In “volo” sulla Valmarecchia

Quante volte vi ho parlato della mia amata terra di Romagna in questi mesi? Tante, lo so. Ma per anni ho sognato di poter raccontare l’entroterra riminese, presentando un luogo non di rado sottovalutato a favore della più rinomata Riviera Adriatica.
Non che ci sia nulla di male nella ricerca di mare e relax, certo, ma spesso ciò che porta il turista a snobbare il territorio limitrofo, è proprio la mancata consapevolezza di quanto bello esso racchiuda.
Sabato ho scoperto una Valmarecchia diversa e mi sento orgogliosa di affermare come, i miei luoghi, mi abbiano saputo sorprendere ancora una volta, con giochi di luce che avrebbero ammaliato Monet, panorami che hanno ispirato i grandi artisti rinascimentali e colori ricchi e profumati.

Devo dire grazie a Daniele per questa uscita fuori programma e un pò folle, fatta con la nostra vecchia jeep, tra stradine bianche e tratte semplicemente dissestate. Dopo una settimana che definire difficile sarebbe persino farle un complimento, mio marito ha pensato di regalarmi un sorriso, anzi un intero campo di girasoli, portandomi tra quadri paesaggistici mozzafiato.

Non conoscevo la strada che abbiamo seguito, Daniele ci si è imbattuto durante il turno con la Protezione Civile, dove svolge servizio di volontariato, e ha subito pensato di riproporla a me. Il fatto di avermela mostrata alla fine di otto giorni da film horror, mi ha permesso si apprezzarla ancora di più, come una boccata d’aria fresca…ma con 35° all’ombra!

Vi starete chiedendo: oh santa ragazza (si, grazie per il ragazza!), ma cosa puoi aver trovato di tanto sorprendente, che già non conoscevi? Beh, la Valmarecchia, soprattutto nell’area di confine con Marche e Toscana, è una zona in grado di ammaliarti anche se la vedi mille volte all’anno.

Come spiegarlo senza scadere nell’ovvio? La Valmarecchia ha una luce magica, data principalmente dai giochi spensierati delle nuvole in cielo e dal modo in cui i raggi del sole vi si riflettono, rispecchiando i mutamenti sul terreno sottostante.

Vallate morbidamente disegnate da campi colorati, verde rigoglioso e cime a proteggere questo scrigno, mentre qua e là si vedono spuntare borghi storici che narrano di un passato ricco di avvenimenti e arte.

Questa veduta d’insieme, però, non perde splendore nemmeno nelle giornate nuvolose e piovose anzi: in quei momenti, sembra di essere all’interno della “Vergine delle Rocce” di Leonardo da Vinci, in quel paesaggio struggente, misterioso e segreto, che il Genio toscano ha saputo ricreare con immensa veridicità.
Detto ciò, capirete che il percorrere una sconosciuta stradina di campagna, su cui si aprono panorami da pelle d’oca sul territorio circostante, che ti fanno provare la sensazione di volare con lo sguardo, costituisce un valore aggiunto ad una bellezza già di per sé notevole!

Seguiamo la Via Marecchiese fino a Novafeltria, dopodiché giriamo in direzione di Perticara, per proseguire poi verso Poggiorimini, subito dopo la località di Botticella: qui troviamo l’indicazione per Badia Mont’Ercole e seguiamo la strada bianca che si inerpica in un delizioso sottobosco.

Finalmente la temperatura cala, l’aria si rinfresca e possiamo semplicemente godere del paesaggio che a tratti si mostra tra la vegetazione. La strada viene abitualmente percorsa anche da normali berline, non solo da jeep, ma consiglio di procedere con calma.

Ad un certo punto gli alberi si aprono, lasciando spaziare lo sguardo sul borgo di Sant’Agata Feltria, che si mostra in tutta la propria grazia, mentre la mole di Rocca Fregoso veglia su di lui.

Davanti ad un tale spettacolo, ci si potrebbe sedere sulla panchina di legno a ridosso della vallata, lasciando i pensieri liberi di correre come le nuvole del cielo…

Dopo qualche km di scossoni, la strada ritorna asfaltata e noi scendiamo solo per poco lungo la via panoramica che porta al borgo medievale di Petrella Guidi: da qui il panorama è indescrivibile!

Oltre al piccolo paese di pietra bianca, in una sorta di volo intrapreso dallo sguardo, gli occhi riescono a trovare Pennabilli, la rocca ed il paese di San Leo e persino San Marino!

Splendida anche la Rocca di Maioletto, arroccata su uno sperone di roccia, meta di tanti escursionisti che si inerpicano lungo un sentiero con il quale si raggiunge in circa un’ora di trekking.

Dai ruderi di questo antico fortilizio, passato nei secoli attraverso il domino dello Stato Pontificio, dei Montefeltro e dei Malatesta, si può godere di un panorama meraviglioso sul circondario. Prima o poi, anche noi riusciremo a conquistare la vetta!!!

Intanto, il giallo dei campi arati inframmezzato dal verde e dai boschi, dalle rocce delle montagne e dai fiori di campagna, parlano di una natura che da secoli accompagna con la propria silenziosa presenza la vita della fiera popolazione romagnola.
Torniamo verso Sant’Agata Feltria, perché Daniele ha deciso di regalarmi un intero campo di girasoli e, dopo solo poche curve, eccoli lì, splendidi e a perdita d’occhio, un fiume giallo che lambisce alberi verdissimi e balle di fieno, mentre il cielo terso, cosparso di soffici nuvole bianche, incornicia questa pittoresca esplosione d’estate.

