prende per Santa Caterina di Valfurva, si sale al Gavia e si arriva al Tonale.

Per maggiori informazioni, leggete il mio diario di viaggio tra i passi di Valtellina e Svizzera. Mi raccomando colleghi: usate la testa, divertitevi, emozionatevi… e ricordate che il saluto e d’obbligo!

Claudia B.

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