Da una parte, le colline della provincia di Forlì-Cesena, dall’altra le cime dell’Appennino Tosco-Romagnolo e dell’Appennino Umbro-Marchigiano.

In sottofondo le cicale che accompagnano una tenue brezza, con il loro canto che sa di lunghi pomeriggi estivi, di acque fresche e natura profumata.

Oltre ad un mini tour che abbia il compito di appagare i sensi e rigenerare lo spirito, la Valmarecchia è anche culla d’arte, con piccole chicche racchiuse in borghi da cartolina. Ecco, allora, alcuni link che spero possano esservi utili per creare itinerari sempre nuovi!

∞♦∞
  • Per saperne di più su Sant’Agata Feltria cliccate⇒ qui
  • Per Saperne di più su San Leo, cliccate⇒ qui
  • Per saperne di più su Pennabilli, Petrella Guidi e Casteldelci, cliccate⇒ qui
  • Per approfondire su Pennabilli, cliccate⇒ qui
  • Per saperne di più su San Marino, cliccate⇒ qui
    Claudia B.

10 Commenti

  1. Ho visto il tuo Tag ancora stamattina Claudia e la vista dei girasoli mi ha rallegrata, visto che ho avuto una giornata incasinata,lunga e più di corsa del solito. Ma quei girasoli…. il solo pensiero che non appena mi sarei liberata da tutto sarei venuta a leggere in quale luogo si nascondevano mi spingeva ad andare avanti.
    Ora che mi hai fatto scoprire questa mi piacerebbe visitarla. Adoro i girasoli e mi piacciono molto i borghi con la loro storia,la loro arte e le loro credenze… grazie di avermi reso partecipe di questo itinerario.
    A volte ci si spinge oltre non si sa cosa, anche se tante meraviglie sono sotto i nostri occhi e a poca distanza da casa… ☺

    1. Io sono felicissima di aver condiviso con te questa scia di colore, di luci e di paesaggi, e spero sul serio che ti abbia aiutata almeno un pò a riprenderti, esattamente come è stata utile a me sabato scorso.
      A volte si ha bisogno di un’immagine, di un’impressione, ma anche di un attimo di semplice libertà visiva, per fare pace con i nostri momenti no.
      Spero che questi piccoli suggerimenti ti facciano venir voglia di scoprire la mia bella Romagna!
      Un abbraccio!
      Claudia B.

  2. Torno spesso in questa terra e ogni volta i miei occhi la guardano come se fosse la prima. C'è sempre qualcosa da scoprire e il tuo articolo ne è un chiaro esempio.
    I girasoli sono uno dei miei fiori preferiti, inutile dirti come brillavano i miei occhi di fronte alle foto!
    Complimenti al tuo articolo ma soprattutto a tuo marito per aver condiviso tale meraviglia!
    Un bacione :*

    1. Quando sento di persone che vengono nella mia amata Romagna, innamorandosene al di là della solita veste mondana, io sono felice! Felice e appagata, perché vuol dire che qualcosa si sta smuovendo e, viaggiatori attenti, capaci di guardare oltre, sanno sceglierci per il meraviglioso patrimonio artistico e paesaggistico che qui è racchiuso.
      Non so come ringraziarti per le tue parole, per aver occupato un pò del tuo tempo a leggere questo accumulo di impressioni visive. E ora sai che, ogni volta in cui tornerai qui, potrai contare su qualche spunto da parte di un’alleata locale, se dovessi averne bisogno!
      Un bacione a te!
      Claudia B.

  3. Appena tornati da questi luoghi e da questi paesaggi che scorrevano fuori dal finestrino possiamo confermare che la bellezza della regione è incredibile! Ci ha ammaliato, con la sua luce particolare e quei campi di girasoli a perdita d'occhio!
    Splendido il giro che avete fatto , anche se devo ammettere che per me è sempre dura fare queste strade soffrendo un po' di mal d'auto (non eccessivo)! Ahaha
    Un bacione <3

    1. Ma sai che per anni ho avuto il tuo stesso problema?! Sono migliorata molto da quando salgo in auto con mio marito…forse il suo modo di guidare è compatibile con il mio stomaco, ahahahahah!
      Devo dire che ho pensato tanto al vostro on-the-road, mentre vagavamo per queste splendide campagne, ai primi commenti da voi lasciati, alle impressioni (che aspetto comunque di leggere sugli articoli del vostro blog), perché il fatto che due ragazzi giovani, consapevolmente, abbiano scelto la Romagna, non per il mare, non per i locali…ma per scoprire cosa questa terra ha da offrire, per me è stato motivo di grande orgoglio. Da qui anche la premessa del post!
      Non ho nulla contro il relax ed il mare, sia chiaro, ma amo quando le persone sanno spingersi oltre, con cognizione di causa e volontà di approfondimento. Quando, ad esempio, davanti ad una città come Rimini, sanno coglierne il patrimonio storico ed artistico.
      Spero vi abbia fatto piacere rivedere un pò di questa terra attraverso le mie immagini e vi aspettiamo ancora!
      Un abbraccio grandissimo!
      Claudia B.

  4. E' vero, tante volte non è il non voler visitare un posto, è che semplicemente si da per scontato che in posti poco famosi non ci sia nulla di bello da vedere e si passa oltre. Bellissimo questo posto, ti rimette davvero in pace col mondo!

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